| S C A L A |
Dove č il vostro cuore, vi sarą il vostro tesoro
|
|
Bollettino Redentorista |
Numero 36 |
Roma, Italia
16 aprile 2008
Clicca qui per abbonarsi a versione RSS feed di Scala
COMUNICAZIONI DALLE PROVINCE:
Incontro di Madrid
ONG della Provincia di Madrid
Convegno delle Province Italiane
La Provincia di Lviv guarda avanti
Lisbona: 50° Anniversario del Centro di Caritą
I REDENTORISTI NELLE NOTIZIE:
Salvato l'orfanotrofio della Thailandia
350° Anniversario del Santuario di Sant'Anna di Beaupré
Volontari Irlandesi vanno in India
ACCADEMIA ALFONSIANA:
Saggi pubblicati sulla teologia fondamentale
VITA APOSTOLICA:
Padre Catalį scrive la quinta puntata sulla vita religiosa
AVVISO:
Il Padre Generale guiderą un ritiro in USA
FOTO GALLERY
Foto dei Redentoristi del mondo
MEDIA IMPORTANTE:
Come trasmettere su CSSR.TV
www.pope2008.com
EVENTI RISALTANTI:
Professioni, Ordinazioni, Anniversari, Morti, Notizie elettorali.
Il mondo Redentorista è un posto occupato e noi abbiamo molte notizie da comunicarvi in questo mese. Anche il Padre Félix Catalá, Direttore del Centro di Spiritualità, ha n'altra puntata provocante della sua serie sulla vita religiosa. Andiamoci direttamente. Con l'augurio che questo periodo pasquale vi porti...
Grazia e Redenzione per tutti!
Gary Ziuraitis, C.Ss.R.
Madrid
Incontro del Padre Generale e dei Provinciali del Sud Europa a Madrid.
IVICON News
Scopo dell'incontro è stato quello di studiare e cercare come collaborare tra le diverse Province e Regioni.
Il Padre Generale e i quattro Consultori Generali si radunati con i Provinciali. Essi hanno analizzato alcuni aspetti di collaborazione tra le Unità che operano insieme da alcuni anni come il noviziato comune e gli incontri per i formatori e i missionari. Motivo di preoccupazione è la ricerca di forme adatte per l'integrazione tra le Province, per facilitare l'evangelizzazione della missione della Congregazione.
L'Europa Sud è composta dalle Province Italiane di Roma e di Napoli, dalle Province Francesi di Lyon-Paris e Strabourg e le Province del Portogallo e della Spagna
Madrid
Incontro dei Consultori Generali con i Redentoristi NGO
‘Associazione di Solidarietà'
Victor Chacón, C.Ss.R.
L'Associazione di Solidarietà è una NGO Redentorista della Provincia di Madrid. E' iniziata nel 1996 nel ministero dei Redentoristi per la gioventù come risposta di un gruppo di giovani per il loro lavoro sulla giustizia sociale e sulla solidarietà con i paesi del Sud. Essi decisero di costituire la NGO, per coordinare il lavoro e gli impegni di solidarietà della Provincia.
Religiosi e laici Redentoristi si sono uniti insieme per uno scopo comune, precisamente tutte le azioni e i tentativi di solidarietà della Provincia di Madrid da realizzare mediante questa Associazione. Dovrebbe essere un'Associazione, che rende visibile la carità e l'impegno dei Redentoristi Spagnoli nelle loro parrocchie, nei santuari e in tutti i gruppi legati al carisma Redentorista.
Questa organizzazione ha ottenuto la conferma e il riconoscimento ufficiale dalla Congregazione nel XVII Capitolo Provinciale del 1998 e nell'Assemblea Provinciale del 1996 ed è stata riconosciuta come NGO Redentorista della Provincia di Madrid. Così la Congregazione la ha espressamente riconosciuta e l'associazione è stata definita con statuti ben definiti, come aiuto ai meccanismi di coordinamento con la presenza della Provincia nel NGO, collegata alla missione Redentorista e strutturata don i delegati della comunità.
Per molti anni si è potuto realizzare la solidarietà con questo impegno comune. Durante la Visita del Governo Generale alla Provincia nel febbraio del 2008 i Consultori Generali Enrique López e Athanase Nsiamina hanno suggerito di fare un incontro col Governo dell'Associazione per la Solidarietà. L'argomento dell'incontro è stato quello di partecipare i progetti, le speranze, i successi e le sfide per il futuro.
Fin dall'inizio il lavoro dell'Associazione si è concentrato su tre attività fondamentali:
- Sensibilizzazione dell'ambiente per una maggiore consapevolezza delle realtà e della povertà del Terzo Mondo.
- Volontariato: offrire la possibilità di partecipare alle missioni dove i Redentoristi lavorano e fare corsi di volontariato.
- Finanziamento e aiuto umanitario (come volontari) ed economico per lo sviluppo dei progetti in Africa e nell'America Laina, principalmente per le Unità collegate con la Provincia e in genere dove sono presenti i Redentoristi.
La nostra NGO è specializzata per il fatto che i missionari e i volontari prima propongono i progetti di aiuto e poi controllano i progetti realizzati. Ogni progetto corrisponde a un reale bisogno di sviluppo nelle comunità Redentoriste del sud del paese.
Noi dell'Associazione siamo convinti che lo sviluppo sarà credibile e sostenibile, se l'esecuzione dei lavori saranno a carico degli stessi beneficiari. Noi crediamo che la redenzione dell'umanità sarà possibile solo mediante l'autonomia e l'azione personale della propria crescita. Come dice Sant'Alfonso"Dio non può salvarci senza la nostra collaborazione". Per questo motivo noi pensiamo che è opportuno operare per crescere.
Nell'ultimo lavoro di Natale noi abbiamo affrontato la sfida di costruire un centro sanitario ‘Perpetuo Soccorso' a Bouaké nella Costa d'Avorio. Tra le attività che i missionari svolgono tra i barrios di Bourko vi è un Centro Sociale, una chiesa ed un progetto sanitario. Grazie alle numerose attività come il pasto serale, la compra di arnesi di lavoro per la missione, il lavoro solidale per il progetto ecc... e soprattutto la generosità dei collaboratori e co-operatori, noi siamo riusciti a pagare il costo del progetto di 79.611 euro.
Sono stati realizzati molti progetti dell'Associazione fin dall'inizio, la quantità e la somma dell'aiuto finanziario non hanno per noi tanta importanza come la sua identità come Missionari Redentoristi che lavorano per i più poveri e i più abbandonati. Con questa sicurezza noi continueremo a pianificare dei progetti comuni con i laici e i religiosi con lo scopo comune di annunziare il Vangelo secondo il Carisma Alfonsiano.
Cortona, Italy
Le Province Italiane C.Ss.R. di Roma e di Napoli a Convegno
Salvatore Brugnano, C.Ss.R. e Ivo Camerini
Come ospiti e relatori sono intervenuti:
1. Il Vescovo di Arezzo, San Sepolcro e Cortona, S.E. Rev.ma Mons. GUALTIERO BASSETTI, con una testimonianza sul cammino della Chiesa Italiana in questi ultimi anni.
2. Il Dott. PAOLO NEPI con un excursus su: "Il cammino della Chiesa italiana letto attraverso i quattro Convegni ecclesiali (1976-2006)".
3. Il prof. FRANCO VACCARI con una interessante conversazione su "Il Convegno di Verona per un rinnovamento della pastorale in Italia"4. Il nostro P. GIUSEPPE ORLANDI CSsR con la rievocazione storico-critica "L'anno da Dio preordinato al nascimento felice di nostra Congregazione "(Antonio Maria Tannoia): SCALA 09-11-1732
5. Il nostro P. SABATINO MAJORANO CSSR con una profonda meditazione "Testimoniare la Copiosa Redemptio: i voti nella prospettiva CSsR"
Da Oasi-Albergo di alta qualità al ritorno, per tre giorni, al convento di prim'ordine che fu nei secoli passati il complesso delle Contesse, oggi Hotel Oasi Neumann. Questa la gradita sorpresa che la Cortona religiosa, ma anche civile, ha avuto nei giorni 25-27 febbraio quando una quarantina di padri redentoristi provenienti dalle due province in cui si articola l'Ordine di Sant'Alfonso dei Liguori in Italia (quella di Roma , che coordina il centro-nord Italia e quella di Napoli che coordina il centro- sud e le Isole d'Italia) si sono rimpossessati, de facto,del loro ex-studentato, facendovi risuonare ancora le parole e la musica dei loro tempi di preghiera, di liturgia religiosa ed insieme facendovi ripalpitare, rizzampillare la fresca, buon' acqua dell'elevata teologia morale del loro padre fondatore, la cultura filosofica e letteraria della loro rinomata formazione. Ma soprattutto riportando la loro presenza di persone consacrate al Signore nel salire e nello scendere a piedi per via Severini, che dalla loro oasi , immersa nel verde-argenteo degli ulivi toscani di mezzacosta, ha collegato in questi tre giorni la loro pace filosofica e religiosa con il rumore civile e laico, ormai sempre più profano ed epicureo, di una presente stagione di quella Cortona, che, appena ieri, fu vera, grande civitas cristiana. Anche se, forse, una città cristiana troppo marcata dal suo essere città del silenzio e turris eburnea nel mezzo di un cambiamento epocale, che, sul finire degli anni sessanta del Novecento, l'avrebbe violata e mutata in maniera definitiva.
Sono queste alcune delle tante impressioni che si accavalcano nella mia mente la mattina del 26 febbraio quando appena dopo le otto del mattino mi reco alle Contesse per seguire l'intervento di Franco Vaccari al loro convegno: "I Redentoristi missionari nell'Italia che cambia"e per via Severini incrocio e saluto alcuni padri , che si recano in Cortona per una breve visita turistica al nostro centro storico. Il salutarli mi ricorda naturalmente anche le salite e le discese, mie e di altri giovani allievi del loro liceo, quando sempre verso le otto del mattino incontravamo e salutavamo i vari padre Ricci o padre Roberto, che salivano al liceo classico comunale per assolvere le loro duplici funzioni di docenti pubblico-privati e rispondevano con un "ci vediamo dopo le undici", che quasi sempre suonava come promessa d'interrogazione e di verifica, perché allora non c'erano le interrogazioni programmate di oggi, ma soprattutto c'era un vero timore reverenziale verso i professori. Un timore ed un rispetto però mai dato dalla spada di Damocle del voto in condotta, ma sempre dalla stima e dal loro valore cattedratico.Una stima ed un riconoscimento del valore del loro sapere, che ci faceva sempre correre veloci giù verso le Contesse per guadagnare quei preziosissimi cinque minuti di ripasso in aula prima dell'arrivo dei loro colleghi non impegnati nella scuola pubblica. Ma questi erano altri tempi... ed ora (ben ricordando che,come c'insegnava un altro raffinato umanista di quell'indimenticabile cerchia di professori, il padre Santino Raponi, tempora mutantur et nos mutamur in illis) vengo subito a dare l'essenziale cronaca della tre giorni dei redentoristi, optime in Corytum redeuntes.
Sul tema "per dare la vita per l'abbondante redenzione... missionari nell'Italia che cambia", nel loro convegno, i padri redentoristi hanno riflettuto e discusso in profondità avendo come riferimento relazioni ed interventi di intellettuali cattolici e di autorità religiose da sempre impegnati nelle avanguardie del rinnovamento ecclesiale italiano, a partire dal nostro vescovo , mons.Gualtiero Bassetti che ha aperto questi lavori con un'appassionata e apprezzata introduzione-testimonianza pastorale sul cammino cristiano di questi ultimi trent'anni.
Relazioni-base della discussione sono state: "Il cammino della Chiesa italiana letto attraverso i quattro convegni ecclesiali (1976-2006)"del prof. Paolo Nepi dell'Università di Roma-Tre; "Il convegno di Verona per un rinnovamento della pastorale in Italia"del prof. Franco Vaccari, presidente dell'Associazione Rondine-Cittadella della Pace;"L'anno di Dio preordinato al nascimento felice di nostra Congregazione: Scala, nove novembre 1732"del prof. Padre Giuseppe Orlandi dell'Università Lateranense; "Testimoniare la ‘Copiosa Redemptio': i voti nella prospettiva della C.Ss.R."del prof. padre Sabatino Maiorano.
Non avendo qui lo spazio per riassumere, seppur in maniera essenziale tutte queste importanti interventi (che saranno disponibili presso i Redentoristi in appositi Atti del convegno, tra l'altro in pubblicazione anche su supporti elettronici) mi limito qui soltanto a rilevare che le relazioni dei professori Nepi e Vaccari dovrebbero essere messe a disposizione dei cattolici cortonesi in quanto rappresentano davvero letture fondamentali per una crescita ecclesiale e pastorale dell'impegno laicale sul nostro territorio. Le due relazioni sono state infatti un chiaro excursus del cammino fatto dalla Chiesa italiana in questi ultimi trentacinque anni di passaggio tra vecchio e nuovo secolo e il fatto che due aretini vi abbiano partecipato in prima persona sotto la guida dei nostri vescovi locali le rende ancor più significative. Infatti, come ha ribadito ancora una volta mons. Gualtiero Bassetti nella sua introduzione al Convegno, oggi non possiamo "vivere e costruire la Chiesa senza fare quella pastorale integrata che significa innanzitutto capire la cittadinanza e le sue declinazioni"; cioè "comprendere qual è il progetto di persona e di società che i tempi odierni vengono elaborando". Senza capire il cambiamento è infatti impossibile proporsi per guidarlo. Mettersi alla guida però significa "saper fare cantiere per declinare l'intera vicenda umana senza fare separazioni, anche se non si dovrà fare a meno di rilevare le dovute distinzioni", naturalmente per poter "rispondere con l'insegnamento del Vangelo alla questione antropologica dell'oggi, alle questioni sensibili dell'etica contemporanea".
Questo convegno comunque , come ha precisato il padre Angelo Divona, ultimo responsabile religioso delle Contesse , che ha lasciato solo pochi anni or sono per svolgere attività religiosa a Francavilla a Mare (Chieti): "è una tappa annuale della nostra formazione, del nostro aggiornamento religioso, culturale e filosofico, avendo come sempre una duplice finalità: verifica della fedeltà al nostro carisma e attenzione alla società che cambia. La prima finalità è quella che ci deve vedere sempre impegnati ad annunciare il Vangelo ai più poveri, non solo in senso materiale , ma ai più poveri anche in senso spirituale. La seconda è quella che dobbiamo sempre essere attenti ai segni dei tempi e quindi saper adattare al meglio la lieta novella ai cambiamenti della società facendoci aiutare dal Magistero della Chiesa e da corrette interpretazioni delle discipline sociologiche e antropologiche".
I lavori del convegno sono stati coordinato da padre Danilo Bissacco. Tra i redentoristi presenti,scusandomi con coloro che non ho riconosciuto, vanno segnalati, oltre al superiore della provincia di Napoli, padre Antonio De Luca, anche i nomi di alcuni padri che hanno sempre mantenuto rapporti di consuetudine con la nostra città: dai già ricordati padre Vincenzo Ricci e padre Angelo Divona, mentre leggono il nostro giornale davanti all'ingresso delle Contesse) al padre Franco Desideri, oggi attivo in quel di Venezia, ai padri Giuseppe Orlandi, Sergio Santi, Giovanni Biondi, Gilberto Silvestri e Filippo Indovino, tutti quanti ex-studenti delle Contesse e che portano ancora nei loro cuori la nostra città e i tanti cortonesi conosciuti.
A loro il grazie del nostro giornale per aver fatto rivivere, anche se solo per tre giorni, la Congregazione dei Redentoristi in Cortona con un convegno di studi di così alto interesse culturale e religioso. Un convegno che, peraltro, ha avuto il merito di non chiudersi in sé, nello splendido giardino delle Contesse, ma di aprirsi alla città, al territorio con positive ricadute di partecipazione locale come ha dimostrato la presenza di diversi sacerdoti e laici nostrani: dagli amici sacerdoti don Antonio Garzi e don Giovanni Tanganelli all'amico dottore Pascucci, oggi pensionato in San Lorenzo, ma appena ieri medico in Cortona e colonna sanitaria del nostro civico Ospedale.
Lviv, Ucraina
L'eredità storica e la situazione attuale della Provincia di Lviv, Ucraina
Volodymyr Hruza, C.Ss.R.
Nel 1913 i primi Redentoristi vennero in Ucraina dal Belgio. Essi vi presero dimora ed impararono la lingua Ucraina. A dispetto delle molte difficoltà e delle prove contrarie essi divennero fiorenti e il numero dei sacerdoti e degli studenti è cresciuto.
La Seconda Guerra Mondiale ha segnalato l'inizio di un periodo di persecuzioni. I monasteri furono distrutti. La Chiesa si nascose sottoterra. Ma la vita religiosa era segretamente viva. Agli studenti venivano impartite le lezioni in segreto. Questo non era facile. Durante il giorno essi vivevano insieme alla gente. Essi potevano studiare e ricevere la cura pastorale solo durante la notte.
Questa situazione è durata almeno 51 anni fino al 1991, quando gli Ucraini ebbero l'indipendenza dalla dominazione comunista e lo stato ha riconosciuto legalmente la Chiesa Ucraina Greco Cattolica. I primi anni di libertà furono tempo di molte prove. Dopo un buon avvio di inizio, vi fu una grande crisi economica e molta gente contestava. In tale situazione i Redentoristi continuarono ad annunciare il Vangelo e una vita ed una morale rinnovata.
Attualmente la Provincia di Lviv è formata da 125 confratelli( 80 sacerdoti, 5 Fratelli,30 studenti, 5 novizi e 5 candidati). Noi siamo stati benedetti col dono di cinque Vescovi Redentoristi. I confratelli vivono e lavorano in 11 comunità, inclusa una Casa di Missione in Siberia. Parecchi monasteri e Chiese sono stati ricostruiti, rinnovati e di nuovo costruiti.
I Redentoristi continuano a servire i poveri più abbandonati e vanno incontro ai loro bisogni. Oltre il ministero parrocchiale, la provincia specifica le proprie attività nei seguenti modi: Otto giorni di Missione nelle parrocchie; ritiri; programmi per giovani; i campeggi"le vacanze di Dio"per i giovani e i bambini; assistenza pastorale per i carcerati, cura pastorale per le casalinghe e gli anziani, ed un nuovo progetto "Nella fede e nella Luce"per i disabili.
A causa della situazione economica, molti Ucraini sono emigrati all'estero. La Chiesa cerca di dare assistenza pastorale a questa gente all'estero, cosa che fanno i Redentoristi. Il problema principale oggi è l'istruzione e la formazione dei giovani. I giovani guardano sempre verso il Signore e noi Redentoristi cerchiamo sempre nuove vie per raggiungerli.
Un grande dono per la Chiesa Universale, specialmente per la nostra Chiesa emarginata e per la comunità religiosa sono state a giugno del 2001 le beatificazioni dei nostri quattro Redentoristi Ucraini. Possano intercedere per noi!
Lisbona, Portogallo
50° Anniversario del Centro di Carità Madonna del Perpetuo Soccorso
Notizie Redentoriste
Alle ore 15 del 25 gennaio c'è stata la Cerimonia Ufficiale di inaugurazione del Centro di Carità Madonna del Perpetuo Soccorso. La data dell'anniversario era il giorno 26, ma Sua Eccellenza, Dom Manuel Clemente. Vescovo di Porto, non poteva essere presente per quel giorno. Dom Manuel ha presieduto la solenne Eucaristia nel salone dell'assemblea.
Dopo l'Eucaristia è stato svolto un programma ben organizzato sulle attività connesse con il Centro, sia dagli gli studenti che dagli adulti che partecipano al centro. Primo a parlare è stato il Presidente del Centro. Nel suo discorso il Presidente ha lodato il lavoro e le realizzazioni del Centro. Quindi il nostro Padre Provinciale con poche parole ha sottolineato tre aspetti importanti di azione: apprezzare il dono del Centro, curare lo spirito di carità, e continuare a fare storia. Alla fine, Dom Manuel ha messo in rilievo come sia importante che ogni azione sociale sia ispirata dal Vangelo, quali lo stesso Centro. Ancora dopo alcuni artisti si sono esibiti con gradimento di tutti i presenti.
Insieme a questi erano presenti in forma ufficiale, molte persone che lavorano al suddetto Centro. Insieme al Padre Provinciale, altri Redentoristi hanno partecipato alla cerimonia, quali i Padri Fautsino, Antonio Marino e Jose Maniero.
Nel programma, dal titolo"Uniti in 50 anni per il Futuro", celebreremo i seguenti eventi:
Esposizione di "da 50 anni uniti per il Futuro"; il 19 marzo Torneo di Sport; Storia di Fascino, una celebrazione dei Prescolari; Pranzo per gli ex Allievi; A Maggio il Festival del Tonno; Giugno, Esposizione di lavori elettronici e di informatica; 27 Luglio, celebrazione della comunità formativa della Scuola di Base; 3 luglio, Incontro per"i Giubilei d'oro"; 29 Agosto, La Notte del Direttore della Fondazione ; Settembre, Gruppo Amatori del Teatro;Ottobre, Conferenza della Solidarietà; Novembre, Incontro con lo Scrittore Pedro Eiras; 26 Gennaio,chiusura ufficiale.
Ancora una comunicazione sul Centro: il primo studente Arsenio de Souisa Pires ha accettato l'invito di far parte della direzione del Centro. E' stato nominato ed è stato confermato ufficialmente da D. Manuel Clemente.
Tailandia
Salvato l'Orfanotrofio di Thai
Notiziario indipendente Cattolico, Londra
Nota dell'editore: Voi potete ricordare che su Scala#33 (Gennaio del 2008) abbiamo fatto una relazione sul pericolo di chiudere l'Orfanotrofio di Pattaya. Seguiamo quella storia.
I bambini e il gruppo di servizio dell'Orfanotrofio di Pattaya in Tailandia hanno un motivo speciale per celebrare questa Pasqua, dopo avere appreso che è stato sventato il pericolo di chiusura.
Il Centro, fondato dal Padre Ray Brennan,[C.Ss.R.] che si è interessato di migliaia di neonati e bambini da più di 25 anni, era in pericolo di essere chiuso, perché che la diocesi aveva deciso di toglierlo ai Redentoristi nel mese di gennaio ed aveva e aveva sfrattato gli operai e i volontari. Ad un certo momento i mezzi di comunicazione della Tailandia diffusero la notizia che vi erano dei progetti di vendere gli edifici. I fondatori dell'orfanotrofio, l'UK, collegato con la Società finanziaria dell'Orfanotrofio di Pattaya, fu costretto a sospendere il contributo per essere ligi alle norme di carità della fondazione.
Più di un migliaio di sostenitori hanno sottoscritto on-line una petizione, che chiedeva al Vescovo di Chanthaburi di lasciare aperto l'orfanotrofio. Il Direttore della charitas Andrei Scadding e il fiduciario Padre Marcus Stock viaggiarono in tutta la Tailandia per fare un nuovo contratto.
Lunedì, il Signor Scadding scrisse così in una lettera ai sostenitori:
"Ho il piacere di comunicarvi che la nuova gestione per l'Orfanotrofio e la Società Finanziaria dell'Orfantrofio di Pattaya hanno fatto un accordo con cui la Società finanziaria potrà continuare a sostenere l'Orfanotrofio con fiducia ed entusiasmo.
Nell'incontro del 12 febbraio, Padre Marcus Stock ed io abbiamo avuto l'opportunità di discutere sull'affare con il Vescovo di CHanthaburi ed il uovo gruppo di gestione. I nostri collegi di Thai, una volta compresa bene la nostra situazione, furono ben felici di ridarci la gestione dei nostri fondi, e di fare una polizza d'assicurazione per i bambini. E' stato adesso ripreso il nostro appoggio per l'Orfanotrofio.
Il grande sostegno per l'Orfanatrofio e i bambini che è stao messo i rilievo dalla petizione è un grande incoraggiamento per tutti noi, e vi ringraziamo caldamente il vostro interessamento.
Niente avrebbe messo in evidenza l'urgenza di dare una soluzione così efficace quanto i molti firmatari di tante diverse contrade".
Per maggiori informazioni, visita www.pattayaorphanage.org.uk .
Canada
350° anniversario del Santuario di Sainte-Anne-de-Beaupré
Vatican Radio
Il più antico santuario dell'America francofona, festeggia quest'anno il suo 350° anniversario. Si tratta del Santuario di Sainte-Anne-de-Beaupré, lungo il fiume di San Lorenzo nel cuore del Québec, in Canada. Le celebrazioni dell'anno giubilare, il cui motto è "350 anni di luce nelle nostre vite", sono iniziate il Giorno di Pasqua con una solenne cerimonia presieduta da mons. Maurice Couture, arcivescovo emerito di Québec, alla presenza di migliaia di fedeli.
La prima cappella del santuario, affidato ai padri redentoristi, fu eretta nel 1658 su un terreno donato da un colono francese, Etienne Lessard, che la volle dedicare a Sant'Anna, particolarmente venerata nella Nuova Francia. L'attuale basilica, in stile neo-romanico, è stata consacrata dal cardinale Maurice Roy nel 1976. Ogni anno essa accoglie più di un milione e mezzo i pellegrini. La devozione a Sant'Anna è molto sentita anche dalle popolazioni autoctone, in particolare dagli indiani Uroni. Proprio a loro sarà dedicata una speciale cerimonia, il 29 giugno, per ricordare il primo pellegrinaggio della Nazione Urona nel 1671. Le numerose iniziative celebrative culmineranno con la tradizionale novena di metà luglio.
Irlanda
Studentessa infermiera per aiutare i poveri dell'India.
Il Mayo News; Michael Commins.
Una studentessa infermiera Shelly O' Neil pianifica un viaggio in India per la prossima estate. Farà parte di un gruppo di 14 lavoratori volontari dell'Irlanda, che presteranno SERVIZIO con un gruppo che lavora per progetti a Bangalore e in Kerala. L'organizazione del SERVIZIO è nata dal rapporto di un' associazione di giovani irlandesi, Redentoristi Irlandesi e comunità emarginate del mondo evoluto. Lavorano per rafforzare i gruppi e le comunità fragili e emarginati a diventare artefici del loro progresso.
Durante l'estate del 2008 IL SERVIZIO di 14 volontari, guidati da due guide esperte, andranno in India. Essi lavoreranno a fare progetti a Bangalore e nel Kerala. Questi progetti includeranno progetti HIV/AIDS, un lebbrosario, un progetto di scuola primaria, un progetto di assistenza per disabili, un progetto per i senza tetto, un orfanotrofio ed un centro di salute mentale. Questi progetti saranno a vantaggio dei più fragili, ed offriranno assistenza ai più deboli e ai più poveri della società.
Shelly, che studia infermeria a Castlebar, guarda avanti alle prove che subirà durante queste sei settimane del mese di luglio e di agosto. Un'altra ragazza, Frankie Dolan, che è al terzo anno di studi di infermeria al GMIT a Castlebar, fa anche lei un viaggio come volontaria.
"Sarà un esperienza nuova per tutti noi. E' per una buona causa e speriamo che il tempo passato in India dia buoni frutti a quelli che lavoreranno per sei settimane nel paese,"dice Shelly.
Presentazione del volume
Figli nel Figlio
Una teologia morale fondamentale
A cura di Réal Tremblay, C.Ss.R. e Stefano Zamboni
Giovedì, 17 aprile 2008 presso l´Aula Magna dell'Accademia Alfonsiana.
Relatori: Prof. Klemens Stock, Pontificio Istituto Biblico, Roma
Prof. Ángel Rodríguez Luño, Pontifícia Università della Santa Croce, Roma
S.E.R. Prof. Ignazio Sanna, Pontificia Università Lateranense, Roma, Arcivescovo Metropolita di Oristano
Descrizione dell'opera:
La strutturazione di una disciplina scientifica, come la teologia morale, non può mai dirsi compiuta e definitiva. L'esigenza di tentare un nuovo trattato è motivata da vari fattori: i profondi mutamenti culturali e sociali intervenuti; la considerazione dell'esposizione sistematica postconciliare e delle varie fasi del rinnovamento della teologia morale fino a oggi; le nuove ricerche biblico-teologiche e le conseguenti implicazioni che attendono di tradursi in una riflessione organica a livello sia di morale fondamentale sia di morale speciale; l'opzione cristocentrica che, voluta dal concilio Vaticano II, raggiunge nell'enciclica Veritatis splendor (1993) una forte impostazione suscettibile di ulteriori approfondimenti. Il titolo del volume esplicita come la trattazione trovi il proprio centro attorno al mistero della nostra adozione filiale.
Sommario
Presentazione: Perché un nuovo trattato di teologia morale fondamentale? (L. Lorenzetti)
Introduzione generale (R. Tremblay)
I. BREVE RILETTURA DELLA TRADIZIONE MORALE CRISTIANA IN PROSPETTIVA FILIALE
1. La morale filiale dell'Antico Testamento (A.-M. Jerumanis)
2. La morale filiale del Nuovo Testamento (A.-M. Jerumanis)
3. Alcune tappe significative della tradizione morale cristiana fino al Vaticano II (M. Doldi)
4. Il concilio Vaticano II e la riflessione morale contemporanea (M. Doldi)
II. RADICATI NEL FIGLIO. FONDAMENTI CRISTOLOGICI E ANTROPOLOGIA FILIALE
5. La croce gloriosa, rivelazione del Dio che è amore (A. Chendi)
6. Il Dio trinitario e il suo disegno (A. Chendi)
7. La croce gloriosa, realizzazione e fondamento del disegno divino di filiazione (R. Tremblay).
8. Dalla persona umana capax Dei in Filio alla persona filiale (R. Tremblay)
III. IL DINAMISMO ETICO DELL'ANTROPOLOGIA FILIALE
9. L'agire morale filiale (A.-M. Jerumanis)
10. La libertà filiale, corrispondenza nello Spirito all'amore del Padre (P. Laird)
11. La coscienza morale filiale (F. Maceri)
12. Doni dello Spirito per l'agire filiale (A.-M. Z. Igirukwayo)
13. Le virtù per l'agire filiale (A.-M. Z. Igirukwayo)
14. La legge di Dio per i figli (A.-M. Jerumanis)
15. Allontanamento e ritorno alla casa del Padre (S. Zamboni)
IV. LA VITA FILIALE
16. Il battesimo e la cresima: porta d'entrata nella filiazione (C. Cannizzaro)
17. L'eucaristia, approfondimento e sviluppo della vita filiale (R. Tremblay)
18. La vita filiale: fratellanza, sponsalità e maternità dei figli (J. Mimeault, C.Ss.R.)
19. Alcuni tratti della vita filiale (S. Zamboni)
20. Figli sempre di nuovo (R. Tremblay)
Note sui curatori
RÉAL TREMBLAY (1941), redentorista canadese, ha conseguito il dottorato a Regensburg (1975) sotto la direzione dell'allora prof. J. Ratzinger. È ordinario di teologia morale fondamentale all'Accademia Alfonsiana e incaricato alla Pontificia Università Lateranense (specializzazione dogmatica, indirizzo cristologico). Ha pubblicato: La manifestation et la vision de Dieu selon s. Irénée de Lyon (Münster 1978), Irénée de Lyon. «L'empreinte des doigts de Dieu» (Roma 1979) e L'«Homme» qui divinise». Pour une interprétation christocentrique de l'existence (Montréal-Paris 1993); presso le Edizioni Dehoniane (Roma): Cristo e la morale in alcuni documenti del Magistero (1996) e Radicati e fondati nel Figlio. Contributi per una morale filiale (1997); presso le EDB: «Voi, luce del mondo...» La vita morale dei cristiani: Dio fra gli uomini (2003) e «Ma io vi dico...». L'agire eccellente, specifico della morale cristiana (2005).
STEFANO ZAMBONI (Trento 1974) è sacerdote dehoniano. Ha conseguito la laurea in filosofia presso l'Università di Bologna e il dottorato in teologia morale presso l'Accademia Alfonsiana (Roma). Presso le EDB ha pubblicato «Chiamati a seguire l'Agnello». Il martirio, compimento della vita morale (2007).
Vita Apostolica
La Vita Religiosa 5
Félix Catalá, C.Ss.R.
Nella sezione antecedente abbiamo considerato brevemente alcuni aspetti dello stile della nostra vita religiosa. Non possiamo dimenticare che la vita religiosa è stata considerata e vissuta in vari modi nella storia della Chiesa. I cambiamenti del mondo hanno portato cambiamenti nella Chiesa e, di conseguenza, nella vita religiosa. Io credo che sì importante dare uno sguardo veloce ai cambiamenti più recenti, in modo da potere, come Congregazione, percepire con maggiore chiarezza le sfide del tempo presente. Naturalmente noi possiamo solo sfiorare qui l'aspetto esterno del problema, che è inevitabile. Speriamo di entrare più profondamente nella considerazione della nostra esperienza come Congregazione, in modo da non orientare soltanto il nostro processo di ristrutturazione, ma anche di approfondire la nostra consacrazione nella pratica dei voti.
Vi sono tre elementi che configurano la specifica identità della vita religiosa: l'esperienza di Dio, la vita comunitaria e la missione apostolica. Questi hanno dato Consistenza alla vita religiosa nelle varie tappe della storia. Questi tre elementi sono, naturalmente, le dimensioni fondamentali della vita Cristiana e della spiritualità. Ciascuno ha una propria interna consistenza. Nello stesso tempo ognuno è presente negli altri. Un elemento non ha alcun senso senza gli altri. La vita religiosa comprende una relazione inscindibile fra loro in maniera radicale. L'identità della vita religiosa nella Chiesa si sviluppa nella misura come essa coniuga creativamente e in maniera originale questi tre elementi.
Il mondo moderno - la modernità - che è rimasto ai margini prima del Concilio Vaticano II per le prescrizioni e per l'insistenza sulla osservanza delle regole, è entrato in pieno nella vita religiosa. Questa mentalità ha cominciato a prendere importanza culturale, sociale, economica e politica in Europa fin dagli inizi della Rinascenza. Essa ha trasformato lentamente la visione del mondo del Medio Evo. Ha dato vita e consistenza al periodo del razionalismo, del neo-capitalismo ecc. Questo modo nuovo di comprendere l'umanità e la storia è entrato in pratica nel mondo di oggi mediante la globalizzazione.
All'inizio della sua storia, la Congregazione ha codificato delle norme per trasmettere la esperienza spirituale Redentorista e la vita a livello internazionale per le future generazioni. Oltre alla Regola, vi erano manuali che strutturavano il modo come conseguire un'esperienza di Dio che era proprio dei Redentoristi. La parola chiave era l'osservanza. Durante il noviziato bisognava interiorizzare pratiche e tradizioni, facendoli propri. Deviare da questi fattori si metteva in pericolo la propria vocazione e significava iniziare un sentiero che conduceva fuori della Congregazione. I Redentoristi si radunavano in comunità per vivere quanto era prescritto come farsi santi e lavorare per la Congregazione. Gli studenti, chierici e fratelli, si preparavano per continuare il lavoro che gli altri avevano già realizzato. Il lavoro dei Redentoristi e lo stile di vita erano delineati e regolati dalla Regola e dai manuali. Ognuno andava in ogni casa che abbiamo nel mondo e trovava molto bello lo stesso stile di vita( in ciascuna camera erano scritti i dettagli di quanto era permesso) fare e il lavoro apostolico.
Dopo il Concilio Vaticano II tutto sembrava essere stato cambiato. I codici, le tradizioni e le norme avevano perduto il loro senso. La parola chiave divenne esperienza personale: la centralità della percezione e la capacità soggettiva per esperimentare la presenza di Dio. L'autorità della tradizione non era più sufficiente per trasmettere cosa era la vita Redentorista.
Quando vennero filtrati dal criterio della esperienza personale, le vecchie pratiche e i modelli non portarono più una personale valida esperienza di Dio. Il concetto della libertà creativa dell'individuo si riversò sulla Congregazione come una tempesta. Il processo del discernimento cambiò per accettare questa nuova esperienza, inclusa la psicologia nella sua metodologia. La vita comunitaria cambiò in modo drammatico. La pratica degli atti comuni prescritti come cuore della comunità è stata sostituita dalla sfera dei rapporti personali. La vita comunitaria divenne una struttura di base per l'auto-realizzazione. Le comunità divennero piccole per creare relazioni personali, comunicazione e crescita. Aumentarono gli incontri di comunità. L'autorità è stata concepita come centro di comunione, di servizio e di discernimento, in uno spirito di responsabilità partecipata e di partecipazione comunitaria. Il lavoro apostolico era visto come un elemento costitutivo del processo di formazione iniziale. La formazione è stata strutturata in una chiara dimensione pastorale. Ogni Redentorista era a servizio della Congregazione e sentiva la responsabilità di continuare lo stesso apostolato che veniva svolto nella sua Unità. Quando essi venivano cambiati,si adattavano a tutto ciò che potevano offrire come persona.
In questa transizione le nostre nuove Costituzioni sono il frutto di un enorme sforzo di tornare al passato in vista del presente per tracciare nuovi modi in fedeltà al nostro carisma. E' stato sempre detto che la Santa Sede è stata colpita dal lavoro che facevamo nei Capitoli, che ci guidavano per l'approvazione delle Costituzioni. La continuità dei tre elementi di esperienza di Dio,vita comunitaria e missione apostolica erano espressi fedelmente nelle Costituzione in fedeltà al carisma dello Istituto e alle tradizioni che ci formavano. Molti Redentoristi hanno già cominciato a studiare la nostra storia e a scoprire il nostro carisma nella esperienza delle origini. Essi erano già convinti che si devono fare i cambiamenti per togliere e purificare molti elementi aggiunti che non sono veramente secondo l'intenzione del fondatore e non sono fedeli alla nostra tradizione. Già vi sono molti Redentoristi coinvolti nel rinnovamento teologico della Chiesa.Essi hanno costruito una base solida per il lavoro che si deve fare.
Ma tutto diventa complicato a causa della modernità del lavoro tra noi. La Congregazione si è aperta al mondo moderno: molti improvvisamente e acriticamente hanno assunto una mentalità capitalista e borghese, con la strutturazione di vita fatta di valori discutibili di modernità. L'"IO"è diventato una quasi mediazione sacramentale di discernimento e di verità. In questa prospettiva è stato detto molto sui poveri, ma essi rimangono"gli altri"fuori dell'orizzonte, che ci definisce e da significato alla nostra vita. Ci si deve soltanto chiedere cosa è accaduto alla dimensione profetica della nostra vita religiosa.
Il Concilio Vaticano II aveva sfidato la vita religiosa a cominciare un processo di Rinnovamento guidato dai seguenti criteri fondamentali: (a) ritornare alla Parola di Dio, specialmente al Vangelo, (b) ritornare allo spirito del fondatore e ai valori della fondazione delle origini, e (c) il bisogno di dare una risposta concreta ai segni dei tempi. Questi principi sono stati esposti nella Perfectae Caritatis e nella Ecclesiae Sanctae. Questi non hanno perduto per noi il loro valore oggi. Le soluzioni neo-conservative sono di poco o di nessuno aiuto, essi ignorano la sfida per trovare sicurezza in strutture e in concrete soluzioni del passato. Io credo che ogni Unità della Congregazione è chiamata considerare la situazione e chiedere la grazia della conversione, che rimetterà la vita religiosa al centro dei nostri impegni.
AVVISO:
Tucson, Arizona, USA
Il Padre Generale guiderą un Ritiro
23-27 giugno 2008
Il Padre Generale, Padre Joseph W.Tobin, guiderą un Ritiro sulla vita Consacrata in lingua inglese al Centro del Rinnovamento Redentorista di Tucson, Arizona, USA, dal 23 al 28 giugno 2008. Tutti i confratelli del mondo sono invitati a partecipare e passare pochi giorni nella beata solitudine di desertico Sonora, a sud-ovest degli Stati Uniti, perché sarà un periodo indimenticabile di riflessione. Per ulteriori informazioni e/o prenotazioni per il ritiro, prego di telefonare al centro del rinnovamento al numero di telefono (520)744-3400.
1. Il Signore Franco Vaccari espone al Convegno dei Redentoristi Italiani l'argomento del Congresso di Verona sul rinnovamento del ministero pastorale in Italia. A destra vi è il Padre Danilo Bislacco, Superiore Provinciale della Provincia di Roma ed a sinistra vi è il Padre Antonio De Luca, Superiore Provinciale della Provincia di Napoli.
2. Il Padre Giuseppe Orlandi del nostro Istituto Storico di Roma, espone al Convegno dei Redentoristi Italiani l'argomento dei primi anni della Congregzione e l'influsso del Padre Antonio Tannoia.
3.I componenti il Convegno dei Redentoristi Italiani partecipano all'Eucaristia.
4. Il Padre Generale e Jiuventius Andrade, Consultore Generale, hanno partecipato al Convegno dei Redentoristi Italiani.
5. Durante la visita alla Provincia di Lisbona, i Padri Serafino Fiore, Vicario Generale, e Raymond Douziech, Consultore Generale, si congratulano col gruppo del Centro di Carità Madonna del Perpetuo Soccorso di Lisbona, Portogallo, nel suo 50° Anniversario.
6. Il Cardinale Clįudio Hummes posa le mani sul nostro confratello Fernando Guimarćes per conferirgli l'ordinazione episcopale a Sant'Alfonso, Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso. L'ultimo Redentorista che è stato ordinato vescovo nel Santuario è stato il Beato Nicholas Charnesky.
7. I confratelli della Casa Sant'Alfonso si congratulano con Fernando Guimarćes con una cena festiva. Da sinistra a destra: Padre Kénol Chéry della Regione di Port-au-Prince, Haiti, che studia spiritualità al Teresianum; Padre Gabriel Boudreault di Quebec Canada, il primo missionario del Giappone e oggi traduttore della Curia Generale; il Vescovo Guimarães; Padre Antonio Mulvey, da molto tempo traduttore della Curia Generale; Padre Moise Bagonda Nkonso della Vice Provincia di Matadi, che studia spiritualità al Teresianum anche.
8. A Capotavola č il Vescovo Guimarćes per la cena festiva. Fra i dignitari vi sono, il terzo da sinistra, il Cardinle Clįudio Hummes, Prefetto della Congregazione per il Clero; Il Vescovo Guimarães, il Padre Generale, e il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
Il Santo Padre visiterà gli Stati Uniti dal 15 al 20 aprile. Molte stazioni televisive Cattoliche sul nostro sitoweb WWW.CSSR.TV sotto il menu"Notizie"(icona di San Pietro) dall'inizio alla fine trasmetteranno il servizio della visita del Papa in varie lingue. Sono inclusi EWTN e CATHOLIC.TV in Inglese; EWTN in Spagnolo. Vi sono altre stazioni TV nel nostro sito che possono anche trasmettere altre lingue secondo il EDT zona degli Stati Uniti (-4 GMT). Per il servizio stampa vi potrebbe interessare il sito in lingua inglese: WWW.POPE2008.COM e WWW.USPAPALVISIT.ORG
Cosa è il sonoro in WWW.CSSR.TV:
In questo mese sul nostro schermo principale C.Ss.R voi potete vedere il quadro dell'ordinazione episcopale del Vescovo Guimarães e del Messaggio Pasquale del Padre Generale alla Congregazione ed altri intressanti video del mondo Redentorista.
Recenti eventi importanti nella famiglia dei Redentoristi. Per un quadro completo visita Sito Officialia
Professione dei Voti Temporanei:
Julio Cañete Britez, Vice Provincia di Assunción, 2 febbraio 2008
Juan Carlos Cayra Quispe, Vice Provincia del Perú-Sud, 2 febbraio 2008
Américo Guevara Meco, Vice Provincia del Perú-Sud, 2 febbraio 2008
Dilmer Huamán Galvez, Vice Provincia del Perú-Sud, 2 febbraio 2008
Yuri Valencia Bellido, Vice Provincia del Perú-Sud, 2 febbraio 2008
Eugenio Dominguez Alama, Vice Provincia del Perú-Sud, 2 febbraio 2008
Isaias da Costa, Provincia di San Paolo, 2 febbraio 2008
Daniel Antonio da Silva, Provincia di San Paolo, 2 febbraio 2008
Tiago dos Santos, Provincia di San Paolo, 2 febbraio 2008
Elizeu Gomes Craveiro, Provincia di San Paolo, 2 febbraio 2008
José Luis Queimado, Provincia di San Paolo, 2 febbraio 2008
Paulo Enrique Ribeiro Ignacio, Provincia di San Paolo, 2 febbraio 2008
José de Jesus Rodriques, Provincia di San Paolo, 2 febbraio 2008
Anisio Tavares, Provincia di San Paolo, 2 febbraio 2008
Professione dei Voti Perpetui:
Aloisio dos Santos Mota,Vice Provincia di Bahia, 3 febbraio 2008
Devaldo Vieira de Menez, Vice Provincia di Bahia, 3 febbraio 2008
Leonardo vandez Ibarra, Vice Provincia di Assunción, 7 febbraio 2008
Yuler Antonio Espirilla Salazar, Vice Provincia del Perú-Sud, 25 febbraio 2008
Edelso Malgarejo Quispe, Vice Provincia del Perú-Sud, 25 febbraio 2008
Augusto Paniera Santisteban, Vice Provincia del Perú-Sud, 25 febbraio 2008
Sizwe Hamilton Zungu, Provincia del Sud Africa, 27 marzo 2008
Ordinazione Sacerdotale:
Anderson Trevenzoli Assireu, Provincia di Rio de Janeiro, 8 marzo 2008
Ordinazione episcopale:
Mons. Fernando José Monteiro Guimarães, C.Ss.R., Provincia di Rio de Janeiro, formalmente Capo Ufficio della Congregazione per il Clero, è stato ordinato Vescovo il 31 marzo 2008 a Sant'Alfonso, Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso, Roma. Prenderà possesso della diocesi di Garanhuns, Pernambuco, Brasile, nella 1 di guigno.
Morti:
Rev. Kevin David Whiting, 88, Provincia di Canberra, 18 febbraio 2008
Rev. Frans Boogaerts, 82, Provincia di San Clemente/ Regione delle Fiandre, 3 marzo 2008
Rev. Colm Kernan, 74, Provincia di Dublino, 7 marzo 2008
Rev. Lucasi Kocik, 76, Vice Provincia di Bahia, 9 marzo 2008
Rev. Renaldo Zierhut, 29, Provincia di Campo Grande, 9 marzo 2008
Rev. Hubert Schöpping, 71, Provincia di San Clemente/ Regione di Colonia, 11 marzo 2008
Rev.Stephen Mahoney, 84, Provincia di Dublino, 12 marzo 2008
Rev. Louis Lemarié, 81, Provincia di Lyon-Paris, 12 marzo 2008
Fr. Kazimierz(Czeslaw) Sieprawski, 67, Provincia di Varsavia, 13 marzo 2008
Fr. Brendan Redmond Lockhart, 93, Regione di Aotearoa, 16 marzo 2008
Rev. William Joseph Harbison,73, Provincia di Baltimora, 20 marzo 2008
70° Anniversario di Ordinazione Sacerdotale:
Enrique garcia Santamaria, Provincia del Messico, 24 aprile 2008
60° Anniversario di Professione Religiosa:
Heribert Küper, Provincia di San Clemente/ Regione di Colonia, 29 aprile 2008
Felix Wolfram, Provincia di San Clemente/ Regione di Colonia, 29 aprile 2008
50° Annivrsario di Professione Religiosa:
Stephan Flörchinger, Provincia di Monaco, 24 aprile 2008
Josef Wolfram, Provincia di Monaco, 24 aprile 2008
50° Anniversario di Ordinazione Sacerdotale:
Alojzy Slawek, Provincia di Varsavia, 6 aprile 2008
Jan Szczepanski, Provincia di Varsavia, 6 aprile 2008
Aleksander Drogos, Provincia di Varsavia, 6 aprile 2008
Stanislaw Golec, Provincia di Varsavia, 6 aprile 2008
Stanislaw Czyz, Provincia di Varsavia, 6 aprile 2008
Ludwik Kozlowski, Provincia di Varsavia, 6 aprile 2008
Stanislaw Wycznzuk, Vice Provincia di Resistencia, 6 aprile 2008
Kazmierz Pronczuk, Vice Provincia di Resistencia, 6 aprile 2008
Kazimierz Zymula, Vice Provincia di Bahia, 6 aprile 2008
Henryk Smolski, Vice Provincia di Bahia, 6 aprile 2008
25° Anniversario di Professione Religiosa:
Keiichi Labaro Suzuki, Vice Provincia di Tokyo, 2 aprile 2008
Jose Paulo Ida, Vice Provincia di Tokyo, 2 aprile 2008
25° Anniversario di Ordinazione Sacerdotale:
Ignatius Arokiaswamy, Vice Provincia di Bangalore, 17 aprile 2008
Jose Poovanikunnel, Vice Provincia di Alwaye, 20 aprile 2008
Notizie Elettorali:
Rev. Stanislav Pribyl, ri-eletto Superiore Provinciale della Provincia di Praga.
Confermato il 5 marzo 2008.
Rev. Josef Michalcik , ri-eletto Vicario Provinciale della Provincia di Praga.
Confermato il 5 marzo 2008.
Rev. Paul Pazhangattu, ri-eletto Superiore Provinciale della Provincia di Bangalore.
Confermato l'8 marzo 2008.
Rev. Davide Perdonò, eletto Superiore Provinciale della Provincia di Napoli.
Confermato il 15 marzo 2008.
Rev. José Rafael Nieto Cabrera, ri-eletto Superiore Provinciale della Provincia di Quito.
Confermato il 15 marzo 2008.
Rev. Clement Vadakkedath, ri-eletto Vice Provinciale della Vice Provincia di Alwaye.
Confermato il 15 marzo 2008.
Rev. Saverio Santomassimo, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Napoli.
Confermato il 26 marzo 2008.
Rev. Eric Nicolás Pérez Guerra, ri-eletto Vice Provinciale della Vice Provincia di Caracas.
Confermato il 27 marzo 2008.
Nomine:
Rev. Jean Marcel Beco, Regione del Belgio-Sud, è stato nominato Vice Archivista Generale aggiunto per tre anni. E' stato approvato il 19 marzo 2008.
Erezione di Provincia:
La Vice Provincia di Alwaye sarà eretta come Provincia de Liguori (5100) il 27 giugno 2008. E' stata approvata il 19 marzo 2008.
Stato di Regione:
La Regione del Belgio-Sud, in origine approvata"ad experimentum"è stata approvata ancora per tre anni. 19 marzo 2008.
Erezione di Case:
La Casa"Nitya Sahayak Mata"nella città di Kemtatoli, Basia, Distretto di Gumla, Stato Jharkhand, India (nella diocesi di Gumla) è stata canonicamente eretta il 26 marzo 2008.
La Casa"Nithyadar Nivas"nella città di Alangar, Moodbidri, Stato Karnataka, India (diocesi di Mangalore), è stata canonicamente eretta il 26 marzo 2008.
Per favore, visita il nostro Web in...www.cssr.com
I numeri precedenti di SCALA si trovano
archiviati in ....
http://www.cssr.com/scala/index.shtm