S C A L A

 

Chiamati a dare la vita per l’abbondante redenzione

 

 Ufficio di Informazione Redentorista                                                                  Numero 16

Bolletino della Congregazione del Santissimo Redentore
Roma, Italia
16 aprile 2006

Editoriale

Buona Pasqua! Padre Generale si piace di far notare due documenti significati a tutti i confratelli. Il primo è la lettera sulla ristruttuazione che è arrivata recentemente a tutti i confratelli dal comitato della ristruttuazione. Se ti manca (la lettera) o non ti tiene una copia, potressi l'accesare nel nostro sito a http://www.cssr.com/italiano/whoarewe/DocsAndComms/2006-TobinLetterRestructComm-IT.shtml.

Il secondo documento si trova qui in SCALA sotto la indice Pace e giustizia. È una lettera dall'Unioni di Superiori Generali di ambie due maschili e feminili, che il Padre Generale è il Vice presidente dell'Unioni maschili. Essa preocupa del sforzo delle ordini religiosi per alleviare e fermare i crisi universali di AIDS e di più coordinare i sforzi. La lettera chiede di ciascuno, include i nostri confratelli, come comunità o individuale, che hanno lavoro cui i personi chi vivono con AIDS per scaricare e riempire le domande . Sebbene, la lettera dà il e-mail di mandarlo direttamente a UISG/USG, ti chiediamo di mandare una copia a Response@cssrim.com

Per favore nota il Workshops che hanno offerto sotto l'annunci indice. A proposito, ti dovrebbe ricevere le copie del nostra rivista annuale ORBIS nella tua comunità di Maggio. Vorrei espressere la mia gratitudine a tutti i collaboratori, i traduttori, i miei collaboratori della publicazione Liguori, USA, e a Padre Antonio Pasquarelli in Materdomini, Italia, chi sorveglia la stampa e la distribuzione. È destinato di essere il rivista di eventi significanti della vita dei rendoristi durante l'anno scorso. Spero che i confratelli vorranno presentare id articoli nel'edizione l'anno prossimo. Ma il spazio limita a causa di stamparla in sette lingue. È così noi aspettiamo le storie profondi e le foto con l'appello universale. Non dimenticare che noi accogliamo i tuoi notizie per SCALA tutto il tempo. Manda le tue notizie a garyz@cssr.com.

Grazie mille ai confratelli Italiani nel Madagascar, Pagani ed i confratelli nel Libano che hanno risposto alla chiamata a tradurre.

Grazia e Redenzione a tutti
Gary Ziuraitis, C.SS.R.


 

INDICE 

 Eventi Risaltanti

 VAI

 Notizie delle (V) Provincie e Regioni

 VAI

 Giustizia e Pace

 VAI

 I Redentoristi fanno notizia

 VAI

 Galleria di foto (solamente on-line)

 VAI

 In Spiritu Redemptionis

 VAI

 Annunci

 VAI

 Dal sito web dei Redentoristi

 VAI

 Notizie della Curia, Segretariati, Commissioni e  altri Organismi

 VAI

 


Eventi Risaltanti

Eventi importanti e recenti della famiglia redentorista. Per un elenco completo degli stessi vedere il sito di Officialia

Voti temporali:
Nicanor Fernández Fernández, Provincia di Madrid, 19 giugno 2005
Troy Dominic (Benedict Gerard) Kelley, Provincia di Denver, 1 agosto 2005
Robert Harold Lindsey, Provincia di Denver, 1 agosto 2005
Seog-Hyeon Stephen Hong, Viceprovincia di Kagoshima, 11 dicembre 2005
Alejandro Arciniega Muñoz, Provincia di México, 14 gennaio 2006
Washington Luiz Rodriques Amaral, Viceprovincia di Fortaleza, 27 gennaio 2006
Emanuel Alejandro Demagistris, Provincia di Buenos Aires, 2 febbraio 2006
Germán Nicolás Lucero, Provincia di Buenos Aires, 2 febbraio 2006
Martin Alberto Nievas, Provincia di Buenos Aires, 2 febbraio 2006
Sílvio Alberto Sánchez, Provincia di Buenos Aires, 2 febbraio 2006
Valmir Busse, Provincia di Porto Alegre, 2 febbraio 2006
Maiko Deffaveri, Provincia di Porto Alegre, 2 febbraio 2006
Nei mar Lauermann, Provincia di Porto Alegre, 2 febbraio 2006
Matteus José Sabotti, Provincia di Porto Alegre, 2 febbraio 2006
José Ribamar Costa Silva, Provincia di Porto Alegre, 2 febbraio 2006
Geomar Tremea, Provincia di Porto Alegre, 2 febbraio 2006
Julio Esteban Escobar, Viceprovincia di Resistência, 4 febbraio 2006
Andrzej Jodkoswki, Provincia di Varsavia, 25 febbraio 2006
Joseph Poowanai Tantikul, Viceprovincia di Bangkok, Marzo 24, 2006

Professione perpetua:
Radamés António Centenaro, Provincia di Porto Alegre, 2 febbraio 2006
Domingos dos Sanots Barreto, Viceprovincia di Bahia, 19 febbraio 2006
Lécio Alexandre Silva, Viceprovincia di Bahia, 19 febbraio 2006
Cosme Sérgio Silva Queroz, Viceprovincia di Bahia, 19 febbraio 2006
Pedro de Aquiar, Provincia di Campo Grande, 17 marzo, 2006
Luiz Francisco Langer, Provincia di Campo Grande, 17 marzo 2006
Riginaldo Nascimento Padilha, Provincia di Campo Grande, 17 marzo 2006

Ordinazioni sacerdotali:
Neilton da Mota Junqueira, Viceprovincia di Bahia, 5 febbraio 2006
Denis John Ryan, Provincia di Denver, 18 marzo 2006

Giubilei di aprile
Settantesimo anniversario della professione:
Padre Bernard Schölzel, Provincia di Sanctus Clemens/Regione di Köln, 23 aprile 2006

Settantesimo anniversario della Ordinazione:
Padre Erwin Moritz, Provincia di Sanctus Clemens/Regione di Köln, 16 aprile 2006

Sessantesimo anniversario della professione:
Padre Frans Schenk, Provincia di Sanctus Clemens/Regione di Vlaanderen, 14 aprile 2006
Fratello Marcel Schenk, Provincia di Sanctus Clemens/Regione di Vlaanderen, 14 aprile 2006
Padre Henryk Klimaj, Provincia di Varsavia, 18 aprile 2006

Sessantesimo anniversario della Ordinazione:
Padre René Balluet, Viceprovincia di Burkina-Niger, 6 aprile 2006
Padre Henri Le Boursicaud, Provincia di Lyon-Paris, 6 aprile 2006
Padre Paul Mathieu, Provincia di Lyon-Paris, 6 aprile 2006
Padre John Vicent Corbett, Provincia di Dublin, 7 aprile 2006
Padre Michel Demant, Provincia di Strasbourg, 20 aprile 2006
Padre Marcel Glock, Provincia di Bolivia, 20 aprile 2006

Cinquantesimo anniversario della professione:
Fratello Ivan Kanski, Provincia di Yorkton, 7 aprile 2006

Venitcinquesimo anniversario della ordinazatione:
Padre Amardo Picardal, Provincia di Cebu, 24 aprile 2006
Padre José Ántônio Dal Bó Giovanetti, Provincia di São Paulo, 26 aprile 2006
Padre Claro Conde, Provincia di Cebu, 28 aprile 2006

Notizie di Vescovi Redentoristi:
Il Papa Benedetto XVI, ha nominato Vescovo di Ubon Ratchathani (Tailandia) il Rev.do P. Philip Banchong Chaiyara, C.SS.R., Direttore del Centro dei Padri Redentoristi di Pattaya e Parroco della Chiesa St. Nikolaus, Viceprovincia di Tailandia, il 25 marzo 2006.

Difesa di tesi dottorale:
Il Padre Phaiboon Udomdej, C.SS.R., della Viceprovincia di Bangkok, difese con esito nel Alfonsianum, Roma, la sua Tesi di Dottorato il 25 marzo 2006. Il titolo della tesi è: The Contemporary Thai Catholic and the Concept of Sin.

Il Padre Gilberto Paiva, C.SS.R., della Provincia di São Paulo, difese con esito nel Gregorianum, Roma, la sua Tesi di Dottorato il 31 marzo 2006. Il titolo della tesi è: A Provincia Redentorista de São Paulo – 1894-1955: fundação, consolidação, ereção canônica e desenvolvimento. Um estudo histórico-pastoral.

Defunti:
Padre Edward Lumley-Holmes, 85, Provincia di South Africa, 11 gennaio 2006
Padre Angel Morán Cambarros, 79, Provincia di Madrid, 2 marzo 2006
Fratello Jean-Claude Francoeur, 81, Provincia di Sainte-Anne de Beaupré, 5 marzo 2006
Padre Augustine Cummins, 90, Provincia di Canberra, 7 marzo 2006
Padre Guy Rosticher, 73, Provincia di Lyon-Paris, 8 marzo 2006
Padre Hermanus (Herman) van Nimwegen, 86, Provincia di Sanctus Clemens/Regione di Nederland, 10 marzo 2006
Padre Francis Mullaghy, 83, Provincia di Dublin, 11 marzo 2006
Padre Giuseppe Pascoli, 95, Provincia di Roma, 13 marzo 2006

Nomine:
Padre Bruno Vissuri, della Provincia di Roma, ha nominato il Prefetto della chiesa di San’Alfonso ed il Rettore del Santuario della Nostra Signora di Perpetuo Soccorro in Roma, 1 ottobre 2005.

Padre Witold Hetnar, della Provincia di Varsavia, ha nominato temporaneamente, per la cura di fedele Polacci della chiesa di San’Alfonso in Roma, 16 ottobre 2005.

Padre Janusz Dyrek, della Provincia di Varsavia, ha nominato per il triennio, per la cura di fedele Polacci della chiesa di San’Alfonso in Roma, il 12 gennaio 2006.

Padre Dominic Nguyen Phi Long ha nominato Consultore Ordinario provinciale della Viceprovincia d’Extra Patriam il 18 gennaio 2006.

Soppressione di Casa:
Casa di S. José nella città di Panorama, São Paulo, Brasile
Soppressa il 7 di marzo 2006.

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Notizie delle (V) Provincie e Regioni

Ucraina
La Provincia dei Redentoristi di Lviv

Due anni fa sì e compiuto il 90 anni della fondazione della nostra Provincia fondata dai Redentoristi Belgi.
Al momento attuale abbiamo 12 case con dei:
53 sacerdoti (due sacerdoti lavorano in Canada, uno in Belgio e uno in Inghilterra),
1 diacono,
8 fratelli,
44 studenti,
6 novizi,
6 postulanti.

La maggioranza delle case si trovano nella parte ovest dell'Ucraina. Recentemente però, ha avuto luogo una fondazione a Berdiansk (parte l'est dell'Ucraina, la confine con la Russia). Oltre questo, abbiamo una casa in Siberia dove e morto da martire il nostro Confratello Ivan Ziatyk, beatificato da Giovanni Paolo II il 27 di giugno 2001.

L'attività principale della Provincia sta nel lavoro pastorale presso le parrocchie, le missioni che facciamo in generale durante 8 giorni, i ritiri, la pastorale giovanile, la pastorale con i prigionieri, con le persone indicapate. ..

Dietro la richiesta del Patriarca della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, si é aperto il seminario diocesano sul territorio del quale si stanno costruendo le case per vari ordini religiosi, incluso il nostro. Da questo anno, i nostri studenti studiano nel detto seminario. Speriamo che nel corso di un anno la nostra casa sarà terminata, ciò che faciliterà molto per il processo della formazione.
D'altra parte, si sta esaminando come organizzare meglio il lavoro pastorale all'est dell'Ucraina dove il comunismo, l'ateismo hanno lasciato i suoi frutti.


Brasile
La Provincia di Rio de Janeiro

La Provincia di Rio de Janeiro, comprendente gli stati brasiliani di Minas, Rio de Janeiro e di Espirito Santo, divenne provincia il 29 giugno 1951. Esiste da 54 anni. Risultato di grandi sforzi compiuti dai missionari olandesi verso la fine del diciannovesimo secolo.

La provincia conta oggi 1 vescovo emerito della diocesi di Itabria-Coronel-Fabriciano, 46 pretri, 10 fratelli, 5 studenti chierici in teologia e 5 novizi. Un totale di 67 membri, novizi inclusi. Alla fine del 2005, ci saranno 16 seminaristi e 8 in filosofia. Contiamo anche su un buon numero di redentoristi laici incorporati a ciascuna casa. Ecco l’età media dei confratelli: otto dagli 80 agli 85 anni; 15 dai 70 ai 79 anni; 11 dai 60 ai 69 anni; 2 dai 50 ai 59 anni; 7 dai 40 ai 49 anni; 17 dai 30 ai 39 anni; e due dai 20 ai 29 anni.

Noi operiamo in diverse forme d’apostolato. Abbiamo due parrocchie a Juiz de Fora e una a Belo Horizonte, a Rio de Janeiro e Coronel Fabriciano. Abbiamo la responsabilità di due santuari: San Gerardo a Curvalo e Nostra Signora del Perpetuo Soccorso a Campos. Abbiamo due case per ritiri: una a San José, Belo Horizonte, l’altra a Floreste, Juiz de Fora. Dirigiamo due postazioni radio a Coronel Fabriciano. Le nostre case di formazione sono a Juiz de Flora (piccolo seminario e filosofia), a Coronel Fabriciano (un anno speciale di pre-noviziato); a Belo Horizonte (teologia). La Provincia conta una comunità missionaria a Cariacica; questa anno, 2006, prepariamo una comunità missionaria a Aracruz; tutte e due sono nello stato dell’Espirito Santo.

La nostra Provincia segue un piano elaborato all’inizio di ogni triennio. Le nostre priorità: la formazione, le missioni e la vita di ogni giorno delle nostre comunità. Nei corsi degli ultimi trienni, il nostro gruppo ha vissuto dei momenti di grazia e di rinnovamento. Dopo un periodo di 15 anni senza candidati, in effetti, noi abbiamo un buon gruppo di nuovi confratelli, risultato di un lavoro serio nella pastorale delle vocazioni.

P. Vicente de Paula Ferreira, C.Ss.R.
Superiore Provinciale


Sud America
Il Noviziato dei Redentoristi, un segno di solidarietà globale
Lionello Guauque, C.ss.R.

“ La sfida è di globalizzare la solidarietà all’interno della Congregazione per la nostra missione nel mondo .” Questo è ciò che P. Giuseppe W. Tobin, Superiore Generale, scrisse a tutti i soggetti della Congregazione nel COMMUNICANDA IV del 31 marzo 2002.

In aggiunta al tema del sessennio, il communicanda ha come motto che noi viviamo in un solo spirito e in solo cuore. Il documento parla della solidarietà come risultato del rinnovamento che si è imposto nella Congregazione negli ultimi 40 anni, che è il frutto della globalizzazione, che si confronta con il nostro mondo. Di fronte a questa realtà noi dobbiamo chiederci: Come ci formeremo ad essere redentoristi? Da dove dobbiamo cominciare?

Il desiderio di lavorare insieme di più a livello mondiale nella Congregazione,è evidente e vi sono molti segni che dimostrano il movimento verso questa “globalizzazione della solidarietà.”

Il mondo è un “villaggio globale” ,come ha predetto McLuhan, e noi tutti siamo immersi in questa grande realtà. Il Papa Giovanni Paolo, nella sua Enciclica Sollecitudo rei socialis, n. 38, dice che come Chiesa, noi abbiamo il dovere di contribuire per la formazione di” una vera globalizzazione culturale di solidarietà.”Nella esortazione sinodale, Ecclesia in America ,n. 55 , egli afferma che”La globalizzazione a priori non è nè bene né male. E’ quanto la gente fa di questa.”Questa nozione del Papa incoraggia ulteriormente il nostro desiderio di globalizzare la solidarietà nella Congregazione. Almeno è prenderne coscienza nel lavoro apostolico e nella formazione iniziale. E’ particolarmente urgente nel secondo termine come provvedere alla fondazione e allo stato per una futura solidarietà nell’apostolato dei Redentoristi nel mondo. Vi è stata una buona risposta nelle diverse unità della Congregazione di avere una semplice convinzione di conoscerci vicendevolmente per condividere progetti concreti. Un esempio di globalizzazione della solidarietà, che mi piacerebbe avere, come centro di attenzione, è il Noviziato Internazionale, che è stato iniziato questo anno nella nostra casa di Piedecuesta( Santander), Provincia di Bogotà.Sei unità fanno parte di questo: Messico( 1 novizio), San Salvador(3 novizi), San Giovanni ( 2 novizi), Caracas( 3 novizi),Perù Nord( 4 novizi ) e Bogotà ( 15 novizi ).

Il noviziato mira ad una formazione sistematica dei vari territori: Alfonso e la storia della Congregazione; un visione analitica della vita e dell’opera di Santo Alfonso; le Costituzioni e gli Statuti; la teologia della vita consacrata;la liturgia; una visione giuridica del noviziato e della vita consacrata; la qualità; la musica ecc..

I novizi hanno una sola opportunità di vivere questa esperienza di solidarietà globalizzata e questo certamente aprirà nuovi orizzonti per il futuro.

COMMUNICANDA IV stabilisce: “ Quando noi cresciamo nella stima profonda della missione particolare ,che ha la nostra Congregazione, cresce la buona volontà in molti confratelli di lavorare insieme,” e di conseguenza la globalizzazione della solidarietà può essere più efficace e concreta che questa deve essere una solidarietà chiara e precisa come il trittico evangelico degli Atti degli Apostoli: solidarietà nella preghiera, solidarietà nella missione, solidarietà in quello che possediamo.

Oggi la Chiesa e specialmente la Congregazione devono crescere nella globalizzazione della solidarietà. Soltanto in questo modo noi possiamo rispondere al mondo, che cambia così velocemente.

Il NOVIZITO COMUNE INTERNAZIONALE di Piedicuesta è un esempio di una iniziativa in questa direzione.

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Giustizia e Pace

Unione Superiori Generali
Unione Internazionale Superiore Generali
Roma, Italia

26/02/2006

Carissimi Fratelli e Sorelle,

La pandemia di HIV/AIDS è considerata una delle più gravi calamità e crisi umanitarie del nostro tempo. Secondo le stime del 2005 il numero di sieropositivi è di oltre 40 milioni; 4,9 milioni di persone hanno contratto il virus nel 2005; nello stesso anno 3,1 milioni di persone sono morte a causa dell’AIDS.
La situazione è veramente drammatica ed è importante far fronte a questo problema non solo dalla prospettiva medica, ma anche da quella sociale, etica, teologica, pastorale, economica e così via.

Molti Istituti religiosi si stanno confrontando con la pandemia sin dal suo inizio, a livello di prevenzione, cura, attività sociali, sostegno degli orfani etc. ed è un lavoro immenso che è portato avanti con amore in ogni parte del mondo, lavoro che resta però per la maggior parte sconosciuto, così che non abbiamo accesso ai finanziamenti importanti per sostenerlo e perpetuarlo. Tanto meno abbiamo accesso ai forum in cui si prendono decisioni importanti in proposito, a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale.

Tenendo presente questo, la Commissione Salute ed il “Gruppo AIDS” delle Unioni dei Superiori/e Generali hanno convocato nel dicembre scorso una riunione internazionale di religiosi/e. Lo scopo di tale incontro è stato quello di creare una mente comune sul problema, come donne e uomini consacrati, elaborare un “concept paper” che dica la nostra posizione, ed arrivare a pianificare un censimento delle nostre attività di lotta contro la pandemia, per farne una mappa, in modo serio e verificabile.

Pensiamo infatti che sia arrivato il momento di rendere noto tutto il nostro lavoro e specialmente di metterci insieme, di sviluppare tra noi religiosi una cultura di networking, con tutte le possibilità che questo aprirà con lo scambio di esperienze, rafforzata collaborazione, sostegno reciproco, progetti comuni etc.

Superare la frammentazione è un segno profetico e può aprire la nostra realtà a nuove dimensioni di interazione ad un livello più alto, con Organizzazioni Internazionali come UNAIDS, OMS e altri.

Un’altra ragione per la quale è importante documentare il nostro lavoro nel mondo è di offrire una corretta immagine dell’impegno della Chiesa, spesso ingiustamente accusata addirittura di diffondere il contagio, e svalutata in tutto il lavoro che invece è stato portato avanti fino ad ora e fino agli avamposti più remoti e difficili.

Il questionario che vi presentiamo è lo strumento essenziale per documentare tutto il nostro lavoro. Sappiamo di chiedere un impegno ulteriore a tanti/e confratelli e consorelle che già sono oberati/e di lavoro al sevizio dei poveri. Tuttavia vi preghiamo di spendere con altrettanto amore quella mezz’ora necessaria a rispondere alle domande, nella certezza che questo servirà veramente a dare maggiore forza ed incisività al vostro servizio, ben al di là di quanto si possa immaginare. http://cssr.com/question/italiano.xls

Come già accennato sopra, la pandemia HIV/AIDS non è un problema da relegare solamente al campo medico, ma spazia ben al di là, interessando tutti i nostri carismi. Per questo il questionario viene inviato, attraverso i rispettivi Superiori, a tutte le comunità religiose, in tutto il mondo. Ogni comunità ovviamente risponderà secondo le proprie implicazioni, nei diversi ambiti, da quello pastorale, educativo, medico, teologico ecc.

Abbiamo cercato di formulare le domande nel modo più semplice possibile: per lo più sono del tipo “SI – NO”, altre chiedono delle risposte quantitative e sono forse apparentemente più complesse. Non preoccupatevi di essere esatti/e al centesimo, anche se il più precisi possibile. Lo stesso per quanta riguarda il budget: è importante sapere quant’è l’impegno finanziario e da dove viene. È importante dimostrare che quello che mettiamo noi non lo mettono i Governi, e dimostrare anche le nostre difficoltà a questo riguardo, per la sostenibilità delle nostre opere, per la realizzazione dei nostri sogni a riguardo di tanti poveri, per una più giusta ed equa ripartizione locale dei finanziamenti internazionali.

I questionari compilati dovrebbero essere inviati all’ufficio apposito della UISG/USG a partire da giugno fino a settembre 2006, o direttamente o attraverso le vostre Province religiose al seguente indirizzo e-mail : cmsmartinelli@pcn.net.

Se vorrete utilizzare la posta, l’indirizzo è quello della UISG, Piazza di Ponte S. Angelo, 28 - 00186 Roma.

Quanto più e quanto meglio riusciremo a dimostrare il nostro lavoro, tanto più avremo accesso a fondi adeguati e tanto più avremo la possibilità di essere ascoltati, il che vuol dire di mettere il Vangelo, anche a livello politico e di presa di decisioni, partendo dal locale fino ai grandi Forum Internazionali.

Vi ringraziamo di cuore per la passione che mettete nel vostro servizio e per il tempo che dedicate anche a quanto vi chiediamo.

Che il Dio della vita ci benedica e ci indichi sempre le vie della prossimità all’umanità sofferente. Ci renda consapevoli del dono grande che abbiamo da condividere: “l’acqua viva (della fede) che può rispondere alle tante domande sul senso della vita, della morte e della malattia, che libera capacità di amare e di perdonare…” (cfr. concept paper)

Per il Gruppo AIDS
UISG/USG:
Sr Maria Martinelli

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I Redentoristi fanno notizia

Irlanda
P. Reid nominato UOMO VINCITORE dell’anno
Senan Hogan

Sacerdote domiciliato in Belfast, Padre Alessio Reid, il quale ha provato di avere desautorizzato l’IRA a usare le armi, è stato nominato” Uomo vincitore dell’anno.”

P.Reid,che ha avuto un lungo ruolo nel processo di pace dell’Irlanda del Nord fin dal 1980s., riceverà l’onore dall’Associazione Tipperary a Dublino nel mese prossimo.

Il presidente dell’Associazione Michele Fenton ha detto a Nenagh( città e giornale)che il conterraneo Padre Reid è stato proclamato in patria e all’estero per questo ruolo cardine portatore di pace.

“ Infatti molte persone nell’interno della discussione credono che P. Reid sia stato una persona che ha cominciato il processo,” dice il Signor Fenton.

Si crede che Padre Reid abbia indotto per primo John Hume, presidente del SDLP e Sinn Fein, presidente insieme a Gerry Adams al dialogo nel passato 1980s.

Domiciliato a Belfast , nel convento di Clonard, P. Reid provò a primo acchito la violenza e la sofferenza causata da ambedue le parti nel conflitto.

Di queste iniziative guidate ne parla con Hume/Adams nella Dichiarazione del 1993 a Downing Street e dopo nel PATTO del VENERDI’ SANTO del 1998.

Padre Reid ha lavorato in questo periodo col deputato del governo irlandese .Dr.Martin Mansergh, adesso senatore del governo.

Il Ministro metodista il rev. Harold Good e Padre Reid chiesero la desautorizzazione delle armi dell’IRA nel settembre del 2005.

Tuttavia, un mese più tardi egli si dovette scusare per le osservazioni fatte nel paragonaregli unionisti con i Nazisti.

Egli aveva detto che gli unionisti avevano politicamente perseguitato i Cattolici dell’Irlanda del Nord per più di 60 anni ed aggiunse che egli credeva che essi erano della stessa categoria dei Nazisti.

P. Reid ha passato il tempo nella Spagna negli ultimi quattro anni( vedere il prossimo articolo), perché invitato a prestare la sua esperienza dell’Irlanda del Nord alla regione Basca.


Spagna
L’ETA chiede con urgenza una risposta positiva al cessateilfuoco

P.Alessio Reid, C.Ss.R. esplica il ruolo per l’opera di cessare il fuoco
23 marzo 2006

Il gruppo dei separasti baschi, ETA, ha spinto i governi della Spagna e della Francia a rispondere positivamente alle sue dichiarazioni per un permanente cessateilfuoco.

In questa seconda dichiarazione in due giorni, il gruppo armato ha cercato una soluzione pacifica al conflitto basco.

Il Primo Ministro spagnolo, Giuseppe Luigi Rodriguez Zapatero, ha avvertito che qualunque discorso di pace è difficile.

L’ETA è accusata di aver ucciso più di 800 mila persone in queste quattro decadi di battaglie per l’indipendenza basca nel Nord della Spagna e nel Sud-Ovest della Francia.

Prima era stato confermato che il sacerdote di Belfast, P. Alessio Reid, era stato coinvolto nell’opera di persuadere l’ETA a chiedere il permanente cessateilfuoco.

In effetti il cessateilfuoco ( armistizio) formale arriva alle ore 23 della notte ( 24 marzo) dello orologio irlandese.

Parlando a Bilbao, P. Reid disse che l’ETA era stata influenzata dall’opera di pace nel Nord dell’Irlanda.

nbsp;

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Galleria di foto   (solamente on-line)

1. Incontro di Ambulante Missionari di Nord Sub Regione di America Latina (14-17 febbraio 2006) in San José, Costa Rica.

2. Incontro di Ambulante Missionari di Nord Sub Regione di America Latina.

3. La comunità internazionale di Sant’Alfonso è microcosmo della congregazione in varie vie, include la celebrazione dell’anniversario significante del servizio: abbiamo più di 450 anniversari durante quest'anno nella congregazione universale. Dalla sinistra alla destra: abbiamo celebrato il 60° professione di fratello Gaudenzius de Jong di St. Clemente / Regione di Nederland; 50° professione di José Vidigal di Rio de Janeiro; 50° professione di Paul Sindermann di St. Clemente / Regione di Köln; 65° professione di Jan Piekarski di Varsavia; non giubilo presiede celebrante e predicatore Alfonso Amarante; 60° professione di Raúl Campos Sosa di Buenos Aires; 25° professione di Phaiboon Udomdej di Bangkok; 25°professione di Juventius Andrade di Bangalore; and 25° ordinazione di Edmund Kowalski di Varsavia.

4. Padre Phaiboon Udomdej, dalla Vice Provincia di Bangkok, ha celebrato la difesa successa di sua tesi dottorale all'accademia alfonsiana con un pranzo festa.

5. Padre Lorenzo Alvarez Verdes, professore eminente all'alfonsiana dà più di 30 anni, recentemente ha compiuto il suo servizio ed è ritornato alla Provincia di Madrid. Grazie a lei Padre Lorenzo per la tua dedicazione e fiducia all'accademia e per il tuo spirito comunitario. Sant'Alfonso ti manca, anche le ore pesce nel giardino!

6. Padre Gilberto Paiva, dalla Provincia di São Paulo, durante la cena festa, discorre con la comunità di Sant'Alfonso nella celebrazione della successa difesa di sua tesi dottorale nel stesso giorno alla Gregoriana a Roma.

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In Spiritu Redemptionis

Padre Generale si piace di offrire una reflezione breve di pasqua “in audio” sul nostro sito : http://www.cssr.com/

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6° Congresso Internazionale Redentorista di Teologia Morale
Tema: Violenza e Terrorismo - una risposta morale.
Bogotá, Colombia
16 al 21 luglio 2006.

Ascoltando le richieste di un certo numero di confratelli, il Governo Generale ha accettato di convocare ancora una volta un Congresso internazionale di teologia morale. Lo scorso mese di agosto si è riunito a Madrid un gruppo incaricato di studiare questo tema. Il gruppo era formato dai Professori: P. Steve Rehrauer (Denver), P. Luis Rojas (Bogotá), P. Márcio Fabri dos Anjos (San Paolo), P. Alberto De Mingo (Madrid), P. Enrique López (Governo Generale) e P. Raymond Douziech (Governo Generale). Esso doveva elaborare una proposta da presentare al Governo Generale nella sua riunione straordinaria di settembre. La proposta è stata accettata con alcune modifiche. Il gruppo stesso è stato confermato anche per continuare il lavoro di organizzazione del congresso. Dopo il congresso stesso verrà costituita una commissione permanente.

Il tema del congresso è sorto dopo aver infuocato la violenza e la minaccia di terrorismo nel nostro mondo attuale. Quali sono le possibili risposte morali che possiamo dare da un punto di vista cristiano e partendo dalla nostra tradizione redentorista? Il tema perciò sarà: Violencia y terrorismo: una respuesta moral.

La Provincia di Bogotà, nella sua casa di ritiri fuori della Capitale, sarà la sede del congresso, che si terrà dal 16 al 21 luglio 2006.

ISCRIZIONE: 400$ USA a persona

PER I CONFRATELLI dI unita’ piu’ povere sara’ possibile un aiuto economico solamente per L’iscrizione – Gli interessati si dirigano al P. Enrique López, C.Ss.R., Curia Generale.

Luogo del congresso: Bogotà, Colombia
Idiomi: spagnolo e inglese.


Redentoristi Ucraini: 100 anni
Celebrazione dei Martiri Redentoristi
Winnipeg, Manitoba, Canadá

25 al 29 guigno 2006

Il prossimo anno 2006, si compirà il centenario dell’inizio dell’ apostolato redentorista tra i cattolici ucraini di rito orientale del Canada. La data esatta fu il 26 di settembre del 1906, quando arrivò un Redentorista della Provincia belga, il P. Achille Delaere. Come pioniere del lavoro tra gli immigrati, il P. Delaere si adattò rapidamente alla loro vita, alla loro lingua e alla loro spiritualità, convertendosi in efficace missionario tra di essi.

Come parte delle feste commemorative, la Provincia redentorista di Yorkton sta promovendo un pellegrinaggio al santuario del vescovo martire Velychkovsky, con l’aiuto della commissione nordamericana di spiritualità. Il santuario del martire è stato e continua ed essere una grande benedizione per la Provincia di Yorkton e per la Congregazione. Invitiamo tutti i Redentoristi a venire in pellegrinaggio a questo santuario del martire. Le feste commemorative saranno anche una opportunità per conoscere i Redentoristi della Chiesa Cattolica Orientale, per iniziarsi nella loro spiritualità e nella loro vita di preghiera.

Il vescovo e martire redentorista Basilio Velychkovsky fu beatificato nel 2001 dal Papa Giovanni Paolo II. In mezzo alla persecuzione contribuì in modo decisivo a mantenere viva la Chiesa cattolica ucraina clandestina. Dopo lunghi anni di prigione e di prolungate torture nell’antica Unione Sovietica, murì in esilio, in Canadá. La sua tomba si trova nella chiesa cattolica ucraina di Saint Joseph, a Winnipeg, Canadá.

Alloggio:
Villa Maria Renewal Centre
100 Place Villa Maria
Winnipeg, MB R3V 1A9
Tel: 204-269-2114

Pensione: 250$ canadesi. Include abitazione individuale, vitto ed una escursione in barca lungo il fiume.

Trasporto: comprende l’accoglienza all’aeroporto e ritorno allo stesso, come pure tutti gli atti programmati. Informaci, per favore, sulla tua ora di arrivo.

Se tu volessi arrivare prima o prolungare il tuo soggiorno, informaci, per favore, e ti daremo alloggio. Se ti interessa, fa la tua riserva presto, perché il numero di partecipanti è limitato.

Per effettuare la tua riserva, poniti in contatto con:
Bishop Velychkovsky Martyr's Shrine
250 Jefferson Ave.
Winnipeg, Manitoba
Canadá R2VOM6
Fone: (204) 338-7321
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Dal sito Web dei Redentoristi

In questo numero diamo l’indirizzo dei sito Web della Viceprovincia di Caracas. Quando voi vedete questo collegamento, troverete l'anticipazione desidorosa per la visita generale del Padri Enrique López e Anthanase Nsiamina.

http://www.redentoristasdevenezuela.org.ve/

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Notizie della Curia, Segretariati, Commissioni e altri Organismi

Casa Seelos, Vieux Fort, Santa Lucia
25 gennaio 2006

Cari Confratelli,

Saluti dalla parte dei membri del Segretariato Generale per i Fratelli!

Fr. João Batista de Viveiros, C.Ss.R.
Moderatore
Fr. Jeffrey Rolle, C.Ss.R.
Fr. Michael Duxbury, C.Ss.R.
Fr. Benjamin Posvo, C.Ss.R.
Fr. Joel B. De Guzman, C.Ss.R.
P. José Samuel Torres, C.Ss.R.
P. Enrique Lopez, C.Ss.R
.
Consultore Generale

Il Segretariato Generale per i Fratelli ha svolto la sua seconda riunione del sessennio, dal 23 al 26 gennaio 2006. Questa riunione ha avuto luogo presso l’isola di Santa Lucia. La nostra prima riunione ebbe luogo a Roma nel gennaio 2005. Un Direttorio del Segretariato fu preparato in questa riunione. Si trovano gli obiettivi e i compiti specifici del Segretariato per il sessennio. Copia di questo Direttorio fu inviato a ciascuna unità della Congregazione. Lo si può trovare sul sito web della Congregazione.

Il fine principale del Segretariato è di sostenere la vocazione del Fratello redentorista. La celebrazione dell’«Anno di san Gerardo» ha riaffermato questa vocazione. Questa celebrazione ha veramente aiutato a far conoscere l’identità del Fratello redentorista. Come risultato dei nostri scambi, qui a Santa Lucia, ci siamo messi d’accordo per affermare che l’Anno Gerardino è stato un successo. La lettera del Padre Generale sottolinea in maniera forte l’appello a vivere la nostra vocazione.

«E’ essenziale di riscoprire il ruolo e la dignità di tutta la vocazione, particolarmente quella dei Fratelli. Nel corso della nostra storia, i Fratelli sono stai il ponte con il mondo nel quale noi viviamo, permettendo alla Congregazione di s’incarnare nel tessuto sociale. Con il loro apostolato compiuto con un linguaggio semplice, condividendo ogni giorno le gioie e le sofferenze del popolo, i Fratelli hanno sempre saputo come scoprire i bisogni dei più abbandonati».
(Lettera del Padre Generale alla fine del Giubileo di San Gerardo, 16 oct. 2005)

Questo incontro ci ha permesso, ascoltando, di chiarirci sulla situazione dei Fratelli. Siamo stai messi al corrente dei progressi e delle difficoltà incontrate in ogni Regione. Del progresso, altrettanto che delle disposizioni sono state prese per assicurare delle riunioni regolari per i Fratelli delle differenti Regioni della Congregazione. Per diverse ragioni, abbiamo preso conoscenza delle difficoltà nelle Regioni dell’Africa e dell’Europa Sud.

Per questo sessennio, è stato deciso di fissare un certo numero di progetti. Ne sarete avvisati in tempo opportuno. Potete entrare in contatto con il membro del Segretariato responsabile per la vostra regione. Domandiamo ai Superiori di incoraggiare i Fratelli a tenersi informati delle attività regionali e di partecipare, per ciò che sarà possibile fare.

Crediamo che la vocazione dei fratelli è molto importante per la missione della Congregazione. È nella nostra professione religiosa che ritroviamo il fondamento della nostra unione redentorista al Cristo. Ecco perché consideriamo come fondamentale per la vita della Congregazione, la presenza dei Fratelli in ogni unità. Perseveriamo insieme nella preghiera per la Congregazione, saremo così dei veri missionari «donando la nostra vita per l’abbondante Redenzione».

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