| S C A L A |
Dove è il vostro cuore, vi sarà il vostro tesoro
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Bollettino Redentorista |
Numero 33 |
Roma, Italia
16 gennaio 2008
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COMUNICAZIONI dalle PROVINCE:
Casa Generalizza, Una nuova missione in Argentina
Predicazione della missione ad Haiti
La Provincia di Vienna pianifica il centenario di San Clemente.
La Pratica religiosa a Cuba oggi
ALFONSIANA:
All'Alfonsiano si inaugura l'Anno Accademico: statistiche>
Colombia: La Fondazione dell'Università Santo Alfonso
VITA APOSTOLICA:
Terza relazione di Padre Félix Catalá sulla Vita religiosa.
I REDENTORISTI nelle NOTIZIE:
Padre Richard Reid è stato mandato in missione nello Zimbabwe
Tailandia: L'Orfanotrofio di Pattaya va incontro alla chiusura
FOTO GALLERY
Foto dei Redentoristi nel mondo
MEDIA IMPORTANTI
La Provincia del Messico celebra il centenario
EVENTI RISALTANTI
Professioni, Ordinazioni, Anniversari, Morti, Notizie elettorali
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Ancora una volta, io chiedo alle Unità della Congregazione alle quali ancora non ho risposto, di mandarmi in forma jpg, tre o quattro foto significative con una breve Didascalia per la prossima edizione di ORBIS, che sarà una edizione di foto.
Grazie e complimenti per SCALA di questo mese.
Grazia e Redenzione per tutti!
Gary Ziuraitis
Argentina
Mario Marques, C.Ss.R.
Un nuova missione in Esquel, Argentina
Io lavoro nella nuova missione di Esquel, nella Regione della Patagonia, Argentina.
Io sono contento di poter seguire le orme di Cristo Redentore e le orme del nostro fondatore Santo Alfonso. E quando dico questo, non lo dico idealisticamente o metaforicamente, ma per la realtà di incontrare tante persone in questi lontani villaggi di montagna del Sud dell'Argentina come quelle della missione fatta da Santo Alfonso per i caprai e la gente abbandonata della campagna del Sud Italia.
Ad un certo punto io mi sono fermato in un piccolo villaggio di montagna vicino ai confini del Cile per celebrare l'Eucaristia. La gente non vedeva un prete e non aveva ascoltato la messa da tre mesi. E' stata una grande gioia partecipare loro l'amore di Dio, manifestato in Cristo Gesù. Questo mi ha reso felice e pieno di gioia per essere stato chiamato dal Signore a compiere questo ministero. Vi sono ancora molte cose belle da dire, ma non ho tempo sufficiente per raccontarle a tutti.
Il 24 novembre del 2007 , noi ufficialmente abbiamo aperto la missione ad Esquel. Il Vescovo della Diocesi di Comodoro Rivadavia, Virginio Domingo Bressanelli, S.C.I., molti Redentoristi venuti dalla Vice Provincia di Resistencia e Padre Zdzislaw Klafka, allora provinciale della Polonia, erano presenti insieme a noi alla cerimonia.
Noi chiediamo preghiere a tutti i confratelli. Uniti in Cristo Redentore, porgiamo abrazos a tutti.
Haiti
La ‘Famiglia Alfonsiana'
Predicazione della missione parrocchiale
La Famiglia Alfonsiana è un'istituzione missionaria che è nata nell'Arcidiocesi di Port-au-Prince, Haiti, in occasione del 300° centenario della nascita del nostro Fondatore Santo Alfonso nel 1996. La diminuzione della predicazione della missione parrocchiale ha ispirato questo movimento. L'Arcivescovo Joseph Serge Miot, Amministratore Coadiutore, aveva già chiesto ai Redentoristi di riprendere la predicazione delle missioni parrocchiali. La 'famiglia' è formata da quattro gruppi che partecipano la spiritualità di Santo Alfonso: i Redentoristi, le Redentoristine, la Compagnia di Gesù e la Sacra Famiglia.
Il Padre Joseph Claessens, un Redentorista del Belgio, ha lanciato l'idea che dopo è stata ripresa dal famoso missionario Canadese, Padre Michel Lachance. E' stata preceduta da una buona preparazione e da una profonda discussione sui dettagli del metodo pastorale ed il sistema da adoperare per la missione, ma alla fine siamo arrivati ad un accordo e la 'Famiglia Alfonsiana' è stata varata in una assemblea tenuta nel 1997 nella Casa dello Studentato dei Redentoristi a Bois Patate.
Chi sono 'le Compagnie di Gesù'? E' un Istituto Secolare fondato dal Padre Claessens il 25 dicembre del 1971, per predicare la Buona Novella ai poveri al tempo in cui vi erano pochi Redentoristi disponibili per questo compito. E' stato formato un buon numero di giovani donne votate al servizio del Signore, la cui missione era di evangelizzare i poveri.
Cosa è ‘La Santa Famiglia'? E' un movimento di laici fondato in Belgio da Henri Belltable e da Joseph Haeken nel 1844. E' stato ispirato dalle "Cappelle Serotine" di Santo Alfonso a Napoli ed è stato introdotto in Haiti dal Redentorista Belga, Padre Ernest Manise nel 1929. Lo scopo è la predicazione dei poveri ai poveri.
Questi due gruppi partecipano alla Spiritualità di Santo Alfonso e si basano molto sulle preghiere dei Redentoristi.
Fin dalla fondazione la ' Famiglia Alfonsiana' organizza le missioni parrocchiali annuali. Poiché gli Studenti Redentoristi prendono parte a queste missioni come pure i membri delle ' Compagnie di Gesù ' che lavorano nelle scuole, essi non sono sempre liberi di scegliere le date. Vi sono due tipi di missione, una di almeno otto giorni ma preceduta da una intensa preparazione e l'altra più breve che si effettua in occasione di feste o di anniversari.
La missione più lunga comincia con un incontro con i preti della parrocchia, nel quale si stabilisce il programma ed il tema della missione. Poi si predica un ritiro speciale a Pasqua da una squadra di cinque o di sette persone che include le piccole cappelle del territorio. Quasi tre mesi prima dell'apertura della missione una squadra di quasi cinquanta persone fanno tre o quattro giorni di tirocinio e quindi vanno nel territorio per preparare i fedeli. L'ultima missione di almeno otto giorni è animata da 30 a 40 membri della ‘ Famiglia' in ogni angolo della parrocchia. Dopo la missione si fa un'accurata valutazione.
La forma più breve della missione spesso coincide con feste o anniversari. Questa è stata preparata con accuratamente in anticipo da diversi coordinatori che si adattano ai tempi ed ai luoghi dei vari esercizi. Abitualmente otto o dieci persone prendono parte alla predicazione e dopo fanno la valutazione.
La 'Famiglia Alfonsiana' è consapevole della grande necessità della catechesi e così per questo scopo si adatta alle diverse situazioni . Vi è una squadra impegnata in questo apostolato, uno di questi membri, Suor Alta Emile, ha impiegato due anni nel Centro catechistico della Lumen Vitae a Bruxell.
In questo anno noi abbiamo fatto una missione particolare nella parrocchia della Madonna del Monte Carmelo quasi quindici chilometri lontano dalla capitale. Questa parrocchia celebrava il centenario con grande gioia. Fu predicata la missione dal 7 al 15 luglio e vi parteciparono trentasei missionari. Noi abbiamo visitato le persone ed abbiamo predicato in ogni angolo del territorio. I Redentoristi si erano mobilitati in modo da assicurare a tutti di potere ricevere il Sacramento della Riconciliazione.
Questo anno ricorre il decimo anniversario della nostra permanenza e noi abbiamo avuto il grande privilegio di predicare la missione nell'Arcidiocesi di Port-au-Prince che veniva trasmessa dalla Radio Cattolica. La cerimonia di chiusura fu presieduta da Monsignor Joseph Lafontant, Ausiliare del Vescovo dell'Arcidiocesi, e venne accompagnata dalla processione con torce accese per la città.
Gli incontri della ‘ Famiglia Alfonsiana ‘ sono cominciati nell'ottobre del 1997 e noi abbiamo fatto la prima missione nel 1998. Noi abbiamo deciso di impiegare tutto questo anno Ottobre 2007-Ottobre 2008 per valutare metodi e mezzi. Per questo scopo pianifichiamo di visitare tutte le parrocchie dove abbiamo predicato nei dieci anni passati e vogliamo offrirvi una sessione di formazione. Noi siamo in attesa di vedere gli effetti del vostro lavoro dove abbiamo cercato di evangelizzare.
Infine noi vogliamo ringraziare il Signore di averci scelto come suoi missionari. Noi siamo riconoscenti ai Redentoristi che grazie alle loro preghiere ed al loro appoggio abbiamo potuto superare tante difficoltà. La nostra gratitudine va a Mons. Joseph Serge Miot per il suo incoraggiamento, alle ' Compagnie di Gesù' per il loro amore per la missione, alle Redentoristine per la loro continua preghiera ed alla ‘ Santa Famiglia ' per il loro interesse e zelo apostolico, che ci incoraggia ad andare avanti umilmente per annunziare il Vangelo.
In conclusione gioiamo insieme e cantiamo con San Paolo: Guai a me se non predico il Vangelo (1Cor. 9,16).
Austria e Polonia
2009 Anno di San Clemente
Lorenz Voith, C.Ss.R.
La preparazione per l'anno 2009 di San Clemente, che celebra i cento anni di canonizzazione del Santo, è alla porta.
Nell'incontro di Vienna, una commissione preparatoria interprovinciale ha sottolineato le festività più grandi da celebrare in questo centenario. I membri della commissione preparatoria interprovinciale sono: i Padri Michael Zamkovsky (Provinciale di Bratislava), Peter Slobodnik (Bratislava), Sylvester Cabala (Varsavia), Stanislaw Prybil (Provinciale di Praga), Edmund Hipp (Provinciale di Monaco), Martin Leitgob (Vienna), Lorenz Voith (Provinciale di Vienna e Direttore della commissione).
Quanto segue è un abbozzo delle decisioni prese, anche se sono ancora lontani dal fare la pianificazione:
1) 19-22 maggio: Festività della settimana:
Programma:
19 maggio: Un giorno a Vienna.
- Sulle orme di San Clemente Maria Hofbauer a Vienna (luoghi storici).
- Incontro con alcuni Redentoristi Austriaci (visita ad alcuni nuovi progetti pastorali e sociali dei Redentoristi a Vienna).
- Visita del nuovo" Museo San Clemente" ed esposizione.
- Opportunità per visitare altri posti della città.
20 maggio: (San Clemente è stato canonizzato a San Pietro a Roma il 20 maggio 2009. Le festività saranno preparate congiuntamente ed attuate dalle province di Vienna, Monaco e Bratislava.
La mattina: Le reliquie di San Clemente saranno portate in processione dalla chiesa di Santa Maria am Gestade alla cattedrale di Santo Stefano. L'Eucaristia sarà presieduta dal Cardinale Schonborn e dal Padre Generale Joseph W. Tobin.
Al pomeriggio: Cerimonia in onore di San Clemente di tutti i Redentoristi e degli amici dei Redentoristi, collaboratori, rappresentanti di altre comunità religiose, la Chiesa Austriaca ed amici in campo politico( Si penserà alla traduzione dal tedesco in inglese ed in cecoslovacco)
La sera : Gaudeamus per tutti i partecipanti.
21 maggio: pellegrinaggio congiunto a Tasovice (dove il santo è nato). Incontro con i Redentoristi della Provincia di Praga e con la gente della Moravia Sud (Vescovo Brno). Eucaristia.
22 maggio: Gracovia: la mattina: Occasione per andare a vedere il panorama della città. Al pomeriggio: Concerto e dopo Anta Eucaristia presieduta dall'Arcivescovo di Gracovia e dal Governo Generale(si penserà alla traduzione dal Polacco in Tedesco ed Inglese) . Incontro con i membri della Provincia di Varsavia. Conclusione della giornata: Gaudeamus per tutti i partecipanti. Fine delle festività.
I confratelli di tutto il mondo sono invitati a celebrare con noi le festività
a Vienna, Tasovice e Gracovia!
Un altro invito che contiene il programma dettagliato da seguire nel 2008.
Si provvederà ad un appoggio internazionale( alloggi, mezzi di trasporto ecc…nelle
diverse località.
I Redentoristi e gli amici dei Redentoristi degli Stati Uniti d'America ci hanno già
comunicato che parteciperanno alle festività.
2) Stabilite altre date:
8 dicembre 2008: Inizio dell'anno giubilare nella Provincia di Varsavia.
1 gennaio 2009: Inizio dell'anno giubilare nella Provincia di Vienna.
6-15 marzo 2009: Novena di San Clemente a Vienna, nella chiesa di Santa Maria am Gestade.
30 ottobre 2009: Symposium/laboratorio (Provincia di Varsavia a Tuchov o Torun).
3) Ulteriori progetti e lavori di preparazione:
Un musical sulla vita di San Clemente è in preparazione.
Un documentario"Sulle orme di San Clemente" dei luoghi di origine di Tasovice, Varsavia e di Vienna è in attuazione( Provincia di Varsavia).
Un manifesto che contiene i maggiori argomenti delle festività si pubblicherà in diverse lingue(Tedesco, Inglese, Polacco, Ceco ed Italiano) all'inizio del 2009.
Stiamo programmando un Sito Web per l'anno del giubileo.
Materiale di insegnamento per tutti i gradi delle scuole elementari e secondarie sulla vita ed il lavoro di San Clemente quali paralleli contemporanei e prove da sviluppare per uso delle classi.
Il santo Patrono dei fornai: Collaborazione con la categoria dei fornai; creazione del" pane di San Clemente" con notizie sul santo; da offrire per la vendita in centinaia di negozi al dettaglio.
Giuochi a quiz per i bambini di Vienna: " Sulle orme del santo patrono di Vienna".
Probabilmente: Fondazione del Premio Clemente Maria Hofbauer" meriti speciali….
Piccola biografia di San Clemente: Ri-pubblicazione degli opuscoli della vita del santo.
Lavoro di ricerca storica: in programma( Province di Vienna e di Varsavia).
Stiamo preparando UN LOGO per l'anno del giubileo. Sarà pronto a maggio del 2008.
Cuba
La pratica religiosa a Cuba
José Pablo Patiño, C.Ss.R.
Per la Chiesa Cattolica di Cuba non c'è posto nelle strade, nelle scuole o negli edifici pubblici. Agisce solo nelle cappelle. Adesso molte di queste cappelle sono centri culturali come la ' Basilica Minore di San Francesco d'Assisi' ad Havana, la Chiesa della Santa Fede nell'Isola della Gioventù e qualche altra. Al Padre Sergio Campara C.Ss.R., che è là missionario, è stata promessa la cappella di Santafareña tempo addietro da Caridad de Diego, Direttrice dell'Ufficio degli Affari Religiosi, ma ancora è una illusione.
I fedeli che frequentano per abitudine i luoghi di culto dietro invito di un amico o di un vicino di casa guardano da fuori per pura curiosità. La maggior parte delle campane sono al museo o adornano alcune strade. Pochi frequentano le celebrazioni o le frequentano in vecchiaia. Le statistiche ci dicono che nel 1960 il settanta per cento della popolazione era cattolica anche se alcuni erano coinvolti nella massoneria e nel comunismo. Dopo la rivoluzione socialista la percentuale è scesa al 30 per cento e la frequenza della chiesa al 10 per cento. La visita del Papa nel 1998 portò un incremento nella frequenza della chiesa, come pure negli anni seguenti l'arrivo di varie congregazioni religiose. La popolazione di Cuba è quasi di 12 milioni di abitanti, inclusi i più di 2 milioni che sono all'estero, specialmente a Miami.
Un sacerdote Gesuita, in un incontro con i religiosi, parlò sulla necessità di valutare le umili situazioni e posizioni, che sebbene insignificanti possono essere luoghi dove Dio è presente. Tali erano i luoghi come Betlem e Nazareth. Tali erano le persone come i pescatori Pietro, Giovanni e Andrea. La cose semplici piacciono a Gesù Maestro e Signore: "Io ti lodo Padre, perché ai rivelato queste cose ai piccoli…" piccoli semi destinati a germogliare e portare frutti abbondanti per la "copiosa redenzione".
Durante la Settimana Santa e la festa della Madonna dell'Amore di Cobre, patrona di Cuba, vengono un gran di fedeli. A settembre ella festa della Madonna della Regla, una città che ha lo stesso nome, vicina ad Havana, un gran numero di fedeli vengono per l'Eucaristia e la processione. Più di 2.000 persone incluso il Console Americano e sua moglie guardavano ed erano edificati nel vedere l'immagine dentro un conopeo d'argento, donato- di dice- dalla moglie di Fulgencio Batista, veniva portato in spalla attraverso le vie adiacenti il santuario in un continuo ondeggiante movimento. Quando essi arrivarono vicino alla spiaggia l'immagine fu alzata con le braccia in altro e tenuta per alcuni minuti di fronte al mare.
Mentre la folla diventava un piccolo mare di fervente preghiera, di inni, di lacrime e di applausi con getto di petali di fiori, sventolio di fazzoletti e candele accese. Alcuni svenivano per il caldo e la emozione.
Un altro momento di grande partecipazione alla Messa è quando di annuncia una morte. Molti partecipano ai funerali. I parenti danno una offerta di due o tre pesos. Essi non sanno niente della somma raccolta. Il contributo dei fedeli in occasione della Messa o dei sacramenti in pesos Cubani copre appena le spese della luce e della acqua per la chiesa.
Gli aiuti che arrivano a Cuba sono per la salute, la scuola, una cassa per i funerali e un po' di cibo. Danno il cibo dietro presentazione di una tessera di povertà, di cui approfittano i proprietari dei negozi. Per esempio ad una persona a cui si deve 4 chili di riso ne danno 3,5 con la scusa di " non sovraccaricarvi", se una persona anziana viene a reclamare. Tutto il denaro che resta serve per essere speso nei magazzini e cambiato secondo la valutazione del dollaro degli Stati Uniti in CUC con una perdita del 20 per cento. Un CUC è eguale a 24 pesos Cubani.
Il salario mensile è di 210 pesos. Alcuni ricevono una pensione di 164 pesos. Questo per i professionisti può arrivare a 500 pesos. Molte persone vivono con le rimesse mandate in dollari dai paesi esteri. E questo dice che non vi eguaglianza e molti vengono assistiti meglio dai loro amici che sono all'estero!
Per il mantenimento delle case parrocchiali, il contributo ai preti e ai religiosi o qualche lavoro di ricostruzione, è fatto dal fondo estero, da Congregazioni Religiose + dalla assistenza internazionale di altre Chiese. Non ci sono problemi per costruire qualcosa di nuovo. Proprio per sopravvivere senza lusso o sollievo si richiede una grande quantità di dollari.
Non vi è l'abitudine della messa giornaliera. Nella nostra parrocchia abbiamo tre cappelle. Nella cappella di Guadalupe, custodita dai Fratelli del Divino Amore, l'Eucaristia si celebra tre volte la settimana; in quella di San Giuseppe una volta la settimana; e nella chiesa parrocchiale i Sabati ed i Mercoledì anche quando vi è la Novena della Madonna del Perpetuo Soccorso inclusa la benedizione alla gente con la distribuzione dell'olio del Signore dei Miracoli. L'adorazione eucaristica c'è abitualmente il Giovedì in molti posti. Pochissime chiese hanno la Messa vespertina la Domenica. Nel contesto Cubano noi pensiamo che l'Eucaristia celebrata in una povera cappella itinerante, preparata da poche vecchie persone, sia importante come una Messa celebrata a San Pietro in Vaticano dal Papa e dai Cardinali!
Rome
Accademia Alfonsiana
Gary Ziuraitis, C.Ss.R.
L'Accademia Alfonsiana formalmente ha aperto l'anno accademico il 4 ottobre 2007 con una liturgia nella chiesa di Santo Alfonso per tutta l'amministrazione, per la facoltà, per tutti gli studenti ed ha invitato degli ospiti. Il celebrante principale è stato il Vescovo Salvatore Fisichella, Vescovo ausiliare di Roma e Rettore dell'Università del Laterano. Il Padre Generale, moderatore dell'Accademia, era fuori Roma ed il Padre Jacek Dembek, Consultore Generale, ha rappresentato il Governo Generale. I Padri Martin McKeever, Presidente, ed il Padre Sean Cannon, Vice Presidente, hanno anche concelebrato con il vescovo.
Dopo la liturgia, la Festa è continuata nell'Aula Magna dell'Accademia. Il nuovo presidente dell'Accademia Padre Martin McKeever, C.Ss.R., della Provincia di Dublino, (cfr.Scala# 30 ottobre 2007), ha fatto la relazione sull'anno passato e sulle prospettive dell'attuale anno accademico. Padre Tennis Billy, professore di storia della Teologia Morale e di Spiritualità, della Provincia di Baltimora, che ha fatto 20 anni di insegnamento all'Accademia, ha fatto una presentazione importante sulla Vocazione del teologo moralista cattolico formato nella tradizione alfonsiana. Dopo c'è stato un ricevimento nel Foyer dell'Accademia.
Statistiche esatte del corrente anno accademico e confronti con i quattro precedenti anni sono a disposizione per l'informazione in formato pdf a http://cssr.com/scala/Alphonsianum.pdf .
Il Giorno di Tutti i Santi portò notizie tristi all'Accademia ed alla Comunità di Santo Alfonso. Il Padre Lorenzo Alvarez Verde, C.Ss.R., professore emerito che era tornato in Spagna dopo più di quaranta anni all'Accademia, è morto improvvisamente a causa di un aneurisma. Lo abbiamo ricordato nel memento della Messa celebrata dall'Accademia nella Chiesa di Santo Alfonso il 7 dicembre, presieduta dal Padre Generale. Il collega di Padre Alvarez, Padre Franciscus Lage, C.Ss.R., professore di Teologia Morale Biblica all'Accademia, ha fatto l'elogio funebre. Il ministero dell'insegnamento del Padre Alvarez è andato oltre l'Accademia Alfonsiana e sono stati inclusi nuovi corsi , sponsorizzati dai Padri del Verbo Divino (Nemi), dal Pontificio Collegio Spagnolo di Roma, dai Fratelli Ospedalieri(Roma) e nuovi corsi per i centri di formazione pastorale per i laici a Roma ed in altre diocesi d'Italia.
Colombia,
FUSA- Fondazione dell'Università Santo Alfonso
Auto formazione per il Nuovo Millennio
Padre Luis Antonio Rojas Lòpez, C.Ss.R. Rettore
Cari Confratelli, saluti affettuosi ed i migliori auguri.
In questo articolo noi vi vogliamo partecipare, comprensibilmente, la storia, lo scopo e le mete del nostro Istituto Superiore di formazione, La fondazione della Università di Santo Alfonso (FUSA), iniziata sette anni fa con un senso di alta responsabilità per la Provincia di Bogotà, Columbia.
La Fondazione tende a formare buoni pastori Cristiani, preti e laici qualificati per affrontare le grandi e complicate sfide del nuovo millennio. Noi li formiamo ad essere coscienti delle dimensioni culturali, ecumeniche e missionarie del ministero non soltanto a livello nazionale, ma anche coscienti dei bisogni dell'America Latina e prepararsi a rispondere anche alla ristrutturazione della Congregazione di tutto il mondo.
Gli obbiettivi ed i criteri che mirano alla formazione integrale si possono esprimere nella formula: Noi educhiamo per il nuovo millennio con la fede e la ragione. Questa è la FUSA. La nostra identità è chiara e noi poniamo speciale attenzione alle domande della Chiesa per la formazione presbiterale.
Storia e scopo:
Noi abbiamo ricevuto il riconoscimento legale dal Ministero della Pubblica Educazione il 7 dicembre del 2000. FUSA è il risultato di parecchi anni di esperienza come centro di Filosofia e di Ministero(CEPAF), come pure Istituto di Teologia Missionaria (ITEM).
A livello filosofico, FUSA mette insieme il contributo e l'esperienza di CEPAF, fondato nel 1976 dai Missionari della Consolata e dai Redentoristi. In aggiunta alla tradizionale formazione filosofica del candidato al sacerdozio, seguendo i decreti del Concilio Vaticano Secondo e delle Conferenze episcopali dell'America Latina, sono state intensificate le dimensioni del programma della pastorale e della comunicazione.
Il dipartimento teologico include il contributo di ITEM fondato per lo studio dei Redentoristi nel 1998 per continuare la formazione presbiterale con l'uso di un programma che risponde ai bisogni della formazione evangelica non solo per i preti ma anche per i religiosi, i membri di Istituti laici ed i laici.
Il primo dicembre del 2006 noi abbiamo ricevuto l'approvazione della Arcidiocesi di Bogotà da sua Eminenza il Cardinale Pedro Rubiano Sàenz, Arcivescovo di Bogotà.
FUSA è riconosciuta per i programmi seguenti:
Filosofia-Teologia registrati nel Sistema Nazionale di Informazione e di Maggiore Educazione in (SNIES) il 18 luglio del 2006.
Teologia registrata in SNIES il 25 luglio del 2003.
Le comunicazioni sociali rilevanti su Comunicazioni pastorali e giornalismo registrato in SNIES il 18 luglio del 2006.
Nello stesso modo il Ministero dell'Educazione Nazionale ha approvato i due Corsi specializzati: Missionelogia per gli studenti dopo la licenza, di cui noi adesso abbiamo 9 studenti. L'altro corso è di Etiche teologiche. Comincerà il prossimo anno.
FUSA segue in pieno le linee guida formulate dalla legislazione Colombiana per la educazione superiore e offre il contributo di una visione e missione proprie nei programmi prodotti e presentati per la qualità della registrazione.
Oggi:
Fin dall'inizio FUSA è cresciuto anno dopo anno. Il numero degli studenti sono aumentati da 90 a 185 don la partecipazione di diverse comunità religiose, di seminaristi di varie diocesi, di vicariati e di laici. Sono presenti le seguenti nazioni: Etiopia, Kenya, Congo, Tanzania, Haiti, Argentina, Brasile, Venezuele, Perù, Paraguay e Colombia. Noi abbiamo avuto un impatto sereno con le diverse comunità religiose nello svolgimento dei programmi e siamo moto stimati per il nostro contributo per la formazione presbiterale e missionaria.
Come segno di solidarietà con le altre Università Cattoliche dell'America Latina la nostra Istituzione ha dei patti per le pubblicazioni, le scolaresche, gli insegnanti, la ricerca, le risorse ed altre cose con le seguenti Università:
La Fondazione dell'Università Luis Amigo, Medellin, Colombia
La Pontificia Università Bolivaria, Medellin, Colombia
La Pontificia Università Saveriana, Bogotà, Colombia
La Unversità di San Bonaventura, Bogotà, Colombia
La Fondazione Universitararia di Monserrato, Bogotà, Colombia
La Istituzione Universitaria Herrera Salazar, Medillin, Colombia
La Fondazione dell'Università Cattolica del Nord, Medellin, Colombia
La Pontificia Università Cattolica di Parana, Via Immacolata Concezione, Brasile
La Istituzione Universitaria CESMAG, Pasto, Colombia, La Università Pontificia cattolica di Ecaudor
La Università Cattolica di Honduras ‘Madonna della Pace'.
La Università Cattolica di Pelotas, Brasile
La Pontificia Università Cattolica del Cile
La Pontificia Università Cattolica dell'Argentina
La Rete di Università Cattoliche collegate con l'Istituto Cattolico, Parigi
Per ulteriori informazioni sul nostro Istituto vi invito a visitare la pagine web:
www.fusa.edu.co e la nostra e-mail èinfo@fusa.co
Noi siamo grati alla Provincia ed alla Congregazione per l'fiducia che ci danno di continuare questo lavoro come contributo alla Chiesa ed alla società.
Vita apostolica
La Comunità
Félix Catalá, C.Ss.R.
Mi piacerebbe riflettere brevemente su un altro elemento che riguarda lo stile della nostra vita comunitaria redentorista. Per esemplificare, la vita comunitaria non costituisce il fine dell'Istituto, ecco dunque, secondo la Costituzione 21 " la legge fondamentale per la vita dei congregati per " svolgere l'attività apostolica nella chiesa", che noi siamo chiamati a vivere. Questo significa che la comunità è per la missione, per spianare la via alla " carità apostolica", a cui noi siamo chiamati.
La Costituzione mette in rilievo che" nell'accettare qualunque lavoro missionario, bisogna tenere sempre presente l'aspetto comunitario". Si comprende la comunità nel rapporto diretto col primo capitolo delle Costituzioni: il nostro carisma definisce la necessità e la forma della vita comunitaria.
La forme concrete di questa vita comune vengono regolate secondo le esigenze della evangelizzazione, tenendo presente che la parola " comunità" abbraccia tutta la congregazione, le Province e le Vice Province come pure la comunità locale o personale. La dimensione comunitaria è richiesta dal carisma che comprende tutto.
Le nostre Costituzioni ci danno una via di accesso facile allo stile di vita comunitaria, uscendo fuori dalle strutture e dalle norme fisse della precedente Regola della Congregazione. Le Costituzioni e gli Statuti Generali oggi ci danno ora un vasto spazio per lavorare su tale piano strutturale della Congregazione.
Le richieste non vengono ascoltate. Vorrei dire che si richiedono più tentativi, responsabilità e creatività per vivere con fedeltà il nostro carisma. E' necessario che il tema della comunità sia messo seriamente in considerazione per la ristrutturazione. E' chiaro nel secondo Capitolo delle Costituzioni che la comunità non deve avere una struttura rigida che soffoca la persona (cfr. Costiruzioni 34-38). Non è un insieme di anarchia o di miscuglio regolato dall'individualismo e dalla improvvisazione (Cfr. Costituzioni 40-45) La vita comunitaria redentoristi tende a riunire le diversità delle personalità nell'Unità per arricchire la Congregazione e la Chiesa.
E' stato introdotto un nuovo concetto per dare una risposta alle urgenze di creare un rapporto autentico tra le comunità: l'amicizia evangelica. Noi siamo chiamati a formare comunità in Cristo. Per vivere radicalmente le esigenze del Vangelo, noi siamo invitati a radunarci nella" amicizia evangelica" per far vivere la comunità, " sempre nel suo aspetto giuridico ed amministrativo". Questa " amicizia evangelica" quindi"nutre e promuove anche la vita comunitaria dei congregati"(Costituzione 23).
Come Redentoristi noi "dobbiamo continuare la presenza di Cristo e la sua missione nel mondo". Questo significa che noi liberamente" scegliamo Cristo" Per metterlo al centro della nostra vita. La nostra vita comunitaria cresce in proporzione a quanto ciascun congregato cresce nella intima personale relazione con lui." Quanto più stretta è la loro unione con Cristo, tanto maggiore sarà la loro unione reciproca" (Costituzione 23).
A questo punto nasce il bisogno di"coltivare lo spirito di contemplazione". La Costituzione 24 ci fa la descrizione dello spirito della contemplazione redentorista: ci mette in grado di " vedere Dio nelle persone e negli eventi di ogni giorno". Essi vedranno il disegno di salvezza nella sua vera luce e potranno distinguere ciò che è reale da ciò che illusorio". La comunità redentoristi , quale comunità di preghiera, vive e si muove nel discernimento costante, docili all'azione dello Spirito Santo che non cessa mai di operare per conformarci a Cristo, perché abbiano gli stessi sentimenti che furono in Cristo, ed il suo stesso pensiero"(Costituzione 23).
Conseguenza di tutto questo è che, sempre in quelle istanze in cui i confratelli che lavorano e vivono da soli per esigenze di apostolato per mandato della stessa comunità, compiono un lavoro comunitario. Ciò vale principalmente per coloro che, per mandato della comunità alla quale rimangono spiritualmente uniti, vivono ed operano da soli (cfr. Statuti Generali 026-027). Un altro caso potrebbe essere quando uno si trova a lavorare ed a vivere in uno stato che lui non ha scelto, ma che, nel discernimento con la comunità, porta avanti liberamente per obbedienza allo spirito e per essere segno dell'abbondante redenzione come congregato della comunità Redentorista.
Vi sono pertanto due criteri fondamentali per fondare le comunità Redentoriste: "le necessità della evangelizzazione e le esigenze della carità fraterna" (Costituzione 22). Questi due criteri vanno insieme in una unità tanto indissolubile strutturata in modo tale da dare ampio spazio a Cristo ed alla verità del Regno di Dio dove noi viviamo e svolgiamo il nostro ministero. In questo modo la"vita apostolica" trova piena realizzazione come comunità.
Dovunque noi siamo, qualsiasi cosa facciamo, le nostre comunità devono essere segno dell'amore di Dio e della salvezza di Cristo. In concreto questo significa che la comunità( provinciale e locale) deve comprendere bene la realtà nella quale vive per organizzarsi come segno reale del Vangelo di Cristo. Nel modo di vivere e di organizzarsi la comunità testimonia il tipo di comunità di Dio che si dona per l'umanità. Nel chiederci quale è il senso della comunità oggi, noi affrontiamo la questione su che cosa è l'essere umano nella società e nella cultura.
La società e la cultura ci sfidano per come noi rispondiamo col nostro modo di vivere e di essere. In se la vita comunitaria è un grande mezzo di evangelizzazione. Le nostre costituzioni ci danno la possibilità di farlo sia che siamo in Asia + in America, per esempio, di lasciare le porte aperte per cercare i modi come proclamare l Buona Novella alla cultura in cui viviamo.
I recenti Capitoli Generali indicato la necessità di affrontare l'individualismo dirompente in molte società e culture. Forse troppo spesso questo individualismo ha contagiato il nostro stile di vita. Bisogna rispettare e stimare la persona ed il valore personale della vita davanti a Dio. Una persona esiste in quanto si confronta, come espressione della comunità Trinitaria . C'è chi tende all'individualismo, alla soddisfazione dei suoi bisogni ed alla realizzazione delle sue qualità come principio assoluto. Il rinascimento del poeta inglese e predicatore John Donne diede espressione ad un a grande verità che si è sparsa nel mondo intero fuori dei confini europei.
Nessun uomo è un isola, completo in se; ogni uomo è un pezzo di continente, la parte principale. Se una zolla di terra viene gettata lontana dal mare, l'Europa è più piccola di questa, come se fosse un promontorio,come se fosse proprietà dei tuoi amici : la morte di un amico mi spaventa, perché io non faccio parte dell'umanità e non so mai per chi suona la campana; suona per te.
La nostre comunità affrontano la sfida del neo-capitalismo che promuove una cultura di morte e di "quel ben preciso uomo". Noi dobbiamo allontanare la tentazione del "nido" dell'auto sufficienza e formare comunità che proclamano la volontà di Dio, il Regno di Dio, ad instar apostolorum (= come facevano gli apostoli).
1. In quale modo la nostra comunità è aperta tanto da essere "aperta al mondo"e " testimoni viventi della speranza"(Costituzione 43)?
2. La nostra comunità è una comunità di preghiera che arricchisce la nostra vocazione e aumenta lo zelo missionario?
3. La nostra comunità come promuove la" conversione del cuore e il continuo rinnovamento del pensiero"?
Scozia
Padre Richard Reid, C.Ss.R. andare in Zimbabwe
Joanna Vallely, Edimburg News
Il coordinatore di una campagna da tenere tra i lavoratori di una fabbrica ad Edimburgo, diventato santo, si è impegnato a realizzare la sua causa nello Zimbabwe.
Padre Richard Reid, appartenente alla Chiesa Cattolica Romana di San Patrizio a Cowgate, andrà nella tormentata nazione Africana a Febbraio per animare un centro di tirocinio presbiterale.
La nomina del trentacinquenne Padre Reid, che aveva cominciato a studiare per fare il dottorato in Belgio, è arrivata come un enorme improvviso colpo di fulmine per la piccola comunità di San Patrizio.
Ma il Padre Reid, che aveva fatto eseguire l'esumazione della prima santa di Edimburgo, sepolta sotto il pavimento della chiesa, la Venerabile Margaret Sinclair, ed aveva fatto un film sulla sua vita, diceva che era turbato per questa prova.
Padre Reid ultimamente aveva visitato la Missione della Congregazione dei Redentoristi in Harare, capitale dello Zimbabwe, nell'agosto del 2006, nonostante la situazione incresciosa del paese che si trova sotto il regime di dittatura di Robert Mugabe.
Padre Reid diceva: " Io sono moto emozionatoi. Sono nervoso per questa nuova prova, ed ho anche un po' di paura. Lo Zimbabwe è un luogo affascinante, realmente vibrante. C'è' una Chiesa giovane, ma ci sono moti problemi e molte prove politiche, che sovrastano sempre sulla vita della gente. Egli insegnava come Mons. Sinclair, un operaio di una fabbrica di Cowgate, è rimasto celebre per il ministero della carità nei quartieri poveri di Edimburgo. Egli è morto nel 1925 ed è già stato fatto venerabile dalla Chiesa Cattolica, il primo scalino della santità.
Padre Reid diceva detto: "Io divulgherò la devozione a Margaret Sinclair e sarò sicuro che la gente la pregherà. In questa città marittima vengono più di 3.000 persone per la Messa, così la gente avrà molte occasioni per conoscerla.
" Io mostrerò il film sulla sua vita e porto con me grande quadro, che metterò in una delle stanze della comunità. E un modobuono per tenere i collegamenti coni Edimburgo e la gente di San Patrizio, che è stata tanta generosa per la missione dello Zimbabwe".
Padre Ed Hone di San Patrizio ha detto che la nomina del Padre Reid è stata una grande sorpresa. "Richard prima aveva detto a che avrebbe lasciato tutto per andare, se era necessario. Egli fu interrogato, disse sì ed andò subito via".
Egli aveva animato e sostenuto i preti con buon esito ed il suo trasferimento lo avrebbero annunziato a San Patrizio in questo fine settimana".
Avendo visitato egli stesso lo Zimbabwe, Padre Hone diceva che si preoccupava per il lungo periodo che egli avrebbe dovuto passare nel paese Africano, che soffre per le lotte politiche e le repressioni politiche.
"Io non sono al sicuro e in un paese instabile. Mugabe punta subito il dito agli Europei bianchi per qualsiasi cosa sbagliata. Richard lo sa e tuttavia è sempre pronto ad andare. La gente di San Patrizio sarà molto in apprensione per lui".
Padre Reid è stato a San Patrizio più di sei anni, fino a quando è partito per un corso di spiritualità e di psicologia vocazionale alla Università Cattolica di Lovanio nel settembre scorso di questo anno.
Tailandia
Orfani per la seconda volta
Giornale della gente di Patata
Per molte persone questa notizia dirompente arriverà come un fulmine : Si è detto che La Fondazione Padre Ray, creata dal defunto Padre Raymond Brennan,(C,Ss,R, 1932-2003) lascerà l'Orfanotrofio di Pattaya l'1 gennaio 2008, voluta dai proprietari del terreno, la Diocesi di Chanthaburi, che è governata dal Vescovo Lawrance Pienchai Samanchit. I delegati della Fondazione Padre Ray dicono che i bambini, adesso tutti orfani, diventano orfani per l seconda volta, come pure tutte le persone della Fondazione Padre Ray che l'hanno avuto come la loro famiglia durante la permanenza all'Orfanatrofio di Pattaya. Adesso questa ‘famiglia' viene allontanata dai bambini. Questa notizia è arrivata come un fulmine per molte persone, che hanno contribuito e sono state coinvolte nello sviluppo dell' orfanotrofio di Pattaya. Il Settimanale Gente di Pattaya ha parlato con i rappresentanti della Fondazione Padre Ray, con i sostenitori della fondazione e col Vescovo Pienchai. E' stata pubblicata la seguente dichiarazione fatta dal Padre Lawrance Patin,C.Ss.R., Direttore della Fondazione Padre Ray il 12 dicembre 2007:
"Cari Amici, con rammarico vi comunico che dal primo gennaio del 2008, l'Orfanotrofio e la Scuola dei Bambini Sordi non sarà più diretta dai Redentoristi della Fondazione Padre Ray. L'Orfanotrofio è stato fondato dal Padre Ray Brennan nel 1974 su un pezzo di terreno di proprietà della Diocesi di Chanhaburi.
L'accordo tra la diocesi e la Fondazione Padre Ray, che dava ai Redentoristi la direzione dell'Orfanotrofio e della Scuola, termina alla fine di questo anno e non sarà rinnovato. La Diocesi ha deciso di avocare a se la direzione dell'Orfanotrofio e della Scuola.
Io voglio assicurarvi che tutti gli altri lavori e proggetti per i bambini poveri ed abbandonati ed i giovani adulti, iniziati dal Padre Ray continueranno come prima.
La Scuola dei Redentoristi per i Bambini Ciechi, la Scuola Vocazionale Redentorista per i Giovani Adulti Disabili, e la Casa Redentorista per i Bambini della strada sono tutti situati sul terreno di proprietà della Fondazione Padre Ray. Il Centro per i Bambini della Strada continuerà l'attività come prima. Per la tutela dell'Orfanotrofio e della Scuola per i Sordi, io vi chiedo di contattare me o il mio segretario e noi faremo quanto è meglio per voi e per i bambini che voi aiutate.
Io spero ed ho fiducia che voi continuerete a dare il vostro generoso contributo per i più di 700 bambini e giovani adulti disabili che sono curati dalla Fondazione Padre Ray. Dio vi benedica," La faccenda della Fondazione Padre Ray consiste nel fatto che la Diocesi vuole usare il terreno dell'Orfanotrofio di Pattay per costruirvi una Scuola Cattolica alta-
mente remunerativa , un progetto a cui il fu Padre Ray si era opposto in quanto i suoi piani erano di usare il terreno per costruirvi una Chiesa cattolica. Il Padre Ray ha continuato il discorso con la Diocesi ed il Vescovo sulla linea di condotta da tenere per l'orfanotrofio. Il Padre Ray voleva realizzare, come voleva il Vescovo, un
piccolo orfanotrofio solo per 40 bambini.
Dopo l'abbandono dell'Orfanotrofio di Pattaya, la Fondazione Padre Ray sarà ancora sotto la direzione della Scuola Redentorista per portatori di Handicap, la Scuola per i Ciechi, la Casa per i Bambini della Strada ed altre istituzioni di Pattaya.
Il Giornale Gente di Pattaya ha parlato col Vescovo Pienchai, che è stato ben felice di rispondere alle nostre domande. Noi gli abbiamo chiesto cosa sarebbe accaduto ai bambini dell'Orfanotrofio dopo il cambiamento del primo gennaio 2008. La sua risposta è stata questa: " Tutto continuerà come prima. La Fondazione Padre Ray, fatta da donatori, specie da English Trust, termina di guidare l'orfanotrofio. Poichè noi non abbiamo abbastanza denaro per gestire il complesso, io ho detto che questo fa male solo ai bambini. Io ho scritto all'English Trust ed ho chiesto loro di continuare a mantenere i bambini, ma ancora non ho avuto alcuna risposta."
Rispondendo alla nostra domanda se avevano dei progetti per costruire una Scuola Cattolica sull'area dell'Orfanotrofio, il Vescovo ha risposto, " Se noi siamo sovvenzionati dall'English Trust e da altri sostenitori dell'orfanotrofio, noi non abbiamo altra scelta che costruire una scuola che ci darebbe molto denaro". Il Vescovo ha continuato: "Fra il defunto Padre Ray e la Diocesi non si sono state questioni, mentre l'amministrazione attuale non segue la linea di condotta della Diocesi. Pertanto noi non abbiamo altra alternativa che chiedere loro di lasciare, noi siamo i proprietari del terreno e quindi siamo nel nostro diritto."
Pataya People Weekly ha visitato l'orfanotrofio ed ha parlato con lo staff della fondazione Padre Ray. Erano tutti moto cauti a dare delle risposte, tutti si comportavano in maniera gentile per non criticare il Vescovo della Diocesi e non peggiorare la situazione dei bambini. Ma è chiaro che vi è molta paura, frustrazione e tristezza.
La nuova amministrazione non accetterà l'incarico senza denaro, perché ci hanno detto che una banca darà un assegno di 5 milioni di baht (164.000 dollari USA) destinato all'orfanotrofio. Il tempo ci dirà se i bambini sono state vittime di un uno sfortunato incidente.
1. Il celebrante principale ed omileta dell'Eucaristia all'Alfonsiano che inaugura l'anno accademico è stato il Vescovo Salvatore Fisichella, Vescovo ausiliare di Roma e Rettore dell'Università del Laterano a Roma.
2. La facoltà ed il corpo degli studenti dell'Alfonsiano partecipa all'assemblea generale nell'Aula Magna all'inizio dell'anno accademico.
3. L'Accademia ha ricordato durante la Messa il Padre Lorenzo Alvarez Verde, C.Ss.R., professore emerito dell'Alfonsiano, che ha finito la sua vita a Madrid il giorno di Tutti i Santi.
4. FUSA – La Fondazione dell'Università Santo Alfonso, Bogotá, Colombia, è situata nel Barrio di La Soledad.
5. Il curriculum della fondazione delle Comunicazioni Sociali include lo studio della radio digitale. Lo studio della radio è anche incluso negli ambiti delle comunicazioni pastorali e dei linguaggi pubblici, immessi nei diversi programmi di Filosofia e di Teologia.
6. Le stanze dei computer che hanno le dimensioni di contenere trenta computer, completamente on-line con servizio internet.
7. Gli scaffali di libri della biblioteca contengono più di 4.000 volumi. Gli studenti hanno accesso via internet alle biblioteche dei seminari di Raises e di Quiroga.
9. La Chiesa Redentorista di Santa Croce di Araraquara, San Paolo, Brasile, decorata con le luci del Natale.
10. Padre Mario Marques, C.Ss.R., posa con la gioventù della nuova missione di Esquel, Argentina.
11. Il Vescovo della Diocesi di Comodoro Rivadavia, Virginio Domingo Bressanelli, S.C,I., numerosi Redentoristi della Vice Provincia di Resistencia, e Padre Zdzislaw Klafka, allora Provinciale della Polonia, hanno concelebrato nella liturgia di inaugurazione della nuova missione di Esquel, Argentina.
12. I parrocchiani di Esquel, Argentina, partecipano alla inaugurazione dell'apostolato Redentorista ad Esquel, Argentina.
13. La Famiglia Alfonsiana di Haiti partecipa alla chiusura della missione del 15 luglio.
14. Padre Peltrop Gilbert, C.Ss.R., Regione di Haiti, Direttore della Famiglia Alfonsiana.
15. Il Vescovo Joseph Lafontant predica durante la Messa di chiusura della missione il 15 luglio ad Haiti.
La Provincia del Messico celebra il centesimo Anniversario. Nella diapositiva seguente essi mettono in rilievo i carismi della Congregazione, la cultura del Messico e del meraviglioso Popolo di Dio, del quale sono ministri.
http://picasaweb.google.com/cmbonfilio/MisioneroCssr/photo#s5145500469534726802
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Recenti eventi importanti nella famiglia dei Redentoristi. Per un quadro completo visita Sito Officialia
Prima Professione di Voti Temporanei:
Joseph Tamotsu Inami, Vice Provincia di Tokyo, 3 dicembre 2007
Professione di Voti Perpetui:
Oscar Daniel Chamorro, Vice Provincia di Resistencia, 27 luglio 2007
Oleh Chykharivs'kyj, Provincia di Lviv, 12 agosto 2007
Ostap Dudak, Provincia di Lviv, 12 agosto 2007
Volodomyr Kozak, Provincia di Lviv, 12 agosto 2007
Vitalij Nazar, Provincia di Lviv, 12 agosto 2007
Volodomyr Sabat, Provincia di Lviv, 12 agosto 2007
Kingsley Sampson Ebhodaghe, Vice Provincia della Nigeria, 29 settembre 2007
Vincent Ifeanyickukwu Ezezue , Vice Provincia della Nigeria, 29 settembre 2007
Francis Linus Imoedemhe, Vice Provincia della Nigeria, 29 settembre 2007
Ernest Chijioke, Vice Provincia della Nigeria, 29 settembre 2007
Cornelius Iheoma Ofoegbu, Vice Provincia della Nigeria, 29 settembre 2007
James Denen Vembe, Vice Provincia della Nigeria, 29 settembre 2007
Donald Berry Willard Jr., Provincia di Denver, 27 ottobre 2007
Fransiskus Xavierius da Cunha, Provincia dell'Indonesia, 9 novembre 2007
Marcelinus Silviandre Ta, Provincia dell'Indonesia, 9 novembre 2007
Marselinus, Silviandre Ta, Provincia dell'Indonesia, 9 novembre 2007
Yuseph Tanggu, Provincia dell'Indonesia, 9 novembre 2007
Ordinazione Sacerdotale:
Petro Loza, Provincia di Lviv, 26 agosto 2007
Cecil Cedric Bowling, Provincia del Sud Africa, 29 settembre 2007
Frederico Augusto de Oliveira, Provincia di Goias, 24 novembre 2007
Stephane Jean, Regione di Port-au-Prince, 2 dicembre 2007
Alix Joseph, Regione di Port-au-Ptince, 2 dicembre 2007
Josué Joseph, Regione di Port-au-Prince, 2 dicembre 2007
Tyrone Anthony Sam, Provincia del Sud Africa, 8 dicembre 2007
Meyasser Petrus Behnam Al-Kas, Provincia di San Clemente/ Regione di Iraq,
21 dicembre 2007.
Morti:
Rev. Damião de Oliveira, 74, Provincia di Rio de Janeiro, 15 novembre 2007
Rev. Claude Lamieux, 72, Provincia di Edmonton-Toronto, 2 dicembre 2007
Rev. Alfredo De Miguel Alonso, 75, Provincia di Madrid, 11 dicembre 2007
Fratello Willy Thiry, 67, Regione del Belgio-Sud, 14 dicembre 2007
Rev. Thomas Francis Schmidt, 72, Provincia di Baltimora, 14 dicembre 2007
Fratello Josef( Matthias) Klos,70, Provincia di Monaco, 21 dicembre 2007
Rev. Arthur Roland Rossie, 85, Provincia di Denver, 25 dicembre 2007
60° Anniversario di Ordinazione Sacerdotale:
Earl Joseph Toups, Provincia di Denver, 6 gennaio 2008
Robert C.Simon, Provincia di Denver, 6 gennaio 2008
William Francio McKee, Provincia di Denver, 6 gennaio 2007
50° Anniversario di Ordinazione Sacerdotale:
João Pereira Gomes, Provincia di San Paolo, 1 gennaio 2008
25° Anniversario di Professione Religiosa:
Antonio Jesés Muňoz Gionzaléz, Provincia di Bogotà, 6 gennaio 2008
Pavol Tomko, Vice Provincia di Michalovce, 6 gennaio 2008
Glenn Michael Cecil de Cruz, Vice Provincia di Ipoh, 30 gennaio 2008
João Batista de Almeida, Provincia di San Paolo, 30 gennaio 2008
José Manoel Belo de Oliveira, Provincia di San Paolo, 30 gennaio 2008
Ernesto Coelho da Costa, Provincia di San Paolo, 30 gennaio 2008
Jeronimo Colombo, Provincia di San Paolo, 30 gennaio 2008
Manoel Aparecido dos Santos, Provincia di San Paolo 30 gennaio 2008
Reinaldo Roberto das Graças Tristão, Provincia di San Paolo, 30 gennaio 2008
Notizie elettorali:
Il Rev. Ronald John McAinsh, eletto Superiore Provinciale della Provincia di Londra,
viene confermato il 12 dicembre 2007.
Il Rev. Gerard Patrick Mulligan, eletto Vicario Provinciale della Provincia di Londra,
viene riconfermato il 12 dicembre 2007.
Il Rev. Lorenz Walter Voith, ri-eletto Superiore Provinciale della Provincia di Vienna,
viene confermato il 17 dicembre 2007.
Il Rev. Patrick Francio Woods, ri-eletto Superiore Provinciale della Provincia di Baltimora,
viene confermato il 17 dicembre 2007.
Il Rev. Alfred Eugene Bradley, ri-eletto Vicario Provinciale della Provincia di Baltimora,
viene confermato il 17 dicembre 2007.
Il Rev. Ryszard Bozek, eletto Superiore Provinciale della Provincia di Varsavia, viene confermato il 18 dicembre 2007.
Nomine:
Il Rev. Winand Claessens viene nominato Superiore Regionale della Regione del Belgio Sud.
Il Rev. André Philippe viene nominato Vicario Regionale della Regione del Belgio Sud.
Il Rev. Maurice Adam ,nominato Secondo Consultore della Regione del Belgio Sud, è stato
Confermato il 13 dicembre 2007.
Erezione di Vice Provincia:
La Regione della Nigeria è stata eretta come Vice Provincia della Nigeria il 13 dicembre 2007.
Soppressione di Casa:
La casa di "St. Mary's" a Bacolod City, Repubblica delle Filippine, è stata soppressa il 6 dicembre 2007.
Per favore, visita il nostro Web in...www.cssr.com
I numeri precedenti di SCALA si trovano
archiviati in ....
http://www.cssr.com/scala/index.shtm