| S C A L A |
Chiamati a dare la vita per l'abbondante redenzione
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Bollettino Redentorista |
Numero 28 |
Roma, Italia
16 giugno 2007
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INFORMAZIONI DALLE PROVINCE:
Vice Provincia di Manaus.
Sviluppo rapido della Regione Nigeria.
Programmi sociali redentoristi in Nigeria.
Una chiesa nuova a Kemerov, Russia.
IL VATICANO ed I REDENTORISTI
La commissione teologica completa lo studio sul LIMBO.
Il Vescovo Antonio Juan Baseotto, C.Ss.R., rinuncia per motivi de età.
ANNUNCI
Orbis 2006
ATTIVITA’ DEL GOVERNO GENERALE
Padre Generale presiede l’incontro della UISG a Roma
Padre Generale scrive alla Congregazione
FOTO GALLERY:
Le foto da tutto il mondo redentoristi.
SITI WEB/VIDEO IMPORTANTI:
Video Clips del Santo Padre che visita il Santuario dei Redentoristi ad Aparecida (Lingua
portoghese con commento in lingua inglese)
EVENTI RISALTANTI:
Professioni, Ordinazioni, Anniversari, Morti.
La edizione di SCALA di questo mese presenta molte differenze del dinamismo missionario dei REDENTORISTI. Noi abbiamo riportato molte informazioni sulla visita del Papa in Brasile ed un servizio sulla Vallata dell’Amazonia in Brasile. E’ stato affascinante il contrasto tra le immagini del nostro splendido Santuario della Madonna di Aparecida che mostra il Santo Padre ed i vescovi dell’America Latina con quelle del lavoro costante, nascosto, duro e dolce svolto dai nostri confratelli nella Vallata dell’Amazonia. Un paese, due realtà e due apostolati molto diversi dei Redentoristi.
Noi abbiamo descritto gli sviluppi della Regione della Nigeria. Sempre nella stessa regione, la situazione e la realtà cambia da fondazione a fondazione. Dalla costruzione del nuovo seminario ad Ibadan pieno di speranze di seminaristi alla città delle capanne della Valle di Ima piena dei più poveri tra i poveri, chi passerà probabilmente mentalmente, fisicamente e spiritualmente da questa realtà alla nuova realtà in questa area geografica? I Redentoristi.
Queste storie sono in contrasto con le storie e le foto della costruzione della nuova chiesa che si realizza a Kemerov, Siberia, Russia. Si possono trovare redentoristi che si estendono nel mondo dalla calda ed umida giungla dell’equatore, come l’Amazonia, fino alla freddissima tundra del nord della Siberia in Russia.
Questi tre posti sono solo un piccolo semplice esempio del nostro dinamismo missionario
nel mondo. Noi abbiamo molti esempi di apostolato glorioso e molti altri apostolati nascosti e difficili. Nonostante le condizioni, nonostante la geografia, la cultura e la lingua, nonostante la temperatura, si possono trovare redentoristi che portano la buona novella ai poveri.
Grazia e redenzione per tutti!
Gary Ziuraitis,C.Ss.R.
Brasile
Vice Provincia di Manaus
Joseph Butz, C.Ss.R.
Nel 1943,alla Provincia di San Luigi (ora Provincia di Denver) venne chiesto dal Governo Generale di aprire una missione nella foresta piovosa della giungla dell’Amazonia . Ai Redentoristi veniva affidato il compito,
tra gli altri, di lavorare nella Prelatura di Coari, situata sopra il fiume Manaus, sul fiume Amazone.
Ai tempi del loro arrivo vi era solo un prete tedesco che lavorava in tutto il territorio. La nostra missione stava per trasformare questo corso d’acqua abbandonato in”una chiesa vivente” col servizio ai poveri che stavano lungo gli affluenti del fiume Amazone ed intorno ai laghi nel calore e nella umidità della densa giungla. Fin da quei tempi molti giovani preti e fratelli redentoristi accettarono la sfida di combattere il caldo, l’umidità e gli insetti. Molti missionari presero la malaria o l’epatite virale. Alcuni sono morti e sono stati sepolti qui, altri sono ritornati al loro ministero nei propri stati o sono stati assegnati ad una altra missione. Ma il lavoro continua fino ad oggi. La gente che vive lungo il fiume o i suoi affluenti è sparsa in varie comunità. Molti vedono il prete solo una volta ogni dieci anni.
Ma questi sono i più poveri tra i poveri, ammucchiati lontano in isolati affluenti della lontana giungla. La gente con la quale noi lavoriamo, vive con la vendita delle banane, del pesce, gomma, iuta ecc.. con la quale compra i vestiti, le scarpe, l’olio per le lampade e la benzina per i motori fuori bordo (e sono fortunati se ne hanno uno). Per il resto pescano il pesce che mangiano, piantano la manioca, pianta che viene trasformata in Farina , raccolgono frutta e verdura dalla giungla, vanno a caccia di animali da mangiare ed allevano polli e maiali.
Una famiglia ¨"più ricca" può avere una o due mucche. L’unico mezzo di trasporto è la barca fluviale. La piccola città di Coari, Maacapuru e di Codajàs furono i centri originali parrocchiali per la evangelizzazione. Da questi centri i missionari redentoristi, viaggiando in barca nel fiume della parrocchia, visitavano tutte le comunità sul fiume nel loro territorio. Queste gite si chiamavano” visite parrocchiali rurali”.
Abitualmente il prete portava con se una monaca, un catechista laico equalcuno che aveva buone capacità di medico per curare le malattie semplici,qualcuno capace di sviluppare i carismi della comunità ed un” barcaiolo”.Il compito del barcaiolo era di guidare la barca e sapere dove ci sono le secchenel fiume. Una volta tanto, con suo grande imbarazzo, noi ne abbiamo preso qualcuna e ci siamo conficcati in una secca.
Bisogna fare un lavoro costante di riparazione delle barche a causa dei ceppi galleggianti e dell’acqua. Vi è poi il fatto di mangiare per 5 persone al giorno in queste visite pastorali.Inoltre la squadra pastorale porta con se le provviste . Dalle comunità più ricche portano il pesce che gli abitanti del villaggio pescano, i polli che uccidono e anche la caccia di animali selvatici nella giungla da offrire per laospitalità dei missionari.
I missionari portano bibbie, catechismi, libri di canzoncine ecc.., da lasciare ai responsabili delle comunità fino al loro ritorno, che avviene ogni sei mesi o più.All’inizio le priorità erano molte. Nei primi giorni l’80% della gente non sapeva ne leggere ne scrivere. Vi è grande sollecitudine per la salute e la formazione della gente. Si è fatto moto lavoro per costruire e mantenere piccole cliniche e costruire scuole. I più si erano programmati piani di sviluppo per fabbriche di mattoni e segherie nei principali villaggi.I missionari lavoravano a tempo pieno nelle parrocchie prendendosi cura dei bisogni spirituali della gente con la evangelizzazione ed i sacramenti.
Tutto questo richiedeva molti soldi dagli Stati. I Cattolici Americani in questi molti anni hanno mantenuto la nostra missione in Amazonia. Adesso nel 2007, 64 anni dopo, sono cambiate molte cose. Quando i Redentoristi cominciarono nel 1943, l’85% della popolazione era rurale. L’ultimo censimento ha registrato che l’82% della popolazione era diventato urbano,lasciando al 20% il territorio rurale. Il risultato è che i poveri nelle aree rurali sono diventati più abbandonati di prima.La situazione politica favorisce le città con progetti sociali dove la gente viene formata meglio, lasciando la popolazione rurale in misere condizioni.
Oggi la missione ha seguito le priorità pastorali.
Le nostre vocazioni redentoristi continuano a crescere, ma abbiamo bisogno di denaro per la loro formazione sacerdotale, vestiti, casa, cibo e spese mediche. Noi abbiamo in tutto 20 giovani redentoristi che studiano per il ministero nel nostro seminario. La spesa per studente è di 500 dollari al mese. Un totale di15.000 dollari mensili.La Provincia ci da il 75% di aiuto, il resto viene dalle donazioni degli Stati eda qualche aiuto della nostra parrocchia della Madonna di Aparecida a Manaus.
Noi ci siamo dedicati alla crescita del clero locale per servire le comunità cattoliche locali. Da un massimo di 50 redentoristi missionari americani nella Vice Provincia nel 1960 adesso siamo soltanto nove. La buona notizia è che nel 2007 noi abbiamo 18 Redentoristi Brasiliani al lavoro. Noi abbiamo avuto vescovi missioni ordinati, tre americani e due brasiliani. Per la nostra evangelizzazione la gente è arrivata a comprenderel’obbligo di aiutare e sviluppare la loro chiesa. Per esempio, noi abbiamo messo la decima in tutte le nostre parrocchie. E molte spese vengono pagate dalle nostre parrocchie.I Redentoristi aiutano anche il nostro nuovo vescovo brasiliano, Dom.Joércio Gonsalves, a formare i preti diocesani per la Prelatura di Coari. Al momento presente Dom. Joércio ha 5 preti e 17 seminaristi. Il futuro è splendido. Dom. Joércio riceve anche aiuti dalla Provincia di Denver per i suoi seminaristi.
I Redentoristi viaggiano ancora su barca sui fiumi, gli affluenti e i laghi della Amazonia. Adesso vi sono 6 parrocchie. Le visite pastorali sono pesanti a farsi nelle parrocchie.La sola parrocchia di Caori ha 196 piccole comunità da visitare nella giungla. Oggi non vi sono strade, soltanto acque fangose su cui navigare. Abitualmente tali comunità possono essere visitate due volte l’anno dovuto alle distanze e al tempo richiesto. Il costo delle visite pastorali attraverso il fiume arriva anche a 3.500 dollari al mese. Questo comprenderiparazioni della barca, carburante, supplementi catechistici, salario per i catechisti.
Da dove nasce il fiume e scende fino a 30 piedi ogni sei mesi (10 metri), alcune comunità non si possono raggiungere con la barca nei periodi bassi. La sola via di comunicazione con loro è attraverso la nostra Stazione radio che trasmette fino a 250 miglia( ed un TV locale).Le spese per la Radio e la TV locale sono state un dramma tremendo per noi. Infine per continuare noi abbiamo bisogno più fondi dall’estero.I vescovi hanno supplicato gli ordini religiosi d non vendere e non abbandonare la loro stazione radio, ma non possono darci il denaro per aiutarci.
Le parrocchie locali sono state aiutate per le spese correnti dalle parrocchie.Nonostante ci sia bisogno di aiuto per le spese di viaggio sul fiume, che le parrocchie non possono gestire. Ci è urgente bisogno di costruire tirocini e centri catechistici per formare i nostri responsabili laici locali. Noi abbiamo pochi preti, il nostro lavoro ha continuato a crescere dovuto a questa crescita di programmi per la direzione dei laici
Fratello Leo Patin ha diretto la scuola commerciale San Gerardo per la gioventù svantaggiata della città di Coari negli ultimi 15 anni. La scuola da a questi giovani la opportunità di imparare nuovi metodi di commercio, musica, cucina e cure per la salute. Fratello Leo ha bisogno 5.500 dollari al mese per portare avanti la scuola per la gioventù.
Tutti questo richiede di avere fondi da parte della generosità della gente. Noi siamo stai sempre benedetti dal Signore Gesù in Brasile e questo diventa possibile per le persone che danno con gioia al Signore Gesù.Noi siamo qui, siamo stati qui per l’aiuto che ci è stato dato da molte persone generose del mondo.
Regione della Nigeria
Sviluppo Rapido
Bill Cleary, C.Ss.R.
Nota dell’Editore: noi abbiamo scritto e letto tutto sul “ Progetto Africa.” La necessità di un tale progetto è dimostrata dal rapido sviluppo della Regione Nigeria, un esempio ed una fonte di grande ottimismo per l futuro. Ciò che segue è una descrizione delle nostre fondazioni nella regione Nigeria.
CASA HOFBAUER: (Nel territorio di Bondeja di Ibadan). Questa è la casa regionale. Abbiamo comprato qui ad Ibadan una casa per due famiglie, vicina agli edifici che affittavamo agli studenti. Io la ho trasformata in una casa. E’ nostra e nello stesso tempo ci serve per le necessità della Regione. Sarebbe facile rivenderla,se e quando arriva il momento giusto. Attualmente ci abitano tre uomini soltanto: il Superiore regionale,l’economo regionale ed i direttore vocazionale. Vi sono nella casa 6 camere per uomini ed il Superiore regionale vi ha la camera da letto ed il suo ufficio dietro all’edificio principale.
CASA REDENTORE: Questa è residenza per gli studenti. E’ situata a 8 km. da Ibadan nella strada nuova a Ida di Ifa. Noi qui possediamo 52 are di terreno. Al confine dietro la proprietà vi è la casa LIGUORI. Attualmente abbiamo quasi 55 studenti, filosofi e teologi. Noi ancora abbiamo due missionari ed i parroco della vicina parrocchia (vedi questo nell’articolo ST.MALUMBA). Vi sono tre formatori ed il bibliotecario fratello Simone. Noi abbiamo ancora 7 camere grandi per il corso di teologia come pure per i ritiri della casa LIGUORI che si tengono qui. Le due istituzioni sono quasi un isolato a parte della città.
CASA LIGUORI: Questa è casa di pre-noviziato e noviziato ed è anche una piccola casa per ritiri. Attualmente il Padre Doran è il Superiore e svolge il suo ministero a tenere ritiri. Il Padre Romano è anche coinvolto a tempo pieno per il ministero dei ritiri. Padre Arreyo è Direttore del pre-noviziato( presto andrà in USA e sarà sostituito dal padre Godfrey Udeh). Padre Noel Eshikena è Direttore del noviziato e Padre Thiele è il suo socio. Fratello Vincenzo Ehugbo è economo. Uno studente ha fatto qui l’anno pastorale e lavora nelle zone esterne della parrocchia di S.Malumba. (Noi abbiamo lavorato in alcuni piccoli villaggi di circa 75 o 80 persone).Vi sono zone sopra e sotto l’autostrada, alcuni sono distanti da 2 a 5 miglia dall’ autostrada.
CITTA’ SATELLITE: Vi è una parrocchia nel Lagos che noi abbiamo accettato nel 1987: la nostra prima fondazione. E’ diventata una grande parrocchia con 5 preti e due seminaristi che lavorano in parrocchia. La parrocchia comprende 5.000 abitanti. Questa si autogestisce ed è di grande aiuto per le altre fondazioni dei redentoristi. Essa hanno un grande numero di stazioni da curare, molte sono sulla misura di una parrocchia regolare, ma sono povere e sottosviluppate.
ALABA: Questa è una parrocchia della città satellite. E’ principalmente un grande mercato internazionale. Vi è anche una chiesa nuova( già completata), che comprende 3.000 posti. Sono pochi nello spazio di ALABA, dove la città Satellite ha molte camere. Aleba ha molte stazioni esterne ed una è quasi pronta per essere fatta parrocchia, appena completano la rettoria.. Vi sono 5 preti e tre seminaristi che lavorano in questa parrocchia di ALABA, come hanno fatto tutti gli altri nei tempi passati.
UGHELLI: E’ una nuova parrocchia della diocesi di Warri. E’ il paese della benzina. Si è sviluppata nel tempo in un area dove la parrocchia è ricca. Però vi sono molti conflitti tribali nel territorio, che proprio adesso si acuiscono. Vi sono tre preti ed un seminarista che lavorano in questa parrocchia con due stazioni esterne. Sono belli i quartieri in cui vive la gente, ma la chiesa si trova in condizioni povere e deve essere totalmente ricostruita. La parrocchia potrebbe raccogliere il denaro per comprare il terreno.
ABUJA : Questa è una fondazione nuova e nuova è la parrocchia. E’ stato venduto il terreno alla parrocchia per costruire e i preti lavorano fuori nei quartieri. Adesso vi sono un prete ed un seminarista. Questa città è la capitale federale. Intanto ci assestiamo di più nel territorio e costruiremo la parrocchia. Ma adesso le cose sono nere. Il Governo è intervenuto ed ha iniziato a costruire il quartiere e la chiesa. I titoli di proprietà nel territorio sono disordinati e confusi. La gente aveva costruito dappertutto dove voleva e così il governo ha cercato di riprendere tutto per fare il piano regolatore edilizio nel territorio. Avremo almeno il campo di calcio di pallone. Ci vorrà tempo per la ricostruzione.
KADUNA: Si trova nel lontano Nord del paese e per la maggior parte sono musulmani del Nord dell’Algeria. Noi abbiamo una buona parrocchia, in un ambiente cristiano della città. Mi dicono che si svilupperà in modo ordinato una buona parrocchia. Vi sono due preti ed un seminarista che lavorano. E’ dell’ultimo anno. Noi speriamo di diventare una delle migliori parrocchie.
OTUKPO: E’ una parrocchia nuova della CSSR. E’ proprio fuori della città di OTUKPO… E’ situata nel lontano Est del paese e verso il Nord. E’ un ambiente molto cattolico. E’ completamente povera, ma le persone sono buone. Attualmente abbiamo un prete e due seminaristi. Questa parrocchia appartiene al vero ministero redentorista……per i poveri del territorio.
ENUGU: (VALLE di IVA) E’ la parrocchia più vecchia che ha avuto i giorni migliori. Si trova nell’area delle miniere. Le miniere sono state chiuse. E’ povera e non può dare da vivere alla piccola comunità. Attualmente vi sono due preti ed un seminarista. (vedi il prossimo articulo)
BENIN: In questa Arcidiocesi la parrocchia è nuova. Si trova nei dintorni della grande cittàdi Benin. Sarà una buona parrocchia con buoni finanziamenti. I missionari hanno un casa nuova dove vivono, grande ed ammobiliata dal vescovo. Si trova al centro della città ed è a metà strada verso Est.(Da qui provengono la maggior parte della nostra gente.) Al momento presente vi sono tre preti ed un seminarista.
ST. MALUMBA- IBADAN: Nell’Arcidiocesi la parrocchia è nuova. L’Arcivescovo chiese ai Redentoristi della Congregazione del SS. Redentore di aprire la casa Liguori. Il Rettore è un Redentorista, vive nella casa del SS.Redentore e tutti noi lavoriamo come suoi collaboratori in parrocchia e nelle diverse stazioni. La attuale parrocchia è lontana ed è distante da noi un paio di miglia. Essendo parrocchia nuova e non è grande, finanziariamente siamo pagati in modo congruo.(E’ opinione dell’Arcivescovo che i religiosi devono lavorare e far crescere la sua diocesi per lui col suo denaro. Noi abbiamo impiegato il denaro per le stazioni esterne, non per la parrocchia.Noi dobbiamo impiegarlo per i posti giusti. Il Rettore ha chiesto ultimamente di avere un piccolo officio al piano terra della parrocchia).Durante l’anno abbiamo ricevuto richieste di aiuto da molte persone e noi aiutiamo molti poveri con i quali siamo diventati amici. Dobbiamo aiutarli, ci sforziamo di aiutarli. Ma cerchiamo anche di far capire loro che l’aiuto non è illimitato, perché noi ce ne andiamo e le risorse finiscono. Nigeriani sono buoni ad aiutare i poveri quando hanno l’incarico di parroci e finchè ne hanno la possibilità.
Quando costruivamo la CASA LIGUORI mi era possibile avere delle concessioni da Roma (da Propaganda Fide) per alcune nostre stazioni esterne.
Da alcuni anni non le abbiamo più.Poi è arrivata dalla Provincia di Denver la nostra fonte principale di aiuto. Una cosa che mi è veramente piaciuta, ma sono sicuro che non avverrà presto, è il dono della Cappella alla casa del SS.Redentore.
Noi abbiamo usato una sala per i grandi incontri fino ad oggi, ma potremmo sicuramente usare la nuova cappella. Con circa 60 persone ogni domenica e un buon numero di folks che viene la domenica per le ordinazioni, professioni ecc…- ci bisogna un luogo decente per chiesa e per la liturgia. Diventerebbe il centro della nostra vita nella casa del SS.Redentore, attualmente il centro è la camera da pranzo. Credo che costerà mezzo milione per costruirla, ma il prezzo potrebbe scendere. Spero che questo vi aiuterà a comprendere quanto si fa qui e si continua a fare. La Regione è cresciuta rapidamente e bene. Noi siamo preparati a diventare Vice-Provincia e continuare a consolidare i nostri posti.
Oh, sì! Noi abbiamo due padri a Roma (finiranno la prossima estate), due padri nella Domenica che servono la Congregazioni, uno in Amazonia e speriamo di mandarne due in Tailandia per aiutare sul posto la Congregazione. Ancora ne abbiamo uno in USA.
Grazie per il vostro aiuto ai Redentoristi della Nigeria !
Regione di Nigeria
Valle Iva
Wilfred Chiwetalu, C.Ss.R.
La Valle Iva è piena di molte miniere sconosciute di carbone. La storia della città di Enugu, una città viva, è nata nella Valle di IVA. A ragione, Enugu è chiamata la città del carbone, perché deriva dai molti depositi nascosti di carbone a Enugu.
In quei tempi, la maggior parte dell’economia nigeriana poggiava sul carbone. Ma sulla base dei giacimenti del petrolio grezzo in Nigeria, venne abbandonata l’industria del carbone. Di conseguenza, i minatori perdettero il lavoro. La maggior parte di questi sono artigiani: muratori, elettricisti, carpentieri, boscaioli e zappatori. Essi furono addestrati fuori all’estero sulla lavorazione del carbone, adattandosi ad altre condizioni sociali e per una competitività a loro vantaggio. Ma il governo ha sempre continuato a fare promesse sui benefici che essi avrebbero ricavato, quando si sarebbero ritirati dal lavoro, sulle gratuità e pensioni mensili. Ma, tristemente, essi non erano pagati e non ricevevano alcun beneficio.
Di conseguenza essi si impoverirono ed adesso vivono nella VALLE IVA in edifici squallidi e fatiscenti. La maggior parte di queste case sono strutture vecchie, costruite dai coloni inglesi. La maggior parte di queste case sono cadenti. La gente vive lì, perché non hanno altre possibilità di scelta. Le toilettes con acqua di scarico sono molto rare ed il territorio puzza di rifiuti umani. Predisposizione del rifiuto è il non-esistente.
Nel luglio del 2005 i Redentoristi furono chiamati per stabilirsi alla Madonna della Mercede, VALLE-IVA. La VALLE IVA somiglia alla forma di un sepolcro. Ma la Valle è intensamente popolata da gente povera ed abbandonata, che guadagna meno di 5 sterline al mese. Questi formano la maggior parte della popolazione della parrocchia della Madonna della Mercede. La chiesa comprende alcuni isolati di casette, che si trovano in uno stato pietoso. D’accordo col Padre Silas, egli pensa di rimuoverle, ma mancano i fondi di denaro.
La ricostruzione costerà un mucchio di denaro, dovuto al fatto dell’alto costo dei materiali di costruzione in Nigeria. Ma è una impresa necessaria ,considerando l’alto numero di persone che hanno bisogno di un alloggio.
La Nigeria ha due stagioni climatiche: la stagione piovosa e la stagione secca. Abitualmente durante la stagione secca vengono riparati i tetti delle case in vista della stagione piovosa. Sfortunatamente tutti i tetti del nostro territorio fanno acqua da tutte le parti. Aiutare la nostra gente a riparare i tetti per la stagione piovosa, sarebbe una grande benedizione. I genitori adulti ed i bambini sono senza lavoro, per lo più analfabeti o semianalfabeti.
Ma la chiesa ha un giardino d’infanzia ed una scuola primaria. I Redentoristi hanno ricevuto questo vecchio giardino d’infanzia e questa scuola primaria e vanno incontro ai parrocchiani bisognosi. La maggior parte dei bambini non possono pagare la tassa scolastica. La ragione è perché i genitori sono molto poveri. Poiché non c’è denaro per pagare gi insegnanti, il Padre Silas ha chiesto insegnanti volontari.
Alcuni residenti fanno volontariato di insegnare perché: 1) essi non hanno lavoro e 2) perché i bambini sono i loro fratelli. Il fatto sta che i volontari stessi hanno bisogno una formazione propria , per sfuggire alla fredda stretta della povertà. Diversamente, e danno sempre il loro significa schiavizzarli col far credere che essi hanno un lavoro, mentre in realtà non hanno niente. La parrocchia da a tali volontari uno stipendio che è meno di 5 sterline al mese. E meglio sempre avere qualcosa anzi che niente.
Scuola di ComputerPadre Silas ha aperto una scuola di computer. La scuola è situata nel parco macchine. Vi sono due computer. Una sorella dei servizi sociali cristiani ed una congregazione indigena aiutano nella scuola. Questo è il solo staff della scuola. La scuola ha due tavoli per i computer. La scuola è stata frequentata per una errata idea che il corso era gratis. Quando si chiese una piccola somma di enaro per le lezioni, tutti andarono via. La scuola è rimasta sola ed il progetto è stato abbandonato.
La scuola ,d’accordo col Padre Silas, aveva programmato di istruire un determinato numero di giovani girovaghi per le strade ed indirizzarli ad una scelta propria di vita. Alcuni di loro ngaggiano abitualmente la gente nelle prime ore del mattino. Se le giovani donne si danno alla prostituzione è diverso. Noi non possiamo dire come, ma c’è u modo astuto per tale comportamento prevalente in questo tipo di ambiente.
La scuola offre alla gioventù la maniera di essere occupati nel pensiero e nell’azione. Sfortunatamente essi non possono pagare le tasse alle scuole , anche se pesantemente sovvenzionate in modo sproporzionato a quanto disponibile in città.
Porcili
Padre Silas ha costruito dei porcili per aumentare le proteine necessarie alla gente. Ma non aveva il denaro per darlo al veterinario ce curava i porcellini. Conseguenza: ha perduto una grande quantità di scrofe e di porcellini.
Prevenzione dell’inquinamento del fiume mediante la Retizzazione dell’acqua.
Questo grande problema del disinquinamento del fiume è stato ideato da uno studente Redentoristi Michael Ugboth,C.Ss.R., che è venuto a Umana-Ndiuno, un sobborgo di Enugu, per lavori apostolici.
La comunità è stata aiutata dalla Banca mondiale e dalla repubblica federale di Nigeria. Ambedue perforavano un buco canale per la comunità. Essi diedero anche un generatore Elettrico per pompare l’acqua in un ricevitore costruito dal Governo e dalla Banca Mondiale. Ad un certo punto l’acqua veniva disinquinata. Il problema è stato che i borghigiani hanno dovuto comprare un motore diesel per potenziare il loro generatore. Ma il motore diesel è troppo caro e gli abitanti del villaggio non possono fare questo sforzo.
Essi sono tornati indietro al loro primo status quo, bevendo l’acqua sporca che è capace di produrre l’inquinamento del fiume. In questo modo veniva vanificato lo scopo della Banca Mondiale e della Repubblica Federale Nigeriana. I politici corrotti non aiutavano quella povera gente. Come è vidente, gli abitanti dei villaggi avrebbero dovuto insellare un trasformatore ed abbassare la griglia dell’Alta Tensione, per pompare l’acqua. Facendo questo ,avrebbero detto addio al motore diesel.
Russia
Regione di Russia/Kazakhstan
Tony Branigan, C.Ss.R.
Noi Redentoristi stiamo a Kemerovo dalla fine del 1996. Adesso siamo una comunità di tre padri redentoristi (Padre Zenon Cuniec, Padre Andre Legiec e Padre Antony Branagan). La comunità fa parte della Regione officiale della Provincia polacca della Russia/Kazakhstan.
Kemerovo si trova nel centro della Siberia. La popolazione comprende circa 600.000 abitanti. E’ stata fondata al tempo della rivoluzione comunista e delle apparizioni della madonna a Fatima ed è la capitale della regione del Kuzbass, che ha una popolazione di 3.000.000 di Abitanti. La stima dell’1% di abitanti sono cattolici e per lo più sono di origine ucraina, tedesca, polacca e dei paesi baltici. In genere quella gente è stata deportata in Siberia nel 19° e nel 20° secolo.
I preti redentoristi hanno vissuto ed hanno lavorato nel Kuzbass fin dal 1959. I primi venivano dall’Ucraina ed assistevano i cattolici ucraini di rito bizantino, che erano stati portati in Siberia nelle deportazioni di massa tra il 1930 ed il 1940 sotto Stalin. Essi vivevano a Prokopievsk e, segretamente, partecipavano alle comunità cattoliche in diverse città della Regione.
Dopo la caduta dell’Unione Sovietica, il nuovo vescovo eletto, Joseph Werth, S.J., chiese al Padre Generale dei Redentoristi di mandare ancora preti a Kuzbass ed in seguito a questa richiesta arrivarono tre preti nel 1996. Alla fine del 1996 due di questi cominciarono a lavorare nella città di Kemerovo ed ad assistere i cattolici di rito latino nel Nord della regione del Kuzbass.
Nel 1997 fu eretta la prima parrocchia cattolica a Kemerovo e l’Amministrazione della città, dietro richiesta del vescovo Werth, promise un posto per costruire la chiesa cattolica.
Le nostre attività cattoliche vengono svolte nel centro nord della regione del Kuzbass con centro la città di Kemerovo. Noi assistiamo quattordici comunità con un raggio di 250 chilometri da Kemerovo.
In primo luogo noi ci occupiamo dei cattolici sparsi nelle città, nei paesi e nei villaggi della Regione. Adesso siamo impegnati per la crescita delle comunità che abbiamo fondato. I bambini, i giovani e gli adulti vengono preparati a ricevere il battesimo.
Carità ed attività parrocchiali sono tra le priorità dei nostri piani pastorali. Noi arriviamo agli invalidi, ai senzatetto, a quelli che vivono soli, alle ragazze madri, agli ammalati ed ai senza lavoro. Ogni anno organizziamo i campi estivi per i bambini, i giovani e gli adulti. Questi vengono chiamati “le vacanze di Dio”, in quanto la religione ha un largo posto nel programma e sono molto apprezzate dai partecipanti. Si fanno rappresentazioni artistiche nella nostra vita di comunità ed i gruppi sono sempre in viaggio per animare e far festa nelle altre comunità.
Il Sito Web vaticano ha spedito il documento” La speranza della salvezza ei bambini che muoiono senza essere battezzati.”, pubblicato dalla Commissione Internazionale teologica. Padre Antony Kelly,C.Ss.R., maestro di Teologia nell’Università Cattolica australiana(Australia), è un componente.
http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/cti_documents/rc_con_cfaith_doc_20070419_un-baptised-infants_it.html
Argentina
Il Papa accetta la rinuncia del Vescovo castrense, osteggiato dal Governo argentino
Per motivi di età, spiega la Santa Sede
Zenit
Benedetto XVI ha accettato la rinuncia al governo pastorale presentata da monsignor Antonio Juan Baseotto C.SS.R., Ordinario castrense per l’Argentina, per motivi di età, secondo quanto reso noto questo martedì (15 di maggio) dalla Sala Stampa della Santa Sede.
Il 18 marzo 2005, in seguito ad alcune dichiarazioni critiche del presule, il Governo argentino aveva ritirato mediante un decreto il suo avallo, il suo onorario e virtualmente il suo incarico a monsignor Baseotto, che il 4 aprile scorso ha compiuto 75 anni, il limite d'età entro il quale, secondo quanto prescritto dal Diritto Canonico, il Vescovo è invitato a presentare al Pontefice la rinuncia al proprio ufficio.
Il 19 marzo 2005 l’allora portavoce della Santa Sede, Joaquín Navarro-Valls, aveva notificato che, qualora il Governo avesse impedito a un Vescovo, nominato legittimamente dalla Santa Sede in base alle norme del diritto canonico e agli accordi vigenti, di esercitare il ministero pastorale, si sarebbe trattato di una violazione della libertà religiosa, così come dei suddetti accordi.
La polemica è sorta quando il Ministro della Salute della Nazione, Ginés González García, si è espresso a favore della depenalizzazione dell’aborto (la Costituzione argentina avalla la difesa della vita umana dal suo concepimento), il 14 febbraio 2005, in un’intervista concessa al quotidiano “Página 12”.
Tre giorni dopo, monsignor Antonio Baseotto ha scritto al Ministro una lettera avvertendolo che poteva incorrere in “apologia del delitto di omicidio” per il fatto di favorire questa pratica mediante la consegna di “farmaci noti come abortivi”.
Nella sua lettera, il presule aveva aggiunto che nel vederlo distribuire pubblicamente preservativi ai giovani, aveva ricordato il passo evangelico in cui “nostro Signore afferma che per chi scandalizza i piccoli è meglio ‘che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare’”.
La citazione evangelica è stata oggetto di un’infinità di interpretazioni giornalistiche: alcune l’hanno collegata ai cosiddetti “voli della morte”, la pratica di gettare persone in mare attribuita all’Esercito argentino negli anni Settanta.
Il Ministro ha reagito definendo monsignor Baseotto “un uomo bugiardo difeso nella Chiesa” e ha suggerito che aveva “ben accettato i suoi legami con l’ultima dittatura militare”.
Due giorni dopo, la Conferenza Episcopale Argentina ha diffuso un comunicato in cui il Vescovo castrense esprimeva “il suo dispiacere per la confusione e il malessere che aveva prodotto l’inclusione della citazione evangelica” e spiegava “di non aver voluto incoraggiare un atto di violenza né offendere l’autorità di un membro del Governo nazionale”.
Nello stesso giorno, il Presidente Néstor C. Kirchner ha invece chiamato il Cancelliere Rafael Bielsa per chiedergli di inoltrare presso la Santa Sede la rinuncia di monsignor Baseotto.
Successivamente, ancora prima che venisse informato il Nunzio apostolico, l’Ufficio Stampa della Presidenza della Nazione ha reso pubblica l'intenzione del Presidente di togliere il riconoscimento a monsignor Baseotto.
Fino alla nomina del nuovo Ordinario castrense, in base all’articolo IV, 3º dell’Accordo tra la Nazione Argentina e la Santa Sede, del 28 giugno 1957, gli succede nel governo il Vicario generale, monsignor Pedro Candia, ha spiegato in una nota la Nunziatura Apostolica in Argentina.
Roma, Italia
ORBIS 2006
L'edizione di ORBIS del 2006 è stata stampata e sta per essere spedita a tutte le province per mezzo delle direzioni della vostra unità. Noi abbiamo spedito molti libri per ogni comunità per averne 3-5 copie. Noi chiediamo ai superiori delle unità di ridistribuire ORBIS alle vostre comunità tempestivamente.
ATTIVITA’ DEL GOVERNO GENERALE
Roma, Italia
Assemblea Plenaria della UISG
6 – 10 maggio, 2007-05-28
Il Padre Generale, Vice Presidente dell’USG, la Unione delle Superiori Generali, ha partecipato all’Assemblea Plenaria delle Superiore Maggiori femminili, che si è tenuta a Roma dal 6 al 10 maggio del 2007. Erano presenti più di 800 Superiore Generali di Istituti religiosi femminili.
La USG è una associazione mondiale di Superiore Generali di Istituti femminili religiosi cattolici. Fondata nel 1965, la Unione ha il suo quartiere generale a Roma. Lo scopo della USIG è quello di promuovere la comprensione e l’affermazione della vita religiosa degli Istituti cattolici femminili nel mondo e promuoverne lo sviluppo nella chiesa e nella società.
Una celebrazione eucaristica è stata fatta il terzo giorno della Riunione Generale dell’USIG del 2007. Il Padre Generale era il celebrante principale e durante la omelia ha invitato i partecipanti a testimoniare la loro chiamata, usando il paragone della immagine della cartolina postale, che le persone mandano a coloro che conoscono e non sono presenti. Egli ha detto che i religiosi sono come le cartoline postali, mandate ad altri, in modo da dare con la loro vita testimonianza viva nella chiesa.
Il giorno prima dell’assemblea, il Santo Padre, il Papa Benedetto XVI, diede il benvenuto ai partecipanti alla Riunione Plenaria dell’UISG del 2007 nella Udienza tenuta nella Sala delle Benedizioni in Vaticano.
Nel suo messaggio il Papa Benedetto XVI ha ringraziato i religiosi che hanno partecipato all’evento e quanti lavorano nelle varie parti del mondo per una maggiore diffusione dell’amore di Cristo negli ambiti della evangelizzazione, della formazione e dei servizi sociali.
Ai Membri della
Congregazione del SS. Redentore
Joseph Tobin, C.Ss.R. Superiore Generale
Roma, 4 maggio 2007
Cari confratelli,
Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo; nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per una eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, per la vostra salvezza, prossima a rivelarsi negli ultimi tempi (1 Pt 1, 3-5).
Sono felice di scrivervi questa lettera nel culmine del Tempo Pasquale, un tempo in cui la Chiesa contempla la vita abbondante che Dio ha dato a noi nel mistero pasquale di Gesù. Questi giorni sono anche tempo di significativi cambi nella natura: la primavera arriva in molte parti del Nord, mentre l'autunno si affaccia nel Sud. Il ritmo della liturgia ed i cambiamenti nel mondo della natura ci ricordano del passaggio del tempo.
La Congregazione è passata alla seconda metà del corrente sessennio. Anche se nessun evento drammatico ha marcato questa transizione, non deve passare inosservato il fatto che abbiamo oltrepassato la pietra miliare di metà-sessennio. La Congregazione ha concluso la prima metà del periodo dei sei anni, segnati dai Capitoli Generali, dando uno sguardo a se stessa. Le sei riunioni regionali durante il 2006 hanno esaminato lo stato della Congregazione alla luce del programma ideato dal XXIII Capitolo Generale del 2003. Questi raduni che hanno coinvolto la maggior parte dei superiori della Congregazione, membri del Governo Generale, missionari laici ed altri, sono state esperienze memorabili di fraternità ed anche occasioni per un discernimento umile ed onesto dei segni di tempi e dei luoghi.
Io ho fiducia che i Superiori (Vice-)Provinciali hanno già informato i membri delle loro rispettive unità riguardo al lavoro della riunione regionale. In questa lettera, vorrei offrire alcuni pensieri su quattro problematiche che sono apparse nel programma di ognuna delle sei riunioni: la ristrutturazione, la vita consacrata, l’Africa ed il XXIV Capitolo Generale. Questi stessi temi sono stati presenti anche nell'agenda del Consiglio Generale; così, io sono in grado di informarvi sugli ultimi sviluppi.
( Vai a: http://www.cssr.com/italiano/whoarewe/DocsAndComms/2007-1TobinLetter-IT.shtml per leggere tutto della carta del Padre Generale.).
1. La chiesa di Kemerov. Alla fine del 2000 l’amministrazione della città ci ha assegnato un posto per la costruzione della chiesa, parrocchia/centro sociale e la residenza per la comunità dei redentoristi ed il permesso di progettare e pianificarne la costruzione. Il progetto e il programma con i dovuti permessi sono scaduti lo scorso anno (2006).
2. Nel maggio dello scorso anno il vescovo Joseph Werth venne a Kemerovo per mettere la prima pietra e benedire il terreno. I parroci pionieri redentoristi riuniti per questa desiderata e gioiosa occasione.
3. Dopo questa uno steccato di protezione è stato posto attorno al terreno e a settembre noi cominceremo il primo lotto dei lavori.
4-5 . Questo è stato il lavoro più grande di ri-scavo e di installazione di connessione della rete elettrica della città, delle tubazioni di acqua calda e fredda e della tubazione del riscaldamento dell’acqua.
6. Questo lavoro è stato completato a metà dicembre con l’inverno siberiano alle porte.
7. Nel mese di marzo è cominciato e continua il secondo lotto. Questo consisteva nello scavare il posto che porta la base dei piloni e l’allacciamento di questi piloni con il cemento armato. Adesso a metà maggio le fondamenta sono state costruite fino alle cima di queste fondazioni.
8. Padre Tony Branigan guarda l’avanzamento avvenuto nella costruzione della chiesa di Kemerov. In dipendenza del finanziamento, essi sperano di finire la struttura per la fine dell’anno.
9. Padre Generale celebra l’Eucaristia per più di 800 suore nell’Assemblea Generale UISG, tenuta a Roma dal 6 al 10 maggio.
10. Incontro UISG.
11. Incontro UISG
Video importanti
In questo mese vi offriamo quattro video clips della visita del Santo Padre ad Aparecida, Brasile.
http://cssr.com/scala/video/cssr/
1.2.3.: Padre Carlos Artur Annuniacao, C.Ss.R., Provincia di San Paolo, ha servito come Maestro delle Cerimonie, con la preparazione e l’istruzione dei fedeli durante la liturgia papale.
4. Il Cardinale Julio Terrazas Sandoval, C.Ss.R. si presenta al Santo Padre.
Recenti eventi degni di essere notati nella famiglia dei Redentoristi. Per una completa visione dei cambiamenti, visita il sito Officialia
Prima professione di voti temporanei:
Wilson Marques Dias, Provincia di Campo Grande, 18 febbraio del 2007
Christian Jerome Aquilan di Dimaano, Vice provincia di Manila, 12 maggio, 2007
Mark Khristian Antonio di Bernardo, Vice provincia di Manila, 12 maggio 2007
Leo Mar Arenillo di San Jose, Vice provincia di Manila, 12 maggio 2007
Raymond Urriza di Racedlis, Vice provincia di Manila, 12 maggio 2007
Professione di voti perpetui:
Constancio Alipio Flores Nina, Provincia di Bolivia, 7 marzo 2007
Roman Oscar Ibarra Aguilar, Provincia di Bolivia, 7 marzo 2007
Daniel Pacheco Vargas, Provincia di Bolivia, 7 marzo 2007
Francois Ouermi Somdella, Vice provincia di Burkina-Niger, 9 aprile 2007
Pascal Sorgho , Vice provincia di Burkina-Niger, 9 aprile 2007
Jan Ivens, Provincia di San Clemente/Regione delle Fiandre, 15 maggio 2007
Alex Barcasio di Samiana, Vice provincia di Manila, 12 maggio 2007
Dennis Despues di Caunceran, Vice provincia di Manila, 12 maggio 2007
Brian Espejo di Lajara, Vice provincia di Manila, 12 maggio 2007
Remar Soliza di Maullon, Vice provincia di Manila, 12 maggio 2007
Anderson Trevenzoli Assireu, Provincia di Rio de Janeiro, 18 maggio 2007
Ordinazione Sacerdotale:
Omar Alberto Diaz, Provincia di Buenos Aires, 14 aprile 2007
Sergio Francisco Elias Stang, Provincia di Buenos Aires, 14 aprile 2007
Osvaldo Alfredo Reyna, Provincia di Buenos Aires, 14 aprile 2007
Josè Wilker Rosario Nunes, Provincia di Rio de Janeiro, 21 aprile 2007
Francisco Javier Caballero Avila, Provincia di Madrid, 29 aprile 2007
Juan Carlos Balladares Ramos, Provincia di Santiago, 29 aprile 2007
Mariusz Brzoska, Provincia di Varsavia, 26 maggio 2007
Dariusz Drazek, Provincia di Varsavia, 26 maggio 2007
Przemyslaw Ilski, Provincia di Varsavia, 26 maggio 2007
Andrzej Jodkowski, Provincia di Varsavia, 26 maggio 2007
Andrzej Kulik, Provincia di Varsavia, 26 maggio 2007
Wojciech Wilgowcz, Provincia di Varsavia, 26 maggio 2007
Pawel Zyskowski, Provincia di Varsavia, 26 maggio 2007
Morti:
Rev. Silvio Copetti, 93, Provincia di Porto Alegre, 12 novembre 2005
Molto Rev.do Michael Sabryha, 65, Provincia di Lviv, 29 giugno 2006
Fratello William (Gregory) Groves, 81, Regione di Aotearoa, 26 marzo 2007
Fratello Fernad (Gilbert) Boudreau, 73, Provincia di Santa Anna di Beaupré, 29 aprile 2007
Rev. Georges Laugel, 83, Provincia di Straburgo, 3 maggio 2007
Rev. Joseph Oriez, 92, Provincia di Lyon-Paris, 4 maggio 2007
Rev. Petrus (Piet) Dera, 80, Provincia di San Clemente/Regione Olanda, 7 maggio 2007
Fratello Hubertus (Didacus) Reep, 85, Provincia di San Clemente/Regione Olanda, 23 maggio 2007
Rev. George William Dawson, 83, Provincia di Denver, 26 maggio 2007
70° anniversario di ordinazione sacerdotale:
Albert Stoeckel, Provincia di Bolivia, 20 giugno 2007
60° anniversario di professione religiosa:
Angelo Pizzamiglio, Provincia di Roma, 25 giugno 2007
Alose Pinsch, Provincia di Straburgo, 22 giugno 2007
60° anniversario di ordinazione sacerdotale:
Louis-Philippe Belanger, Provincia di Santa Anna di Beaupré, 1 giugno 2007
Rosaire Boucher, Provincia di Santa Anna di Beaupré ,10 giugno 2007
William Joseph Biffar, Provincia di Baltimora, 22 giugno 2007
Philip Cabasino, Provincia di Baltimora, 22 giugno 2007
Edwin Gerard Foley, Provincia di Baltimora, 22 giugno 2007
Raymond Philip Patrick McCarthy, Provincia di Baltimora, 22 giugno 2007
Andrew Herman Skeabeck. Provincia di Baltimora, 22 giugno 2007
Francis Joseph Sands, Vice provincia di Richmond, 22 giugno 2007
James Mallen, Provincia di San Giovanni, 22 giugno 2007
James Lundy, Provincia di Campo Grande, 22 giugno 2007
Viktor Schneiderka, Provincia di Praga, 29 giugno 2007
Stefan Zalewski, Provincia di Varsavia, 29 giugno 2007
50° anniversario di ordinazione sacerdotale:
Richard McMahon, Provincia di Dublino, 15 giugno 2007
John Stanislaus Mellett, Provincia di Dublino, 15 giugno 2007
Osmund D’Souza, Regione di Mumbai, 15 giugno 2007
Ramòn Fruto, Provincia di Cebù, 15 giugno 2007
Russel Rosario Abata, Provincia di Baltimora, 23 giugno 2007
Robert Cheesman, Provincia di Baltimora, 23 giugno 2007
Robert John Lennon, Provincia di Baltimora, 23 giugno 2007
Thomas Loftus, Provincia di Baltimora, 23 giugno 2007
Jean-Eudes Gagné, Provinciali Santa Anna di Beaupré, 23 giugno 2007
Hervé Gendron, Provincia di Santa Anna di Beaupré, 23 giugno 2007
Normand Sliger, Provincia di Santa Anna di Beaupré, 23 giugno 2007
Reginald Tardif, Provincia di Santa Anna di Beaupré, 23 giugno 2007
Emmanuel Joseph Demerah, Provincia di Edmonton-Toronto, 23 giugno 2007
Stanislaw Dutka, Provincia di Varsavia, 29 giugno 2007
Edmund Morawiec, Provincia di Varsavia, 29 giugno 2007
Stefan Pegiel, Provincia di Varsavia, 29 giugno 2007
Kazimierz Plebanek, Provincia di Varsavia, 29 giugno 2007
Alojzy Wzorek, Provincia di Varsavia, 29 giugno 2007
Antoni Bradlo, Vice Provincia di Resistencia, 29 giugno 2007
José Herger, Provincia di Bolivia, 29 giugno 2007
25° anniversario di Professione religiosa:
Erenius Ekka, Provincia di Bangalore, 27 giugno 2007
Clemens (Sunny) Vadakkedath, Vice provincia di Alwaye, 27 giugno 2007
Nelson Antonio Santos, Regione di Mumbai, 27 giugno 2007
Richard Martin David, Missione del Kenia, 27 giugno 2007
Ubertus Toppo, Missione del Kenia, 27 giugno 2007
25° anniversario di ordinazione sacerdotale:
Michal Onik, Provincia di Varsavia, 13 giugno 2007
Wojciech Skroboszewski, Provincia di Varsavia, 13 giugno 2007
Tadeusz Slaby, Provincia di Varsavia, 13 giugno 2007
Jerzy Wesolowski, Provincia di Varsavia, 13 giugno 2007
Zenon Jankowski, Vice provincia di Resistencia, 13 giugno 2007
Francis Ezhanikatt, Provincia di Bangalore, 24 giugno 2007
George Mathew Karikkanazhum, Provincia di Bancalore, 24 giugno 2007
David Raju Maddineni , Provincia di Bancalore, 24 giugno 2007
Joseph Noel Paul, Provincia di Bangalore, 24 giugno 2007
Francio Assisi Saldanha, Provincia di Bangalore, 24 giugno 2007
Gilbert Levesque, Provincia di Santa Anna di Beaupré, 26 giugno 2007
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Traduttore: P. Calogero Sciortino, C.Ss.R.
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