Roma, Italia
DALL'EDITORE:
DALLE PROVINCE: ATTIVITA' DEL GOVERNO GENERALE: REDENTORISTI NELLE NOTIZIE: PROFILO: EVENTI RISALTANTI:
Recentemente, il tema delle udienze generali del Santo Padre ha riguardato i Dottori della Chiesa. Mercoledì 30 marzo, il Santo Padre ha parlato del nostro fondatore, S. Alfonso de Liguori e ha proposto alcuni casi concreti e ha dato suggerimenti, durante la sua udienza, su come applicare gli insegnamenti, gli scritti e le azioni di San'Alfonso alla Chiesa di oggi. Nel suo messaggio egli ha espresso il suo apprezzamento per i Redentoristi. SCALA vi ha inviato un messaggio il 31 marzo (v. gli archivi di Scala). In ritorno, al 2 aprile, il Padre Generale ha inviato il seguente telegramma al Santo Padre:
A Sua Santità Benedetto XVI
di Sant'Alfonso e alla Madre del Perpetuo Soccorso, porgo i miei saluti filiali a Vostra Santità. Michael Brehl, C.Ss.R. Ricordiamo, inoltre, che il Papa Benedetto XVI oggi celebra il suo 84° compleanno e il 6° anniversario della sua elezione a Papa, il 19 aprile 2005.
Il 1° maggio vedrà la più grande affluenza di pellegrini a Roma dal 2005 per il funerale del Papa Giovanni Paolo II. La ragione di questa affluenza è ancora una volta Giovanni Paolo II. In questo periodo i pellegrini affolleranno Roma per partecipare alla sua Cerimonia di Beatificazione che verrà tenuta all'aperto nella piazza di San Pietro. Migliaia, se non più di un milione di pellegrini, sono attesi fuori dalla piazza, lungo Via della Conciliazione fino al fiume Tevere, così come fecero nel 2005. In breve, dopo la conclusione della cerimonia della Beatificazione, tutti i fedeli potranno partecipare alla pubblica venerazione di Giovanni Paolo II in San Pietro. La venerazione, dice il Vaticano, continuerà finché tutti quelli che sono in coda avranno avuto l'opportunità di passare davanti alla sua bara. Solo allora ci sarà il definitivo trasferimento del corpo del Beato Papa Giovanni Paolo II dalla cripta della Basilica sotto l'altare maggiore al piano principale della Basilica. La nuova posizione è vicina a quella dove è situata la Pietà. Noi offriamo, più avanti, un ricordo della vita del Papa Giovanni Paolo II. Padre Santo Arrigo, Direttore della Pastorale Vocazionale in Canada, ci ha inviato un frammento di notizia:" Il 15 marzo 2011, i Confratelli redentoristi di Toronto sono stati benedetti per aver celebrato la Festa di San Clemente Hofbauer con il Padre Michael Brehl C.Ss.R., Superiore Generale, di passaggio a Toronto tra due visite generali. Insieme con parecchi confratelli della nostra Provincia che celebravano la Festa di San Clemente come anniversario della loro professione o ordinazione, il Padre Generale ha celebrato i 31 anni dall'ordinazione al Sacerdozio. Questa celebrazione ha riunito la Comunità redentorista della Parrocchia di San Patrizio, il Noviziato Nord Americano, la Comunità di formazione della "Casa del Redentore" e sacerdoti, insieme ai parrocchiani della chiesa di San Patrizio. Padre Brehl ha offerto una profonda riflessione sulla vita di San Clemente, invitandoci nel nostro zelo missionario a predicare il Vangelo in modo nuovo.
Jelle Wind, Segretario della Provincia di San Clemente scrive: venerdì 1° aprile Padre Piet Nelen C.Ss.R. della Provincia di San Clemente, ha ricevuto un riconoscimento reale dalle mani del Sindaco di Gulpen-Wittem (Limburg, Paesi Bassi). E' stato nominato "Cavaliere dell'Ordine di Orange-Nassau". L'Ordine è un ordine di cavalleria dato a coloro che sono degni di apprezzamento e di riconoscimento da parte della società per il modo speciale con cui essi hanno svolto la loro attività. La cerimonia ha avuto luogo alla fine di un convegno nella monumentale biblioteca del Monastero di Klooster Wittem in occasione del 175° anniversario della presenza dei Redentoristi a Wittem e nei Paesi Bassi.
P. Nelen ha ricevuto il riconoscimento reale per il suo contributo alla società Olandese. Egli è stato attivo per tutta la sua vita in varie organizzazioni, sia ecclesiastiche che civili. Il suo impegno e la sua attenzione è sempre stata verso i poveri e la gente più indifesa della società olandese e estera. E' stato un pioniere importante e un portavoce per il movimento missionario dei Paesi Bassi. Dal 1990 al 1999, P. Nelen è stato Provinciale dei Redentoristi nei Paesi Bassi. Ora vive a Wittem, nella sede provinciale della Provincia di San Clemente. Padre Jorge Colon della Provincia di San Juan ci ha scritto che è stato scelto per ricevere un Dottorato in Teologia Honoris Causa dalla Graduate Theological Foudation in Indiana. La cerimonia si terrà il 6 maggio nella sede della Fondazione a South Bend, Indiana, USA.
DALLE PROVINCE:
Dal mondo
La seconda parte dell’Anno di S. Giovanni Neumann, iniziata con il centocinquantesimo della sua morte, nel 2010, ha raggiunto il suo apice il 28 marzo, quando è stato celebrato il bicentenario della sua nascita nella Chiesa di tutto il mondo. Il Padre Generale ha inviato, per l’occasione, una lettera su S. Giovanni Neumann alla Congregazione, alle Monache Redentoriste e ai nostri Laici Associati. Se ancora non l’avete vista, provvediamo ad inserire l’inizio della lettera qui di seguito assieme al link per il resto sul nostro sito web cssr.com. La maggior parte delle comunità redentoriste hanno celebrato l’evento con riti speciali.
L’Agenzia News Czech ha informato che la città natale di Neumann, Prachatice, Repubblica Ceca,il 27 marzo ha ricordato il Santo con una Messa solenne. E’ stato ricordato che la madre era ceca e il padre tedesco, della Baviera, ed era un fabbricante di calze. Sono stati presentati molti oggetti che erano stati usati per l’anniversario della beatificazione, incluso un libro sul Santo ed un manuale per bambini della chiesa locale. Una mostra sulla vita e sul lavoro di S. Giovanni Neumann verrà aperta nel Museo di Prachatice.
L’Arcivescovo Edwuin F. O’ Brien, Arcivescovo di Baltimora, ha celebrato la Messa definendo l’occasione come “un momento significativo per tutti noi.” L’Arcivescovo era seduto proprio sulla sedia che era stata usata 159 anni prima durante la consacrazione episcopale di S. Giovanni Neumann al suo 41esimo compleanno. Durante la sua omelia, il Redentorista P. Patrick Woods, ex superiore provinciale dei Redentoristi, ha affermato che S. Giovanni era stato un uomo molto semplice che ha fatto cose straordinarie.
P. Richard Boever, C.Ss.R., della Provincia di Denver, insieme ad altri Redentoristi Americani, sta conducendo speciali Missioni ed Eventi su S. Giovanni Neumann in tutti gli Stati Uniti. La chiusura dell’Anno di Neumann sarà celebrata il 24 giugno 2012 presso il Santuario Neumann di Filadelfia, PA,USA. Provincia di Baltimora
Cresciuto a New York, il Padre Redentorista John Murray amava marciare con suo padre nell’annuale parata del Giorno di San Patrizio. Ora che è costretto su di una sedia a rotelle, Padre Murray ha recentemente promosso il Santo d’Irlanda in un modo che si dimostra più forte di quello avrebbe potuto fare a piedi in una parata. Circa sette mesi dopo che un imprevedibile incidente lo ha lasciato paralizzato dal torace in giù, Padre Murray è stato l’omelista della Messa delle 10 del 17 marzo, Giorno di San Patrizio, al San Patrizio “Fells Point”. Ciò ha segnato un momento importantissimo nella guarigione di P. Murray – era solo la seconda volta che predicava fuori dalla sua residenza di Stella Maris a Timonium, dopo l’incidente del 27 agosto 2010. “E’ molto emozionante essere nuovamente in grado di predicare” ha affermato P. Murray, che il 6 marzo ha fatto l’omelia al S. Giovanni Neumann di Annapolis. Gli scorsi mesi sono stati difficili per l’ex parroco di S. Venceslao a Baltimora e di S. Maria di Annapolis. Durante una passeggiata mattutina sulla passerella di Long Beach, N.J., P. Murray è caduto battendo la testa su di una sbarra di una ringhiera – rimanendo paralizzato dal torace in giù. E’ stato trasportato di urgenza al Jersey Shore Medical Center, dove è stato sottoposto ad un intervento al midollo spinale. Dopo aver effettuata una riabilitazione presso il Kessler Institute for Rehabilitation del West Orange, il 3 novembre il paraplegico è stato trasferito a Stella Maris. “La mia sedia a rotelle è la mia croce”, ha affermato P. Murray. “La paralisi è certamente una croce maggiore, ma rivela anche il vero carattere”. Il sacerdote ha affermato di aver imparato l’importanza della grazia di Dio nel portare la sua Croce – non da solo, ha detto, ma con l’aiuto di Cristo stesso. Nonostante i medici del New Jersey gli abbiano detto che c’è una bassa possibilità che egli possa muovere nuovamente le sue gambe, Padre Murray ha detto che le sue condizioni stanno migliorando, grazie alle 10-15 ore di terapia settimanale a Stella Maris. Padre Murray ha definito una benedizione vivere con i Confratelli Redentoristi a Stella Maris, molti dei quali sono molto anziani o malati.
ATTIVITA' DEL GOVERNO GENERALE:
Lettera del Padre Generale
Nota dell’Editore: il 28 marzo, il Padre Generale ha inviato una lettera alla Congregazione, alle Monache Redentoriste ed agli Associati, per mezzo dei Padri Superiori delle Unità, per commemorare la celebrazione del bicentennale della nascita di S. Giovanni Neumann. Per coloro che non hanno avuto l’opportunità di riceverla, ne pubblichiamo qui l’inizio e ne inseriamo il resto sul web all’indirizzo: Cari Confratelli, Sorelle e Laici Associati, Vi saluto nel nome di Gesù Cristo che ci chiama a predicare il Vangelo sempre e ovunque e ci invia con gioia verso i più abbandonati e i poveri! Con la presente lettera, voglio commemorare il 200° anniversario della nascita di Giovanni Nepomuceno Neumann, nato il 28 marzo 1811 a Prachatitz, Boemia. Nel giorno della beatificazione di Giovanni Neumann, Paolo VI durante l’omelia ne ha riassunto la vita con poche parole significative: Era vicino ai malati, era a casa sua tra i poveri, era amico dei peccatori e oggi è la gloria degli immigrati e, dal punto di vista delle Beatitudini, è il simbolo del successo cristiano. Invito ciascuno di voi, durante l’anno in corso, a ricordare e a celebrare il dono che Dio ha dato alla Chiesa e alla Congregazione con la vita di questo eccezionale Redentorista, gloria di tutti gli immigrati, nel contesto del richiamo emerso dal nostro ultimo Capitolo Generale. Il XXIV Capitolo Generale ci ha lanciato la sfida di rispondere alla realtà contemporanea dei movimenti di massa della gente e di rivedere le nostre priorità apostoliche.
REDENTORISTI NELLE NOTIZIE: Ucraina
La prossima settimana di sei anni fa, Papa Benedetto XVI, dalla sua residenza in Piazza S. Pietro, ha dichiarato: “La Chiesa è giovane e viva!” . Il segno evidente della forza della sua convinzione deriva dalle attività passate e recenti di una ramo unico della nostra Chiesa Universale, la Chiesa Greco-Cattolica Ucraina – la maggiore delle Chiese Uniate, con 5 milioni e mezzo di praticanti in tutto il mondo – e nelle nostre Provincie redentoriste di Lviv e Yorkton.
Ad un esame più profondo, l’Arcivescovo Schevtuk è originario dell’Ucraina, ex Rettore di seminario, con esperienza nella burocrazia Greco-Cattolica e nel servizio alla gerarchia, estremamente intelligente, devoto, poliglotta e pieno di capacità. La sua giovinezza lo aiuterà solo a rinvigorire la sua Chiesa con le stesse qualità. In realtà, la Chiesa Greco Cattolica ha una storia di elezione di giovani leaders con lunghi regni.
Nonostante abbia sofferto la persecuzione ed essere stata clandestina con il resto della Chiesa per così tanto tempo, l’influenza Redentorista in Ucraina non è minima, ed oggi è giovane come la sua nuova guida. La nostra Provincia redentorista di Lviv è forte grazie ai 114 membri con 34 di essi che si preparano ai Santi Ordini. Il Provinciale ha solo 35 anni. Come vi ricorderete, Lviv è stato il luogo sede del Congresso Giovanile Internazionale Redentorista durante l’estate del 2010. La Chiesa Greco Cattolica ha anche 5 Vescovi redentoristi che prestano servizio come ordinari ed ausiliari in Ucraina e molti altri che prestano servizio nella diaspora. Due di questi Vescovi sono stati di grande aiuto durante il passaggio dal Cardinal Husar all’Arcivescovo Schevchuk. L’Arcivescovo Ihor Vozniak, C.Ss.R., Greco Cattolico di Lviv, ha prestato servizio come amministratore durante l’inter-regno. Il Vescovo Ausiliario Bohdan Ziurakh, C.Ss.R., Vescovo Ausiliario di Kiev-Halyc e Segretario del Sinodo dei Vescovi, ha annunciato la decisione del Sinodo dell’elezione dell’Arcivescovo Shevchuk durante la cerimonia di insediamento.
Canada Nota dell'Editore: nella diaspora del Canada, la Provincia redentorista ucraina di Yorkton conduce una vita più problematica . Essa è composta da 21 confratelli di cui sei sono stati scelti dalla Chiesa come Vescovi. La Provincia di Yorkton è nata dalla necessità di fare apostolato per i rifugiati e gli immigranti che erano fuggiti dalla persecuzione prima della Russia zarista e poi della Germania Nazista e, infine, della Russia Sovietica. I loro discendenti sono ora canadesi di quarta e quinta generazione. Uno dei fiori all'occhiello della Provincia di Yorkton è il suo apostolato chiamato "Welcome Home".*
Roma
Nota dell’Editore: Io e P.Wodka abbiamo avuto il privilegio di intervistare il Cardinale Varkey quando egli è venuto a Roma nel 2005 per il funerale di Papa Giovanni Paolo II e per l’elezione di Papa Benedetto XVI. Ho fatto una stampa dell’intervista per ORBIS 2005, e P. Wodka ha fatto un video con l’intervista per TRWAM TV. I seguenti due stralci – uno stampato ed uno video – di queste interviste ci danno un’idea profonda dell’amore del C. Varkey per la sua Congregazione e per la Chiesa Syro-Malabar.
Il video dell’intervista di P. Wodka fatta anch’essa nel 2005 sulla Chiesa Syro-.Malabar (in inglese):
India Nota dell'editore: poiché i vescovi siro-malabaresi erano a Roma per la loro visita "ad limina" al momento della morte del Cardinale Varkey, il funerale del amatissimo capo della Chiesa Siro-Malabarese è stato rimandato al 10 aprile a Kerala in modo da dare la possibilità ai vescovi di ritornare. SCALA offrirà la copertura agli eventi del funerale nel prossimo numero.
I suoi resti andranno nella Basilica di San Giorgio, ad Angamaly, il 9 aprile e successivamente saranno portati nella sede della Chiesa siro-malabarese vicino a Kochi. Migliaia di persone si sono riunite all'ospedale di Lisie dopo che la televisione ha annunciato la morte del Cardinale. Il segretario generale Prakash Karat del Partito Comunista Marxista dell'India è stato tra le prime personalità a raggiungere l'ospedale. Egli era a Kerala per una campagna elettorale. Il Padre Paul Thelakat, portavoce della Chiesa siro-malabarese, ha riferito che tra coloro che piangevano c'erano gente comune povera e un numero incalcolabile di sacerdoti e suore. "La folla che si era radunata intorno all'ospedale ha dato la dimostrazione della popolarità del cardinale tra la gente comune", ha detto il sacerdote. Vijayan Beena, funzionario governativo, ha detto di aver incontrato il cardinale parecchie volte ed è stata sorpresa dalla sua "autentica preoccupazione" per i poveri. Essa ha oggi detto "Egli avrebbe potuto, sempre, pensare al di sopra delle strette linee religiose". P. K. Narayana Panicker, segretario di una associazione Indu, ha detto che il cardinale aveva uno speciale amore e rispetto per tutte le religioni. "Egli ha guidato la Chiesa senza offendere nessuno" ha aggiunto. T. Arifali, un religioso musulmano, ha detto che il Cardinale Vithayathil era la speranza per l'unità della comunità di Kerala, divisa politicamente.
Beato Giovanni Paolo II
Karol Józef Wojtyla, conosciuto come Giovanni Paolo II a partire dalla sua elezione al papato nell’ottobre del 1978, era nato nella piccola città polacca di Wadowice, a 50 chilometri da Cracovia, il 18 maggio del 1920. Era il minore dei tre figli di Karol Wojtyla ed Emilia Kaczorowska. Sua madre era deceduta nel 1929. Il suo fratello maggiore, Edmund, un medico, era deceduto nel 1932 e suo padre, un ufficiale dell’esercito, senza incarico, era morto nel 1941. Una sorella, Olga, era morta prima della nascita. Era stato battezzato il 20 giugno 1920 nella chiesa parrocchiale di Wadowice da P. Franciszek Zak, aveva preso la sua Prima Comunione all’età di 9 anni ed era stato cresimato all’età di 18. Subito dopo il conseguimento del diploma presso la scuola superiore Marcin Wadowita di Wadowice, era entrato all’Università Jagiellonian di Cracovia nel 1938, e in una scuola di recitazione. Nel 1939 le forze di occupazione naziste avevano chiuso l’università, ed il giovane Karol era stato costretto a lavorare in una miniera (1940-1944) e poi nella fabbrica chimica della Solvay per guadagnarsi la vita ed evitare di essere deportato in Germania. Nel 1942, sentendosi chiamato al sacerdozio, aveva iniziato i corsi nel seminario clandestino di Cracovia tenuti dal Cardinal Adam Stefan Sapieha, Arcivescovo di Cracovia. Allo stesso tempo, Karol Wojtyla era stato uno dei pionieri del “Teatro Rapsodico”, anch’esso clandestino. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, aveva continuato i suoi studi presso il Seminario Maggiore di Cracovia, dopo che era stato riaperto, e presso la Facoltà di Teologia dell’Università Jagiellonian. Fu ordinato al sacerdozio dall’Arcivescovo Sapieha, a Cracovia, il 1°novembre del 1946. Poco tempo dopo, il Cardinal Sapieha lo aveva inviato a Roma dove aveva lavorato sotto la guida del Domenicano francese Garrigou-Lagrange. Aveva terminato il Dottorato in Teologia nel 1948 con una tesi sulla fede tratta dalle opere di S. Giovanni della Croce (doctrina de fide apud Sanctum Joannem a Cruce). A quell’epoca, durante le sue ferie, aveva esercitato il suo ministero pastorale tra gli immigranti polacchi in Francia, Belgio ed Olanda. Nel 1948 era ritornato in Polonia ed era diventato vicario di varie parrocchie di Cracovia ed anche Cappellano degli studenti universitari. Tale periodo era durato fino al 1951 quando aveva ripreso i suoi studi di Filosofia e di Teologia. Nel 1953 aveva difeso una tesi sulla “valutazione della possibilità di fondare un’etica cattolica basata sul sistema etico di Max Scheler” presso l’Università Cattolica di Lublin. In seguito, era diventato docente di Teologia Morale ed Etica Sociale nel Seminario Maggiore di Cracovia e presso la Facoltà di Teologia di Lublin. Il 4 luglio del 1958 era stato nominato Vescovo Titolare di Ombi ed Ausiliario di Cracovia da Papa Pio XII, ed era stato consacrato il 28 settembre del 1958, presso la Cattedrale Wawel, di Cracovia, dall’Arcivescovo Eugeniusz Baziak. Il 13 gennaio del 1964, era stato nominato Arcivescovo di Cracovia da Papa Paolo VI, che l’aveva nominato Cardinale il 26 giugno del 1967 con il titolo di S. Cesareo in Palatio dell’Ordine dei Diaconi, ed in seguito elevato pro illa vice all’Ordine dei sacerdoti. Oltre ad aver preso parte al Concilio Vaticano II (1962-1965) dove aveva dato un importante contributo nella redazione della Costituzione Gaudium et Spes, il Cardinal Wojtyla aveva partecipato a tutte le assemblee del Sinodo dei Vescovi. I Cardinali lo avevano eletto Papa al Conclave del 16 ottobre 1978, ed aveva preso il nome di Giovanni Paolo II. Il 22 ottobre, Giorno del Signore, aveva inaugurato solennemente il suo Ministero Petrino come 263esimo successore dell’Apostolo. Il suo pontificato, uno dei più lunghi della storia della Chiesa è durato circa 27 anni. Guidato dalla sua sollecitudine pastorale per tutte le Chiese e da un senso di apertura e carità verso l’intera razza umana, Giovanni Paolo II aveva esercitato il suo Ministero Petrino con uno spirito missionario instancabile a cui aveva dedicato tutta la sua energia. Aveva fatto 104 visite pastorali fuori dall’Italia e 146 in Italia. Come Vescovo di Roma aveva visitato 317 delle 333 parrocchie della città. Aveva avuto più incontri con il Popolo di Dio e con i leaders delle Nazioni che gli altri suoi predecessori. Più di 17.600.000 pellegrini avevano partecipato alle Udienze Generali che si tenevano il mercoledì (più di 1160), senza contare altre udienze speciali ed altre cerimonie religiose (più di 8.000.000 di pellegrini durante il Grande Giubileo dell’Anno 2000), e i milioni di fedeli che incontrava durante le visite pastorali in Italia e nel mondo. Dobbiamo anche ricordare le numerose personalità di governo che aveva incontrato durante le 38 visite ufficiali, 738 udienze ed incontri tenuti con i Capi dello Stato, e 246 udienze ed incontri con i Primi Ministri. Il suo amore per i giovani lo aveva portato ad istituire le Giornate Mondiali della Gioventù. Le 19 GMG celebrate durante il suo pontificato avevano riunito milioni di giovani da tutto il mondo. Allo stesso tempo la sua cura per la famiglia veniva espressa negli Incontri Mondiali delle Famiglie, che aveva iniziato nel 1994. Giovanni Paolo II aveva incoraggiato con successo il dialogo con gli Ebrei e con i rappresentanti delle altre religioni, che aveva diverse volte invitato ad incontri di preghiera per la pace, specialmente ad Assisi. Sotto la sua guida, la Chiesa si era preparata per il terzo millennio ed aveva celebrato il Grande Giubileo dell’anno 2000 seguendo le istruzioni date nella Lettera Apostolica Tertio Millennio adveniente. La Chiesa aveva poi affrontato la nuova epoca, ricevendo le sue istruzioni riportate nella Lettera Apostolica Novo Millennio Ineunte, in cui indicava ai fedeli la strada futura. Con l’Anno della Redenzione, l’Anno Mariano e l’Anno Eucaristico, aveva promosso il rinnovo spirituale della Chiesa. Aveva dato una spinta straordinaria alle Canonizzazioni ed alle Beatificazioni concentrandosi sui numerosissimi esempi di santità come incentivo per la gente del nostro tempo. Aveva celebrato 147 cerimonie di Beatificazione durante le quali aveva proclamato 1338 Beati, e 51 Canonizzazioni per un totale di 482 Santi. Aveva fatto di S. Teresa di Gesù Bambino un Dottore della Chiesa. Aveva espanso in modo considerevole il Collegio dei Cardinali, creando 231 Cardinali (plus uno in pectore) in 9 concistori. Aveva anche tenuto 6 incontri completi del Collegio dei Cardinali. Aveva organizzato 15 Assemblee del Sinodo dei Vescovi – sei Assemblee Generali Ordinarie (1980, 1983, 1987, 1990, 1994 e 2001), un’Assemblea Generale Straordinaria (1985) ed otto Assemblee Speciali (1980, 1991, 1994, 1995, 1997, 1998 (2) e 1999). Tra i suoi Documenti più importanti emergono 14 Encicliche, 15 Esortazioni Apostoliche, 11 Costituzioni Apostoliche, 45 Lettere Apostoliche. Aveva promulgato il Catechismo della Chiesa Cattolica alla luce della Tradizione così come interpretata autorevolmente dal Concilio Vaticano II. Aveva anche riformato i Codici Orientale ed Occidentale di Legge Canonica, aveva creato nuove Istituzioni e riorganizzato la Curia Romana. Come Dottore, a titolo personale, aveva anche pubblicato cinque libri di cui era l’autore:”Varcare la soglia della Speranza” (ottobre 1994), “Dono e Mistero: nel cinquantesimo anniversario della mia ordinazione a sacerdote” (novembre 1996), “Trittico romano” meditazioni poetiche ( marzo 2033), “Alzatevi, andiamo” (maggio 2004) e “Memoria e Identità” (febbraio 2005). Alla luce di Cristo risorto dalla morte, il 2 aprile 2005, alle 21:37, mentre il sabato stava terminando e il Giorno del Signore stava per iniziare, ed era l’Ottava domenica di Pasqua nonché la Domenica della Divina Misericordia, l’amato Pastore della Chiesa, Giovanni Paolo II, ha lasciato questo mondo per andare dal Padre. Da quella sera, fino l’8 aprile, data del funerale del Pontefice, più di tre milioni di pellegrini erano venuti a Roma per rendere omaggio ai resti mortali del Papa. Alcuni di essi avevano atteso svegli 24 ore per entrare nella Basilica di S. Pietro. Il 28 aprile, il Santo Padre Benedetto XVI ha annunciato che il periodo di attesa di 5 anni, che precede la causa di beatificazione e di canonizzazione sarebbe stato omesso per Giovanni Paolo II. La causa è stata aperta ufficialmente dal Cardinal Camillo Ruini, Vicario Generale per la Diocesi di Roma, il 28 giugno 2005.
Video: Alcuni momenti (in diverse lingue) del Pontificato di Giovanni Paolo II.
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Prima professione di Voti Temporanei: Professione di Voti Perpetui: Ordinazione al Sacerdozio: 60esimo Anniversario dell'Ordinazione: 50esimo Anniversario della Professione: 50esimo Anniversario dell'Ordinazione: 25esimo Anniversario della Professione: 25esimo Anniversario dell'Ordinazione: Morti: Pe. Roger Michel, 65, Superiore Provinciale
della Provincia di Lione-Parigi, 11 aprile 2011
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