Roma, Italia
16 febbraio 2011

 

DALL'EDITORE:
Disastri - naturali e opera dell'uomo
I missionari laici redentoristi in Argentina
Monte San Alfonso, in Esopus, chiude i battenti
Giornata Mondiale di Vita Consacrata
L'Arcivescovo Ihor Wozniak, C.Ss.R.

DALLE PROVINCIE:
Notizie elettorali (continuazione)
La Provincia di Roma partecipa ad un seminario Diocesano
I Redentoristi iracheni piangono per l'attacco terrorista

I REDENTORISTI NELLE NOTIZIE:
L'Arcidiocesi di Erbil costruisce ospedali
Continua in Spagna la preparazione della Giornata Mondiale della Gioventú
I Redentoristi della Provincia di Yorkton presiedono la liturgia della Settimana per L'Unità dei Cristiani

INTERVISTA CON IL PADRE GENERALE:
lo stato delle Conferenze

EVENTI:
Professioni, Ordinazioni, Morti, Anniversari


Appunti dell'Editore dal Mondo:

Lo scorso mese, un lettore di SCALA mi ha detto che la newsletter era piena di notizie sui disastri -disastri naturali e disastri provocati dall'uomo! Quando gli ho chiesto cosa intendeva per "disastri provocati dall'uomo", egli ha risposto che si riferiva ai risultati, pubblicati, delle elezioni provinciali! Naturalmente scherzava, come amano fare i Confratelli!

Spesso le nostre Unità redentoriste ci inviano notizie sui loro momenti di gioia -celebrazioni e successi -e infatti giustamente noi siamo orgogliosi dei nostri successi. Ho notato che quei Confratelli che sono inseriti nei siti sociali come Facebook e Twitter tendono a mettere in evidenza la comunità -e le celebrazioni a cui partecipano ed, inoltre, vorrebbero tenerci informati sui loro viaggi. Ma a volte, ciò può essere percepito, da coloro che non ci conoscono néconoscono la vita religiosa, come una continua festa o un continuo un giro del mondo. Ciò significherebbe fraintendimento. Altro che festa, spesso troverete i Redentoristi al centro di "disastri naturali o provocati dall'uomo", perchéquesto è ciò che veramente facciamo -accompagniamo il popolo di Dio nelle loro sofferenze in alcuni dei luoghi e delle situazioni peggiori del mondo. Per esempio, in Africa ed in Medio Oriente in genere, ma anche in Iraq ed in Libano in particolare, vi sono grandi sofferenze patite dalle comunità cristiane a causa delle tensioni provocate dall'uomo. In questo numero di SCALA ci sono sia notizie brutte -le sofferenze dei nostri Confratelli e del loro popolo in Iraq -sia notizie belle -il lavoro per alleviare quelle sofferenze, a livello missionario, da parte dei nostri Confratelli.

...E quei disastri naturali sembrano anche continuare! Padre JoséVidigal ci scrive da Rio sulla recente inondazione:

"Nella seconda settimana di Gennaio di quest'anno, forti e costanti piogge hanno castigato la bella e turistica regione montagnosa dello stato di Rio de Janeiro, provocando frane e inondazioni che hanno spazzato via tutto quello che trovavano davanti. Le tre città piú colpite si trovano a una
distanza media di 95 km dalla capitale, Rio de Janeiro: Teresópolis (163.000 abitanti) Petropolis (315.000) e Nova Friburgo (182.000) .. Il bilancio delle vittime già sepolte è di 860, e così questo diventa il piú grande disastro naturale della storia brasiliana.
Molte entità come la Croce Rossa, la Difesa Civile e innumerevoli volontari hanno collaborato nel soccorso alle vittime. L'intera nazione si è mobilitata per raccogliere le donazioni, in particolare acqua potabile, cibo, medicine e vestiti. Nelle nostre parrocchie e santuari redentoristi è stata anche fatta la campagna con grande partecipazione del popolo. Non c'è comunità redentorista nella regione che ha subito la calamità. Abbiamo avuto una fondazione a Teresópolis, con il progetto di diventare casa di formazione, ma non andò avanti. La nostra presenza nella città durò solo due anni, dal 1921 al 1923."

... E c'è stata la recente tempesta di neve a Chicago, IL, USA, che ha lasciato la gente bloccata nei loro veicoli per tutta la notte. Ciò ha colpito anche le nostre comunità redentoriste della Chiesa di S. Michele, di Villa Redentore e della residenza degli studenti di teolologia.

il Lago Shore Drive fra S. Michele ed il Lago Michigan.


Fratello Daniel Hall ha prestato servizio al caldo della Nigeria equatoriale. Qui egli dimostra di essere un missionario capace in ogni situazione di tempo estremo!


Notizie piú liete ci arrivano da P. Andrej Zylak della Vice Provincia di Resistencia, Argentina, che ci invia questo articolo sui viaggi dei loro missionari laici:

"La Croce del Monte di Sant'Anna ha ricevuto la visita del primo gruppo, formato da 128 persone, di Missionari Laici Redentoristi. I Missionari, provenienti da diverse province argentine e da alcune Missioni, sono stati accompagnati dall'intendente Mabel Pezoa, la quale ha annunciato che il posto, dotato di attrazione sia turistica che religiosa, sarà pronto per essere inaugurato durante la Settimana Santa e, per questa occasione, si conta sulla presenza della Presidente Cristina Fernández."


 

Chiunque abbia insegnato, studiato, fatto apostolato o solo visitato il Seminario del Monte di S. Alfonso ad Esopus, NY, USA, non dimenticherà mai il castello di invincibile granito con i corridoi così larghi che vi si può guidare un camion! Annidato tra le colline pedemontane di Taconic e Catskill, potrete anche ricordare i suoi magnifici panorami autunnali che cambiano colore, e l'enormi navi mercantili oceaniche che si muovono lungo la grande distesa blu del fiume Hudson sulla parte est. La Provincia di Baltimora ha annunciato che il 1° gennaio 2012, dopo 101 anni, tutti i ministeri finiranno, a Monte di S. Alfonso, e la destinazione degli edifici e della proprietà è ancora da studiare.

 


 

Oltre ad essere la Festa della Presentazione, chiamata anche "Giorno della Candelora"!, il 2 febbraio è stato anche scelto dal Vaticano per celebrare la Giornata Mondiale della Vita Consacrata -vita religiosa.

La Giornata Mondiale della Vita Consacrata si tiene durante la Festa della Presentazione del Signore. Nelle parole del Santo Padre ciò avviene perché: "la Presentazione di Gesú al Tempio è un'icona eloquente dell'offerta totale della propria vita per tutti coloro che vengono chiamati per mostrare, prima nella Chiesa e poi nel mondo, per mezzo del vangelo, i tratti distintivi di Gesú -il casto, il povero e l'obbediente".

Un gruppo di Redentoristi della Casa Generale guidata dal Rettore Luciano Panella, ha partecipato al Servizio dei Vespri presieduta dal Santo Padre. Qui di seguito ci sono dei video, in lingua inglese e spagnola, sul nostro Arcivescovo Tobin che commenta il "nutrimento dell'ecosistema della vita religiosa" in un'intervista condotta dall'agenzia di stampa Rome Reports.

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Ihor Wozniak, C.Ss.R.
Il 10 febbraio è stato annunciato che il Santo Padre, in osservanza del codice di legge canonica delle Chiese Orientali, ha accettato le dimissioni del Cardinale Lubomyer Husar dell'Arcieparchia di Kiev-Halyc, Ucraina, dalla funzione di Arcivescovo Maggiore
.
Un sinodo elettorale di vescovi della Chiesa Greco Cattolica sarà convocato entro un mese per eleggere il successore come Arcivescovo Maggiore. L'Arcivescovo Ihor Vozniak, (sic) C.Ss.R., dell'Arcieparchia di Lviv, agirà come Amministratore della Chiesa Greco Cattolica fino all'elezione del successore del Cardinale Husar.

Insieme all'Arcivescovo Wozniak, vi sono altri quattro vescovi redentoristi in Ucraina: Stepan Menjok, Bohdan Dzyurakh, Jarosláv Pryríz e Mychajlo Koltun.


Grazia e Redenzione per Tutti!
Gary Ziuraitis, C.Ss.R.

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DALLE PROVINCIE:

Notizie Elettorali:

(Nota dell'Editore: Le precedenti elezioni sono state pubblicate nelle ultime edizioni di SCALA. Ci sono solamente, se disponibili, le foto dei [V]Provinciali e dei Superiori Regionali.)

Johannes Römelt, 50, eletto Superiore Provinciale della Provincia di San Clemente.

Henricus (Henk) Erinkveld, 63, rieletto Vicario Provinciale della Provincia di San Clemente. Confermati il 6 gennaio 2011.

Alphonse Peter, 72, rieletto Superiore Provinciale della Provincia di Strasburgo

Maurice Girardin, 71, rieletto Vicario Provinciale della Provincia di Strasburgo. Confermati il 7 gennaio 2011.

Ronald John McAinsh, 66, rieletto Superiore Provinciale della Provincia di Londra.

Gerard Patrick Mulligan, 67, rieletto Vicario Provinciale della Provincia di Londra. Confermati il 7 gennaio 2011.

Eridian Gonçalves de Lima, 52, eletto Superiore Vice Provinciale della Vice Provincia di Fortaleza. Confermato il 7 gennaio 2011.

Pedro López Calvo, 48, rieletto Superiore Provinciale della Provincia di Madrid.

Alonso Crespço, 50, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Madrid. Confermati il 10 gennaio 2011.

Josef Michacik, 42, eletto Superiore Provinciale della Provincia di Praga.

Jan Sokulski, 48, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Praga. Confermati il 12 gennaio 2011.

António Marinho de Freitas, 62, eletto Superiore Provinciale della Provincia di Lisbona.

Fausto Sanches Martíns, 71, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Lisbona. Confermati il 13 gennaio 2011.

Jaroslav Stelbasky, 43, rieletto Superiore Vice Provinciale della Vice Provincia di Michalovce. Confermato il 13 gennaio 2011.

Yo Sep Joseph Kang, 42, eletto Superiore Regionale della Regione della Corea.

Won Soon Thomas Aquinas Joung, 50, eletto Vicario Regionale della Regione della Corea. Confermati il 13 gennaio 2011.

Patrick Goldwin Massang, 60, rieletto Superiore Vice Provinciale della Vice Province di Ipoh. Confermato il 14 gennaio 2011.

 

Manuel Rodríguez Delgado, 65, eletto Superiore Provinciale della Provincia di San Juan.

Rafael Torres Oliver, 73, eletto Vicario Provinciale della Provincia di San Juan. Confermati il 14 gennaio 2011.

Jerome Lewis Chavarria, 53, rieletto Superiore Vice Provinciale della Vice Provincia di Richmond. Confermato il 15 gennaio 2011.

 

Ariel Lubi, 45, rieletto Superiore Vice Provinciale della Vice Provincia di Manila. Confermato il 16 gennaio 2011.

 

Václav Hypius, 43, eletto Superiore Vice Provinciale della Vice Provincia di Bratislava.

Peter Slobodník, 39, eletto Vicario Vice Provinciale della Vice Provincia di Bratislava. Confermati il 18 gennaio 2011.

Nicolas Issifi Ayouba Martin, 44, eletto Superiore Vice Provinciale della Vice Province del Burkina-Niger. Confermato il 19 gennaio 2011.

Giovanni Congiu, 56, rieletto Superiore Provinciale della Provincia di Roma. Confermato il 19 gennaio 2011.

Pietro Sulkowski, 38, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Roma. Confermato il 20 gennaio 2011.

Janusz Sok, 44, eletto Superiore Provinciale della Provincia di Varsavia.

Piotr Chyla, 41, rieletto Vicario Provinciale della Provincia di Varsavia. Confermati il 20 gennaio 2011.

Mario Boies, 46, rieletto Superiore Provinciale della Provincia di Sainte-Anne de Beaupré.

Jacques Fortin, 62, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Sainte-Anne de Beaupré. Confermati il 24 gennaio 2011.

Grimaldo Garay Zapata, 43, eletto Superiore Vice Provinciale della Vice Provincia del Peru-North. Confermato il 27 gennaio 2011.

Bento Katchingangu, 44, eletto Superiore Vice Provinciale della Vice Provincia del Luanda. Confermato il 27 gennaio 2011.

Thomas Jayaraj Gnanpragasam, 60, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Bangalore. Confermato il 30 dicembre 2010.

Pedro Alejandro Irizar Irizar, 53, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Santiago. Confermato il 4 gennaio 2011.

Peter Pidskalny, 65, rieletto Vicario Provinciale della Provincia di Yorkton. Confermato il 6 gennaio 2011.

Crispin Mostajo, 44, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Cebu. Confermato il 6 gennaio 2011.

Henrique Aparecido de Lima, 46, rieletto Vicario Provinciale della Provincia di Campo Grande. Confermato l'11 gennaio 2011.

Brendan Samuel O'Rourke, 61, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Dublino. Confermato il 13 gennaio 2011.

Alfons Jestl, 54, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Vienna. Confermato il 20 gennaio 2011.

Peter Renju, 57, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Monaco. Confermato il 24 gennaio 2011.

Raymond Douziech, 67, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Edmonton-Toronto. Confermato il 26 gennaio 2011.

George Thomas Areekal, 50, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Liguori. Confermato il 26 gennaio 2011.

Joseph Cao Dinh Tri, 72, rieletto Vicario Provinciale della Provincia del Vietnam. Confermato il 27 gennaio 2011.

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Italy
La provincia Romana al Convegno della CISM
Fadi Rahi, C.Ss.R.

La provincia Romana ha partecipato al convegno dell'Area Evangelizzazione della CISM: "Guai a me se non evangelizzassi" dall'11 al 14 gennaio 2011.

Il Convegno, tenutosi presso la struttura dei padri Carmelitani a Sassone -Roma, ha avuto la gioia di avere come ospiti e relatori oltre il S. Em. Cardinal Camillo Ruini anche il nostro confratello Mons. Joseph Tobin, C.Ss.R. Segretario della CIVCSVA, affiancato della presenza dal P. Gianni Congiu, provinciale della provincia Romana. Il Mons. Tobin ci ha dettato la sua relazione sul tema: "Progetto di evangelizzazione degli istituti religiosi: difficoltà e speranze" che avuto grande accoglienza e approvazione da tutti convenuti.


P. Antonio, Mons. Joseph, Sgr. Ilaria, PP. Vito, Luciano, Luis, Nicola, Gianni (provinciale), Fadi e Pietro.

Il convegno, organizzato dei responsabili dell'Area Evangelizzazione della CISM, tra cui anche il nostro confratello P. Vito Lombardi, C.Ss.R. della provincia Romana, come consigliere dell'Area, ha avuto un programma molto interessante e ricco di relatori esperti di evangelizzazione e non sono mancati momenti di dialogo, dibattici e di fraternità. Hanno partecipato 5 confratelli e una laica della provincia Romana ed erano presenti una ventina di istituti religiosi.

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Baghdad, Iraq
All'indomani del terrore
Vincent Van Vossel, C.Ss.R.

Nel numero 61 di SCALA, del novembre 2010, abbiamo pubblicato un'intervista all'Arcivescovo Bashar Matti Warda, C.Ss.R., sulla situazione della Chiesa in Iraq. Nello stesso numero abbiamo incluso un articolo di notizie sull'attacco terroristico che è avvenuto nella chiesa siriana della Nostra Signora del Parto a Baghdad, il 31 ottobre 2010. Recentemente abbiamo ricevuto questo resoconto su come i nostri Redentoristi iracheni sono stati personalmente colpiti dalla tragedia, ma nonostante ciò il loro lavoro continua. Sarebbe opportuno richiamare l'attenzione dei governanti dei nostri paesi perchéchiedano al Governo iracheno di fare di piú per proteggere la minoranza cristiana che continua ad essere in pericolo mortale.

Dal momento che Baghdad, durante le scorse settimane, è stato al centro della cronaca, a causa dei cristiani perseguitati, può essere interessante per i Confratelli sapere cosa sta succedendo ai Padri redentoristi di Baghdad dopo l'attacco terroristico di ottobre. Qui di seguito viene riportato un resoconto su uno dei loro membri e su come quest'ultimo sia stato colpito dagli eventi.

Durante i giorni oscuri di omicidi ed attacchi contro i cristiani e le loro chiese di Baghdad, i Redentoristi hanno condiviso le sofferenze del loro popolo. Proprio come fanno gli italiani, i cristiani dell'est si prendono cura dei loro parenti e tengono relazioni familiari strette. Essi sono estremamente sensibili a ciò che succede a ciascun membro della famiglia.

Il 31 ottobre 2010, durante la celebrazione dell'Eucarestia serale, quando i fedeli erano riuniti nella chiesa di Nostra Signora del Parto, che è la chiesa principale della comunità cattolica siriana di Baghdad, c'è stato un attacco brutale. La chiesa di Nostra Signora del Parto è una struttura moderna, costruita da un architetto polacco, a forma di nave, con un arco aperto sopra l'entrata, così alto da poter essere visto da ogni parte della città.

Il Vescovo era in ferie e il suo Arcidiacono, il Mons. Raphael Qoteymi, stava assistendo alla Messa celebrata da un giovane sacerdote, Padre Thaer Abdal, il quale era stato raggiunto da un altro sacerdote ancora piú giovane, Padre Wasim. Improvvisamente, durante l'omelia, la chiesa è stata attaccata da due lati. Da una parte una macchina con esplosivi e all'ingresso c'era un gruppo di uomini armati che, dopo aver distrutto i portoni di legno, sono entrati nella chiesa sparando e gridando i loro terrificanti slogan religiosi. L'assemblea era smarrita e timorosa e ha cominciato a nascondersi sotto le panche della chiesa. Il sacerdote, che ha cercato di ragionare con gli invasori, è stato colpito immediatamente da un proiettile, ed è caduto sui gradini dell'altare. Il suo amico, il sacerdote piú giovane, che è corso a difenderlo, è stato anch'egli ucciso senza pietà.

L'Arcidiacono, assieme ad un gruppo di fedeli, è fuggito nella sagrestia barricando la porta. Un gruppo di giovani spaventati sono stati presi di mira mentre alcune madri terrorizzate con i loro bambini giacevano a terra. Un bambino è stato ucciso da un proiettile davanti a sua madre prima che anch'essa venisse uccisa. Circa 50 persone sono state martirizzate quel giorno e molte sono rimaste ferite dai proiettili e dalle esplosioni (tutto ciò in nome di Dio il Misericordioso). La maggior parte di questi Cristiani è originaria di un villaggio del nord, nella periferia di Mosul. E' attualmente il piú famoso villaggio cattolico siriano della regione.

Gli abitanti si conoscono tutti tra di loro, come se appartenessero alla stessa famiglia. Uno dei Padri Redentoristi appartiene a questo villaggio e conosceva la maggior parte delle persone che sono state uccise quel giorno e P. Wasim è suo amico e parente stretto. Questo Redentorista cattolico-siriano è stato ordinato nel suo villaggio il giorno di Natale di circa 3 anni fa. Dopo aver completato gli studi superiori a Roma, è ritornato a Baghdad dove si è unito ai Redentoristi e poichè il nostro popolo è di rito Caldeano, egli ha dovuto imparare a celebrare in questo rito. Siccome i Padri si stanno occupando della comunità Melkita (Greco Cattolica), che è rimasta senza sacerdote, egli, per un certo periodo, ha prestato servizio a questo gregge abbandonato. Nel 2010, per richiesta del Patriarca Caldeano, è stato poi nominato parroco di un'importante parrocchia caldeana. Con tutta la sua energia ed il suo Spirito creativo si è preso cura di questa chiesa ignorata. Nello stesso luogo, egli è stato anche nominato direttore dell'Istituto Catechetico, dove ogni venerdì vengono educati e preparati gli insegnanti per le loro lezioni ai fedeli. Oltre a ciò, egli insegna "nel Centro redentorista per gli Studi Orientali" a Baghdad e presso il Babel College di Erbil. Questo Padre Redentorista è rimasto profondamente scioccato per l'uccisione della gente del suo villaggio e, in particolare, per i due giovani sacerdoti che erano suoi grandi amici e lavoravano sempre insieme sostenendosi l'uno con l'altro. P. Thaer è stato il direttore del "Centro per gli Studi Orientali", e P. Wasim insegnava, normalmente, Storia della Chiesa.

Molte persone sono venute dal nord per partecipare alla commovente cerimonia funebre per le strade di Baghdad, persino la madre di questo Padre Redentorista.

Ma gli omicidi sono proseguiti. Durante la sera del 21 gennaio 2011, una donna (di 48 anni), insegnante all'università, è stata trovata nella sua casa, legata ad un sedia, trucidata, con un coltello nella testa e coperta con un sacco. Questa donna aveva scritto alcune poesie in ricordo di P. Thaer e P. Wasim. I suoi testi erano stati attaccati ai muri della chiesa ridotta in rovina. Anch'essa era una parente stretta di P. Wasim e del Padre redentorista dello stesso villaggio.

Durante questi orribili giorni, i Padri Redentoristi hanno sofferto e sono distrutti dal dolore. In questo andirivieni di notizie, Baghdad rimane un luogo abbandonato. Ma il nostro posto è con i piú abbandonati.

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I REDENTORISTI NELLE NOTIZIE:

Iraq
Il Vescovo Redentorista, per costruire un ospedale ed una università, cerca di impiegare rifugiati cristiani qualificati
Zenit

L'Arcidiocesi irachena di Arbil, diretta dall'Arcivescovo Redentorista Bashar Matti Warda, C.Ss.R., progredisce nei suo progetti di costruzione di un ospedale ed di una università al fine di fornire servizi e lavoro per migliaia di Cristiani che fuggono dalla violenza nel sud. L'organizzazione Aiuto alla Chiesa che Soffre ha reso noto che il governo regionale ha garantito all'Arcidiocesi due terreni ad Ankawa, un sobborgo di Arbil nella parte nord dell'Iraq, per la costruzione di queste strutture.

L'Arcivescovo Bashar Warda di Arbil ha riferito all'Organizzazione che le iniziative dovrebbero fornire impiego, addestramento ed altre opportunità per migliaia di persone fuggite dalla violenza anti cristiana nelle regioni di Baghdad e di Mosul.

In particolare, egli ha reso noto che i progetti rispondono alle circostanze che molti professionisti altamente specializzati, con esperienza nell'insegnamento ed nella medicina, si sono trasferiti al nord. Il prelato ha affermato: "I piani che abbiamo sviluppato pochi mesi fa sono simbolo di speranza per la presenza cristiana nel nostro paese".

"La gente che arriva qui dai luoghi della violenza stanno ricevendo il dono di una relativa sicurezza", ha affermato. "Essi stessi vogliono offrire il dono dei loro servizi in una regione che non può far fronte alle richieste della popolazione in aumento".

Porte aperte

L'ospedale e l'università saranno proprietà dall'arcidiocesi e gestite dalla Chiesa, ma l'Arcivescovo Warda ha sottolineato il fatto che le porte saranno aperte a tutte le persone di tutte le religioni e credo.

L'ospedale, con 100 posti letto, avrà 8 sale operatorie ed occuperà un terreno di piú di 86.000 piedi quadrati. L'università verrà costruita su una proprietà di piú di 320.000 piedi quadrati.

L'Arcivescovo ha richiesto sostegno economico ai governi, agli enti di carità ed alle ONG per portare a termine questi progetti.

Ha osservato che entrambi le istituzioni anno l'obiettivo di aprire le loro porte entro due anni. Il prelato ha espresso la speranza che questi progetti ridurranno l'esodo cristiano da quel paese. "Non vogliamo che i cristiani lascino l'Iraq", ha affermato.

L'Arcivescovo Warda ha poi affermato, "E' chiaro che la nostra società qui ha bisogno di scuole, università ed ospedali e ciò ci dà l'opportunità di incoraggiare i cristiani per costruire un futuro per loro stessi, in questo paese".

Ha aggiunto che egli spera di iniziare progetti simili altrove, nel Medio Oriente.

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Madrid
GMG: Le autorità spagnole forniscono visti gratuiti e garantiscono la sicurezza durante la Giornata Mondiale della Gioventú.
Zenit

Nota dell'editore: ricordiamo ai nostri lettori che gli ultimi due numeri di SCALA hanno fornito informazioni importanti sull'accoglienza e sulle attività che i Redentoristi della Provincia di Madrid stanno preparando per i giovani redentoristi di tutto il mondo. Ricordiamo, inoltre, a tutti i Redentoristi impegnati nella pastorale giovanile, di iniziare al piú presto le pratiche necessarie per partecipare alla GMG di Madrid alla quale sarà presente il Papa. I Redentoristi di tutto il mondo, tra cui il Padre Generale, saranno anch'essi presenti alla GMG insieme ai gruppi della Pastorale Giovanile e Vocazionale Redentorista delle diverse Conferenze.

Le autorità spagnole hanno deciso di rendere piú semplice la fornitura di visti gratuiti ai pellegrini che intendono recarsi a Madrid per la Giornata Mondiale della Gioventú; hanno deciso altresì di garantire la sicurezza della suddetta Giornata con 6000 uomini dei Corpi e delle Forze di Sicurezza dello Stato.
Queste sono state alcune delle conclusioni a cui la settimana scorsa sono giunti Ramón Jáuregui, Ministro della Presidenza del Governo Spagnolo, e gli organizzatori della Giornata Mondiale della Gioventú, tra cui Alberto Gasbarri, coordinatore dei viaggi del Papa fuori dall'Italia.

I giovani iscritti alla Giornata Mondiale della Gioventú, che si terrà a Madrid dal 16 al 21 agosto, sono circa 240.000, provenienti da tutto il mondo. Di loro, 23.000 non fanno parte dell'Unione Europea e, per tanto, hanno bisogno di visti speciali, così come i grandi gruppi provenienti dall'America Latina e dall'Africa.
Il rappresentante del Governo si è impegnato ad emettere visti gratuiti ai pellegrini, pur seguendo le prassi abituali.

Jáuregui si è impegnato, inoltre, a fornire un sostegno istituzionale con 6000 uomini dei Corpi e delle Forze di Sicurezza dello Stato, come già abbiamo detto prima. Anche se i responsabili dello Stato non forniranno nessun aiuto economico all'evento, hanno tuttavia collaborato fornendo impianti ed infrastrutture.

Province di Madrid
Si prepara la GMG prestando particolare attenzione al canto, all'arte ed alla liturgia.
Zenit

I giovani che seguono la spiritualità di S. Alfonso Maria de Liguori e tutti quelli che intendono partecipare alla GMG, avranno un appuntamento all'Incontro di Musica, Arte e Liturgia, fissato nella lista dei preparativi della Giornata Mondiale della Gioventú. L'incontro avrà luogo a Madrid nei prossimi giorni dal 18 al 20 febbraio.

La Congregazione del Santissimo Redentore, piú conosciuta come Missionari Redentoristi, attraverso il suo Centro di Comunicazione, commenta a ZENIT: "il 2011 sarà un anno indimenticabile per la Chiesa della Spagna".

"Un avvenimento ecclesiale -aggiunge -di primo ordine e allo stesso tempo una grandiosa opportunità per i giovani che scoprono così la gioia di essere cristiani e di viverla in comunità".

Tra le diverse attività di preparazione per la GMG, i Missionari Redentoristi hanno voluto offrire la speciale opportunità dell' "Incontro di Musica, Arte e Liturgia" (EMUaLI: http://www.emuali.es ) che avrà luogo nella Parrocchia del Santissimo Redentore di Madrid dal 18 al 20 febbraio.

"Non ci sono dubbi che la musica sarà uno dei fattori irrinunciabili nell'accoglienza e nella celebrazione della GMG Madrid 2011: questo incontro sarà dunque un aiuto ed uno stimolo per curare questo evento unico" spiegano gli organizzatori.

Non solo verranno offerte formazione e risorse, ma anche, e soprattutto, "uno spazio per poter crescere nella condivisione attraverso materiali, idee, ecc. In definitiva, uno spazio per tutti quei responsabili di pastorale incaricati di animare la vita delle comunità con il loro talento artistico".
Sono circa 25 anni che è nata in Spagna la Pastorale Giovanile Vocazionale Redentorista (PGVR) per rispondere all'ansia dei giovani che vogliono impegnarsi con una partecipazione attiva e creativa all'interno della Chiesa.

Per i Missionari Redentoristi, i giovani sono "una sfida e, allo stesso tempo, un'emergenza".
"Una sfida, perchéin essi l'espressione del Vangelo è spontanea e rivelatrice di una nuova forma di vita cristiana. Un'emergenza, perchéi giovani sono stati abbandonati dall'attività pastorale di molte comunità cristiane e necessitano di spazio per la riflessione, la convivenza e la preghiera. Per questo, le comunità redentoriste spagnole lasciano le loro porte sempre aperte ai giovani", riporta la pagina web dell'incontro.

All'interno della Pastorale Giovanile Redentorista, la musica "ha un ruolo essenziale, e si è molto convinti che essa sia realmente un mezzo importante per vivere e per trasmettere la fede".
E' proprio da S. Alfonso Maria de Liguori, fondatore dei Missionari Redentoristi, che viene tale sensibilità verso la musica e l'arte in genere.

Alfonso ha potenziato le sue qualità poetiche, pittoriche e musicali per metterle al servizio della Missione e della gente umile.

Si prenda come esempio la sua opera di maggior importanza: Duetto tra l'anima e Cristo, il cui originale viene conservato nel Museo Britannico, o il famosissimo canto natalizio Tu scendi dalle stelle, di cui ha affermato Giuseppe Verdi: "Senza questo canto natalizio di S. Alfonso, Natale non sarebbe Natale".

Circa 5 mila missionari redentoristi, vivendo in comunità missionare, lavorano in 76 paesi dei 5 continenti aiutati da molti uomini e donne che collaborano nella Missione e formano quella che chiamiamo la Famiglia Redentorista.

"Nostra Signora del Perpetuo Soccorso" è l'icona missionaria della Congregazione. Per sapere di piú sul citato incontro, visitare il sito: http://www.emuali.es

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Provincia di Yorkton
I Redentoristi Ucraini guidano il rito religioso per la Settimana dell'Unità Cristiana
Di James Buchok
Il Messaggero della Prateria

Il 20 gennaio, le Chiese cristiane di Winnipeg si sono riunite per il decimo incontro ecumenico annuale dei loro leader e per permettere ai loro pastori di presenziare alla Settimana di Preghiera per l'Unità Cristiana.

L'Arcieparchia Ucraina di Winnipeg ha ospitato l'incontro di quest'anno, e l'Arcivescovo Lawrence Huculak, Metropolita dei Cattolici Ucraini del Canada, ha accolto tutti a S. Andrea, la così chiamata Prima Chiesa Cattolica della periferia della città di Point Douglas.

Il Metropolita ha spiegato che S. Andrea è una delle tre chiese dell'arcieparchia, composta da 15 chiese, che seguono il Calendiario Giuliano, e per questo motivo è rimasta nella chiesa una scena della natività assieme ad alberi di Natale ed altre decorazioni, che vi rimarranno finchési continueranno a cantare i canti natalizi, cioè fino alla Festa della Presentazione di Gesú al Tempio del 2 febbraio.

"La vita liturgica del popolo nella chiesa è estremamente importante", ha detto Huculak.

Padre Michael Smolinski, un sacerdote cattolico ucraino redentorista, ha guidato l'incontro nei Vespri.

Padre Smolinski è anche direttore della Casa di Accoglienza, una struttura a poca distanza dalla chiesa.

Padre Michael Smolinski e Arcivescovo Lawrence Huculak.
Foto: James Buchok

La Casa di Accoglienza è stata istituita dai Redentoristi all'interno di una grande casa, nei paraggi del centro della città dove la gente della comunità viene invitata ad unirsi per le celebrazioni, per le preghiere e per l'Adorazione. Essa è stata aperta nel 1993 e Padre Smolinski ne è direttore negli ultimi sei anni.

I Redentoristi sono un ordine religioso maschile cattolico internazionale fondato nel 1732 da S.Alfonso Maria de Linguori con la missione di diffondere il Vangelo ai Poveri ed ai piú abbandonati.

Padre Smolinski ha spiegato che la Casa di Accoglienza è una "risposta concreta" alle necessità della gente del centro degradato della città. Essa ospita serate familiari settimanali con pasti per 30 -60 persone. In essa c'è anche una cappella per le Messe, per i battesimi ed per i servizi di preghiera e ospita un campo estivo diurno per bambini e un ministero per giovani adulti.

Lo staff, che include un secondo sacerdote Redentorista ed un volontario a tempo pieno, tutti residenti nella casa, lavora anche in stretto contatto con i giovani a rischio.

I Redentoristi invitano i laici a vivere con essi all'interno della comunità per sperimentare la loro vita ed il loro apostolato. Per quasi tre decenni, i giovani adulti cattolici ucraini provenienti da tutto il Canada hanno dato un anno della loro vita al servizio della Missione della Casa di Accoglienza.

"Il popolo del centro degradato della città desidera ardentemente la libertà dall'oppressione della povertà", ha affermato Padre Smolinski. "Vengono qui persone di ogni genere, e le loro necessità sono reali e la loro fede è forte," ha continuato. "Il cuore dell'apostolato della Casa di Accoglienza è la preghiera".

Ogni anno l'incontro ecumenico annuale viene ospitato da una chiesa differente. Nel 2012, la Chiesa Anglicana locale ospiterà l'11esimo incontro.

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INTERVISTA CON IL PADRE GENERALE MICHAEL BREHL, C.SS.R.
lo stato delle Conferenze

Nota dell'Editore: E' passato un anno da quando il Consiglio Generale si è riunito ed ha iniziato a portare a compimento le decisioni del XXIV Capitolo Generale. SCALA si è recentemente riunito con il Padre Generale per ricevere un aggiornamento sui progressi che si stanno facendo per una delle principali decisioni del Capitolo Generale -la formazione delle 5 Conferenze della Congregazione.

SCALA: Padre Generale, potrebbe aggiornarci sul progresso di ciascuna delle 5 nuove Conferenze? Quali sono stati i vostri successi? Quali sono le vostre continue sfide?

PADRE GENERALE: Sono stato a tutte le prime assemblee delle Conferenze che si sono tenute nel tempo. Parteciperò, inoltre, all'assemblea della Conferenza dell'America Latina e dei Caraibi che ancora non si è tenuta, perchéessa è stata impegnata in un grande lavoro di preparazione.

Iniziamo con la Conferenza del Nord America. Nel marzo del 2010 essa ha tenuto un breve incontro per istituire alcune commissioni e per iniziare a lavorare sulle priorità pastorali, sugli statuti, sulle strutture e sulla formazione all'interno della Conferenza. Nuovamente si è incontrata a settembre. E' stata preparata una bozza degli Statuti della Conferenza che è stata approvata provvisoriamente ma c'è ancora molto lavoro da fare; il terzo incontro si terrà a settembre del 2011. Si sta cercando di accertarsi sulla realtà della vita redentorista nel Nord America e ciò si rifletterà nel modo in cui verrà strutturata la Conferenza . Sono state incluse e si continuerà ad includere nella Conferenza le comunità che lavorano nella Conferenza stessa e che sono direttamente responsabili delle Unità esterne ad essa; e dato che il numero delle Unità è piccolo è stata aumentata la rappresentanza dell'Assemblea di Conferenza con una piú ampia presenza esterna in modo da riflettere la realtà e in modo che essa sia piú strettamente conforme alle linee guida.

Conferenza d'Europa: la Conferenza d'Europa ha tenuto il suo primo incontro nel maggio 2010, un altro ad ottobre 2010 e si incontreranno ancora nel marzo 2011. L'Europa ha il maggiore impegno di traduzione e un vasto numero di Unità. Essa ha il piú grande numero di Unità rispetto alle altre Conferenze, e questo le dà un maggior numero di delegati. Attualmente si è cercato di trovare un buon compromesso di rappresentanza che renda facile il lavoro e che sia gestibile. Sono state istituite le stesse commissioni della Conferenza del Nord America, e in aggiunta, un'altra commissione per la teologia.

C'è molto lavoro da fare nelle commissioni riguardanti la "Missione", la Comunità e la Formazione. Gli Statuti della Conferenza sono per metà finiti, ma c'è un'approvazione provvisoria sulle loro parti organizzative, che fornirà una struttura per andare avanti. E' stata presa la decisione di ridurre il numero di lingue da tradurre nei loro incontri. Sono stati scelti l'italiano e l'inglese come lingue ufficiali della Conferenza.

Gli incontri della Conferenza sono stati molto produttivi, con un buon spirito ed una buona partecipazione. La Conferenza è entusiasta e vuole andare avanti e nonostante sia stata divisa nelle sub-regioni del Nord Europa e del Sud Europa in epoca precedente, attualmente non si vogliono sub-conferenze. Si vuole ancora lavorare uniti ed si è in procinto di eleggere i propri vocali dalle Unità maggiori per la sua prossima assemblea che si terrà a marzo.

Africa e Madagascar: Questa Conferenza si è incontrata durante gli ultimi 10 giorni di Agosto 2010 ed è stato l'incontro piú lungo. E' stata portata una bozza degli Statuti che è stata rielaborata durante l'incontro, ma i membri non erano pronti per votarla, e quindi non è stata ancora raggiunta l'approvazione provvisoria. Il maggior problema di questa Conferenza sono le distanze e quindi il modo per raggiungere le assemblee. Inoltre essa è la Conferenza piú piccola per numero di addetti, ma il viaggio è particolarmente difficoltoso. In questo modo si pianificano gli incontri con meno frequenza possibile. Inoltre è stata prodotta una bozza di documento sulle priorità di tutta la Conferenza che deve essere distribuita a tutte le unità/assemblee/capitoli ecc. per ulteriori riflessioni.

E' iniziato infine un lavoro di pianificazione per la formazione di tutta la Conferenza, che si spera possa incrementare la qualità della formazione e riunire le diverse pianificazioni della formazione nelle Unità. Inoltre si stanno facendo alcuni studi sulla vocazione dei Fratelli. Si è svolto, pure, parecchio lavoro sul Fondo per l'Africa e Madagascar. In questo modo ci si assicura di avere le risorse necessarie -finanziarie, di manodopera, di proprietà e di edifici -per essere in grado di far fronte alle priorità pastorali. Un aspetto interessante sulla formazione in Africa: uno su tre confratelli professi è uno studente nella fase iniziale della formazione. Questo è il piú alto rapporto nella Congregazione e questa è una grande povertà.

Conferenza dell'Asia-Oceania: Asia-Oceania si è incontrata gli ultimi 10 giorni di settembre 2010. Vi è una grande vitalità. Si è deciso di avere incontri con piú bassa frequenza, ma piú lunghi a causa delle incredibili distanze che ci sono per riunirsi. Ci si è riuniti con una bozza degli statuti, che sono stati stampati, modificati e distribuiti per essere approvati. Il Consiglio Generale, contemporaneamente, deve ancora trattare con essi: gli statuti sono in elaborazione, poi si è prodotto una bozza di documento sulle priorità apostoliche che deve essere rispedito alle Unità per essere condiviso, studiato e restituito alla nuova assemblea con le informazioni di ritorno per un ulteriore lavoro.

Si è inoltre studiato come le differenti Unità possono istituire "collegamenti" tra di loro. Come instaurare accordi per aiutare, condividere e collaborare insieme? Vi sono discussioni sulla cooperazione tra due Unità di una data area a vari livelli. Si è usata la lingua inglese come lingua ufficiale ed è la sola Conferenza che è, in questo senso, monolingue. Naturalmente i linguaggi pastorali sono molto diversi.

La Conferenza dell'Asia-Oceania ha ancora in essere alcune strutture pre-Conferenza come l'Est Asia -composta da due Unità: Giappone e in Corea; l'Asia del Sud, che è composta da tre Unità: India, Colombo e Sri Lanka; e l'Asia del Sudest che comprende: la Thailandia, il Vietnam, l'Indonesia, la Malaysia, le Filippine, l'Australia, la Nuova Zelanda. Queste non sono sub-conferenze come ci sono in America Latina, ma continueranno a collaborare come nel passato.

Si è discusso anche sulle finanze, come hanno fatto tutte le assemblee di Conferenza. La Conferenza di Asia-Oceania ha specificatamente dedicato una intera sessione su come si possono stabilire piú forti legami con l'Africa-Madagascar alla luce della priorità data dal Capitolo Generale. Ho trovato quasi emozionante il fatto che la decisione del Capitolo Generale li spinga a discutere e a pensare concretamente sulle loro immediate necessità.

Conferenza dell'America Latina e Caraibi: il processo per l'America Latina e Caraibi è un po' piú complesso . Ci sono state riunioni di preparazione per l'assemblea attraverso le esistenti sub-conferenze, URB (Unione dei Redentoristi del Brasile), URNALC (Unione dei Redentoristi dell'America Latina del Nord) e URSAL (Unione dei Redentoristi dell'America Latina del Sud). Durante il Capitolo Generale si è deciso di avere un incontro delle sub-conferenze, seguito da un incontro per la scelta dei delegati da parte di ciascuna delle tre sub-conferenze, prima di pianificare l'assemblea dell'intera Conferenza e di fissare l'assemblea stessa il prima possibile dopo le elezioni quadriennali. In questo modo l'assemblea sarà pronta per l'inizio di Marzo.

SCALA: Quali saranno i ruoli dei Consultori Generali e dei Coordinatori?

PADRE GENERALE: il Consultore Generale ha partecipato e parteciperà alle assemblee di Conferenza. Come Superiore Generale, ho partecipato al primo incontro delle assemblee. In futuro parteciperò agli incontri successivi se sarà possibile e se richiesto. Ciascuna Conferenza sta preparando la propria lista di candidati ufficiali per la posizione di Coordinatore che sarà sottomessa al Consiglio Generale del 15 Marzo e i coordinatori verranno nominati nella nostra riunione straordinaria di primavera, a Pasqua. I Coordinatori avranno un'autorità delegata dal Superiore Generale. Dopo la loro nomina, avremo un incontro con essi e con il Consiglio Generale, qui a Roma, per capire cosa ciò significa, in concreto, per ciascuna Conferenza. Infine la principale responsabilità del Coordinatore sarà quella di far avanzare, in libertà, le assemblee di Conferenza ed di indirizzarle verso i reali obiettivi che la Conferenza ha individuato ed identificare quali necessità devono essere soddisfatte dall'assemblea: problemi come:" Quali priorità apostoliche noi sviluppiamo? Quali sono i nuovi passi che dobbiamo prendere nella formazione? Cosa dobbiamo fare in termini di solidarietà nell'economia e nel personale?"

I Coordinatori dovranno spendere un po' loro tempo per lavorare per le Conferenze e per il Consiglio Generale in uno spirito di collegialità e di corresponsabilità. Ma il modello da seguire per gli ulteriori passi, sarà differente per ciascuna Conferenza. Il primo passo per il coordinatore dovrà essere quello di essere in contatto, essere informato e rendersi conto delle reali preoccupazioni e della realtà "sul terreno" nella sua Conferenza. In secondo luogo, il coordinatore dovrà preoccuparsi, informarsi e comprendere la "vista dell'intera Congregazione" come rappresentata dal Consiglio Generale, l'autorità e i limiti della stessa, delegata dal Superiore Generale, e le ansie delle altre Conferenze condivise con gli altri Coordinatori di Conferenza. Dopo questo "input", ciascun Coordinatore potrà domandarsi: che cosa sta emergendo come priorità per la mia Conferenza? E' questo quanto io prevedo che si svilupperà.
Nota dell'Editore: il Padre Generale ha concluso questa parte dell'intervista spiegando come le singole assemblee di Conferenza dovranno teoricamente scegliere i loro vocali ex-officio ed eletti, secondo la specificità di ciascun statuto di Conferenza.

SCALA: Le elezioni quadriennali sono ormai concluse. Quale è la vostra impressione riguardo ad esse?

PADRE GENERALE: vi è un numero significativo di nuovi superiori che iniziano nella carica con le elezioni quadriennali. Molte Unità, per mezzo delle elezioni, stanno sperimentando nuovi tipi di leadership, e ciò comporterà che i nuovi superiori procedano veloci nei processi in corso. Alcuni già sono stati vocali nelle loro assemblee e alla fine si troveranno di fronte a qualcosa di familiare e poichégli statuti sono in corso; vi è qualche cosa per i nuovi superiori da studiare. Si usava nel passato invitare i nuovi superiori delle Unità a Roma per un incontro di orientamento. Noi pensiamo, ora, che i processi in corso saranno meglio serviti se invitiamo sia i nuovi che i superiori esistenti, in altre parole, se invitiamo tutti i superiori a quest'incontro; esso sarà pianificato per il prossimo autunno, cosicchétutti potranno conoscersi vicendevolmente per poter meglio costruire collegamenti all'interno della Conferenza e tra le Conferenze. Se decideremo di fare ciò, arriverà a ciascuno una comunicazione ufficiale.

SCALA: Padre Generale, grazie per aver condiviso il vostro tempo con i lettori di SCALA e di averli aggiornati sulle attività delle Conferenze.

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EVENTI RISALTANTI:

Recenti eventi importanti nella famiglia dei Redentoristi. Per un quadro completo visita Sito Officialia

Prima Professione di Voti Temporanei:
Jacky Merilan, Regione dei Caraibi, 15 agosto 2010
Rafael Paul Ibañez More, Vice Provincia del Peru-Nord, 9 gennaio 2011
Luis Abelardo Ramírez Sánchez, Vice Provincia del Peru-Nord, 9 gennaio 2011
Ray Wigberto Rodríquez Arrieta, Vice Provincia del Peru-Nord, 9 gennaio 2011
Daniel Augusto da Silva, Provincia di San Paolo, 23 gennaio 2011
Luis Ovidio De léon López, Provincia del Paraguay, 23 gennaio 2011
Antonio Sergio Andrades Pires, Vice Provincia di Manaus, 29 gennaio 2011
José James Batista da Silva, Vice Provincia di Manaus, 29 gennaio 2011
Manoel de Jesus da Silva Pereira, Vice Provincia di Manaus, 29 gennaio 2011
Iuri Rogério da Silva Lima, Vice Provincia di Manaus, 29 gennaio 2011
Josédo Nazaré Moura Ferreira, Vice Provincia di Manaus, 29 gennaio 2011

Professione di Voti Perpetui:
Kevin Bellot, Regione dei Caraibi, 11 agosto 2011

Ordinazione al Sacerdozio:
Marcelino Ferreira da Costa Neto, Provincia del Goiás, 27 novembre 2010
Valdir Benedito da Luz, Provincia di San Paolo, 18 dicembre 2010

Morti:
Rev. Robert Mathieux, 84, Provincia di Lione-Parigi, 28 dicembre 2010
Rev. Léon Grégoire, 85, Regione del Belgio-Sud, 3 gennaio 2011
Rev. Maurice Becqué, 98, Regione del Belgio-Sud, 10 gennaio 2011
Rev. Lawrence Albert Patin, 73, Vice Provincia di Bangkok, 11 gennaio 2011
Rev. Gérard Le Van Hoa, 62, Provincia del Vietnam, 14 gennaio 2011
Rev. François Dondeynaz, 87, Provincia di Lione-Parigi, 15 gennaio 2011
Rev. William Frederick Hogan, 87, Provincia di Denver, 16 gennaio 2011
Rev. John P. Mullin, 89, Provincia di Dublino, 19 gennaio 2011

Anniversari - Marzo
70esimo Anniversario della Professione:
Benedikt Stein, Provincia di S. Clemente, (Colonia), 15 marzo 2011

60esimo Anniversario della Professione:
Alphonsus Mary Doran, Provincia di Dublino, 25 marzo 2011

60esimo Anniversario dell'Ordinazione:
Ettore Santoriello, Provincia di Napoli, 10 marzo 2011
Donald Kennedy, Provincia di Canberra, 11 marzo 2011
Wilhelm Pesch, Provincia di S. Clemente (Colonia), 31 marzo 2011
Karl Siepen, Provincia di S. Clemente (Colonia), 31 marzo 2011

50esimo Anniversario della Professione:
Gérard Gagnon, Provincia di Sainte-Anne de Beaupré, 15 marzo 2011
Marie-Louis Lecours, Provincia di Sainte-Anne de Beaupré, 15 marzo 2011
Gérard Rousseau, Provincia di Sainte-Anne de Beaupré, 15 marzo 2011
Michel Nguyen Von Thien, Provincia del Vietnam, 25 marzo 2011
Rudolf Matuszek, Provincia di S. Clemente (Colonia), 25 marzo 2011
Wilhelm Schulte, Provincia di S. Clemente (Colonia), 25 marzo 2011

50esimo Anniversario dell'Ordinazione:
Eduardo Arturo Meléndez Bandi, Provincia di Buenos Aires, 18 marzo 2011
Antonio Napoletano, Provincia di Napoli, 19 marzo 2011
David Clancy, Vice Provincia di Manila, 19 marzo 2011
Bonifacio Flordeliza, Vice Provincia di Manila, 19 marzo 2011

25esimo Anniversario dell'Ordinazione:
Darci José Nicioli, Provincia di San Paolo, 19 marzo 2011

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Traduttrice: Sgna. Annalisa Pinca, Roma.

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