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Roma, Italia
16 aprile, 2010

DALL’EDITORE:
Il Padre Generale visita Haiti e Cile.
Congresso Giovanile Internazionale di agosto.
Invito a leggere la sezione Annunci.
Incontro per la Conferenza del Nord America
Nuova Provincia del Paraguay ad agosto.
Pasqua: una ragione per celebrare.

ATTIVITA’ DEL GOVERNO GENERALE:
Il Padre Generale visita Haiti e Cile.

DALLE UNITA’:
Regione di Port-au-Prince: il Novizio Jacky Merilan fa visita alla sua famiglia ad Haiti.
Vice Provincia di Fortaleza: l’Icona della Madonna del Perpetuo Soccorso subisce un atto di vandalismo.
Provincia di Napoli: pubblicazione di un libro commemorativo su S. Alfonso.

NOTIZIE REDENTORISTE:
Vietnam: I Provinciali Redentoristi coinvolti nei progetti di ricostruzione per il Santuario Mariano.

ANNUNCI:
Inghilterra: Educazione Continua nei Corsi sul Ministero ad Hawkstone Hall
Roma: Corsi Estivi del Centro di Spiritualità Redentorista
Goiás: Vecchia comunità, nuova casa!

MEZZI DI COMUNICAZIONE IMPORTANTI:
Vigilia di Pasqua del Padre Generale a S. Alfonso, Roma

EVENTI RISALTANTI:
Professioni, Ordinazioni, Anniversari, Morti, Nomine


globe DALL’EDITORE
Un giro per il mondo in 5 minuti

Recentemente, il Padre Generale è riuscito a visitare Haiti e Cile e ci fa una descrizione, qui di seguito, della sua esperienza nei due paesi colpiti. Inoltre il nostro novizio haitiano ci dà un aggiornamento dopo aver ricevuto un permesso speciale per tornare nel suo paese a visitare la sua famiglia.


Il Congresso Internazionale della Pastorale Giovanile Redentorista, che avrà luogo a Lviv, Ucraina, arriverà prima di quanto pensate! Per ulteriori informazioni e notizie su tale Congresso e su come iscrivervi ad esso siete pregati di entrare sul sito web multi lingue: http://www.lviv2010.com/ ed anche sul canale di You Tube: http://www.youtube.com/user/lviv2010 . Padre Michael Brehl, Superiore Generale, e Jacek Dembek, Consultore Generale, prevedono di parteciparvi.


Qui di seguito ci sono alcuni articoli molto importanti, posti nella sezione Annunci, sulle opportunità per l’educazione continua dei Redentoristi; si prega di leggerli.


Ms. Stephanie Tracy, responsabile comunicazioni della Provincia di Baltimora, informa sugli incontri recentemente tenuti per la Conferenza Nord Americana:

“A marzo, la Provincia di Baltimora ha ospitato il Superiore Generale, Michael Brehl, il Consultore Generale, Fr. Jeffrey Rolle, e i Consigli Provinciali ordinari del Nord America, in due giorni di incontri per discutere le decisioni del Capitolo Generale dello scorso autunno.

La sfida del gruppo è stata quella di iniziare la costruzione della struttura della Conferenza Nord Americana dalle fondamenta. L’obiettivo è quello di avere un coordinatore della Conferenza in carica a partire dal mese di marzo 2011, ma ci sono diverse decisioni da prendere e azioni da avviare, incluso gli Statuti di Conferenza da redigere, come nominare i candidati, come scegliere i delegati e come rappresentare i confratelli di altre Conferenze che stanno prestando servizio nel Nord America.

Gli incontri hanno avuto luogo dal 9 al 10 marzo nella Casa per Ritiri di S. Alfonso a Long Branch, NJ, e si sono conclusi con una Messa ed una cena. Ai Redentoristi si sono aggiunti parecchi gruppi che collaborano con essi nel ministero, comprese le Monache Redentoriste di Esopus, NY, le suore del Cuore Immacolato di Maria, le suore Missionarie della Madonna del Perpetuo Soccorso e molti laici. Questa è stata la prima volta che Padre Brehl ha celebrato la Messa nella Provincia di Baltimora da quando è stato eletto Superiore Generale. La serata ha dato ad ognuno la possibilità di celebrare con lui e pregare per lui per l’inizio del suo nuovo ministero nella Congregazione”.


Il primo agosto, festa di S. Alfonso, vedrà la nascita di una nuova Provincia. La Vice Provincia di Pilar (0101), una Vice provincia della Provincia di Roma, e la Vice Provincia di Asunción (0705), una Vice Provincia della Provincia di Baltimora, saranno soppresse; la nuova Provincia del Paraguay sarà istituita al loro posto. Il numero di questa nuova Provincia sarà il 5200. A partire da ora, il Padre Generale ed il Vicario Generale, Padre Enrique López, nativo di Asunción, prevedono la loro partecipazione.


Come i nostri Neofiti ci ricordano, la Pasqua non è un giorno, ma una stagione ed uno stile di vita nella speranza. Così nonostante i peccati della Chiesa, i crimini di pochi e “i migliori sforzi” dei media per criticare il Santo Padre, in questi giorni, c’è un grande avvenimento da celebrare: ignorati dalla ribalta dei media, i membri del Corpo di Cristo si sono rinforzati e sono cresciuti nel mondo, la notte del Sabato Santo, con centinaia di migliaia di neobattezzati e di persone che hanno fatto la lo professione di fede. La vita vince la morte sempre, sia all’interno che all’esterno della Chiesa.

Grazia e Redenzione per tutti!
Gary Ziuraitis C.Ss.R.

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ATTIVITA’ DEL GOVERNO GENERALE:

Relazione Speciale
Il Padre Generale visita Haiti e Cile
Michael Brehl, C.Ss.R.


Haiti:

Il Corpo di Cristo sta certamente soffrendo, ad Haiti. Sebbene sto per scrivere sulla situazione del dopo terremoto, devo dire che la sofferenza del popolo di questo paese ha una storia ben più lunga. A causa di molti, molti anni di sfruttamento, corruzione ed ingiustizia, la gente di Haiti ha sopportato una situazione molto dura. Da quanto ho appreso, la sofferenza provocata dal terremoto è stata resa peggiore da questi anni di corruzione ed ingiustizia.

Sono arrivato a Port-au-Prince il 13 marzo, 2010, e questa è stata per me la prima opportunità di visita. Diversi tentativi precedenti di prenotare un posto in volo sono andati falliti; persino questo viaggio era stato cancellato e riprenotato dalle compagnie aeree. Sono stato accolto da una città piena di gente, ma nello stesso tempo ridotta in rovina. L’energia elettrica e l’erogazione dell’acqua ancora non sono state ripristinate; Quasi tutti dormono in tende – nelle strade, nei cortili delle parrocchie e delle case famiglie, ed in altri spazi aperti adibiti a tendopoli.

Più di 150.000 persone hanno bisogno di essere trasferite dai parchi situati a livello basso al centro della città, prima dell’arrivo delle piogge con i conseguenti allagamenti che rendono tali parchi inagibili. Ogni scuola che ho visto, ogni chiesa che ho visitato, ed ogni casa religiosa o monastero nel territorio della città sono ancora inagibili.

Con i nostri Confratelli, ho dormito in tenda ‘à la belle étoile’, come essi dicevano. I nostri Confratelli stanno condividendo la situazione dell’altra gente. Le nostre due Case, la chiesa di S. Gerardo e la scuola S.Gerardo, il centro giovanile di riqualificazione professionale, le cliniche mediche, l’impianto di depurazione dell’acqua ed il seminario sono stati tutti distrutti e hanno bisogno di essere ricostruiti.
(nota dell’Editore: si prega di vedere le foto in basso…)

Con l’aiuto dei fondi raccolti dai Redentoristi e dalle ONG, i nostri confratelli stanno rifornendo i poveri della parrocchia di acqua, di fagioli e riso, di tende per dare loro riparo.

E’ chiaro che il processo di ricostruzione necessiterà di molto tempo, perché non è solo un processo di ricostruzione degli edifici, ma anche di ricostruzione delle vite. Mi sono incontrato ed ho parlato con molte persone che hanno perso dei familiari e dei cari. Alcuni hanno sperimentato un tale forte stress ed un tale danno da essere profondamente colpiti mentalmente. Ho incontrato una donna che tornava a casa e ha trovato la sua casa distrutta e la sua intera famiglia morta.

Altri sono in lutto, ma continuano a prendersi cura dei sopravvissuti. Molti dei nostri Confratelli non solo hanno perso alcuni familiari, ma molte loro famiglie hanno perso le loro case.

Nonostante le loro situazioni di vita personali e i destini delle loro famiglie, i nostri audaci giovani Confratelli continuano ad andare in aiuto degli altri intorno a loro.

E’ molto difficile descrivere la situazione reale. La polvere delle centinaia di migliaia di edifici crollati sembra invadere ogni cosa. La ricerca di cibo sufficiente ed acqua per lavarsi e bere occupa la maggior parte della giornata di molte persone. E dovunque ci si gira si vede la distruzione. La vita nelle tende con la completa mancanza di privacy è difficile. Le giornate possono sembrare molto lunghe, ed il lavoro da fare è opprimente.

Di fronte a tale situazione, ci si può aspettare che la disperazione e la mancanza di speranza invada i cuori della gente, ma questo non è quello che ho sperimentato. Certo, ci sono alcuni che si sentono completamente persi e privi di speranza, ma comunque, questa non è la maggior parte delle persone.

Devo dire piuttosto, che ho incontrato persone che rifiutano di essere avvilite. La loro fede in Dio è forte, e il loro amore per NOSTRA MADRE del PERPETUO SOCCORSO le sostiene. Ogni volta, esse mi hanno detto che sanno che Dio è con loro nella loro sofferenza, e che Gesù è l’Emmanuele – “Dio con noi”. Sono stato testimone di una cura eccezionale gli uni verso gli altri, ed una speranza per un futuro migliore.

Domenica mattina alle 7:00, ho celebrato la Messa all’aria aperta per una numerosa Congregazione, tutti erano in modo impeccabile. Piena di fede e vita, tale Liturgia è stata veramente un’esperienza di gioia e speranza. Una giovane donna ha prestato servizio come commentatore, introducendo la Liturgia con un tale messaggio di speranza e di fede che la Congregazione ha potuto solo gridare: “Amen!”

I Redentoristi sono impegnati ad aiutare il popolo di Haiti a ricostruire le loro vite e le loro famiglie così come le loro abitazioni. L’eccezionale assistenza proveniente da popoli di tutto il mondo è segno di solidarietà – e che quando una parte del Corpo di Cristo soffre, noi tutti soffriamo. Ma la risposta da tutto il mondo è stata straordinaria. Per quanto riguarda la Congregazione, le (V)Province, le Regioni, le singole comunità sono state molto generose. Tale aiuto durerà a lungo nei prossimi mesi ed anni.

E’ difficile spiegare l’esperienza di questa visita ad Haiti in un articolo. Neanche le foto sono in grado di catturare la realtà. I nostri Confratelli di Haiti continuano ad aver bisogno del nostro sostegno- economico, certo, ma ancora di più – delle nostre preghiere e del nostro accompagnamento.

In senso orario:
Le macerie della Casa dello Studente
La “Tenda Comunitaria” degli studenti
Le macerie della Canonica
Dove una volta c’era la Scuola S. Gerardo.

 Cile:

Il 17 marzo, 2010, sono arrivato a Santiago, Cile, che era stato colpito dal terremoto tre settimane prima.

Fortunatamente, c’è stata una bassa perdita di vite, specialmente se comparate con quelle di Haiti. Nessun Redentorista è rimasto gravemente ferito. Comunque, c’è stato un danno sulle proprietà molto esteso, poiché molte chiese e grandi edifici hanno subito danni. Circa 800.000 case dovranno essere ricostruite.

A Santiago, la nostra Basilica della Madonna del Perpetuo Soccorso ha subito danni nella parte esterna. La Basilica aveva già bisogno di essere riparata, specialmente le torri e il tetto, a causa dei precedenti terremoti, e del regolare invecchiamento della costruzione. La Parrocchia stava iniziando una campagna per raccogliere fondi e fronteggiare le necessità. In ogni caso, questo terremoto ha causato ulteriori lesioni alle torri ed al tetto che deve essere riparato immediatamente per prevenire altri gravi danni.

Sempre a Santiago, si calcola che circa 30.000 case sono state distrutte. Spesso, la parte esterna non sembra essere molto colpita – ma la parte interna è crollata. I nostri Confratelli ed i ministri laici della Parrocchia stanno facendo visita a queste persone per portare conforto ed aiuto. La maggior parte delle persone più gravemente colpite sono quelle recentemente immigrate, specialmente dal Perù.

Il 18 marzo mi sono trasferito con P. Pedro Irizar, il Provinciale, e P. Mauricio, il suo Vicario, a Cauquenes. Questa è una delle prime fondazioni redentoriste del Cile. Stiamo lì da 130 anni. Cauquenes si trova vicino all’epicentro del terremoto ed ha subito un enorme danno. E’ un paese con 40.000 persone nel cuore del paese del vino del Cile. (Nota dell’Editore: si prega di vedere le foto in basso)

A Cauquenes, gli effetti del terremoto sono visibili ovunque. Molte case sono ridotte in macerie. Le scuole sono chiuse a causa dei forti danni alle costruzioni. Il Monastero redentorista dovrà essere demolito. Attualmente, i nostri Confratelli vivono in un rifugio di ferro ondulato nel giardino. Anche la Parrocchia deve essere demolita. In un primo momento, sembrava che la chiesa non potesse essere salvata. Comunque, le stime di un’impresa di ingegneria ritiene che essa possa essere restaurata. Essa ha subito forti danni e attualmente non è agibile.

Sempre a Cauquenes, abbiamo celebrato la Messa all’aria aperta nell’area del parcheggio/parco giochi. Persino di giovedì sera c’era un’enorme folla di persone. I parrocchiani apprezzano profondamente noi Redentoristi, e la nostra presenza tra di loro.

Durante la nostra permanenza a Cauquenes, abbiamo sentito diverse scosse di assestamento, ma nessuna ha causato ulteriori danni.

La popolazione del Cile è sopravvissuta a molti terremoti. Gli edifici sono costruiti in modo da resistere ai forti tremori ed alle scosse di assestamento. E’ per questo che non ci sono state grandi perdite di vita e distruzione durante questo violento terremoto. Sulla costa, specialmente vicino a Penco dove abbiamo un’altra comunità, uno tsunami, conseguente al terremoto, ha provocato ulteriori danni ai pescherecci, alle reti ed alle case che si trovavano in basso. Alcune persone sono morte e sono state trascinate in mare.

Il terremoto in Cile non ha ricevuto l’attenzione dei media che si è concentrata su Haiti, e ciò è comprensibile. Haiti è una tragedia di proporzioni epiche – con enormi perdite di vite e infrastrutture molto ridotte per assistere la ricostruzione del Paese e delle vite delle persone.

Il Cile recupererà. Il popolo sta già pulendo le macerie e iniziando a fare progetti per il futuro. Il Governo Generale, con l’assistenza di alcune Province è stato in grado di offrire assistenza economica. Qualora altre Unità volessero contribuire a queste ricostruzioni, sono pregate di inviare un contributo al Governo Generale.

E’ stato un grande privilegio visitare il Cile, e vedere in prima persona come i nostri Confratelli sono solidali con le persone – alcune di esse hanno perso moltissimo. La loro fede e speranza sono forti.


In senso orario:
Il Padre Generale parla con un parrocchiano di Cauquenes.
Le torri danneggiate della Chiesa di Cauquenes.
Interno di una delle stanze della Canonica distrutta.
Interno della Chiesa di Cauquenes.

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DALLE UNITA’:

Haiti
Visita a casa
Novizio Jacky Merilan

Il 12 gennaio è un giorno che non dimenticherò mai. E non lo farà il popolo di Haiti e neanche quello del mondo. Comunque sembra che, a tre mesi di distanza, ci viene riferito molto poco sull’attuale situazione di Haiti. Le notizie ora si occupano di altre cose, ma le perdite, il dolore e la fame ancora perseguitano i villaggi di Haiti e la capitale Port-au-Prince.

Per quanto mi riguarda, come haitiano, la storia e la situazione del mio paese ed in particolare quella della mia famiglia è molto attuale e vicina a me giorno dopo giorno.

Quando è arrivato il terremoto c’è stato un momento di grande incertezza per me, non sapendo se la mia famiglia fosse viva o meno. C’è stato un momento in cui aspettavo di sentire sul mio cellulare le voci della mia famiglia. E quando finalmente li ho sentiti ed ho saputo che erano tutti salvi, ho passato un momento di preghiera affinché essi potessero avere abbastanza cibo ed acqua, e poi un momento di speranza di poterli rivedere presto.

Vorrei condividere con voi, ora, la mia esperienza del ritorno ad Haiti e di ritrovare la mia famiglia, i miei amici ed i miei compaesani dopo il terremoto. Sono partito per Haiti il 27 febbraio, per una visita di otto giorni.

La mia famiglia sta bene nelle condizioni in cui vivono. Essi hanno una tenda, ma quando piove non c’è un riparo adeguato poiché si allaga tutto. Prego affinché un giorno possano avere una casa adeguata in cui vivere. Nonostante la vita sia ancora una sfida, essi stanno facendo il loro meglio per vivere alla giornata, ricordando che sono ancora vivi e possono ancora onorare la loro vita.

Recentemente, mia zia Gertha e suo marito Ramel hanno festeggiato la nascita del loro bimbo, Rams-Lee. Sono stato molto contento di partecipare al suo Battesimo, e di poterlo tenere in braccio. Comunque, per mia zia Gertha e per la sua famiglia, la vita è molto difficile, poiché in questo momento, sta combattendo tra la vita - - e la morte: mentre festeggia la nuova vita del suo bimbo, Rams-Lee, allo stesso tempo, sta vegliando su suo marito, Ramel, in lotta con la sua malattia e vicino alla morte.

E’ una sofferenza per la mia intera famiglia guardare mio zio Ramel in lotta per la sua vita. La mia famiglia rimane unita vivendo nella stessa zona, sostenendosi gli uni con gli altri, in particolare con mia zia Gertha e mio zio Ramel. E’ inutile dirlo, molti haitiani si trovano nella stessa condizione della mia famiglia – celebrando la vita e combattendo contro la morte.

E’ un’esperienza molto dura vedere ed osservare ogni cosa. Sono cambiate tante cose…..c’è stata molta distruzione e ci sono macerie. E’ stato doloroso vedere come le persone aspettano scalze in mezzo ai cumuli di macerie e rovine di Port-au- Prince e vedere le tendopoli che sono spuntate in ogni strada; anche dopo molte settimane dal terremoto.

Ho anche avuto l’opportunità di visitare, assieme a Padre Adonai, il Superiore Regionale dei Redentoristi di Haiti, la Facoltà di Filosofia per i seminaristi redentoristi, che è in completa rovina. Sono stato contento di poter far loro visita. Sono andato anche nella Chiesa e canonica di S.Gerardo che non potrà essere restaurata poiché dovrà essere ricostruita dalle fondamenta. La canonica ha alcune parti rimaste gravemente danneggiate ed altre che sono ancora utilizzabili. Ma a S.Gerardo, come in molte parti di Port-au-Prince la gente dorme all’aperto in tende o in altre case improvvisate, per non essere colti di sorpresa in caso di un'altra scossa di terremoto.

La scuola dietro la chiesa è ora completamente demolita. Era impressionante osservare un tale mucchio di terra là dove prima c’era una scuola piena di così tanti bambini ed insegnanti che sono morti.

Essere stato in grado di andare ad Haiti è stato per me una cosa importante e una sfida; sapevo che sarei rimasto là solo per pochi giorni, mentre gli abitanti dovranno continuare a vivere in tale situazione per molto, molto tempo.

Come avrete potuto sentire da varie fonti, la ricostruzione di Haiti potrebbe durare cinque, otto o dieci anni, e credo che ciò sia molto vero. La ricostruzione è una cosa, ma vedo che cè un morale ed una speranza, nel mio popolo haitiano, che non possono essere distrutti.

Ma ora sono tornato nel noviziato, e sono arrivato tranquillamente a Chicago l’8 marzo. Non posso dimenticare le scene che ho visto, le strade in cui ho camminato, e la gente che ho incontrato. E’ stato duro salutare la mia famiglia, i miei amici e i miei compaesani haitiani. E’ stata veramente un’esperienza che ti cambia la vita.

Ma mano che questa situazione continua ad evolversi, sono molto grato per la generosità delle preghiere, il sostegno e la benevolenza della mia famiglia redentorista. Vi prego di rendervi conto quanto le vostre preghiere ed il vostro sostegno significhino per me. Haiti continua ad aver bisogno di manodopera, provviste, donazioni e preghiere. Vi prego di considerare quale ruolo potete avere nella ricostruzione delle vite e nel futuro del popolo haitiano, specialmente della mia famiglia.

Rimaniamo uniti nella Pace del Redentore.

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Teresina, Piaui, Brazil
Vice Provincia di Fortaleza
I vandali distruggono un’immagine nella chiesa di Vila Operária

Nella sera di martedì 23 marzo, alle due di notte circa, è suonato un allarme nella nostra chiesa di San Giuseppe Operaio a Teresina, Brasile. Il custode ha informato il Parroco che qualcuno stava introducendosi nella chiesa; essi hanno quindi chiamato la polizia.

L’intruso si era introdotto illecitamente attraverso l’impianto di condizionamento esterno. Aspettandosi un furto, il personale della chiesa è rimasto scioccato nel vedere che niente era stato rubato, ma che il volto dell’immagine della Madonna del Perpetuo Soccorso è stato sfigurato e distrutto.

Questa particolare icona è stata portata in questa chiesa da Roma, con la benedizione del Papa, circa 47 anni fa. E’ stata venerata nell’esatto stesso posto nella chiesa, che ha lasciato solamente una volta per andare a San Paolo per essere restaurata da un precedente atto di vandalismo. Nella storia della chiesa questa è la quarta volta che c’è stata una intrusione e tutte le volte per danneggiare opere d’arte sacra.

Il Parroco, P. Iridian Gonçalves, C.Ss.R., sospetta che l’atto di vandalismo è stato compiuto da persone che non hanno rispetto per la fede degli altri. Durante i precedenti attacchi, l’atto di vandalismo è avvenuto nello stesso modo: strappando il volto dall’immagine del santo o dell’icona. ”Gli allarmi suonavano, ma quando noi arrivavamo l’icona era già stata totalmente distrutta. Ciò che era più scioccante era la brutalità dell’atto di vandalismo”, ha affermato il Parroco.

L’atto di vandalismo è sotto inchiesta da parte delle forze dell’ordine locali che hanno interrogato alcuni testimoni e stanno ricercando l’/gli esecutore/i.

Per la parrocchiana Maria de Jesus Santos, 54 anni, il caso è scioccante e vergognoso. “E’ la seconda volta, in meno di due anni, che questa icona della Madonna subisce un atto di vandalismo. E’ inaccettabile e irrispettoso per la mia fede e per tutto ciò che io venero e credo fin da bambina”, ha affermato.

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Napoli
Pubblicazione Nuova su Sant'Alfonso
Antonio Marrazzo, C.Ss.R.
In occasione dei 170 anni dalla canonizzazione di sant’Alfonso, avvenuta in S. Pietro il 26 maggio 1839, e dei 260 dalla promulgazione del Breve Apostolico Ad pastoralis dignitatis fastigium, con il quale, il 25 febbraio 1749, Benedetto XIV approvava le regole della Congregazione, la Provincia Napoletana ha voluto ricordare il duplice evento, commissionando ai padri Alfonso Vincenzo Amarante, professore dell’Accademia Alfonsiana, e Antonio Marrazzo, postulatore generale della Congregazione, la pubblicazione anastatica dei documenti dei Sommi Pontefici, con i quali hanno dichiarato Alfonso de Liguori: beato, santo, dottore della Chiesa e celeste patrono dei confessori e moralisti.

Il volume, Santo, Dottore e Patrono. I quattro documenti pontifici sulla glorificazione di sant’Alfonso Maria de Liguori, introdotto dal card. Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione dei Vescovi, si apre con l’analisi del complesso e articolato percorso della causa di canonizzazione, vissuto durante i fermenti politici ed ecclesiali del primo Ottocento, del successivo, lungo e tortuoso, iter del processo per il Dottorato e dell’accurata raccolta delle tantissime lettere postulatorie, che portarono alla proclamazione, nel 1950, di sant’Alfonso patrono dei confessori e moralisti. L’ampio studio, elaborato dallo storico Alfonso Vincenzo Amarante, oltre a comprendere una nutrita bibliografia è corredato, in appendice, dalle cronache contemporanee della beatificazione e della canonizzazione. Di seguito, è riportata la trascrizione dei quattro documenti pontifici, e la pubblicazione delle tavole fotografiche di tutti i manoscritti originali, conservati, in Roma, presso l’Archivio Storico Generale della Congregazione.

Considerando le motivazioni che hanno dettato la pubblicazione e i contenuti in essa riportati, Antonio Marrazzo, nell’elaborare la veste grafica e la documentazione iconografica, ha inserito nel testo le riproduzioni fotografiche dei cinque ritratti originali di sant’Alfonso, conservati a Pagani nel Museo Alfonsiano. Come si evince dalle note, i dipinti, dall’indiscusso valore iconografico, rappresentano il Santo prima del 1732, da giovane sacerdote del clero napoletano; nel 1735, da missionario redentorista; tra il 1766 e il 1768, da vescovo di Sant’Agata dei Goti; tra il 1774 e il 1775, poco prima di lasciare la diocesi; nel 1786, un anno prima della morte.


Una sesta immagine di sant’Alfonso è riprodotta nell’antiporta del volume e raffigura la statua di Pietro Tenerani (1789-1869) che è presente nella basilica di S. Pietro in Vaticano.

Considerando il valore dei documenti pubblicati, ogni sezione dell’opera è seguita dalle traduzioni nelle lingue inglese e spagnola, redatte, rispettivamente, dai padri John Vargas ed Emilio Lage. Il volume, di 476 pagine (cm 21x30), è stato stampato a Materdomini, dalla Valsele Tipografica, su carta “Bodonia” color avorio.
L’opera, al costo di € 40 (quaranta), escluse le spese di spedizione, la si può richiedere presso la

Segreteria Provinciale
Missionari Redentoristi
Basilica S. Alfonso
84016 - Pagani (SA) - Italia
segreteria.provinciale@virgilio.it Tel. [39] 081 515 87 73

Per facilitare il pagamento, la Segreteria Provinciale può chiedere il rimborso spese all’Economato Generale, che provvederà ad addebitare l’importo al fondo economico della Provincia del confratello richiedente. Se per il pagamento si sceglie questa forma, è opportuno che venga specificato nella richiesta di spedizione del volume.


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NOTIZIE REDENTORISTE:

Vietnam
Primi passi per ricostruire il Santuario di La Vang
di J.B. VU, AsiaNews

Architetti e ditte hanno abbozzato i progetti per quello che sarà il Centro Nazionale per i pellegrinaggi mariani con la chiesa più grande paese. Costruito nel 1798, il Santuario è stato distrutto e ricostruito diverse volte, condividendo il destino dei cattolici vietnamiti, che vanno lì ogni anno in centinaia di migliaia.

Il Santuario Mariano Nazionale di La Vang sarà la più grande chiesa del Vietnam – con capacità di accoglienza di 5000 fedeli – e “non sarà solo un’opera di moderna e bella architettura, ma anche l’espressione dell’architettura e della cultura del nostro paese”. Questa è la dichiarazione data ad AsiaNews, l dal Segretario del Comitato per l’Arte Sacra della Conferenza dei Vescovi vietnamiti, Padre Vincent Pham Trung Thanh, superiore provinciale dei Redentoristi.

Costruito nel 1798, meta per secoli di centinaia di migliaia di vietnamiti, il Santuario è stato distrutto diverse volte, più recentemente nel 1972 durante la guerra. La costruzione prevista per il nuovo anno sarà un centro nazionale per i pellegrinaggi e già dall’8 marzo agli architetti e alle ditte di costruzione sono state presentate le richieste per i progetti.

Come già detto, nell’aprile dell’anno scorso, Mons Etienne Nguyen Nhu The, Arcivescovo di Hue, grazie agli accordi con il Governo, è stato in grado di recuperare l’accesso alla maggior parte del terreno, precedentemente appartenuto al Santuario Mariano, di circa 34 ettari. Le autorità hanno anche accettato l’idea di creare un centro di pellegrinaggio per la Chiesa Cattolica nel Vietnam. Il progetto, esposto dall’Arcivescovo, deve prevedere uno spazio per accogliere, oltre la grande basilica, un centro per le conferenze di 3000 posti, una cappella per l’Adorazione del Santissimo Sacramento, un luogo per la confessione e un centro per ritiri con 400 posti. Il Governo, da parte sua, assicurerà lo sviluppo di strade ed altre infrastrutture.

Il costo anticipato è di circa 25 milioni di dollari. “E’ un progetto – afferma Padre Dominique Phan Hung, Presidente della gestione e dell’amministrazione – che avrà bisogno del sostegno di tutti i cattolici vietnamiti del paese e residenti all’estero”.

I vietnamiti hanno sempre avuto la “Signora di La Vang” nei loro cuori. Fin dal 1874, quando Le Tien Thin PX, capo della comunità di Co Vu ha organizzato un pellegrinaggio di 30 fedeli, innumerevoli persone hanno attraversato le montagne e le foreste per raggiungere Nostra Signora.

Il Santuario ha condiviso la storia del Vietnam e dei suoi Cattolici. Così, nel 1885, sotto il regime di Van Than, il Santuario è stato bruciato tre volte, mentre i fedeli venivano minacciati e uccisi. Nel 1894, Padre Patinier Kinh, parroco di Co Vu, guida pastorale della zona di Quang Tri, dove il Santuario è situato, ha scritto che nel 1885 il Santuario e la Parrocchia non sono sfuggiti al ‘disastro’. “Quando è ritornata la calma ho esortato a costruire una piccola chiesa. Ho chiesto a tutti i fedeli – prosegue la storia del sacerdote – di dare il loro aiuto per portare il legno dalla montagna. Il giorno fissato, tutti i miei parrocchiani si sono incontrati ed hanno camminato 6 miglia per ricostruire la chiesa”. Lo stesso anno, il Vescovo Caspar LOC ha deciso di ricostruire il Santuario, che aveva un tetto coperto di tegole ed era stato progettato in stile vietnamita. Esso è stato nuovamente distrutto durante la guerra del 1925.

Il 22 agosto 1961, Papa Giovanni XXIII ha promosso il Santuario a Basilica.

Oggi del santuario, distrutto nel 1972, vediamo solo la torre del campanile. Ma ogni anno centinaia di migliaia di persone vengono a pregare a Nostra Signora di La Vang. “Quando andiamo al Santuario – ha affermato Papa Giovanni Paolo II nel 1988 – andiamo ad affidare a Nostra Signora tutte le nostre gioie, i nostri dolori, le nostre speranze”.

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ANNUNCI:

Inghilterra: Provincia di Londra
Opportunità di Istruzione Continua ad Hawkstone Hall
Maurice Patrick O’Mahony, C.Ss.R.

Saluti da Hawkstone Hall, uno dei due Centri Pastorali della Provincia di Londra. Fin dal 1974 offriamo il Corso di Rinnovamento Trimestrale, tre volte l’anno da 36 anni! In questo lungo periodo più di 5000 uomini e donne, impegnati nel ministero sacerdotale in tutto il mondo, hanno partecipato a questo programma e tra di essi ci sono anche alcuni dei nostri confratelli! Accogliamo religiosi, sacerdoti e laici. Essi esercitano il loro ministero in un’ampia varietà di situazioni di sfida; molti di essi offrono il loro servizio per le necessità dei popoli più poveri nel mondo.

Durante il loro tempo qui, essi parlano della grande ospitalità all’interno di questa Casa e del loro ministero – una vera esperienza reale di Abbondante Redenzione. Attraverso SCALA vorrei portare questo Centro all’attenzione della maggior parte dei Confratelli, specialmente a coloro che cercano un periodo di rinnovo personale e spirituale.

Fin dal 2000 abbiamo sviluppato il programma per offrire altre opportunità ad un maggiore numero di persone che ricercano un periodo di rinnovo. Per il nostro programma completo, si prega di visitare il sito web: www.hawkstone-hall.com . E per ulteriori informazioni si prega di contattarci al seguente indirizzo: hawkhall@aol.com

Fin da ora vorremmo portare alla vostra particolare attenzione l’avviso seguente sulla Scuola di Lingua Inglese, che si tiene qui ad Hawkstone Hall nel mese di agosto. Sono sicuro che sarà di interesse dei Confratelli che cercano una buona sistemazione ed esperienza.

Hawstone Hall
Centro Pastorale Internazionale Redentorista
Corso Estivo di Lingua Inglese

Per religiosi, sacerdoti e laici
Dal 7 al 28 agosto 2010
£1600.00 (compresi gli sconti)

Il corso è programmato per mettere in grado i partecipanti, che non sono madrelingua inglese, di migliorare la loro conoscenza e l’uso di questa lingua attraverso attività di gruppo, combinati con insegnamento individuale e studio personale guidato. Ora questo corso, che è al suo terzo anno, è adatto per sacerdoti, laici e religiosi specialmente per coloro che studiano l’inglese per prepararsi al ministero.

Hawkstone Hall è un Centro Pastorale Internazionale, dove l’ambiente spirituale incoraggia la conversazione, l’apprendimento e la riflessione personale.

Il Corso include:
· Pensione completa e insegnamento
· Livelli Elementare, Intermedio, Avanzato e Superiore
· Lezioni mattutine e sessioni di conversazione pomeridiane
· Celebrazione giornaliera dell’Eucarestia e momento di riflessione personale
· Escursioni in luoghi di interesse culturale/storico locale (una parte integrante dell’esperienza di apprendimento).

I Tutor del Corso:
Suor Eucharia Coffey (Liverpool) – è una Religiosa di Maria Ausiliatrice con molti anni di esperienza nell’insegnamento. Ha una qualifica di TEFL (Insegnamento dell’Inglese come Lingua Straniera).

Signora Kay Quigley (Glasgow) è una ex insegnante. Anch’essa ha la qualifica di TEFL.

Per ulteriori informazioni contattare:
Il Segretario di Hawkstone Hall,
Marchamley, Shrewsbury SY4 5LG, England
Tel (+44) 01630 685242 Fax (+44) 01630 685565
E-mail: hawkhall@aol.com
www.hawkstone-hall.com

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Roma, Italia
Centro per la Spiritualità
Félix Catalá, C.Ss.R. & Ivel Mendaha, C.Ss.R.

Saluti dal Centro per la Spiritualità di Roma.

Siamo lieti di informarvi che anche quest’anno, 2010, si terrà il Corso Estivo di Spiritualità in inglese e spagnolo.

Il corso in lingua inglese avrà luogo dal 31 maggio al 19 giugno, 2010. Chiediamo ai partecipanti di arrivare non più tardi del 30 maggio e di ripartire non prima del 20 giugno.

Il corso in lingua spagnola avrà luogo dal 29 giugno al 17 luglio, 2010. Chiediamo ai partecipanti di arrivare non più tardi del 28 giugno e di ripartire non prima del 18 luglio.

Il programma include, come sempre, un pellegrinaggio presso i siti Alfonsiani.

Vi preghiamo di informarci se si ha la necessità di assistenza economica. Cercheremo di coprire il costo del corso per alcuni dei partecipanti. Sfortunatamente, date le limitazioni di budget, non potremo coprire il costo del viaggio in aereo.

Si prega di inviare i nomi dei partecipanti ad uno degli indirizzi e-mail seguenti (inviare anche a più indirizzi per essere sicuri che noi riceviamo la vostra comunicazione) o via fax.

centronet@copiosa.com
fcatala@cssr.com
imendanha@cssr.com

Nota dell’Editore: volete godere dei siti Alfonsiani, ma non avete la possibilità di frequentare i Corsi Estivi? Potete fare un “giro virtuale” di questi siti sul nostro www.cssr.com sotto il menù pubblico, alla voce: “Pellegrinaggio On Line”. Lì potrete scoprire alcune diapositive interessanti ed informative sulla musica Alfonsiana a Scala, a Ciorani, a Napoli-Marianella – e abbiamo appena finito le presentazioni di Pagani e Materdomini, nelle sette lingue, che sono state aggiunte alle serie già esistenti. Questo è un progetto recente del Centro per la Spiritualità in cooperazione con l’Ufficio per le Comunicazioni.


 

Brasile: Provincia di Goias
Nuova Casa e nuovo nome
Maurício Brandolize, C.Ss.R.

Lo scorso novembre la Comunità Redentorista di Parque Buriti, Trinidad-GO si è trasferita in una nuova residenza a Setor Maysa III. Il 12 marzo il nostro servizio telefonico e la connessione ad internet è stata attivata. Il nostro numero telefonico è: (62) 3294-2384.

Anche il nome della nostra Casa è cambiato. Prima era: Nostra Signora di Guia. Ora è la Comunità di Saint Joseph. Si noti l’immagine di S. Giuseppe nella foto del nostro patio. Ci troviamo a 14 chilometri dal centro della città di Trinidad-GO e a 5 chilometri dalla nostra vecchia residenza di Parque Buriti.

La comunità è formata da Padre Paim (Parroco), Padre Carlos Ferreira (Superiore), Padre Bariana, Padre Manoel e Padre Maurício Brandolize.

La nostra casella postale è
Caixa postal 201
75380-000 Trindade-GO

Il nostro indirizzo è: Rua Santo Antonio – Quadra 170 – S/N (ao lado da Igreja Santo Antônio) – Setor Maysa III

Nota dell’Editore: Questi cambiamenti sono stati inseriti nelle “Iscrizioni on line” disponibili nella Sezione dei Redentoristi del sito www.cssr.com , che viene tenuta aggiornata.

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MEZZI DI COMUNICAZIONE IMPORTANTI:

Mezzi di comunicazioni importanti:

Questo mese vi pubblichiamo un video con il texto dell’Omelia della Veglia di Pasqua del Padre Generale. Buona Pasqua!

Upgrade your Flash Player to version 8 to view this video! (Click here for the download)

Miei cari fratelli e sorelle in Gesù Cristo! Cristo è risorto! Gesù vive!

L'annuncio gioioso di questa Veglia pasquale, annuncia a tutti che Gesù Cristo ha vinto il peccato e la morte. Egli vive, e noi viviamo in lui.

In qualche modo, potrei dire che quest'anno il Venerdì Santo è arrivato prima, almeno per me. Tre settimane fa, arrivavo ad Haiti. Devo dirvi che tutte le immagini che avevo visto per televisione, Tutte le foto che i Redentoristi mi avevano mandato da Haiti, Tutte le storie che avevo letto su questo terremoto
Nulla di tutto questo mi aveva preparato a vedere ciò che ho trovato al mio arrivo a Port-au-Prince.

Quasi dappertutto ho visto devastazione: Case in rovina e persone costrette a vivere per strada. La cattedrale e tutte le chiese erano come gusci di conchiglia vuoti. Gli ospedali e le scuole erano crollate,
la maggior parte con i corpi dei morti ancora intrappolati all'interno.

Quella che si presentava ai miei occhi era un’immagine di morte, di distruzione e di sofferenza.

Poi, di domenica mattina, proprio al sorgere del sole, ho celebrato messa al cospetto di una folla immensa, all'aria aperta. Prima dell’inizio, una giovane donna ha parlato alla folla di parrocchiani. Ha introdotto la messa. La sua voce risuonò chiara e forte. I suoi occhi brillavano. "Siamo qui per lodare Gesù Cristo e per ringraziare Dio.

I giornalisti di televisione e giornali chiedono: "Dov'è Dio?" Noi conosciamo la risposta. Dio è qui, con noi, nelle tende. Gesù è vivo, dentro di noi. E perciò noi lodiamo Gesù e ringraziamo Dio ".

Mentre parlava, il popolo si levò in piedi come un’unica persona. Applaudivano e gridavano: "Amen!" Così ho capito che essi avevano sperimentato la risurrezione, anche nelle loro privazioni e nelle loro sofferenze. Venerdì Santo è arrivato prima per me. Ma anche Pasqua è arrivata presto!

Questo è il messaggio della Pasqua. Gesù è vivo, in noi. Dio è qui, con noi. Cos’altro ci serve sapere?

Questo è il messaggio di san Paolo nell’epistola di stanotte: battezzati nella sua morte, siamo risorti a vita nuova insieme a lui.

Questo è il messaggio dell'angelo al sepolcro - non cercate tra i morti colui che vive! Nessuna tomba lo può trattenere.

Questo è il messaggio che dobbiamo portare nei nostri stessi corpi: Gesù vive, e vive con noi, vive dentro di noi.

L’augurio è che possiamo diventare profeti di speranza, di vita e di gioia.

Sia lodato Gesù Cristo, risorto dai morti!

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EVENTI RISALTANTI:

Recenti eventi importanti nella famiglia dei Redentoristi. Per un quadro completo visita Sito Officialia

Prima Professione dei voti temporanei:
Christian Klu, Missione del Ghana, 1 agosto 2009
José Carlos Linhares Pontes Junior, Vice Provincia di Fortaleza, 31 gennaio 2010
Ruddy Berihuete de los Santos, Provincia di San Juan, 14 gennaio 2010
Emerson Broges de Souza, Vice Provincia di Recife, 5 febbraio 2010
Antônio Monteiro de Melo, Vice Provincia di Recife, 5 febbraio 2010

Professione dei voti perpetui:
Ezequiel Bridi, Provincia di Porto Alegre, 30 gennaio 2010
Cleidivan Neres Brito, Provincia di Porto Alegre, 30 gennaio 2010
André Nazaré de Andrade, Vice Provincia di Manaus, 31 gennaio 2010
Marino Nerys de Almeida, Vice Provincia di Manaus, 31 gennaio 2010
João Bosco Veiga Rodriques, Vice Provincia di Manaus, 31gennaio 2010
Ercilio Duarte Cabrerea, Vice Provincia di Pilar, 6 marzo 2010
José Dolores Echeverría Valdez, Vice Provincia di Pilar, 6 marzo 2010
Anibal Gustavo Azuaga Almada, Vice Provincia di Asunción, 6 marzo 2010
Fred Fernando Galeano Duarte, Vice Provincia di Asunción, 6 marzo 2010
Emilio Ramón González Benítez, Vice Provincia di Asunción, 6 marzo 2010
Alfredo Ramirez Cabrera, Vice Proviincia di Asunción, 6 marzo 2010
Hever Hugo Sánchez Gómez, Vice Provincia di Asunción, 6 marzo 2010
Carlos Sánchez de la Cruz, Provincia di Madrid, 20 marzo 2010

Ordinazione al sacerdozio:
Raimundo Elson Rodriques de Lima, Vice Provincia di Manaus, 6 febbraio 2010

Decessi:
Rev. Adrien Grenier, 95, Provincia di Sainte-Anne de Beaupré, 14 febbraio 2010
Rev. Demetrio Ilzarbe Azcona, 93, Vice Provincia di Caracas, 27 febbraio 2010
Rev. Marcel Glock, 88, Provincia di Bolivia, 28 febbraio 2010
Rev. Giusepppe Di Stasio, 80, Provincia di Napoli, 3 marzo 2010
Rev. Serge Hecque, 88, Regione del Belgio-Sud, 4 marzo 2010
Rev. Gerard Francis Campbell, 69, Provincia di San Juan, 5 marzo 2010
Rev. Eugene Michielsen, 90, Provincia di San Clemente/Regione dei Paesi Bassi, 8 marzo 2010
Rev. Gonzalo Giraldo Giraldo, 91, Provincia di Bogotá, 10 marzo 2010
Br. John Lawrence (Gilbert) Hunger, 89, Provincia di Baltimora, 13 marzo 2010
Rev. David Alexander Weir, 87, Provincia di Edmonton-Toronto, 19 marzo 2010

Padre Gaspar de Almeida Pinto, 78, Provincia di Rio de Janeiro, 20 marzo 2010. Padre Gaspar era stato nominato dal XIX Capitolo Generale per prestare servizio come Consultore Generale durante il secondo mandato dell’allora Superiore Generale Josef Pfab, dal 1979 al 1985. Nello stesso periodo ha prestato servizio come Rettore della Casa Generale ed ha mantenuto l’incarico fino al 1987 anno in cui è tornato in Brasile. Padre Gaspar è stato due volte Superiore Provinciale di Rio de Janeiro, 1972-1979 e 1997-2000.

Rev. Etienne Ségalen, 86, Provincia di Lione-Parigi , 21 marzo 2010
Rev. Hans Josef Wenke, 53, Provincia di San Clemente/Regione di Colonia, 23 marzo, 2010

Suor Mary Margaret Miller, O.Ss.R., 102, Monaca Redentorista, Monastero di Liguori, MO., USA, 19 marzo 2010. E’ stata un membro fondatore del Monastero di Liguori nel 1960 da Barrie, Ontario, Monastero del Canada. E’ stata Superiora dal 1963 al 1969. E’ stata preceduta nella morte dai suoi quattro fratelli che erano Redentoristi: P. Ray Miller, (Consultore Generale dal 1958 al 1963), P. Donald Miller (Fondatore delle Pubblicazioni Liguori), P. Ernest Miller (Predicatore di Missioni e Ritiri) e P. Louis Miller (Editore del Liguorian Magazine dal 1961 al 1976). Tutti e cinque i fratelli sono sepolti al cimitero di Liguori.

Anniversari del mese di Maggio:

50esimo Anniversario della Professione:
Josef Gaugele, Provincia di Monaco, 1 maggio 2010

25esimo Anniversario della Professione:
Mykola Hnatyshak, Provincia di Lviv, 1 maggio 2010
Volodymyr Wons, Provincia di Lviv, 1 maggio 2010
Joseph Paiboon Sompopsupanart, Vice Provincia di Bangkok, 3 maggio 2010
Michael Watana Srivorakul, Vice Provincia di Bangkok, 3 maggio 2010

25esimo Anniversario dell’Ordinazione:
Francesco Iaquino, Provincia di Napoli, 4 maggio 2010
Antonio Perillo, Provincia di Napoli, 4 maggio 2010
James Walter Dowds, Provincia di Baltimora, 25 maggio 2010
John Gerard Tizio, Provincia di Baltimora, 25 maggio 2010
Glenn Dale Parker, Vice Provincia di Richmond, 25 maggio 2010

Notizie Elettorali:
Rev. Miguel Ángel Torres Figueroa nominato Vicario Provinciale della Provincia of San Juan. E’ stato confermato il 26 marzo 2010.

Soppressione di Vice Province:
La Vice Provincia di Pilar (0101) sarà soppressa a partire dal 1 agosto 2010.
La Vice Provincia di Asunción (0705) sarà soppressa a partire dal 1 agosto 2010.

Fondazione di Province:
The Provincia del Paraguay (5200) sarà istituita a partire dal 12 agosto 2010.

Case soppresse:
Domus “Hofbauer House” nella città di Ibadan, Stato dell’Oyo, Nigeria, è stata soppressa a partire dal 25 febbraio 2010.

Domus “St. Peter Claver” nella città di Otukpo, Stato del Benue, Nigeria, è stata soppressa a partire dal 25 febbraio 2010.

Domus “Maria Bickesheim” nella città di Durmersheim è stata soppressa a partire dal 25 febbraio 2010 con effetto dal 1 settembre 2010.

Nomine:
Rev. John Vargas (4500, Denver) è stato nominato Vice Procuratore fino al 30 giugno 2010. Confermato il 25 marzo 2010.

Rev. Joseph P. Dorcey (4500, Denver) è stato rinominato Segretario Generale della Congregazione del Santissimo Redentore fino alle nomine del prossimo Governo Generale. Confermato il 29 marzo 2010.

Rev. Antonio Marrazzo (0200, Napoli) è stato rinominato Postulatore Generale della Congregazione del Santissimo Redentore fino alle nomine del prossimo Governo Generale. Confermato il 29 marzo 2010.

Rev. Walteir Gonçalves Magalhães (2300, São Paulo) è stato nominato assistente dell’Economo Generale fino al 30 giugno 2010.

Rev. John Gerard O’Connor (1300, Dublin) è stato nominato Procuratore per il Fondo dell’Africa & Madagascar a partire dal 1 giugno 2010 fino al 31 Decembre 2014.

Rev. Johanny Gerardo Álvarez Castro (1506, San Salvador) è stato rinominato Supervisore degli edifici della Casa Sant’Alfonso, Roma, fino al 30 giugno 2011.

Rev. Louis Alberto Roballo (2800, Bogotá) è stato rinominato Segretario Esecutivo per la Formazione fino al 31 dicembre 2014.

Rev. Gerônimo Ruchel (3500, Porto Alegre) è stato nominato assistente negli Archivi Generali della Congregazione a partire dal 1 gennaio 2011 fino al 31 dicembre 2014.

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