S C A L A

 

Dove è il vostro cuore, vi sarà il vostro tesoro

 

 Bollettino Redentorista

                                                           Numero 34

Roma, Italia
16 febbraio 2008

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DALL'EDITORE

COMUNICAZIONI DALLE PROVINCE:
Polonia: Radio Maryja riceve varie onorificenze dal Vescovo Ordinario Militare Polacco
Spagna e Haiti: Collaborazione per la costruzione di una nuova scuola

I REDENTORISTI nelle NOTIZIE:
I Redentoristi Vietnamiti annunziano il vangelo del Natale con una Messa speciale
Una proprietà contesa tra la Chiesa Vietnamita e il Governo
Nel Vietnam viene contestata una parte di proprietà dei Redentoristi
Si intensificano le contestazioni sulla proprietà dei Redentoristi nel Vietnam
Il lavoro dei Redentoristi ha rilanciato la fede degli Slavi nel Canada

IL VATICANO e I REDENTORISTI:
Un Redentorista nominato consultore della Congregazione del Clero
Il Santo Padre riorganizza la Chiesa Greco - Cattolica Slovacca

VITA APOSTOLICA:
Félix Catalá è assente da Roma. Il suo articolo di spiritualità restituirà il mese prossimo.

AVVISI:
Una correzione

RELAZIONI dei SEGRETARIATI:
I Fratelli del Sud America si sono incontrati a La Plata, Argentina
Statistiche dei Fratelli Redentoristi nel mese di settembre 2007
Lettera alla Congregazione del Segretariato Generale per i Fratelli

FOTO GALLERY:
Foto del mondo Redentorista

MEDIA IMPORTANTE:
Video della visita ad limina dei Vescovi Greco-Cattolici della Ucraina

EVENTI RISALTANTI:
Professioni, Ordinazioni, Anniversari, Morti, Notizie elettorali


DALL'EDITORE:

Dall'Editore:

In questa edizione di SCALA ci sono quattro articoli d notizie sui Redentoristi del Vietnam. Un articolo tratta di una iniziativa pastorale che vuole educare la gente sulla Messa e l'Eucaristia. Negli altri tre articoli si parla di eventi che riguardano la proprietà della Chiesa nel Vietnam I fatti vengono descritti con uno stile dolce, ma questi tre articoli vi danno il quadro del contesto della situazione e del dinamismo dei Redentoristi.

"In una recente lettera al Provinciale del Vietnam, il Padre Generale scrive:
I Redentoristi del mondo hanno seguito con interesse e spirito di solidarietà le battaglie per la giustizia ad Hanoi Siamo ammirati della fede generosa di tanti confratelli e laici. E' solo la fede che può dare coraggio a combattere contro l'ingiustizia e la violenza. La situazione di Hanoi ci addolora, ci è sempre presente e noi preghiamo per voi. Potete essere certi del nostro sostegno.

... Nella sua recente enciclica, il Papa Benedetto XVI ci assicura: " Solo Dio può fare
ustizia. lo fa"(Spe salvi,44). Speriamo che il Signore ascolti il grido di giustizia per Hanoi e ci risponda col suo aiuto di salvezza."

Continuiamo a pregare per i nostri confratelli del Vietnam.

Grazia e Redenzione per tutti!
Gary Ziuraitis, C.Ss. R.

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COMUNICAZIONI DALLE PROVINCE:

Polonia
Radio Maryja onorata dal Vescovo Ordinario Militare
Dariusz Drążek, C.Ss.R.

Ogni anno l'Ordinario Militare dell'Esercito Polacco concede la medaglia " MILITO PRO CHRISTO" a persone o istituzioni che per la loro attività servono le più alte cariche della Repubblica Polacca in difesa della verità e fanno i cappellani militari.

In quest'anno il Vescovo Tadeus Ploski, Ordinario Militare, il 5 gennaio ha annunziato che Radio Maryja, la Televisione TRWAM, e il giornale NASZ DZIENNIK avrebbero ricevuto i seguenti riconoscimenti:
- per la persistente ed incompresa difesa della verità;
- per avere fortificato lo spiro Polacco tra i concittadini e i Polacchi all'estero;
- per aver coltivato l'amore dell'etica nazionale polacca nello spirito del rispetto per i fratelli e le sorelle delle altre nazioni;
- per l'attenta formazione religiosa e storica;
- per lo sviluppo della cultura e + spirito di preghiera;
- per avere restaurato la memoria comunitaria dei grandi Polacchi dimenticati; eroi, artefici della cultura e clero;
- per avere ritratto la bellezza e la bontà della Chiesa cattolica nel passato e nel presente;
- per la organizzazione creativa dei talenti dei Polacchi di tutte le generazioni verso il bene comune;
- per lo sviluppo delle capacità intellettuali e spirituali della gioventù (cfr. Trasmissioni: "Evoluzione del tempo" , "Casa degli ospiti", pellegrinaggi dei bambini e dei giovani a Jasna Gora);
- per la creazione di programmi delle comunicazione che sono diventati un forum di scambio su argomenti molto importanti nella società;
- per avere restaurato per gli incoscienti l'etica del rispetto per gli adulti, gli ammalati e i sofferenti;
- per una sistematica diffusione degli insegnamenti di Giovanni Paolo II;
- per aver promosso la cultura e la tradizione dell'Esercito Polacco (canzoni religiose e patriottiche, poesia, testimonianza e partecipanti alla guerra di Indipendenza - della Polonia);
- per aver diffuso l'insegnamento dei Vescovi sulle feste civili (3 maggio e 11 novembre - trasmissioni dirette della Santa Messa su Radio Maryja e sulla - Televisione TRWAM); per la buona informazione sulle iniziative pubbliche dei cappellani militari per il bene comune;
- per la sincerità degli uomini di buona volontà;
- per aver promosso una buona lettura di libri spirituali; che riportano le opere più importanti della cultura cristiana;
- per avere ritratto le attitudini creative e della proprietà del popolo polacco assente nel fare opinione attraverso le comunicazioni;
- per la preghiera continua per i persecutori della Chiesa;
- per aver promosso un amore filiale verso la Madonna, regina della Polonia.

Durante la cerimonia nella Cattedrale di Varsavia, quando radio Maryja, la TV TRWAM e il giornale " Nasz Dziennik" ricevevano la medagli" MILITO PRO CHRISTO", il Cardinle Jozef Glemp, Primate di Polonia e l'Ufficio governativo venivano onorati del diploma di "BENEMERITI".

Al Cardinale Jozef Glemp venne consegnato il diploma di"Benemeriti" per la sua costante e fedele difes dei valori fondamentali di fronte agli attacchi contro la Chiesa Cattolica in Polonia per i suoi sforzi umanitari a vantaggio dei poveri, ammalati,disoccupati per aver provveduto alla sopravvivenza dei Polacchi nel mondo.

L'Ufficio di difesa del governo fu onorato per il suo servizio alla nostra nazione, il Suo eroismo e l'amore per il paese. Noi rcordiamo il tragico evento che si verificò a Bagdad nell'ottobre dello scorso anno, quando in un convoglio dove c'era l'ambasciatore polacco in Iraq , Generale Edward Pietrzyk, fu attaccato e il luogotenente Bartosz Orzechowski perdette la vita. Per il suo incondizionato servizio egli venne onorato della medaglia "Milito pro Cristo".

Fra i partecipanti all'evento vi era il Nunzio pontificio in Polonia, l'Arcivescovo Jozef Kowalczyk; il Metropolita di Varsavia, l'Arcivscovo Kazimierz Nycz; il Vescovo di Varsavia-Praski, Arcidiocesi di Slawoj Leszek Glodz ed altri uffciali di alto rango, soldati, numerosi residenti diVarsavia, telespettatori e radioascoltatori.

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Haiti-Spagna
I Redentoristi di Haiti e la "Acoger e Compartir"
(Associazione di Accoglienza e Condivisione)
Alberto de Mingo, C.Ss.R

Nota dell'Editore: Si prega di cliccare sui links luminosi per le foto annesse.

L'anno 2007 è stato messo in rilievo per la speciale collaborazione tra i Redentoristi di Haiti e l'Associazione di Accoglienza e Condivisione, nella quale sono coinvolti alcuni Redentoristi Spagnoli. Il progetto principale, proyecto principal, è stato la costruzione di una scuola elementare a Fonfrède, un piccolo villaggio nel sud del paese. La scuola ha già quattro classi, grazie all'aiuto della parrocchia del Sacro Cuore a Welland, Canada. Ancora c'è nel progetto la costruzione d'altre 12 classi per il costo di 90.000 euro.

Con i fondi raccolti per varie attività dell'Associazione il lavoro continua a pieno ritmo e potrebbe terminare in estate. Questo ritmo richiede molto lavoro per i Padri Redentoristi, Jean Claudel e Gladimir Gerard. Il Padre Generale ha inaugurato e benedetto la prima pietra il 15 agosto durante la visita alla Viceprovincia.

Oltre a questi progetti essi devono scavare i pozzi. Già nel 2006 l'Associazione ha finanziato lo scavo di 4 pozzi nel territorio di Fonfrède e di Chateau. Lo scavo di un quinto pozzo,Un quinto pozo, non è stato completato, perchè gli operai hanno trovato un'enorme pietra, ma sono riusciti a trovare l'acqua grazie ad un macchinario speciale. Noi abbiamo collaborato con l'ambulatorio di un centro medico a Chateau, ma l'acqua è un problema grosso e colpisce non solo l'igiene, ma anche la frequenza della scuola ai bambini. Momentaneamente essi cercano di risolvere il problema con l contributo di una importante impresa spagnola. I Redentoristi, i Padri Lavaud Christophe e Pred Nixon hanno fatto un buon lavoro con una squadra di tecnici locali.

Tre professori Spagnoli, volontari dell'Associazione, hanno fatto un corso di Spagnolo per i giovani di Fonfrède durante l'estate. Questo ha dimostrato una experiencia enriquecedora, un esperienza arricchente di contatti interculturali tra professori spagnoli e gli Studenti della parrocchia ad Haiti. Un importante atto di carità organizzato e portato avanti dall'Associazione è l'envío anual de un contenedor con ropas ,una spedizione ogni anno di vestiti, medicine e un equipaggiamento scolastico per le varie parrocchie dei Redentoristi a Haiti. Questa partecipazione crea un sentimento fraterno nel territorio dell'isola dell'Oceano Atlantico. Le parrocchie Redentoriste spagnole cooperano con la Congregazione del Santissimo Redentore (Madrid), con la Parrocchia dei Santi Apostoli Las Lomas (Madrid) e la Madonna del Perpetuo Soccorso (Saragoza).

Padre Lavaud ci ha inviato questo messaggio nel Tempo di Avvento da Chateau:

"Qui in Haiti nonostante la disponibilità di beni che arrivano principalmente dagli Stati Uniti, alla gente mancano molte cose, perché non hanno denaro per comprarle. Questo accade soprattutto nelle zone rurali come Chateau dove non c'è lavoro.

A Chateau hanno barattato la distribuzione del materiale con l'aiuto di quanti sono impegnati nelle cappelle e i gruppi dei centri pastorali, quali il centro tecnico di Chateau. I ragazzi del coro girano continuamente in bicicletta da una scuola all'altra. I professori sono contenti di correggere e gli altri ragazzi aspettano il loro turno. Credo che i vostri doni in vestiti e altro materiale siano moto graditi ed importanti..."

Nella nuova parrocchia di Fonfrède, un confratello, il Padre Daniel Félix, ha anche inviato un messaggio durante l'Avvento, nel quale dice" la sua gratitudine per il materiale mandato alla scuola della Parrocchia. I professori, gli studenti e i sacerdoti vi ringraziano. Tutta la comunità di Fenfrède è riconoscente all'Associazione per i progetti realizzati nel villaggio". Durante questo Corso, l'Associazione ha aiutato la scolaresca la gioventù haitiana.

L'Associazione continuerà a lavorare nel 2008 con i Confratelli Redentoristi haitiani che per la loro dedizione infondono fiducia al paese, ai più poveri dell'America Latina. Siamo ansiosi di portare avanti i nostri progetti col dono di scuole a Port-Au-Prince e la costruzione di 21 cisterne, che diano acqua ai piccoli villaggi del territorio di Chateau.

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I REDENTORISTI nelle NOTIZIE:

Vietnam
I Redentoristi celebrano la Messa di Natale per i partecipanti non cattolici
UCAN

Nota dell'editore: Vi è una maniera creativa pastorale per insegnare, spiegare ai non-cattolici la Messa e suscitare interesse per la fede cattolica.

HO CHI NINH CITY, Vietnam (UCAN): Le persone che non sono cattoliche hanno trovato un caldo benvenuto dai Redentoristi per la Messa di Natale.

Trentadue di loro si sono uniti a 80 cattolici per la particolare liturgia la sera del 20 dicembre nella cappella del convento dei Redentoristi di Ho Chi Minh City, a 1.710 a sud di Ha Noi. I Padri Redentoristi Joseph Le Quang Uy e Paolo Ngo Van Phi guidarono la Messa.

Il Padre Uy disse al Giornale UCA che molti seguaci di altre tradizioni vengono in Chiesa per il Giorno di Natale, ma hanno paura di essere "scoperti" e non è loro permesso di entrare in chiesa.

"Noi celebriamo questa Messa di Natale, come un dono natalizio speciale che la I Cattolici offriamo ai non cattolici", ha affermato. Egli ha detto che non potevano celebrare una Messa speciale per loro il 25 dicembre, perché occupati in altri servizi liturgici.

Prima della Messa, Padre Uy, di 49 anni, disse alla comunità che il cattolici e altre persone siamo tutti" fratelli e sorelle in famiglia".

Nel tempo di due e mezzo, il Padre Uy ha spiegato il significato della Messa, il Credo, il Gloria e le parole"Amen" e "Halleluia". Egli anche suonava la chitarra e i confratelli cantavano il salmo responsoriale.

Alla fine della Messa, la gente ha cantato la canzoncina Va con tim da vui tro lai ( e il cuore è di nuovo felice). Essi portarono i doni che Padre Uy e le altre persone presero per il lebbrosario della Chiesa nella provincia di Lam Dong da portare loro per il 24 dicembre.

Dopo il Padre Uy diede le cartoline di Natale ai partecipanti non cattolici. Questi ricambiarono donando biscotti, tortine e dolci per lui e per gli altri.

My Ngoc disse al giornale UCA che dopo la Messa che lei si sentiva "molto felice per aver preparato ufficialmente per la prima volta la Messa del Natale nella cappella cattolica." Lei Aveva scoperto che le celebrazioni del Natale erano non soltanto per i cattolici, ma anche per tutte le persone che, come lei, non credono a niente.

Ngoc, di 24 anni, studente, disse che i cattolici veramente rispettano ed amano le persone che non sono cattoliche e ci invitano per le celebrazioni del Natale. I suoi amici cattolici l'hanno invitata.

Nel passato lei e gli amici vennero per la Vigilia della Messa di Natale, ma "noi eravamo di fretta ed avevamo paura di essere cacciati fuori", ha confermao Ngoc.

Nguyen Hiep Thy, che non è cattolica , e i suoi giovani amici, partecipavano alla celebrazione. Lei disse al Giornale UCA, "Io sono felice perché i sacerdoti e gli altri cattolici mi stringono la mano e mi danno il segno di pace durante la Messa". La sua prima partecipazione alla Messa di Natale nella cappella l'ha molto colpita, aggiunse.

Thuy, studente di 19 anni, confermò che lei non voleva partecipare alla Messa di Natale, quando i suoi giovani amici la invitarono, lei non sapeva come partecipare.

"Io sono commossa, andrò in chiesa in altre occasioni", aggiunse.

I suoi amici dissero al giornale UCA che egli apprezzava questa iniziativa di fare una Messa particolare. Nel passato egli invitava le amiche a partecipare alla Messa Domenicale, ma lei si rifiutava, dicendo che quelle Messe erano solo per i cattolici, fece notare.

"Lei si decise di venire con me e partecipare a questa Messa di Natale oggi,, perché è per i non cattolici," aggiunse.

Padre Uy spiegò che il gruppo Muoi Dat (il gruppo sale della terra) che lui aveva fondato nel 2003 iniziava una particolare celebrazione della Messa di Natale. I 40 studenti cattolici universitari del gruppo gli chiedevano di fare una Messa per gli amici non cattolici, disse.

Joseph Chu Quoc Dung di 32 anni, capogruppo, disse al giornale UCA che questa è stata l'ultima messa a cui gli ospiti furono invitati a partecipare. La prima Messa si tenne in una missione Domenicale nel 2003, seguita dalla celebrazione delle tre Messe di Natale.

I membri del gruppo visitarono i centri degli adulti, dei bambini disabili e dei barboni stabilmente ogni settimana.

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Vietnam:
I Vescovi cattolici pubblicano forti dichiarazioni espresse in parole sulle contestazioni della proprietà della Chiesa.
Notizie cattoliche del Vietnam
J.B. An Dang

L'11 gennaio, il governo locale di Hanoi ha pubblicato una dichiarazione nella quale Accusava l'Arcivescovo Joseph Ngô Quang Kiêt di "prendersi dei privilegi di libertà religiosa per suscitare proteste contro il governo", "organizzando preghiere di proteste dopo le Messe", e "danneggiando i rapporti tra il Vienam e il Vaticano".

Il governo locale di Hanoi reclama anche contro il Padre Joseph Trinh Ngoc Hiên, vicario della parrocchia di Thai Ha, e i suoi parrocchiani di disturbare l'ordine pubblico organizzando preghiere di proteste, ed appendendo icone della Madonna e Croci dentro il recinto della terra contestata.

Nel Vietnam, l'espressione "privilegi della libertà religiosa per protestare contro il Governo" significa abitualmente un avvertimento molto forte del governo comunista pronto a scatenare violente persecuzioni.

Sembrava che l'Arcivescovo Joseph Ngô ignorasse questo avviso allarmante. Egli ha confutato punto per punto la dichiarazione pubblicata il 14 gennaio dal Padre John Lê Trong Cung, cancelliere dell'Arcidiocesi di Hanoi. "I Cattolici di Hanoi", egli ha detto, " non hanno altra scelta che pregare pacificamente sulle terre contestate per attirare l'attenzione del governo per le ingiustizie che essi subiscono", perché le loro richieste non vengono mai ascoltate".

Egli ha indicato che secondo le leggi del Vetnam, che nessuno può costruire o fare modifiche sul terreno in causa. Quelli che lo hanno fatto, hanno violato le leggi. Ma "il governo locale non li punisce. Al contrario, si è messo dalla loro parte", affermava la dichiarazione. I governo locale non tenne in conto le loro parole."La sera del 7 gennaio, esso garantiva ai parrocchiani di Thai Ha di fermare tette lei nuove costruzioni nel terreno della parrocchia, la mattina seguente, il Comitato del Popolosi Hanoi pubblicava un'altra norma che permetteva a impresa di Chien Thang continuare a eseguire i suoi piani" " Questo è il motivo per cui i Cattolici di Hanoi non hanno più fiducia nel governo".

La suddetta dichiarazione che l'Arcivescovo non si sottometterà più alle pressioni del governo e continueranno le preghiere di protesta fino a quando ai Cattolici di Hanoi non sarà fatta giustizia.

Il Vescovo Paul Nguyên Vãn Hòa d Ban MêThuôt. Primo Presidente della Conferenza episcopale Dei escovi Cattolici; il Vescovo Francio Nguyên Vãn Sang di Thài Bình; il Vescovo Joseph Vũ Vã Thiên di Hái Phòng; e il nuovo Vescovo ordinato Joseph Dăng Dùc Ngân di Lang Sõn ha fatto delle dichiarazioni per dimostrare la sua solidarietà e il suo pieno appoggio ll'Arcivescovo Joseph Ngô, sacerdoti, religiosi e i fedeli dell'Arcidiocsi di Hanoi.

In un'altra occasione l'Arcidiocesi di Saigon ha anche pubblicato una lettera forte del Cardinale Jean Baptiste Pham Minh Mân, Arcivescovo di Saigon, al governo locale. Il 16 novembre 2007 il governo locale gli mandò una lettera ufficiale di risposta per la richiesta dopo più di tre anni dalla data di richiesta. Nel 2004, il Cardinale Jean Baptiste Pham fece la richiesta di costruire dentro i locali del Seminario Maggiore di Saigon, Dopo più di tre anni di aspettativa, il governo gli rispose che la sua richiesta non poteva essere ascoltata.

Nella lettera pubblicata la settimana scorsa, con la data del 17 dicembre 2007, il Cardinale Jean Baptiste Pham disse che " era disgustato perché la domanda era stata respinta e per il lungo tempo con cui lo avevano fatto aspettare.

Insieme alla lettera del Cardinale Jean Baptiste Pham, l'Arcidiocesi pubblicava anche una Dichiarazione nella quale il Cardinale affermava che l'edificio "era stato confiscato illegalmente dal governo locale". L'edificio era adibito a casa d'ospitalità per i missionari esteri fino a quando venne confiscato nel 1976 quando i missionari furono deportati.

Il governo dimostrava che l'edificio era proprietà di esteri. Ma, "soltanto i missionari Francesi erano residenti", ritornava a dimostrare la dichiarazione dell'Arcidiocesi di Saigon," essi non erano proprietari dell'edificio. Quando loro hanno lasciato il Vietnam, l'edificio rimaneva sempre proprietà dell'Arcidiocesi, della Chiesa in Vietnam.

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Ho Chi Minh City, preghiera e protesta dei cattolici, la prima dal 1975
J.B. An Dang
Asia News

Nell'ex Saigon, migliaia di cattolici si sono riuniti ieri sera in una veglia di preghiera presso il convento dei Redentoristi per chiedere al governo di restituire alla Chiesa 60mila metri di terreno sequestrati per motivi commerciali. Il Superiore dell'ordine chiede a tutti i fedeli del Paese di essere solidali con i redentoristi, che hanno già manifestato ad Hanoi.

Migliaia di cattolici si sono riuniti ieri sera in una veglia di preghiera presso il convento dei Redentoristi per chiedere al governo di restituire alla Chiesa 60mila metri di terreno, appartenenti all'ordine religioso, ora occupati da edifici governativi. E' stata la protesta anti-governativa più vasta, e probabilmente la prima, che si sia mai svolta nella città dalla presa di potere dei comunisti, avvenuta nel 1975.

Un sacerdote redentorista dice: "La protesta vuole dimostrare la nostra solidarietà ai nostri fratelli di Hanoi. Essa serve inoltre per chiedere al governo di non mandare i militari a difendere terreni requisit in modo ingiusto, ed infine per chiedere di mettere in pratica la giustizia".
 
In un messaggio inviato lo scorso 7 gennaio a tutti i redentoristi del Paese, il Superiore provinciale p. Giuseppe Cao Dinh Tri denuncia: "Il governo locale ha confiscato in maniera illegale il terreno appartenente al nostro convento di Thai Ha, ad Hanoi, e sostiene un progetto che vuole edificare nella zona". Il giorno prima, il governo aveva inviato sul posto delle guardie, per permettere alla Chien Thang Sewing Company di costruire sul terreno in questione.
 
I redentoristi di Hanoi, scrive ancora p. Cao, "hanno risposto radunando molti fedeli per pregare nel luogo in cui si vuole costruire, ed hanno chiesto al governo di rispettare la correttezza e mettere in pratica i principi di giustizia. Imploro tutti voi, l'intera provincia del Vietnam, affinché siate solidali con i nostri fratelli, pregando per il nostro apostolato comune".
 
I sacerdoti hanno avuto diversi problemi nell'organizzare la protesta: il loro sito Internet, che conteneva le informazioni utili per partecipare, è stato attaccato da pirati informatici ed è ripartito soltanto lo scorso 10 gennaio.
 
I redentoristi sono arrivati in Vietnam nel 1925. Da allora, l'ordine ha veangelizzato molte province del nord: nel 1928, hanno comprato 6 ettari di terreno a Thai Ha per costruire un convento ed una chiesa. La messa di inaugurazione del monastero è stata celebrata il 7 maggio del 1929, mentre la chiesa è stata inaugurata nel 1935.
 
Nel 1941 vivevano a Thai Ha 17 sacerdoti, 12 fratelli, 26 seminaristi ed 11 novizi: il numero è aumentato sino al 1954, quando il Vietnam venne diviso in 2 parti distinte. Proprio in quell'anno, infatti, molti redentoristi furono costretti a fuggire nel Vietnam del Sud. Ad Hanoi rimasero i padri Joseph Vu Ngoc Bich, Denis Paquette e Thomas Côté, insieme ai fratelli Clement Pham Van Dat e Marcel Nguyen Tan Van.
 
Il governo comunista, ateo, li sottopose ad un trattamento molto duro che presto divenne persecuzione. Il 7 maggio del 1955 fr. Marcel Nguyen venne arrestato, e morì in carcere 4 anni dopo. Il p. Denis Paquette venne deportato nel 1958; un anno dopo toccò a p. Thomas Côté. Il 9 ottobre del 1962, la polizia arrestò fr. Clement Pham, che morì in carcere dopo 8 anni di prigionia.
 
Da allora, p. Joseph Vu ha retto da solo la chiesa, cui il governo ha confiscato un totale di 59mila metri quadrati. I funzionari comunisti vi hanno costruito sopra un ospedale ed hanno venduto il resto del terreno a compagnie statali o a membri del governo.
 
I sacerdoti, i religiosi ed i fedeli di Thai Han hanno chiesto più volta la restituzione dei terreni. A sostegno della loro richiesta, ricordano che non hanno mai firmato alcun accordo per cedere la terra al governo, neanche in condizioni di coercizione.
 
I cattolici ricordano la Costituzione, che salvaguardia la libertà religiosa ed i luoghi di culto, ed in particolare sottolineano la direttiva 379/TTG, che impone alle autorità di ridare ai proprietari i beni ed i terreni confiscati nel tempo, se questi non sono più necessari al governo per scopi prioritari. Inoltre, ricordano l'ordinanza PL-UBTVQH11 del 2004, che dice: "La proprietà legale dei siti di interesse religioso è protetta dalla legge: ogni violazione è proibita".
 
Nonostante tutto questo, però, le autorità del distretto di Dong Da insistono nel voler rubare altra terra alla parrocchia. Tuttavia, la protesta del 6 gennaio li ha costretti a ritirare i soldati, che proteggevano con le armi le nuove costruzioni in corso.

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Vietnam
I Redentoristi hanno tenuto una veglia di preghiera per la contestazione del governo sulla proprietà della Chiesa.
UCAN

Migliaia di persone hanno partecipato in chiesa a pregare per la giustizi e la carità, e perché il governo restituisca la proprietà che ha tolto alla Chiesa. Circa 4.000 persone alla processione con le candele accese e alla Messa che 26 Redentoristi e due sacerdoti Domenicani guidarono l'11 gennaio nella parrocchia della Madonna del Perpetuo Soccorso di Thai Ha. Ho Chi Minh City, un centro commerciale del Vienam, si trova a 1.710 chilometri sud di Ha Noi.

Adiacente alla Chiesa e al Convento dei Redentoristi vi è uno spiazzo di 14.000 metri Quadrati di terreno che il governo" ha confiscato" nel 1959. Un'impresa di vestiari ha occupato il terreno fin da allora. I funzionari della società iniziarono lo scorso anno a costruire edifici. Ma furono fermati dalle proteste dei Cattolici. Esattamente nei pochi giorni del 2008, poiché avevano ricominciato a costruire, essi protestarono. I Cattolici hanno partecipato alle preghiere fatte fuori del luogo contestato fin dal 6 gennaio. Nel medesimo giorno centinaia di ufficiali d pubblica sicurezza e operai governativi vennero per assicurare l'ordine e reagire alle proteste.

I fatti cominciarono prima dell'11 gennaio, i manifestanti erano stati informati della storia del terreno. Essi fecero le foto dei parrocchiani inclusi i bambini che pregavano fuori del recinto del terreno, vicini agli officiali della sicurezza pubblica. La gente applaudiva con entusiasmo, quando essi fecero le foto delle persone anziane che dormivano sul terreno su stuoie con temperature invernali di appena 10 gradi. Le foto dei Cattolici che pregavano ad Ha Noi fuori della prima nunziatura apostolica confiscata vicina alla residenza dell'Arcivescovo erano esposte anche su un grande schermo.

Il Padre Matthew Vu Khoi Phung, di anni 68, disse alla gente che tali riunioni nella Capitale dimostra che la gente " è assetata di valori spirituali e di giustizia", e chiese loro di pregare per le persone che trattano male gli altri e non hanno alcun rispetto, perché mancano di valori spirituali. Egli esortò la gente a pregare, perché le proprietà della chiesa siano restituite alla Chiesa, per i bisogni della Chiesa.

Il sacerdote Redentorista affermava che se le proprietà della Chiesa servissero per il bene comune, i Cattolici non si radunerebbero per pregare, perché vengano restituite. Al contrario si commette una grande ingiustizia, quando gente prepotente controlla la proprietà pubblica, egli continuava a dire. Il Padre Phung si riferiva alle persone, che hanno perduto la speranza nella giustizia, perché la società è ammalata. Sebbene il paese " non sia in guerra, regna la violenza e la pressione", disse.

Il Padre Thomas Pham Huy Lam, di 75 anni, parroco, esortava i partecipanti a pregare, perchè i responsabili del governo siano trasparenti ed abbastanza capaci di fare giustizia. Dopo la Messa, la gente teneva le candele accese in mano, pregavano e cantavano canzoni, inclusa" la preghiera per la pace" di San Francesco d'Assisi, mentre andavamo alla grotta della Madonna del Perpetuo Soccorso fatta accanto alla chiesa.

"Io mi univo a pregare in raccoglimento, perchè le proprietà della Chiesa fossero restituite". Pierre Do Huu Loi, su una carrozzella, comunicò il Giornale UCA. " Noi condanniamo l'ingiustizia sociale e preghiamo anche per la gente che ci tratta male". Aggiunse il trentaduenne Pierre Le Quang Linh.

Un altro partecipante, Le Ngoc Ho Driep, diceva il Giornale UCA": Io non sono cattolico, ma ho seguito perchè sono interessato per la giustizia". Diep disse che tutte le parrocchie della nazione facevano queste preghiere e Messe speciali tali, da indurre il governo a prendere buone decisioni.

Nguyen Thai Dan Thanh, una monaca Buddista, disse che le notizie dell'UCA lei le aveva Apprese in una libreria cattolica vicina alla chiesa. Thanh, che veniva da Bao Loc, 190 chilometri lontano dalla città, pregò le autorità di governo a lavorare per la giustizia e per il bene comune. "Io parlerò con i miei genitori cattolici di questo fatto, e li esorterò a pregare per i diritti dei Cattolici, egli aggiunse.

Alcuni cattolici di Thai Ha dissero che le comunicazioni del giornale UCA sono sotto controllo. Il governo diceva che i Redentoristi avevano comprato il terreno ed avevano ancora i documenti di proprietà.

La gente si riuniva dopo la Messa ogni giorno a pregare fuori della rete metallica del recinto, nel quale i cattolici appendevano le immagini della Madonna del Perpetuo Soccorso, e mettevano le croci e i fiori. Molti giovani e adulti rimanevano nelle tende tutto il giorno e tutta la notte per evitare che le imprese autorizzate costruissero edifici.

La Parrocchia della Madonna del Perpetuo Soccorso ha fatto una lista di preghiere per la giustizia e la pace a servizio dell'Arcidiocesi di Ha Noi e per la parrocchia di Thai Ha da recitare il giorno 23 gennaio, e le ha inserite nei suoi sitiweb.

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Canada
Il lavoro dei Redentoristi ha conservato la fede dei popoli Slavi
Ramon Gonzalez, Giornalista
Cronista cattolico dell'Ovest

Per usare il loro linguaggio e il loro rito, i Redentoristi hanno difeso gli immigranti cattolici.

Se non fosse stato per la Congregazione del Santissimo Redentore, popolarmente chiamati Redentoristi, forse migliaia di Slavi avrebbero lasciato la Chiesa o sarebbero passati ad altre chiese cristiane nei primi anni del ventesimo secolo.

Vedendo che gli immigranti Slavi e gli Ucraini avevano lasciato la Chiesa in massa perché non avevano sacerdoti per assisterli nella loro lingua, i Redentoristi hanno adottato il rito Bizantino ed hanno predicato nella loro lingua.

"Il maggior contributo dei Redentoristi è stato (quando questi se ne accorsero) che una grande maggioranza di Ucraini e Slavi avevano lasciato la Chiesa Cattolica per la incapacità della Chiesa cattolica di capire il loro linguaggio e i loro diritti, essi cominciarono a predicare nella loro lingua e li aiutarono a creare organizzazioni religiose e culturali," ha notato Paul Laverdure.

Laverdure è autore di Redenzione e di un Rituale pubblicato, che racconta la storia del Rito Orientale dei Redentoristi del Nord America- 1906-2006.

Conservazione dell'identità culturale

"I Redentoristi hanno contribuito nella istituzione di tali strutture come le scuole e le sale di lettura. Furono i primi a sostenere le fondazioni di quelle organizzazioni e contribuirono per la conservazione della loro identità culturale. Essi, proprio perché erano sul posto, mantennero buoni rapporti con i Cattolici".

Laverdure, padre di due bambini e bibliotecario dell'Università di Sudbury, scrisse la Redenzione e il Rinnovamento (Stampa della Voce del Redentore, 419 pagine) dietro richiesta dei Redentoristi di Yorkton.

Gli anni di preparazione

Per la preparazione egli ha passato una sera per settimana per due anni nelle scuole elementari di Yorkton, ad insegnare ai bambini l'alfabeto Ucraino con piccole frasi elementari. Nell'arco di quattro anni egli ha anche ordinato gli Archivi dei Redentoristi di Yorkton.

"I Redentoristi, e ne sono convinto, hanno trovato il metodo far crescere i Cattolici e come essi in realtà, Redentoristi, Cattolici, Francesi, Inglesi e Europei Orientali crescevano". Così racconta nel suo libro.

Spiegava con il sussidio didattico delle foto, la Redenzione e il Rituale, contenenti le storie di molti sacerdoti e fratelli che lavoravano tra gli immigrati dell'Europa Orientale. Fra questi fratelli vi è il Padre Achille Delaere, un Redentorista di Rito Latino, che si è unito ai ministri di Rito orientale per servire gli immigranti.

Egli inizi del 20° secolo gli immigrati dell'Europa Orientale avevano raggiunto un livello migliore di vita nel Nord America Essi presero dimora nelle estese pianure di Manitoba, Saskatchewan e Alberta.

Spiritualmente orfani

Molti di quegli immigrati non erano cattolici romani. Erano i Ruteni. Molti erano Ucraini, altri Slovacchi. Agli inizi la vita di questi pionieri è stata difficile. Dovevano combattere non solo contro le forze della natura, ma erano anche spiritualmente abbandonati. In patria la loro vita si svolgeva attorno alla parrocchia. Ma nel Nord America si videro privati di assistenza spirituale, perché non avevano preti, non si parlava la loro lingua e non avevano chiese proprie.

I Vescovi Cattolici Romani del Canada Ovest chiamarono i Redentoristi Belgi, che avevano le missioni nel Canada Est, per l'assistenza spirituale dei popoli slavi immigrati in Canada. La Congregazione dei Redentoristi mandò il Padre Achille Delaere, ordinato sacerdote nel 1896 per l'assistenza spirituale degli Slavi nell'Ovest del Canada. Imparata la lingua slava, Delaere e Padre Joseph Coppin, anche lui Redentorista, partirono per il Canada. Nell'ottobre del 1899 arrivò a Brandon. Costruirono una casa Redentorista e senza perder tempo cominciarono a lavorare nel nuovo campo di apostolato.

Monastero di San Gerardo

Nel 1904 egli si stabilì nel monastero di Yorkton per l'assistenza spirituale dei Polacchi e degli Ucraini nelle praterie di Saskatchewan e di Manitoba. Subito si rese conto come gli Ucraini del territorio di Brandon avessero bisogno di assistenza spirituale. Ma c'erano molte difficoltà, perché Delaere apparteneva al rito Latino. Gli Ucraini cominciarono a sospettare di lui e molti rifiutarono la sua assistenza spirituale.

"Nel territorio di Yorkton 500 famiglie Ucraine rifiutarono l'assistenza spirituale di Dalaere", scrive Laverdure, "perché pensavano che egli cercava di unire i Cattolici Ucraini ai Cattolici Latini".

Adozione del Rito Bizantino

Nel 1906, convinti dai Cattolici Greci, i Ruteni e gli Ucraini Cattolici chiesero l'asistenza spirituale nella loro lingua e nel loro rito, egli convinse i Superiori a permettergli di adottare il rito Bizantino e a predicare in lingua Ucraina e Slovacca nelle loro liturgie. Dopo aver impiegato molti mesi per la preparazione, Delaere celebrò la Messa in Rito Bizantino per la prima volta il 26 settembre del 1906. "Io penso che i Redentoristi hanno sofferto, ha sofferto Dalaere per molti mesi prima di adottare quel rito", disse La verdure in una intervista.

"Ma io ho saputo da fonti sicure che è stato più facile a pochi sacerdoti servire gli immigrati nella loro lingua e nel loro rito più che affidare a un gruppo di immigrati di imparare l'inglese o il francese e unirsi alla chiesa cattolica romana"

Nel corso degli anni la stima dei Redentoristi di rito Orientale è cresciuta nella chiesa, fino al punto che la loro provincia" è stata decimata per le tante nomine episcopali nel mondo, affermandosi nella stima e nella fiducia dei circoli Romani", scrive Laverdure.

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: IL VATICANO e I REDENTORISTI :

Città del Vaticano
Congregazione del Clero

Il 5 gennaio del 2008 il Cardinale Claudio Hummes, prefetto della Congregazione del Clero, ha nominato Andrezej Wodka C.Ss.R., provincia di Varsavia, consulente di questo dicastero. Egli sarà membro della commissione speciale che tratta le richieste per la laicizzazione e la dispensa dagli obblighi dello stato clericale.

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Il Vaticano
Riorganizzazione della Chiesa Greco-Catolica Slovacca

Il Santo Padre Benedetto XVI ha riorganizzato la Chiesa Greco-Cattolica Slovacca e l'ha resa Chiesa Metropolitana "sui iuris", adottando i seguenti provvedimenti:

 - ha elevato l'Eparchia di Prešov per i cattolici di rito bizantino a Sede Metropolitana ed ha promosso S.E. Mons. Ján Babjak, S.I., finora Vescovo Eparchiale di Prešov, alla dignità di Arcivescovo Metropolita;

 - ha elevato l'Esarcato Apostolico di Košice per i cattolici di rito bizantino al rango di Eparchia, rendendola suffraganea della Sede Metropolitana di Prešov, ed ha nominato primo Vescovo Eparchiale l'attuale Esarca, S.E. Mons. Milan Chautur, C.SS.R., Vescovo titolare di Cresima;

 - ha eretto l'Eparchia di Bratislava per i cattolici di rito bizantino, rendendola suffraganea della Sede Metropolitana di Prešov, ed ha nominato come primo Vescovo della medesima Eparchia il Rev.do Peter Rusnák, parroco della parrocchia greco-cattolica dell'Esaltazione della Santa Croce a Bratislava e Protopresbitero dell'omonimo Protopresbiterato.

S.E. Mons. Milan Chautur, C.SS.R.
primo Vescovo Eparchiale di Košice per i cattolici di rito bizantino

 S.E. Mons. Milan Chautur, C.SS.R., è nato il 4 settembre 1957 a Snina nell'Eparchia di Prešov. Nel 1974 è entrato nella Congregazione dei Redentoristi. Dopo aver compiuto gli studi nella Facoltà Teologica dei Ss. Cirillo e Metodio a Bratislava, il 14 giugno 1981 è stato ordinato sacerdote.

 L'11 gennaio 1992 il Santo Padre Giovanni Paolo II lo ha nominato Ausiliare del Vescovo di Prešov, assegnandogli la sede titolare vescovile di Cresima.

Il 27 gennaio 1996 è stato nominato primo Esarca Apostolico di Košice per i cattolici di rito bizantino.

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AVVISI::

Correzione:

Nel numero 33 di SCALA noi abbiamo scritto per dimanticanza che il celebrante principale ed omileta nella Messa di inaugurazione all'Alfonsiano dell'anno (2007-2008) è stato l'Arcivescovo Salvatore Fisichella. L'Arcivescovo Fisichella ha presieduto la Messa di apertura dell'anno accademico del 2006- 2007. Questo anno il celebrante principale è stato l'Arcivescovo Gianfranco A Gardin, Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica. Si è laureato all'Accademia Alfonsiana, è superiore generale dei Frati Francescani Conventuali e Presidente dello USG. Durante la Messa l'8 ottobre del 2007, l'Arcivescovo Gardin ha parlato con gioia della stima che ha per l'Accademia Alfonsiana, specialmente del defunto Padre Bernard Häring,C.Ss.R.

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RELAZIONI dei SEGRETARIATI

VII Convegno latino americano dei Fratelli Redentoristi
Ultima lettera
La Plata, 15 dicembre 2007

Cari Missionari Redentoristi

Salutiamo tutta la Famiglia Redentorista e ringraziamo il Signore per questi 275 anni di proclamazione della Abbondante Redenzione nelle nostre Unità. La commemorazione di questo anno richiede la rinnovazione della nostra consacrazione e un'opzione per la vita religiosa Redentorista. Ringraziamo anche il Governo Generale per averci esortato a vivere in maniera più intensa la nostra vita religiosa. Ringraziamo in modo particolare il Padre Enrique Lopez, Consultore Generale per l'America Latina e membro del Segretariato Generale per i Fratelli.

Noi apprezziamo la lettera che egli ci ha mandato in occasione del nostro Convegno Latino Americano dei Fratelli (CLAHER), che si è tenuto alla Plata, Argentina, dal 9 al 15 dicembre 2007.

Hanno partecipato al Convegno le seguenti Unità: Messico, America Centrale, Porto Rico,Colombia, Brasile (Recife, Rio de Janeiro, San Paolo, Porto Alegre, Campo Grande); Ecuador, Paraguay, Bolivia, Cile e Argentina (Resistencia e Buenos Aires). In questi giorni noi abbiamo vissuto un grande spirito di fraternità e d'unione. In questo Convegno abbiamo cercato di rendere chiara l'identità del Fratello Redentorista in un tempo, in cui partecipa al carisma e alla missione della Congregazione noi dichiariamo che il Fratello Redentorista è capace di assumere gli impegni del suo battesimo e della sua consacrazione religiosa.

Noi abbiamo trattato i temi seguenti:

1. La promozione della corresponsabilità di tutti i soggetti della Congregazione, ciascuno nel proprio ruolo per il bene della Congregazione nella quale ci sono consacrati a Dio(Cost.35).

2. A vivere in semplicità e vivere vicini alla gente con speciale attenzione ai poveri e agli abbandonati in maniera da fare esperienza della Redenzione e assumere la corresponsabilità di testimoniare e essere imitatori di Cristo Redentore.

3. La necessità della vita religiosa Redentorista, che vede chiaramente che la URGENZA MAGGIORE è di avere la capacità di prendere coscienza e responsabilità a vivere la vita di comunità in "fedele creatività". In questo modo noi arriveremo alla fedele creatività che ci iuta ad evitare l'individualismo di esercitare ministeri esclusivamente personali e danneggiare la comunità locale e la Congregazione. Questa fedeltà sulle orme di San Gerardo sempre pronto ad accettare quello che gli era richiesto,per realizzare l'Abbondante Redenzione (Cost. 20).

4. Per dare la vita per l'Abbondante Redenzione totalmente dedita al processo della ristrutturazione della Congregazione, profeti che annunciano e denunciano e apostoli che seguono la chiamata di Dio, perché la gente abbia la vita in Lui. Questa forma di ristrutturazione ha la ragion d'essere nella formazione iniziale che tende alla solidarietà, senza frontiere di limiti geografici e facendo spazio alla formazione permanente. In questo modo costruisce la comunione e partecipa al lavoro fra le diverse Unità della Congregazione. Questo spingerà a iniziative creative fra i congregati per rafforzare la nostra identità in continua crescita per il rinnovamento interiore come discepoli e missionari di Cristo Redentore (Cost. 40).

5. La formazione iniziale deve tendere a dare ai giovani, siano aspiranti, postulanti,novizi, uno spirito di fiducia e di responsabilità per le loro capacità, talenti e sentimenti, facendoli sentire più sicuri nel prendere decisioni e portarli avanti. Considerando tutte queste cose noi ci sentiremo spinti a nuovi approcci perché la nostra vocazione non abbia a vacillare. Noi abbiamo messo in rilievo in questo Convegno l'importanza della formazione permanente per i Fratelli, specie per le nuove generazioni che si uniscono a noi con speciale riferimento alla teologia ed alla vita religiosa. Noi pensiamo che vi sono Fratelli più adulti, psicologicamente attenti,,formati secondo lo spirito di un'altra età e noi non dobbiamo dimenticare che anche loro sono missionari (Cost. 55).

6. Quando noi usiamo un linguaggio esclusivamente clericale con i nostri confratelli noi rifiutiamo la nostra comunità (cfr. Capitolo Generale 1991). Siamo invitati a usare termini precisi. Noi finiremmo in inutili divisioni fra di noi. Noi ci chiameremo tutti Missionari Redentoristi per promuovere l'eguaglianza non sola fra i membri della Congregazione, ma anche fra i membri in crescita dei laici che partecipano al nostro carisma. E questo è interessante per la formazione, per il ministero vocazionale, le missioni, inclusi i Capitoli Provinciali e il corso di formazione. Noi dobbiamo ricevere sempre la formazione permanente a partire da questo Convegno ed i Fratelli devono essere aperti a nuovi sentieri di speranza.

Noi ringraziamo i membri della Vice provincia di Resistencia per la fraterna accoglienza e la loro sollecitudine lavorare con noi in questo senso. Noi ringraziamo le Vice province che hanno partecipato a questo Convegno. Il prossimo sarà in Cile nel 2010, dal 5 al 12 dicembre. Tema sarà: Vita fraterna: Profezia della Vita Religiosa Redentorista. La nostra attesa per la nascita del Redentore possa incoraggiarci ad essere Discepoli e Missionari che aprono sentieri di speranza per i poveri e le loro aspettative e la Madonna del Perpetuo Soccorso, Madre dell'Attesa, darci Gesù per donarlo agli altri.

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La situazione attuale dei Confratelli Redentoristi
(Statistiche fatte nel mese di settembre 2007)
Enrique Lopez,C.Ss.R

1. Il numero complessivo dei Redentoristi nel mondo

Totale dei confratelli:5433
Vescovi: 45
Sacerdoti: 4097
Diaconi permanenti: 12
Chierici studenti professi: 771 (169 di voti perpetui e 602 di voti temporanei
FRATLLI PROFESSI REDENTORISTI: 508 (455 di voti perpetui e 53 di voti temporanei)

2. Evoluzione delle statistiche dei Confratelli
Totale numero:

1980: 1021
1985: 902
1990: 795
2000: 587
2005: 529
2006: 515
2007: nel mese di settembre: 508

Professi:

1980-1990: 160
1991-2000: 161
2001-2005: 82
2007-nel mese di settembre: 10

Confratelli deceduti:

1980 - 1990: 291
1991 - 2000: 250
2001- 2005: 92
2006: 14
2007: a settembre: 6

Numero di quanti hanno lasciato la Congregazione:

1980 – 1990: 116
1991 - 2000: 114
2001 - 2005: 47
2007: a settembre: 6

3. Età dei Fratelli

più di 90 anni: 7
80- 89 anni: 80
70 – 79 anni: 134
60 – 69 anni: 100
50- 59 anni: 43
40 -49 anni: 56
30 – 39 anni: 60
Sotto trenta anni: 28

Al momento presente il sacerdote Redentorista più vecchio è nato nel 1904.
Oggi il fratello Redentorista più vecchio è nato nel 1908.
Vi sono 321 Fratelli sopra i 60 anni di età, 43 fratelli fra i 50 e i 59 anni e 144 fratelli sotto i 50 anni.

4. Il numero dei fratelli nelle varie Regioni.

Europa Nord: 129 ( 123 di voti perpetui e 6 di voti temporanei).
Europa Sud: 73 ( tutti di voti perpetui e nessuno di voti temporanei).
Nord America: 83 (81 di voti perpetui e due di voti temporanei).
America Latina: 129 ( 107 di voti perpetui e 22 di voti temporanei).
Asia-Oceania: 72 ( 57 di voti perpetui e 15 di voti temporanei).
Africa: 22 ( 14 di voti perpetui e 8 di voti temporanei).

5. Nella Congregazione tutti siamo missionari Redentoristi, Padri e Fratelli insieme.

Il Fratello Redentorista è un missionario religioso. E' stato chiamato a vivere in Comunità per seguire il Redentore Gesù Cristo. E' stato chiamato ad uno stato di consacrazione e di dedizione a Dio per vivere una vita di castità, povertà e obbedienza. Per questa sua assomiglianza a Gesù Cristo, il Fratello Redentorista è un uomo dedito agli altri come missionario; egli è apostolo e profeta. Egli è stato chiamato per annunziare l'abbondante redenzione di Cristo, per servire i poveri e gli abbandonati. Egli lo fa in vari tipi di servizio, di ministero e di apostolato, per contribuire alla missione della Congregazione.

La sua formazione è come quella di ogni altro Redentorista. Egli è proteso a esercitare i valori umani e affettivi, a coltivare la vita spirituale e approfondire la comunione con Cristo e la sua spiritualità. Egli vive e lavora da religioso, soggetto a pieno titolo della comunità. Naturalmente egli può essere occupato in molte e diverse attività di servizio, di ministero e di apostolato. Da questo punto di vista" la sua missione è più vasta e più aperta". Naturalmente egli è disposto in modo speciale a fare dei servizi particolari + esercitarsi in un ministero speciale. La decisione di quello che fa come fratello R Redentorista non è una decisione personale. Deve essere il frutto di un profondo discernimento, che tiene conto dei suoi talenti personali, dei bisogni della comunità e delle istanze della missione Redentorista.

Il Fratello Redentorista è " un apostolo forte nella fede, lieto nella speranza, fervente nello zelo, perseverate nella preghiera".( Cost.20). Egli è attento a fare la volontà d Dio, ai bisogni dei poveri e abbandonati, ai bisogni della chiesa e alle richieste della missione della Congregazione. Non è facile essere Fratello Redentorista. Tutti i Fratelli devono tendere alla felicità eterna. All'interno della Chiesa, per la mancanza di sacerdoti, viene loro chiesto" perché non vi fate sacerdoti"? Sempre nella Congregazione il Fratello ha sentito espressioni come: " voi siete una brava persona, molto capace intelligente, perché non studiate per diventate sacerdote"?

Noi comprendiamo che il vero significato della vocazione dei Fratelli non si comprende nella Chiesa o nella Congregazione. Tutti i Fratelli devono resistere a questa tentazione per difendere la loro vocazione d Redentoristi. E' indispensabile affermare sempre la particolare identità della vocazione Redentorista. Noi dobbiamo aiutare tutti, specie i Fratelli più giovani a difendere la loro identità vocazionale.

Ansie e sfide:

La diminuzione del numero dei Fratelli nella Congregazione è un seria e continua preoccupazione. L'affermazione della vocazione dei Fratelli Redentoristi . La promozione della vocazione del Fratello Redentorista missionario. Alcune Unità mettono in risalto solo la vocazione sacerdotale e non stimano la vocazione dei Fratelli. La formazione iniziale e permanente del Fratello Redentorista. E' importante che egli si prepari al servizio che gli è conforme o al ministero che deve esercitare. Soltanto in tre Province vi sono centri speciali per la formazione dei Fratelli: Bogotá in Columbia, San Paolo nel Brasile e nel Vietnam. Non è un caso e queste non sono le sole Province con un buon numero di Fratelli.

Negli ultimi anni altre Unità, quali la Vice provincia di Manila nelle Filippine, la Vice provincia del Perù Nord e la Vice provincia di Recife hanno cominciato a fare un programma particolare per i Fratelli candidati. Noi vi invitiamo a leggere con attenzione la Ratio Formationis per i Fratelli del 28 marzo del 1996.

Crescita del ministero pastorale dei Fratelli. Cosa fa il Fratello? Il Fratello Redentorista è un missionario e può svolgere molte attività e servizi. Egli può servire nella comunità aiutando la missione della Congregazione. Egli può essere coinvolto nel lavoro sociale e caritativo collaborando per le necessità dei poveri ed abbandonati. Egli può realizzare alcuni tipi di ministeri pastorali e di altri servizi.

I Fratelli Redentoristi sono anche, secondo la Costituzione 2, coadiutori, collaboratori e ministri di Gesù Cristo nella grande opera della Redenzione. Essi testimoniano l'abbondante Redenzione. Essi proclamano che in Gesù Cristo vi è l'abbondante Redenzione e predicano il Vangelo ai poveri e Abbandonati con le parole, e testimonianza di vita e di lavoro. I Fratelli sono chiamati a dare la vita per l'abbondante Redenzione.

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Segretariato Generale per i Fratelli
14 gennaio 2008
Festa del Beato Pietro Donders

"La continua conversione, frutto della totale consacrazione a Dio, rende più disponibili al servizio degli altri; infine gli stessi voti religiosi, coi quali si dedicano a Dio, comportano necessariamente e promuovono nei congregati la dimensione apostolica".

Cari confratelli,

Saluti dai membri del Segretariato Generale per i Fratelli: Jeffrey Rolle C.Ss.R, Michael Duxbury C.Ss.R, Benjamjn Posvo C.Ss.R, João Batista de Viveiros C.Ss.R, Joel de Guzman C.Ss.R, Alvaro Ribeiro C.Ss.R e Enrique López C.Ss.R.

Possa la pace di Gesù, nostro Redentore, vero Dio e vero uomo, rinnovare la nostra consacrazione, il nostro spirito di donazione e di compassione. Possa la sua luce illuminare il nostro apostolato e il nostro zelo per i più abbandonati.

Incontro del Segretariato Generale

Il Segretariato Generale per i Fratelli si è incontrato nella " Casa di Formazione Santo Alfonso" a Whitestone, New York, USA, dall'8 al 12 gennaio. Nel clima di un'ottima ospitalità e di fraterna amicizia abbiamo espresso le nostre idee, dopo aver riflettuto e pregato per i Fratelli della Congregazione. In tutto questo tempo abbiamo avuto l'opportunità di ascoltare le relazioni delle diverse Regioni, abbiamo esposto il piano Regionale sulle da svolgere nell'anno 2008,dedicato alla nostra vita consacrata( dal 9 novembre del 2007 al 9 novembre del 2008).

Ci siamo congratulati per il dinamismo e la vitalità dei Fratelli nelle Regioni dell'America Latina, del Nord Europa e dell'Asia/Oceania. Siamo contenti dell'entusiasmo dei Fratelli giovani , e per gli incontri fatti in queste Regioni. Speriamo che l'assemblea dei Fratelli programmata nel Nord America per maggio del 2008 porti molti frutti e coinvolga la Regione in azioni sempre maggiori. Noi esortiamo i Fratelli dell'Africa e del Sud Europa a partecipare e a riflettere sulla loro vocazione, sulla loro condotta di religiosi, sul loro spirito missionario e in genere sulla situazione dei Fratelli.

Siamo alla ricerca di metodi nuovi come meglio accompagnare i Fratelli negli anni futuri. Noi pensiamo che avendo un" Segretariato permanente per i Fratelli", a Roma, di contribuire a integrare, accompagnare e motivare i Fratelli delle varie Regioni e farli dal Governo Generale per il prossimo sessennio. Noi pensiamo alla possibilità d'avere un Fratello come Consultore Generale. Noi ci prepariamo per il prossimo Capitolo Generale e invitiamo i Fratelli a suggerirci idee da sottoporre alla discussione del XXIV Capitolo Generale.

" Un anno di profonda riflessione sulla vita apostolica dei Redentoristi"

Il Consiglio Generale ha invitato tutti i membri della Congregazione a" unirsi in un' anno di profonda riflessione sulla vita apostolica dei Redentoristi". La Costituzione 1 ci ricorda che questa vita " fonde insieme la vita di speciale dedicazione e l'attività missionaria dei Redentoristi".

Questo è un tempo straordinario di grazia, un anno giubilare, per celebrare la nostra vocazione e riscoprire la nostra consacrazione religiosa. Ringraziamo il Signore per questo dono straordinario. Viviamo questo anno alla luce della Parola di Dio,delle nostre Costituzioni e Statuti, la vita fraterna e la gioiosa attesa di prepararci a commemorare, nel 209, due date miliari: i 100 anni della canonizzazione di San Clemente Hofbauer e i 200 anni della nascita del Beato Pietro Donders. Questi sono segni di speranza ed espressioni della validità del carisma redentorista oggi. Cerchiamo di rispondere ai segni dei tempi e di approfondire il senso della nostra consacrazione alla missione. Il Padre Generale, Padre Joseph Tobin C.Ss.R, così scrive nella sua lettera del 17 settembre del 2007:

"Mentre il Governo Generale da questo anno la priorità nel suo programma di lavoro, il risultato della riflessione dipenderà dal piano di lavoro e dalla sua attuazione a livello regionale, provinciale e vice provinciale. Noi speriamo che i superiori maggiori e i loro consigli accettino questo invito ed aiutino le comunità locali ad approfondire il senso della nostra professione religiosa oggi.

L'argomento da trattare negli incontri interprovinciali o regionali è la nostra missione, la vita consacrata redentorista, la vocazione dei Fratelli Redentoristi,la vita di preghiera nostra e con altri religiosi,,con i laici, laboratori sul significato dei nostri voti in un particolare contesto culturale, ritiri provinciali e giornate mensili di riconciliazione per esaminare aspetti importanti della nostra consacrazione, specialmente la teologia delle nostre Costituzioni e Statuti e l'uso dei mezzi di comunicazione sociali servizio della nostra della nostra vita consacrata nella Chiesa e nel mondo."

Esortiamo i Superiori, i formatori e ciascuno di voi a vivere questa magnifica esperienza, che il Signore ci offre con grande zelo e entusiasmo missionario. Molte comunità hanno fatto il programma per tutto l'anno ed hanno pianificato diverse attività per aiutare i confratelli nella riflessione del tema. Noi vi suggeriamo alcune eventuali possibili attività:

- Pellegrinaggi nei posti e nei santuari Alfonsiani,
- Incontri di Fratelli livello Provinciali e Regionali,
- Ritiri mensili sulla virtù del mese,secondo la tradizione Redentorista,
- Studio e riflessione sul Capitolo tre delle Costituzioni e Statuti,con il sussidio dello
- opuscolo" Carisma 3",
- " Casa aperta": in alcuni giorni dell'anno apriamo le nostre case Redentoriste ed invitiamo i laici per momenti di preghiera, di riflessioni e di pasti,
- Organizzazione di laboratori di promozione vocazionale,
- Intraprendere nuove iniziative nelle diverse Unità, Regioni e Sub regioni o fondare comunità internazionali in un territorio che ha urgenti necessità pastorali,
- Organizzare incontri di studenti Redentoristi a livello Provinciale, Sub regionale e Regionali.
- Celebrare tutti i giorni di festa dei Redentoristi in modo particolare.

Sollecitudini del Segretariato Generale

Noi vi comunichiamo alcune iniziative del nostro Segretariato. Riguardano tutti i Redentoristi e speriamo che la loro consapevolezza ci spinga ad un comportamento migliore nella nostra missione di fratelli e confratelli:

- la diminuzione del numero dei Fratelli,
- Promozione vocazionale e formazione permanente dei Fratelli,
- La cura di molti Fratelli vecchi e ammalati,
- La mancata presenza dei Fratelli nel ministero pastorale,
- La non perseveranza di un buon numero di Fratelli giovani che,dopo un breve periodo
- di tempo, decidono di diventare sacerdoti o lasciare la Congregazione,
- La mancanza di Fratelli in molte Unità,
- Alcune Unità non fanno nessuna attività per le vocazioni alla vita consacrata Redentorista.

Segni di speranza

Infine vi comunichiamo che ci sono anche dei segni di speranza, che come la stella di Bethlem, guida e illumina il nostro sentiero:

- Vi è un buon numero di Fratelli in alcune Unità,
- Nuove case di formazione per i Fratelli aperte nelle Vice province di Recife, Perù Nord e Manila,
- Cresce il numero degli incontri e della partecipazione dei Fratelli a livello provinciale e regionale,
- Si apprezza molto la partecipazione dei Fratelli nelle missioni della Congregazione,
- In molte Unità i Fratelli hanno più facile accesso per la qualificazione nella gestione dei ministeri,
- Nelle Visite del Governo Generale la posizione dei Fratelli è stata posta all'attenzione delle Unità,
- Vi è un segno nuovo d'interesse comune per la promozione alla vocazione di Fratello in molti Superiori e Direttori Vocazionali.

"Con la totale dedicazione alla missione di Cristo, i congregati partecipano all'abnegazione della croce del Signore, alla sua verginale libertà di cuore e alla sua completa disponibilità per la salvezza del mondo. Perciò, mentre annunziano la vita uova ed eterna, devono essere davanti agli uomini segni e testimoni della potenza della risurrezione di Cristo.

Noi siamo inviati per dare testimonianza della abbondante redenzione di Gesù Cristo. Per fare questo noi ci affidiamo alla grazia di Dio, alla intercessione della Madonna del Perpetuo Soccorso, di Santo Alfonso, di San Gerardo e di tutti i Santi e Beati Redentoristi.

Vostri Fratelli in Cristo
I membri del Segretariato Generale per i Fratelli

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FOTO GALLERY

1 I fedeli della nostra chiesa Redentorista di Ho Chi Minh City (Saigon). Questa è la chiesa, dove è stata celebrata la Messa di Natale per dare il benvenuto ed spiegare la Liturgia ai non-Cattolici.

2. Il Padre Pham Huy Lam e i confratelli celebrano la Messa nella nostra chiesa di Ho Chi Minh City (Saigon)

3. Diagramma dell'area contestata del terreno dei Redentoristi di Hanoi,Vietnam. L'area colore giallo mostra il recinto originale del terreno che è stato confiscato dal governo nel 1954. L'area azzurra è il vecchio monastero, trasformato in ospedale governativo. L'area colore arancione mostra l'edificio della chiesa attuale officiata dai Redentoristi. Il colore verde mostra l'area contestata oggi.

4. Ingresso alla fabbrica di vestiti dove era l'edificio usato dai parrocchiani della nostra chiesa.

5, 6, 7, 8. I Redentoristi Vietnamiti e i fedeli che pregano e aspettano che venga loro restituita la proprietà della chiesa.

9. Fratello Gerard Patin, C.Ss.R., della Provincia di Denver, un Redentorista di 40 anni, fa l'apecultore nel tempo libero. Risiede nella casa di ritiri di Oconomowoc,Wisconsin, USA. Fratello Gerard vende il miele ricavato dalle api e il sapone fatto in casa nella libreria della stessa casa. Se siete interessati comprare il miele (4 dollari per bottiglia) o sapone (12 profumi diversi a 3 dollari a flacone), mettetevi in contatto con il Fratello Gerard a GerryPatin@aol.com. Al Fratello piacerebbe sapere se ci sono altri Redentoristi che fanno gli apecultori nella Congregazione e vorrebbe sentirli.

10. S.E. Mons. Milan Chautur, C.Ss.R., primo Vescovo Eparchiale di Košice per i cattolici di rito bizantino

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MEDIA IMPORTANTE:

Un piccolo video della prima visita ad limina dei vescovi Greco-Cattolici della Ucraina negli ultimi 70 anni, sono inclusi i vescovi redentoristi Greco-Cattolici:Ihor Voznyak; Bohdan Dziurakh; Yaroslav Pryriz; Mykhail Koltun; Stepan Meniok.

http://cssr.com/scala/video/vatican/cssr


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EVENTI RISALTANTI

Recenti eventi importanti nella famiglia dei Redentoristi. Per un quadro completo visita Sito Officialia

Professione dei voti temporanei:
Rafael José Ingannamonte Sarmento, Vice Provincia di Caracas, 5 gennaio 2008
Carlos Ramón Lara Paredes, Vice Provincia di Caracas, 5 gennaio 2008
Redin Rubel Meza Tocto, Vice Provincia del Peru Nord, 5 gennaio 2008
Rafael Arturo Sifuentes Larraondo, Vice Provincia del Peru Nord, 5 gennaio 2008
José Fafael Alfonso Verduco, Provincia di Bogotá, 5 gennaio 2008
Wilson Efrén Duarte Granados, Provincia di Bogotá, 5 gennaio 2008
Walter Edilson Higuita Vanderrama, Provincia di Bogotá, 5 gennaio 2008
Juan Daniel Jaimes Villamizar, Provincia di Bogotá, 5 gennaio 2008
Juan Pablo López Urbano, Provincia di Bogotá, 5 gennaio 2008
Ängel ustorio Ochoa Prada, Provincia di Bogotá, 5 gennaio 2008
Ariel Páez Méndex , Provincia di Bogotá, 5 gennaio 2008
William Ramírez Ballesteros, Provincia di Bogotá, 5 gennaio 2008
Luis Ariel Rincón Ochoa, Provincia di Bogotá, 5 gennaio 2008
Francisco Nairton de Souza Alves, Vice Provincia di Fortaleza, 7 gennaio 2008
Francisco Erivaldo felix Araújo, Vice Provincia di Fortaleza, 7 gennaio 2008
Efrén Patrício Guamán Cabrera, Provincia di Quito, 12 gennaio 2008
Jorge Ramiro Quezada REys, Provincia di Quito, 12 gennaio 2008
André Luiz Bastos, Provincia di Rio de Janeiro, 13 gennaio 2008
Luiz Alexandre Larcher dos Santos, Provincia di Rio de Janeiro, 13 gennaio 2008

Professione dei Voti Perpetui:
Gilson da Silva, Vice Provincia di Bahia, 3 novembre, 2007
Uis Armando Adorno López, Provincia di San Juan, 28 dicembre 2007

Ordinazione sacerdotale:
Francisco Santos Lima, Provincia di Campo Grande, 3 novembre 2007
Cláudio Corrêa de Miranda, Provincia di Porto Alegre, 8 dicembre 2007
Bráulio Roger Martins Nunes Pereira, Provincia di Goiás, 8 dicembre 2008
Donizete Teixeira de Araújo, Provincia di Campo Grande, 15 dicembre 2007
Jobin Joseph Vanniamparambil, Vice Provincia di Alwaye. 26 dicembre 2007
Jacob Parambanattu, Vice Provincia di Alwaye, 28 dicembre 2007
Alonso Chérrerz Martínez, Provincia di Quito, 5 gennaio 2008 Joseph Theresa Le Trong Hung, Vice Provincia Extra Patriam, 5 gennaio 2008
Francio Xaviér Tran Gia Dian, Vice Provincia Extra Patriam, 5 gennaio 2008

Morti:
P. Nobushige Paul Arima, 89, Vice Provincia di Kagoshima, 19 dicembre 2007
P. Joseph Panzer, 74, Provincia di Vienna, 27 dicembre 2007
P. Franciszek Deluga, 73, Vice Provincia di Bahia, 3 gennaio 2008
P. Wlayslaw Polak, 68, Provincia di Varsaw, 13 gennaio, 2008
P. Richard Shaming, 91, Provincia di Strasbourg, 17 gennaio 2008
P. John Joseph(Alphonsus)Fletcher, 97, Provincia di Edmonton-Toronto, 23 gennaio 2008
P. Juan Francisco Sánchez Mayo, 83, Vice Provincia di Caracas, 28 gennaio 2008
P. Gérard Baud, 86, Provincia di Lyon Paris, 29 gennaio, 2008
P. Richard Costello, 85, Provincia di Dublino, 30 gennaio 2008

60° Anniversario di Professione religiosa:
Kevin Carroll, Provincia di Canberra, 2 febbraio, 2008
Daniel Magill, Provincia di Canberra, 2 febbraio 2008
Kevin O'Shea, Provincia di Canberra, 2 febbraio 2008
Raymond Dobbs, Regione d Aotearoa, 2 febbraio 2008
Luis Alberto Aquirre Moreno, Provincia di Buenos Aires, 2 febbraio 2008
Manoel Pereira Dos Santos, Provincia di San Paolo, 2 febbraio 2008
Rómulo Cândido de Souza, Provincia di San Paolo, 2 febbraio 2008
Fridolino José Strehl, Provincia di Porto Alegre, 2 febbraio 2008
Raymond Edward temple, Provincia di Denver, 2 febbraio 2008
Austin Forre, Provincia di Dublino, 11 febbraio 2008

60° Anniversario di ordinazione sacerdotale
Gregorio Martinez Ruiz, Provincia di Madrid, 8 febbraio 2008
Estaban Mrtinez Marcos, Provincia di Madrid, 8 febbraio 2008
José Calzada Martínez, Provincia di Madrid, 8 febbraio 2008
Pedro David Suárez Villamizar, Provincia di Bogotá, 8 febbraio 2008
Ramón Mantella Duarte, Provincia di Bogotá, 8 febbraio 2008
Vittorio Moretti, Provincia di Roma, 21 febbraio 2008
Giovanni Battista Velocci, Provincia di Roma, 21 febbraio 2008
Carlos Gavilanes Andrade, Provincia di Quito, 25 febbraio 2008

50° Anniversario di Professione religiosa:
Teodor(Giorgio) Kaczor, Provincia di Varsvia, 2 febbraio 2008
Patrck Kearney, Provincia di Canberra, 2 febbraio 2008
Kevin James Gibb, Regione di Aotearoqa, 2 febbraio 2008
Hélio Bosse, Provincia di Polrto Alegre, 2 febbraio 2008
Antônio Luís Pedrotti, Provincia di Goiás, 2 febbraio 2008
James Joseph Burke, Provincia di Denver 2 febbraio 2008
Aníbal Durán Osinaga, Provincia di Bolivia, 2 febbraio 2008
Brian Johnstone, Provincia di Canberra, 25 febbraio 2008
Lwrence McCerthy, Provincia di Canberra, 25 febbraio 2008
Philip Medlin, Provincia di Canberra, 25 febbraio 2008
Vincent Doherty, Vice Provincia di Manila, 25 febbraio 2008

50° Anniversario di ordinazione sacerdotale:
Joannes(Teodoro) trommelen, Vice Provincia di Recife, 2 febbraio 2008
José Augusto da Silva, Provincia di Rio de Janeiro, 2 febbraio 2008
Gasper de Almeida Pinto, Provincia di Rio de Janeiro, 2 febbraio 2008
Paulino Sutil Jaun, Provincia di Madrid, 24 febbraio 2008
Manuel Pérez Cancela, Provincia di Madrid, 24 febbraio 2008
Fabriciano Ferrero cneno, Provincia di Madrid, 24 febbraio 2008
Alfonso Morán Fuetes, Provincia di Madrid, 24 febbraio 2008
Pedro Pérez Núñez, Vice Provincia del Peru Nord, 24 febbraio 2008

25° Anniversario di professione religiosa:
Miroslaw Jan Chmielewski, Provincia di Varsavia, 2 febbraio 2008
Antoni Hebda, Provincia di Varsvia, 2 febbraio 2008
Wlayslaw Jan Juszczak, Provincia di Varsvia, 2 febraio 2008
Henryk Kogut, Provincia di Varsavia, 2 febbraio 2008
Marek Kotynski, Provincia di Varsavia, 2 febbraio 2008
Zbigniew Majuwski, Provincia di Varsavia, 2 febbraio 2008
Marek Jan Mirus, Provincia di Varsavia , 2 febbraio 2008
Crzysztof Szczyglo, Provincia di Varsavia, 2 febbraio, 2008
Miguel Angel Mardana, Provincia di Buenos Aires, 2 febbraio 2008
Oscar Alfredo Rodriquez, Provincia di Buenos Aires, 2 febbr. 2008
Alojzy Jagla, Provincia di Bolivia, 2 febbraio 2008
Adonias Tavares da Silva, Vice Provincia di Manaus, 4 febbraio 2008
Ademar Aguiar Costa, Vice Provincia di Fortaleza, 6 febbraio 2008

25° Anniversario di Ordinazione Sacerdotale:
Il Vescovo Joercio Gonçalves Pereira, (Provincia di San Paolo) Prelato di Coari, Amazzonia, Brasile, 26 febbraio 2008

Notizie elettorali:

P. Hermann Josepf ten Winkel, rieletto Superiore Provinciale della Provincia di San Clemente. Confermato il 2 gennaio 2008.

P. Luis Mauricio Pizarro Bugeño, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Santiago. Confermato il 3 febbraio 2008.

P. Justo Ràmon Correa, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Buenos Aires. Confermato il 3 gennaio del 2008.

P. Jeong Ho Raphael Lee, rieletto Superiore Regionale della Regione di Corea.Confermato il 3 gennaio 2008.

P. Oh Sang Casimiro Kwon, nominato Vicario Regionale della Vice Provincia di Burkina-Niger. Confermato il 6 gennaio 2008.

P. Pedro Lopez Calvo,eletto Superiore Provinciale della Provincia di Madrid. Confermato l'8 gennaio 2008.

P. Jesus Hidalgo, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Madrid. Confermato l'8 gennaio 2008

P. Antònio Gomes Dias rieletto Superiore Provinciale della Provincia di Lisbona. Confermato il 9 gennaio 2008.

P. José Palos Fernandes, rieletto Vicario Provinciale della Provincia di Lisbona. Confermato il 9 gennaio 2008.

P. Keroslaw Stelbasky, rieletto Vice Provinciale della Vice Provincia di Michalovce. Confermato il 9 gennaio 2008.

P. Brian Peter Holmes, rieletto Superiore Vice Provinciale della Vice Provincia di Fortaleza. Confermato il 15 gennaio 2008.

P. Jerome Lewis Chavarria, rieletto Vice Provinciale della Vice Provincia di Richmond. Confermato il 15 gennaio 2008.

P. Mark Chester Miller,eletto Vicario Provinciale della Provincia di Edmonton-Toronto. Confermato il 16 gennaio 2008.

P. Takashi François-Clement Seto, eletto Superiore Vice Provinciale della Vice Provincia di Tokyo. Confermato il 16 gennaio 2008.

P. Argimiro Gago Vicente, eletto Superiore Vice Provinciale del Perù-Nord. Confermato il16 gennaio 2008.

P. David Picton, rieletto Superiore Provinciale della Provincia di Denver. Confermato il 16 gennaio 2008.

P. Felipe Santiago Burgos, eletto Superore Provinciale dela Provincia di San Juan. Confermato il 17 gennaio 2008.

P. Gerard Campbell, rieletto Vicario Provinciale della Provincia di San Juan. Confermato il 17 gennaio 2008.

P. Christian Fresard, rieletto Superiore Provinciale della Provincia di Bolivia. Confermato il 17 gennaio 2008.

P. Stanislaw Ignacy Wzorek, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Bolivia. Confermato il 17 gennaio 2008.

P. Richard Mevissen, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Denver. Confermato il 17 gennaio 2008.

P. Francisco Arias Magallanes, rieletto Vice Provinciale della Provincia del Perù-Sud. Confermato il 19 gennaio 2008.

P. Paul Bird, eletto Superiore Provinciale della provincia di Canberra. Confermato il 30 gennaio 2008.

P. John Hill, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Canberra. Confermato il 30 gennaio 2008

Soppressione di Case:
La Casa" Comunidade redentorista de Comunicações, nella città di San Paolo, Brasile, è stata soppressa il 19 gennaio 2008..

La Casa" San Juan Neumann" nella città di Morsoceli, Honduras, è stata soppressa il 19 gennaio 2008.

Erezione di Case:
La Casa" Comunidade Redentorista de Comunicacoes Afonso de Logorio" nella città di Aparecida , San Paolo, Brasile, è stata canonicamente eretta il 19 gennaio 2008.

La Casa " ComunidadeRedentorista Padre Gebardo" nella città di Aparecida, Brasile, è stata canonicamente eretta il 19 gennaio 2008.

La Casa" Nuestra Señora del Perpetuo Socorro" nella città di Trojes, Honduras, è stata canonicamente eretta il 19 gennaio 2008.

La Casa" Liguori Bhavan" nella città di Mattoor, Kerala, India, è stata canonicamente eretta il 19 gennaio 2008.

Erezione della Casa di Noviziato:
La Casa di Noviziato URSAL (per la Vice Provincia di Pilar; Vce Provincia di Asunción; Vice Provincia di Resistencia; Vice provincia di Perù-Sud; Provincia di Santiago; provincia di Bolivia) nella città di Cochabamba, Bolivia, è stata eretta il 19 gennaio 2008.

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