Roma, Italia DALL’EDITORE:
ATTIVITA’ DEL GOVERNO GENERALE: DALLE UNITA’: MEZZI DI COMUNICAZIONE IMPORTANTI: EVENTI RISALTANTI:
Recentemente, il Padre Generale è riuscito a visitare Haiti e Cile e ci fa una descrizione, qui di seguito, della sua esperienza nei due paesi colpiti. Inoltre il nostro novizio haitiano ci dà un aggiornamento dopo aver ricevuto un permesso speciale per tornare nel suo paese a visitare la sua famiglia.
Qui di seguito ci sono alcuni articoli molto importanti, posti nella sezione Annunci, sulle opportunità per l’educazione continua dei Redentoristi; si prega di leggerli. Ms. Stephanie Tracy, responsabile comunicazioni della Provincia di Baltimora, informa sugli incontri recentemente tenuti per la Conferenza Nord Americana: “A marzo, la Provincia di Baltimora ha ospitato il Superiore Generale, Michael Brehl, il Consultore Generale, Fr. Jeffrey Rolle, e i Consigli Provinciali ordinari del Nord America, in due giorni di incontri per discutere le decisioni del Capitolo Generale dello scorso autunno.
Il primo agosto, festa di S. Alfonso, vedrà la nascita di una nuova Provincia. La Vice Provincia di Pilar (0101), una Vice provincia della Provincia di Roma, e la Vice Provincia di Asunción (0705), una Vice Provincia della Provincia di Baltimora, saranno soppresse; la nuova Provincia del Paraguay sarà istituita al loro posto. Il numero di questa nuova Provincia sarà il 5200. A partire da ora, il Padre Generale ed il Vicario Generale, Padre Enrique López, nativo di Asunción, prevedono la loro partecipazione. Come i nostri Neofiti ci ricordano, la Pasqua non è un giorno, ma una stagione ed uno stile di vita nella speranza. Così nonostante i peccati della Chiesa, i crimini di pochi e “i migliori sforzi” dei media per criticare il Santo Padre, in questi giorni, c’è un grande avvenimento da celebrare: ignorati dalla ribalta dei media, i membri del Corpo di Cristo si sono rinforzati e sono cresciuti nel mondo, la notte del Sabato Santo, con centinaia di migliaia di neobattezzati e di persone che hanno fatto la lo professione di fede. La vita vince la morte sempre, sia all’interno che all’esterno della Chiesa. Grazia e Redenzione per tutti! ATTIVITA’ DEL GOVERNO GENERALE: Relazione Speciale
Altri sono in lutto, ma continuano a prendersi cura dei sopravvissuti. Molti dei nostri Confratelli non solo hanno perso alcuni familiari, ma molte loro famiglie hanno perso le loro case. Nonostante le loro situazioni di vita personali e i destini delle loro famiglie, i nostri audaci giovani Confratelli continuano ad andare in aiuto degli altri intorno a loro. E’ molto difficile descrivere la situazione reale. La polvere delle centinaia di migliaia di edifici crollati sembra invadere ogni cosa. La ricerca di cibo sufficiente ed acqua per lavarsi e bere occupa la maggior parte della giornata di molte persone. E dovunque ci si gira si vede la distruzione. La vita nelle tende con la completa mancanza di privacy è difficile. Le giornate possono sembrare molto lunghe, ed il lavoro da fare è opprimente. Di fronte a tale situazione, ci si può aspettare che la disperazione e la mancanza di speranza invada i cuori della gente, ma questo non è quello che ho sperimentato. Certo, ci sono alcuni che si sentono completamente persi e privi di speranza, ma comunque, questa non è la maggior parte delle persone. Devo dire piuttosto, che ho incontrato persone che rifiutano di essere avvilite. La loro fede in Dio è forte, e il loro amore per NOSTRA MADRE del PERPETUO SOCCORSO le sostiene. Ogni volta, esse mi hanno detto che sanno che Dio è con loro nella loro sofferenza, e che Gesù è l’Emmanuele – “Dio con noi”. Sono stato testimone di una cura eccezionale gli uni verso gli altri, ed una speranza per un futuro migliore. Domenica mattina alle 7:00, ho celebrato la Messa all’aria aperta per una numerosa Congregazione, tutti erano in modo impeccabile. Piena di fede e vita, tale Liturgia è stata veramente un’esperienza di gioia e speranza. Una giovane donna ha prestato servizio come commentatore, introducendo la Liturgia con un tale messaggio di speranza e di fede che la Congregazione ha potuto solo gridare: “Amen!” I Redentoristi sono impegnati ad aiutare il popolo di Haiti a ricostruire le loro vite e le loro famiglie così come le loro abitazioni. L’eccezionale assistenza proveniente da popoli di tutto il mondo è segno di solidarietà – e che quando una parte del Corpo di Cristo soffre, noi tutti soffriamo. Ma la risposta da tutto il mondo è stata straordinaria. Per quanto riguarda la Congregazione, le (V)Province, le Regioni, le singole comunità sono state molto generose. Tale aiuto durerà a lungo nei prossimi mesi ed anni. E’ difficile spiegare l’esperienza di questa visita ad Haiti in un articolo. Neanche le foto sono in grado di catturare la realtà. I nostri Confratelli di Haiti continuano ad aver bisogno del nostro sostegno- economico, certo, ma ancora di più – delle nostre preghiere e del nostro accompagnamento. In senso orario:
Cile: Il 17 marzo, 2010, sono arrivato a Santiago, Cile, che era stato colpito dal terremoto tre settimane prima. Fortunatamente, c’è stata una bassa perdita di vite, specialmente se comparate con quelle di Haiti. Nessun Redentorista è rimasto gravemente ferito. Comunque, c’è stato un danno sulle proprietà molto esteso, poiché molte chiese e grandi edifici hanno subito danni. Circa 800.000 case dovranno essere ricostruite. A Santiago, la nostra Basilica della Madonna del Perpetuo Soccorso ha subito danni nella parte esterna. La Basilica aveva già bisogno di essere riparata, specialmente le torri e il tetto, a causa dei precedenti terremoti, e del regolare invecchiamento della costruzione. La Parrocchia stava iniziando una campagna per raccogliere fondi e fronteggiare le necessità. In ogni caso, questo terremoto ha causato ulteriori lesioni alle torri ed al tetto che deve essere riparato immediatamente per prevenire altri gravi danni. Sempre a Santiago, si calcola che circa 30.000 case sono state distrutte. Spesso, la parte esterna non sembra essere molto colpita – ma la parte interna è crollata. I nostri Confratelli ed i ministri laici della Parrocchia stanno facendo visita a queste persone per portare conforto ed aiuto. La maggior parte delle persone più gravemente colpite sono quelle recentemente immigrate, specialmente dal Perù. Il 18 marzo mi sono trasferito con P. Pedro Irizar, il Provinciale, e P. Mauricio, il suo Vicario, a Cauquenes. Questa è una delle prime fondazioni redentoriste del Cile. Stiamo lì da 130 anni. Cauquenes si trova vicino all’epicentro del terremoto ed ha subito un enorme danno. E’ un paese con 40.000 persone nel cuore del paese del vino del Cile. (Nota dell’Editore: si prega di vedere le foto in basso) A Cauquenes, gli effetti del terremoto sono visibili ovunque. Molte case sono ridotte in macerie. Le scuole sono chiuse a causa dei forti danni alle costruzioni. Il Monastero redentorista dovrà essere demolito. Attualmente, i nostri Confratelli vivono in un rifugio di ferro ondulato nel giardino. Anche la Parrocchia deve essere demolita. In un primo momento, sembrava che la chiesa non potesse essere salvata. Comunque, le stime di un’impresa di ingegneria ritiene che essa possa essere restaurata. Essa ha subito forti danni e attualmente non è agibile. Sempre a Cauquenes, abbiamo celebrato la Messa all’aria aperta nell’area del parcheggio/parco giochi. Persino di giovedì sera c’era un’enorme folla di persone. I parrocchiani apprezzano profondamente noi Redentoristi, e la nostra presenza tra di loro. Durante la nostra permanenza a Cauquenes, abbiamo sentito diverse scosse di assestamento, ma nessuna ha causato ulteriori danni. La popolazione del Cile è sopravvissuta a molti terremoti. Gli edifici sono costruiti in modo da resistere ai forti tremori ed alle scosse di assestamento. E’ per questo che non ci sono state grandi perdite di vita e distruzione durante questo violento terremoto. Sulla costa, specialmente vicino a Penco dove abbiamo un’altra comunità, uno tsunami, conseguente al terremoto, ha provocato ulteriori danni ai pescherecci, alle reti ed alle case che si trovavano in basso. Alcune persone sono morte e sono state trascinate in mare. Il terremoto in Cile non ha ricevuto l’attenzione dei media che si è concentrata su Haiti, e ciò è comprensibile. Haiti è una tragedia di proporzioni epiche – con enormi perdite di vite e infrastrutture molto ridotte per assistere la ricostruzione del Paese e delle vite delle persone. Il Cile recupererà. Il popolo sta già pulendo le macerie e iniziando a fare progetti per il futuro. Il Governo Generale, con l’assistenza di alcune Province è stato in grado di offrire assistenza economica. Qualora altre Unità volessero contribuire a queste ricostruzioni, sono pregate di inviare un contributo al Governo Generale. E’ stato un grande privilegio visitare il Cile, e vedere in prima persona come i nostri Confratelli sono solidali con le persone – alcune di esse hanno perso moltissimo. La loro fede e speranza sono forti.
Haiti Il 12 gennaio è un giorno che non dimenticherò mai. E non lo farà il popolo di Haiti e neanche quello del mondo. Comunque sembra che, a tre mesi di distanza, ci viene riferito molto poco sull’attuale situazione di Haiti. Le notizie ora si occupano di altre cose, ma le perdite, il dolore e la fame ancora perseguitano i villaggi di Haiti e la capitale Port-au-Prince. Per quanto mi riguarda, come haitiano, la storia e la situazione del mio paese ed in particolare quella della mia famiglia è molto attuale e vicina a me giorno dopo giorno. Quando è arrivato il terremoto c’è stato un momento di grande incertezza per me, non sapendo se la mia famiglia fosse viva o meno. C’è stato un momento in cui aspettavo di sentire sul mio cellulare le voci della mia famiglia. E quando finalmente li ho sentiti ed ho saputo che erano tutti salvi, ho passato un momento di preghiera affinché essi potessero avere abbastanza cibo ed acqua, e poi un momento di speranza di poterli rivedere presto. Vorrei condividere con voi, ora, la mia esperienza del ritorno ad Haiti e di ritrovare la mia famiglia, i miei amici ed i miei compaesani dopo il terremoto. Sono partito per Haiti il 27 febbraio, per una visita di otto giorni. La mia famiglia sta bene nelle condizioni in cui vivono. Essi hanno una tenda, ma quando piove non c’è un riparo adeguato poiché si allaga tutto. Prego affinché un giorno possano avere una casa adeguata in cui vivere. Nonostante la vita sia ancora una sfida, essi stanno facendo il loro meglio per vivere alla giornata, ricordando che sono ancora vivi e possono ancora onorare la loro vita.
La scuola dietro la chiesa è ora completamente demolita. Era impressionante osservare un tale mucchio di terra là dove prima c’era una scuola piena di così tanti bambini ed insegnanti che sono morti. Essere stato in grado di andare ad Haiti è stato per me una cosa importante e una sfida; sapevo che sarei rimasto là solo per pochi giorni, mentre gli abitanti dovranno continuare a vivere in tale situazione per molto, molto tempo.
Teresina, Piaui, Brazil Nella sera di martedì 23 marzo, alle due di notte circa, è suonato un allarme nella nostra chiesa di San Giuseppe Operaio a Teresina, Brasile. Il custode ha informato il Parroco che qualcuno stava introducendosi nella chiesa; essi hanno quindi chiamato la polizia. L’intruso si era introdotto illecitamente attraverso l’impianto di condizionamento esterno. Aspettandosi un furto, il personale della chiesa è rimasto scioccato nel vedere che niente era stato rubato, ma che il volto dell’immagine della Madonna del Perpetuo Soccorso è stato sfigurato e distrutto. Questa particolare icona è stata portata in questa chiesa da Roma, con la benedizione del Papa, circa 47 anni fa. E’ stata venerata nell’esatto stesso posto nella chiesa, che ha lasciato solamente una volta per andare a San Paolo per essere restaurata da un precedente atto di vandalismo. Nella storia della chiesa questa è la quarta volta che c’è stata una intrusione e tutte le volte per danneggiare opere d’arte sacra.
Per la parrocchiana Maria de Jesus Santos, 54 anni, il caso è scioccante e vergognoso. “E’ la seconda volta, in meno di due anni, che questa icona della Madonna subisce un atto di vandalismo. E’ inaccettabile e irrispettoso per la mia fede e per tutto ciò che io venero e credo fin da bambina”, ha affermato.
Napoli
Una sesta immagine di sant’Alfonso è riprodotta nell’antiporta del volume e raffigura la statua di Pietro Tenerani (1789-1869) che è presente nella basilica di S. Pietro in Vaticano.
Considerando il valore dei documenti pubblicati, ogni sezione dell’opera è seguita dalle traduzioni nelle lingue inglese e spagnola, redatte, rispettivamente, dai padri John Vargas ed Emilio Lage. Il volume, di 476 pagine (cm 21x30), è stato stampato a Materdomini, dalla Valsele Tipografica, su carta “Bodonia” color avorio. Per facilitare il pagamento, la Segreteria Provinciale può chiedere il rimborso spese all’Economato Generale, che provvederà ad addebitare l’importo al fondo economico della Provincia del confratello richiedente. Se per il pagamento si sceglie questa forma, è opportuno che venga specificato nella richiesta di spedizione del volume.
Vietnam
Il Santuario ha condiviso la storia del Vietnam e dei suoi Cattolici. Così, nel 1885, sotto il regime di Van Than, il Santuario è stato bruciato tre volte, mentre i fedeli venivano minacciati e uccisi. Nel 1894, Padre Patinier Kinh, parroco di Co Vu, guida pastorale della zona di Quang Tri, dove il Santuario è situato, ha scritto che nel 1885 il Santuario e la Parrocchia non sono sfuggiti al ‘disastro’. “Quando è ritornata la calma ho esortato a costruire una piccola chiesa. Ho chiesto a tutti i fedeli – prosegue la storia del sacerdote – di dare il loro aiuto per portare il legno dalla montagna. Il giorno fissato, tutti i miei parrocchiani si sono incontrati ed hanno camminato 6 miglia per ricostruire la chiesa”. Lo stesso anno, il Vescovo Caspar LOC ha deciso di ricostruire il Santuario, che aveva un tetto coperto di tegole ed era stato progettato in stile vietnamita. Esso è stato nuovamente distrutto durante la guerra del 1925. Il 22 agosto 1961, Papa Giovanni XXIII ha promosso il Santuario a Basilica. Oggi del santuario, distrutto nel 1972, vediamo solo la torre del campanile. Ma ogni anno centinaia di migliaia di persone vengono a pregare a Nostra Signora di La Vang. “Quando andiamo al Santuario – ha affermato Papa Giovanni Paolo II nel 1988 – andiamo ad affidare a Nostra Signora tutte le nostre gioie, i nostri dolori, le nostre speranze”. ANNUNCI: Inghilterra: Provincia di Londra Saluti da Hawkstone Hall, uno dei due Centri Pastorali della Provincia di Londra. Fin dal 1974 offriamo il Corso di Rinnovamento Trimestrale, tre volte l’anno da 36 anni! In questo lungo periodo più di 5000 uomini e donne, impegnati nel ministero sacerdotale in tutto il mondo, hanno partecipato a questo programma e tra di essi ci sono anche alcuni dei nostri confratelli! Accogliamo religiosi, sacerdoti e laici. Essi esercitano il loro ministero in un’ampia varietà di situazioni di sfida; molti di essi offrono il loro servizio per le necessità dei popoli più poveri nel mondo. Durante il loro tempo qui, essi parlano della grande ospitalità all’interno di questa Casa e del loro ministero – una vera esperienza reale di Abbondante Redenzione. Attraverso SCALA vorrei portare questo Centro all’attenzione della maggior parte dei Confratelli, specialmente a coloro che cercano un periodo di rinnovo personale e spirituale.
I Tutor del Corso: Signora Kay Quigley (Glasgow) è una ex insegnante. Anch’essa ha la qualifica di TEFL. Per ulteriori informazioni contattare:
Roma, Italia Saluti dal Centro per la Spiritualità di Roma. Siamo lieti di informarvi che anche quest’anno, 2010, si terrà il Corso Estivo di Spiritualità in inglese e spagnolo. Il corso in lingua inglese avrà luogo dal 31 maggio al 19 giugno, 2010. Chiediamo ai partecipanti di arrivare non più tardi del 30 maggio e di ripartire non prima del 20 giugno. Il corso in lingua spagnola avrà luogo dal 29 giugno al 17 luglio, 2010. Chiediamo ai partecipanti di arrivare non più tardi del 28 giugno e di ripartire non prima del 18 luglio. Il programma include, come sempre, un pellegrinaggio presso i siti Alfonsiani. Vi preghiamo di informarci se si ha la necessità di assistenza economica. Cercheremo di coprire il costo del corso per alcuni dei partecipanti. Sfortunatamente, date le limitazioni di budget, non potremo coprire il costo del viaggio in aereo. Si prega di inviare i nomi dei partecipanti ad uno degli indirizzi e-mail seguenti (inviare anche a più indirizzi per essere sicuri che noi riceviamo la vostra comunicazione) o via fax. centronet@copiosa.com Nota dell’Editore: volete godere dei siti Alfonsiani, ma non avete la possibilità di frequentare i Corsi Estivi? Potete fare un “giro virtuale” di questi siti sul nostro www.cssr.com sotto il menù pubblico, alla voce: “Pellegrinaggio On Line”. Lì potrete scoprire alcune diapositive interessanti ed informative sulla musica Alfonsiana a Scala, a Ciorani, a Napoli-Marianella – e abbiamo appena finito le presentazioni di Pagani e Materdomini, nelle sette lingue, che sono state aggiunte alle serie già esistenti. Questo è un progetto recente del Centro per la Spiritualità in cooperazione con l’Ufficio per le Comunicazioni.
Brasile: Provincia di Goias
Nota dell’Editore: Questi cambiamenti sono stati inseriti nelle “Iscrizioni on line” disponibili nella Sezione dei Redentoristi del sito www.cssr.com , che viene tenuta aggiornata. MEZZI DI COMUNICAZIONE IMPORTANTI: Mezzi di comunicazioni importanti: Questo mese vi pubblichiamo un video con il texto dell’Omelia della Veglia di Pasqua del Padre Generale. Buona Pasqua!
Miei cari fratelli e sorelle in Gesù Cristo! Cristo è risorto! Gesù vive! L'annuncio gioioso di questa Veglia pasquale, annuncia a tutti che Gesù Cristo ha vinto il peccato e la morte. Egli vive, e noi viviamo in lui. In qualche modo, potrei dire che quest'anno il Venerdì Santo è arrivato prima, almeno per me. Tre settimane fa, arrivavo ad Haiti. Devo dirvi che tutte le immagini che avevo visto per televisione, Tutte le foto che i Redentoristi mi avevano mandato da Haiti, Tutte le storie che avevo letto su questo terremoto Quasi dappertutto ho visto devastazione: Case in rovina e persone costrette a vivere per strada. La cattedrale e tutte le chiese erano come gusci di conchiglia vuoti. Gli ospedali e le scuole erano crollate, Quella che si presentava ai miei occhi era un’immagine di morte, di distruzione e di sofferenza. Poi, di domenica mattina, proprio al sorgere del sole, ho celebrato messa al cospetto di una folla immensa, all'aria aperta. Prima dell’inizio, una giovane donna ha parlato alla folla di parrocchiani. Ha introdotto la messa. La sua voce risuonò chiara e forte. I suoi occhi brillavano. "Siamo qui per lodare Gesù Cristo e per ringraziare Dio. I giornalisti di televisione e giornali chiedono: "Dov'è Dio?" Noi conosciamo la risposta. Dio è qui, con noi, nelle tende. Gesù è vivo, dentro di noi. E perciò noi lodiamo Gesù e ringraziamo Dio ". Mentre parlava, il popolo si levò in piedi come un’unica persona. Applaudivano e gridavano: "Amen!" Così ho capito che essi avevano sperimentato la risurrezione, anche nelle loro privazioni e nelle loro sofferenze. Venerdì Santo è arrivato prima per me. Ma anche Pasqua è arrivata presto! Questo è il messaggio della Pasqua. Gesù è vivo, in noi. Dio è qui, con noi. Cos’altro ci serve sapere? Questo è il messaggio di san Paolo nell’epistola di stanotte: battezzati nella sua morte, siamo risorti a vita nuova insieme a lui. Questo è il messaggio dell'angelo al sepolcro - non cercate tra i morti colui che vive! Nessuna tomba lo può trattenere. Questo è il messaggio che dobbiamo portare nei nostri stessi corpi: Gesù vive, e vive con noi, vive dentro di noi. L’augurio è che possiamo diventare profeti di speranza, di vita e di gioia. Sia lodato Gesù Cristo, risorto dai morti! Recenti eventi importanti nella famiglia dei Redentoristi. Per un quadro completo visita Sito Officialia Prima Professione dei voti temporanei: Professione dei voti perpetui: Ordinazione al sacerdozio: Decessi: Padre Gaspar de Almeida Pinto, 78, Provincia di Rio de Janeiro, 20 marzo 2010. Padre Gaspar era stato nominato dal XIX Capitolo Generale per prestare servizio come Consultore Generale durante il secondo mandato dell’allora Superiore Generale Josef Pfab, dal 1979 al 1985. Nello stesso periodo ha prestato servizio come Rettore della Casa Generale ed ha mantenuto l’incarico fino al 1987 anno in cui è tornato in Brasile. Padre Gaspar è stato due volte Superiore Provinciale di Rio de Janeiro, 1972-1979 e 1997-2000. Rev. Etienne Ségalen, 86, Provincia di Lione-Parigi , 21 marzo 2010 Suor Mary Margaret Miller, O.Ss.R., 102, Monaca Redentorista, Monastero di Liguori, MO., USA, 19 marzo 2010. E’ stata un membro fondatore del Monastero di Liguori nel 1960 da Barrie, Ontario, Monastero del Canada. E’ stata Superiora dal 1963 al 1969. E’ stata preceduta nella morte dai suoi quattro fratelli che erano Redentoristi: P. Ray Miller, (Consultore Generale dal 1958 al 1963), P. Donald Miller (Fondatore delle Pubblicazioni Liguori), P. Ernest Miller (Predicatore di Missioni e Ritiri) e P. Louis Miller (Editore del Liguorian Magazine dal 1961 al 1976). Tutti e cinque i fratelli sono sepolti al cimitero di Liguori. Anniversari del mese di Maggio: 50esimo Anniversario della Professione: 25esimo Anniversario della Professione: 25esimo Anniversario dell’Ordinazione: Notizie Elettorali: Soppressione di Vice Province: Fondazione di Province: Case soppresse: Domus “St. Peter Claver” nella città di Otukpo, Stato del Benue, Nigeria, è stata soppressa a partire dal 25 febbraio 2010. Domus “Maria Bickesheim” nella città di Durmersheim è stata soppressa a partire dal 25 febbraio 2010 con effetto dal 1 settembre 2010. Nomine: Rev. Joseph P. Dorcey (4500, Denver) è stato rinominato Segretario Generale della Congregazione del Santissimo Redentore fino alle nomine del prossimo Governo Generale. Confermato il 29 marzo 2010. Rev. Antonio Marrazzo (0200, Napoli) è stato rinominato Postulatore Generale della Congregazione del Santissimo Redentore fino alle nomine del prossimo Governo Generale. Confermato il 29 marzo 2010. Rev. Walteir Gonçalves Magalhães (2300, São Paulo) è stato nominato assistente dell’Economo Generale fino al 30 giugno 2010. Rev. John Gerard O’Connor (1300, Dublin) è stato nominato Procuratore per il Fondo dell’Africa & Madagascar a partire dal 1 giugno 2010 fino al 31 Decembre 2014. Rev. Johanny Gerardo Álvarez Castro (1506, San Salvador) è stato rinominato Supervisore degli edifici della Casa Sant’Alfonso, Roma, fino al 30 giugno 2011. Rev. Louis Alberto Roballo (2800, Bogotá) è stato rinominato Segretario Esecutivo per la Formazione fino al 31 dicembre 2014. Rev. Gerônimo Ruchel (3500, Porto Alegre) è stato nominato assistente negli Archivi Generali della Congregazione a partire dal 1 gennaio 2011 fino al 31 dicembre 2014.
Per favore, visita il nostro Web in...www.cssr.com , y www.cssr.tv |