| S C A L A |
Chiamati a dare la vita per l’abbondante redenzione
|
| Ufficio di Informazione Redentorista | Numero 15 |
Notizie dalla Congregazione del Santissimo Redentore
Roma, Italia
16 marzo 2006
Attenzione! Abbiamo bisogno delle persone che possono tradurre dall'inglese, Spagnolo, francese o Portoghese in italiano!
Potete aiutare SCALA?
Grazie ai confratelli Italiani nel Madagascar che hanno risposto alla chiamata!
Ma, abbiamo bisogno di due o tre più traduttori. Mi scriva a garyz@cssr.com se possa aiutarci.
Non vogliamo interrompere SCALA Italiano.
Editoriale
Talvolta una felice coincidenza di notizie e di tempi offre un tema “naturale” e una sintonia a SCALA più di quanto possa fare un qualsiasi sforzo pianificato da parte mia. E’ il caso di questo mese. Questo numero di SCALA intreccia notizie dalla Provincia di Vienna, proprio nel mese in cui celebriamo il pioniere transalpino Redentorista, san Clemente Hofbauer, sepolto a Vienna, insieme al profilo di un Redentorista negli USA la cui condizione di disabile non ne rallenta il cammino, e foto di ministri in linea con la Giornata Mondiale dei Malati celebrata recentemente dalla Chiesa.
La terra dell’azione pastorale di san Clemente prosegue il suo lavoro per la “redenzione abbondante” offrendo un ministero eccezionale di “ascolto” che dimostra in modo visibile la preoccupazione della Chiesa per la gente ovunque mentalmente sconvolta. La preoccupazione della Chiesa era espressa recentemente dal Cardinal Lozano Barragán, Presidente del Consiglio Pontificio per gli operatori sanitari, di cui un breve estratto è riportato nella sezione mensile di In Spiritu Redemptionis. L’apostolato della Provincia di Vienna è la “giusta medicina” per rispondere a questa preoccupazione.
La Provincia di Vienna riferisce sulla causa per la beatificazione di P. Wilhelm Janauschek. Abbiamo anche un rapporto dal nostro postulatore generale, P.Antonio Marrazzo, sullo stato di tutte le cause di canonizzazione di molti altri Redentoristi secondo le differenti tappe della ricognizione ufficiale della Chiesa.
Abbiamo rapporti sui Redentoristi nelle notizie e anche una relazione dal Consiglio di amministrazione della Accademia Alfonsiana. Una relazione che sottolinea la necessità di costruire un futuro chiaro e positivo per l’Accademia stessa.
Simili storie di chi “dà la vita per la redenzione abbondante” dovrebbero incoraggiarci tutti.
Grazia e redenzione per tutti!
Gary Ziuraitis, C.SS.R.
| INDICE |
|
Eventi Risaltanti |
|
|
Notizie delle (V) Provincie e Regioni |
|
|
Notizie dell’ Accademia Alfonsiana |
|
|
I Redentoristi fanno notizia |
|
|
In Spiritu Redemptionis |
|
|
Galleria di foto (solamente on-line) |
|
|
Attività del Padre Generale e del Consiglio Generale |
|
|
Rassegne |
|
|
Dal sito web dei Redentoristi |
|
|
I Redentoristi fanno notizia nel Vaticano |
Eventi Risaltanti
Eventi importanti e recenti della famiglia redentorista. Per un elenco completo degli stessi vedere il sito di Officialia
Voti temporali:
Yaroslav Tarnavskyy, Provincia di Lviv, 19 dicembre 2005
Anatoliy Maslo, Provincia di Lviv, 19 dicembre 2005
Jesús Manuel Bobadilla Garcia, Viceprovincia di Perú Norte 5 gennaio 2006
Eber Eliaquím Córdova Córdova, Viceprovincia di Perú Norte, 5 gennaio 2006
Jimmy Orlando Ramírez Pacharres, Viceprovincia di Perú Norte, 5 gennaio 2006
Percy Yarlequé Cardoza, Viceprovincia di Perú Norte, 5 gennaio, 2006
Rigoberto Baide Leiva, Provincia di San Salvador, 8 gennaio 2006
David Nicolás Cáceres Sánchez, Provincia di San Salvador, 8 gennaio 2006
Edvin Rodolfo García Quiñónez, Provincia di San Salvador, 8 gennaio 2006
Guillermo Manuel Enrique Hernández Hernández, Provincia di San Salvador, 8 gennaio 2006
Edvaldo Monteiro da Silva, Viceprovincia di Recife, 20 gennaio 2006
Erisson Roberto Monteiro da Salva, Viceprovincia di Recife, 20 gennaio 2006
Pedro Paulo Dal Bó, Provincia di São Paulo, 22 gennaio, 2006
Valdir Benedito da Luz, Provincia di São Paulo, 22 gennaio 2006
Ednaldo Santana dos Santos, Provincia di São Paulo, 22 gennaio, 2006
Francisco de Jesus dos Santos, Provincia di São Paulo, 22 gennaio 2006
Alessandro Aparecido Tavares, Provincia di São Paulo, 22 gennaio 2006
José Amarildo Luciano da Silva, Viceprovincia di Manaus, 22 gennaio 2006
Professione perpetua:
Vincenzo La Dendola, Provincia di Roma, 9 ottobre 2005
Thierry Minoungou, Viceprovincia di Burkina-Niger, 15 ottobre 2005
Jimmy Chau Pham, Provincia di Denver, 2 febbraio 2006
Tat-Thang Truong Hoang, Provincia di Denver, 2 febbraio 2006
Ordinazioni sacerdotali:
Abel Sinini, Viceprovincia di Burkina-Niger, 2 luglio 2005
Marcelo da Silva Sousa, Viceprovincia di Fortaleza, 2 settembre 2005
Renaldo Zierhut, Provincia di Campo Grande, 10 dicembre 2005
James (Jaison) Thundathil, Viceprovincia di Alwaye, 27 dicembre 2005
Thomas (Joemon) Kunnumpurath, Viceprovincia di Alwaye, 28 dicembre 2005
Varghese (Sijo) Thaliyath, Viceprovincia di Alwaye, 5 gennaio 2006
Celso Luiz Martins Junior, Provincia di Campo Grande, 4 febbraio 2006
Notizie di Vescovi Redentoristi:
Assenso del Santo Padre all’elezione dell’Ausiliare dell’Eparchia di Sambir-Drohobych degli Ucraini di Rev.do Padre Jaroslav Pryríz, C.Ss.R.
Mons. José Luiz Ferreira Salles, C.SS.R., Vice Provincia di Recife, è stato ordinato vescovo ausiliario di Fortaleza il 17 marzo 2006
Mons. Florencio Coronado. C.SS.R., di the Vice Provincia di Perú-Sur, Vescovo emerito di Huancavelica, Perú è morto 25 febbraio 2006 all’età di 97.
Giubilei:
Sessantesimo anniversario della professione:
Jacobus (Polycarpus) Hilhorst, Provincia di Sanctus Clemens/Regione di Nederland, 15 marzo 2006
Godefridus de Jong, (Gaudentius), Provincia di Sanctus Clemens/Regione di Nederland, 15 marzo 2006
Sessantesimo anniversario della Ordinazione:
Agostino Incorvaia, Provincia di Napoli, 16 marzo 2006
Cinquantesimo anniversario della professione:
Josef Anton (Karl) Elsasser, Provincia di Sanctus Clemens/Regioneööö di Helvetica, 14 marzo 2006.
Wilhelm Beine, Provincia di Sanctus Clemens/Region di Köln, 25 marzo 2006
Paul Blau, Provincia di St. Clement/Region di Köln, 25 marzo 2006
Willi Heck, Provincia di St. Clement/Region di Köln, 25 marzo 2006
Klemens Jockwig, Provincia di St. Clement/Region di Köln, 25 narzo 2006
Hans Michael Kratz, Provincia di St. Clement/Region di Köln, 25 marzo 2006
Franz Richter, Provincia di St. Clement/Region di Köln, 25 marzo 2006
Karl Seitz, Provincia di St. Clement/Region di Köln, 25 marzo 2006
Paul Sindermann, Provincia di St. Clement/Region di Köln, 25 Marzo 2006
Cinquantesimo anniversario della ordinazione:
Bernard Clinton, Provincia di Canberra, 11 marzo 2006
Kevin Crock, Provincia di Canberra, 12 marzo 2006
Edmond Joseph Ryan, Provincia di Canberra, 11 marzo 2006
Francesco Brancaccio, Provincia di Napoli, 18 marzo 2006
Michele Calabrese, Provincia di Napoli, 18 marzo 2006
Francesco Saturno, Provincia di Napoli, 18 marzo 2006
Adalbert Jahn, Provincia di Sanctus Clemens Regione di Köln, 25 marzo 2006
Venitcinquesimo anniversario della ordinazatione:
José Luiz Majella Delgado, Provincia di São Paulo, 14 marzo 2006
Defunti:
Pe. José Augusto da Costa, 84, Provincia di São Paulo, 21 gennaio 2006
Pe. Arsénio González Pérez, 86, Provincia di Lisboa, 31 gennaio 2006
Fr. Vasyl (Volodymyr) Turash, 81, Provincia di Lviv, 31 gennaio 2006
Pe. Charles Jeremiah Shepherd, 92, Provincia di Londre, 5 febbraio 2006
Pe. Charles Pervase Fehrenbach, 96, Provincia di Baltimore, 6 febbraio 2006
Pe. Stanislaw Kwiatkowski, 82, Provincia di Varsavia, 16 febbraio 2006
Pe. Edward (Grattan) Feehan, 84, Provincia di Edmonton-Toronto, 18 febbraio 2006
Mons. Florencio Coronado, 97, Viceprovincia di Perú-Sur, 25 febbraio 2006
Pe. Román Martínez Gamboa, 88, Provincia di Madrid, 27 febbraio 2006
Notizie delle (V) Provincie e Regioni
Austria
Provincia di Vienna
Due iniziative pastorali dei Redentoristi Austriaci celebrano il loro anniversario
5 anni di ‘Gesprächsoase Innsbruck’ Un posto dove qualcuno ha tempo per te e per ascoltare i tuoi problemi.
Il 25 gennaio il Gesprächsoase (centro di dialogo) ad Innsbruck, in Austria, ha celebrato il suo quinto anniversario. Nel gennaio 2005 quest’oasi fu fondata come posto dove le persone col bisogno di comunicare importanti preoccupazioni potessero venire ed essere ascoltati. A partirete d’allora, 8.500 persone hanno trovato un “orecchio attento” ed una persona disponibile con cui parlare.
Dopo esser stato eletto provinciale nel febbraio dello scorso anno, p. Lorenz Voith ha assegnato il nuovo rettore della nostra casa d’Innsbruck, p. Hans Schermann, come responsabile di Gesprächsoase. Lo staff proviene da differenti istituti religiosi, tra i quali i Redentoristi. Ci sono anche dei preti diocesani e vari laici, molti dei quali volontari.
I problemi più frequentemente discussi al centro sono d’origine pastorale (la storia personale delle persone e la ricerca di fede), problemi relazionali e psicologici (nuove situazioni di vita, solitudine, difficoltà familiari, paure, depressioni, apprensioni per delle malattie proprie o di persone care). È interessante notare il gran numero di uomini (46,4%) che frequentano il Gesprächsoase. In istituzioni simili nei paesi di lingua tedesca la percentuale delle donne si aggira intorno al 70%.
Il Gesprächsoase fu fondato come risposta della Chiesa alle persone in cerca di qualcuno con cui parlare e bisognosi di essere accompagnati nelle loro difficoltà. La vicinanza alla Herz-Jesu-Kirche (la chiesa dei Redentoristi) che per anni è stato un luogo tradizionale per le confessioni e la riflessione, la vicinanza all’Ospedale Universitario, e la disponibilità di consultori pastorali qualificati, hanno fatto di Gesprächsoase uno dei più grandi centri consultori della Chiesa nel Tirolo (Austria). Il Gesprächsoase è finanziato dai Redentoristi, la Conferenza dei Superiori Maggiori, il consiglio pastorale municipale d’Innsbruck, come anche attraverso delle donazioni, che costituiscono circa un terzo delle entrate totali.
In Vienna, la capitale austriaca, un centro similare è in fase di progettazione. Al momento, p. Lorenz Voith sta contattando altri istituti e l’arcidiocesi di Vienna per cominciare questa iniziativa.
Il PREDIGTFORUM ha celebrato il suo decimo anniversario nella prima domenica di Quaresima. Nel 1996 fu p. Hans Hütter a fondare questo sito. Predigtforum riceve circa 10.000 visite ogni settimana. Fin dal 1996 viene pubblicata un’omelia per ogni domenica e per ogni festa dell’anno liturgico, come anche per altre occasioni. Insieme con le omelie ci sono varie preghiere, poesie, testi meditativi presi dalla letteratura come anche delle brevi introduzioni alla lettura delle pericopi evangeliche.
Più di 1100 omelie sono state pubblicate da allora. In tutto, 50 persone (sacerdoti, Redentoristi, altri religiosi, teologi laici, da Austria, Germania e Svizzera) hanno scritto omelie ed altri testi per Predigtforum. Attualmente ci sono 15 scrittori che collaborano regolarmente. Lettere provenienti da tutto il mondo mostrano come molte persone sono interessate a questo servizio e lo utilizzano per preparare la liturgia della Domenica e delle feste. Molti utenti sono preti, diaconi, laici che lavorano in parrocchia e non solo in paesi di lingua tedesca ma anche in altre nazioni. Molte persone traggono suggerimenti teologici da Predigtforum. Il progetto è finanziato per la gran parte da donazioni. P. Hans Hütter è il webmaster; p. Martin Leitgöb è attualmente l’editore.
Il Venerabile Servo di Dio, padre Wilhelm Janauschek C.Ss.R., è morto ottant’anni fa (il 30 giugno l’anniversario). Poco dopo la sua morte cominciò un’estesa venerazione che è continuata fin ad oggi. Questo gennaio 2006 sono state contate circa 10.800 risposte alle preghiere fatte. Il processo diocesano per la beatificazione è stato già concluso; adesso molti devoti attendono per un miracolo che sia riconosciuto dalla Chiesa e che successivamente si arrivi alla canonizzazione.
Wilhelm Janauschek è nato il 18 ottobre 1859. Ebbe 16 fratelli e sorelle, ma solo 8 di loro sopravvissero oltre i 20 anni. Dopo la scuola elementare Wilhelm si unì ai Redentoristi. Il motto di tutta la sua vita fu: “il meglio è come Dio vuole”. Durante gli anni ebbe importanti responsabilità nella Congregazione: maestro dei novizi per molti anni, rettore e superiore provinciale per 6 anni. Predicò molte missioni e ritiri, fu conosciuto ed altamente apprezzato come confessore.
Il 30 giugno 1926 morì di cancro. La fama di santità di vita e numerose risposte a preghiere fatte per sua intercessione hanno portato i Redentoristi di Vienna a trasferire i suoi resti mortali dal cimitero dove era stato sepolto alla Chiesa di Maria am Gestade. Ora essi sono riposti non lontano dalla tomba di Clement Hofbauer. Ogni giorno c’è della gente che si reca presso di lui pregando, attraverso la sua intercessione, per i suoi bisogni.
Se p. Wilhelm Janauschek sarà beatificato, sarà il primo Beato Redentorista ad esser nato a Vienna.
La Provincia Redentorista di Vienna e la chiesa di Maria am Gestade si stanno preparando per la celebrazione dell’ottantesimo anniversario della morte di p. Janauschek alla fine di giugno, quando l’Arcivescovo di Vienna, il Cardinale Christoph Schönborn, celebrerà una messa festiva nella chiesa di Maria am Gestade.
La Provincia di Vienna, nei mesi a venire, pubblicherà anche una piccola biografia e dei libretti di preghiera in differenti lingue e li invierà alle Province redentoriste in tutto il mondo. Un vasto studio sulla vita ed il lavoro di p. Janauschek è in corso. Egli è particolarmente invocato per intercedere in malattie gravi ed in casi di cancro.
tornare all’IndiceNotizie dell’ Accademia Alfonsiana
Roma, Italia
Il Consiglio del Moderatore Generale dell’Accademia Alfonsiana
(comitato di direzione)
20-22 febbraio 2006
2. Il Consiglio esprime la sua più profonda soddisfazione al Padre Generale per la sua guida generosa e il suo tempo donato nel suo compito di Moderatore Supremo dell’Accademia.
3. Il Consiglio esprime la sua soddisfazione al Padre Sabatino Majorano per la sua direzione e la sua dedizione come Preside dell’Accademia. Durante i suoi cinque anni come Direttore dell’Accademia, ha lavorato con ardore per favorire una scelta eccellente dei professori, del personale e degli studenti.
4. Il Consiglio esprime la sua gratitudine per il lavoro generoso e professionale del Padre John Vargas, membro dell’Ufficio per lo Sviluppo e le Pubbliche Relazioni e i servizi resi per il comitato consultivo.
5. Il Consiglio riconosce con una profonda gratitudine i servizi resi durante più di trent’anni dal Padre Lorenzo Álvarez Verdes, C.Ss.R. all’Accademia come professore ; noi gli siamo ugualmente riconoscente per il suo aiuto in quanto ex membro del Comitato di Direzione.
6. Il Consiglio ringrazia con profonda gratitudine la Provincia San Clemente e la Regione di Colonia per il contributo apportato per la biblioteca di Geistingen.
7. Il Consiglio ringrazia i superiori provinciali che recentemente hanno servito nel Consiglio d’Amministarzione : Cornelius Casey (Dublino), Francisco Ceballos (Bogotá), Kevin Moley (Baltimore), Johannes Schalk (Monaco) e Richard Thibodeau (Denver).
8. Il Consiglio è riconoscente alla provincia di Varsavia per la disponibilità donata al Padre Gabriel Witaszek, che ha recentemente raggiunto il corpo insegnante dell’Accademia in quanto professore a tempo pieno.
9. Il Consiglio riconosce che l’Accademia vive un periodo difficile. Tuttavia, la sua amministrazione, il suo corpo insegnante e il suo personale lavora con grande impegno per assicurarle il suo eccellente livello attuale e un avvenire entusiasmante. In particolare, le nostre congratulazioni a due professori, che continuano a lavorare, con grande competenza, e ugualmente ai professori più giovani, assicurando un eccellente presagio un futuro brillante per la scuola.
2. Il Consiglio raccomanda che il Governo Generale segnali l’Accademia Alfonsiana al calendario delle riunioni di mezzo-sessennato e altre assemblee regionali come le visite generali. Il Consiglio fa appello a tutta la Congregazione per conoscere i bisogni dell’Accademia e per decidere come la Congregazione deve seguire lo statuto generale 023: l’Accademia Alfonsiana dovrà essere mantenuta e sostenuta da tutta la Congregazione, poiché il suo fine interessa strettamente quello di tutta la Congregazione.
3. Il Consiglio raccomanda che l’Ufficio per le Pubbliche Relazioni e lo Sviluppo crea un’associazione di ex allievi dell’Accademia. Raccomanda un’attenzione speciale vi sia verso ex allievi del Brasile, della Polonia, degli Stati Uniti, dell’India e delle Filippine.
4. Il Consiglio raccomanda che l’Ufficio per le Pubbliche Relazioni e lo Sviluppo continui a seguire il meccanismo per l promozione dell’Accademia Alfonsiana nella Congregazione che in tutta la Chiesa.
5. Il Consiglio raccomanda che il Moderatore Generale nomini una commissione per sviluppare un piano e un programma per la sua esecuzione che abborderà le questioni sollevate dai professori dell’Accademia Alfonsiana circa gli ambienti e la qualità della vita, in particolare, insufficienti spazi.
6. Il Consiglio raccomanda al Preside dell’Accademia Alfonsiana che uno studio sia intrapreso circa le disposizioni concernanti l’assicurazione in caso di malattie e la pensione per ogni Redentorista nominato all’Accademia da presentare delle domande al Consiglio alla sua prossima riunione.
7. Il Consiglio raccomanda che il Consiglio dei Professori, per un anno, determini la migliore maniera di amministrare il programma di borse dell’Accademia Alfonsiana.
8. In vista di approfondire il grado d’importanza della teologia morale in Congregazione, il Consiglio raccomanda che il Moderatore Generale ricerchi i modi d’intensificare la cooperazione tra l’Accademia Alfonsiana, il Segretariato Generale per la Formazione e le altre Istituzioni, particolarmente la pianificazione dei congressi e dei laboratori.
9. Il Consiglio raccomanda che il Moderatore Generale e l’amministrazione dell’Accademia Alfonsiana comincino un processo di pianificazione a lunga scadenza.
10. Il Consiglio invita il Moderatore Generale e le altre autorità accademiche a continuare a considerare come prima priorità l’aumento dei foni di dotazione per l’Accademia.
tornare all’Indice
I Redentoristi fanno notizia
Cardinal Terrazas: la Bolivia ha bisogno di solidarietà e “non di una nuova ideologia”
Dichiarazioni del Presidente della Conferenza Episcopale Boliviana
ROMA, giovedì, 23 febbraio 2006 (ZENIT.org).- Secondo il Cardinale Julio Terrazas, “ciò di cui la Bolivia ha più urgentemente bisogno è autentica solidarietà, e non una nuova ideologia”.grave;, e non una nuova ideologia”. <>p> Il Presidente della Conferenza Episcopale della Bolivia lo ha dichiarato in un’intervista concessa ad “Aiuto alla Chiesa che Soffre”, in cui si è anche detto convinto che “il Presidente Evo Morales ha buone intenzioni, ma che l’enorme speranza che tanti Boliviani hanno riposto in lui potrebbe rimanere frustrata se il cambiamento promesso non fosse istantaneo”.
“In questo momento regnano nel Paese l’‘evomania’ e l’istantaneità”, ha riconosciuto il porporato bolivano.
Nelle sue dichiarazioni, l’Arcivescovo di Santa Cruz de la Sierra ha indicato che “Evo Morales dovrebbe tener conto dei desideri di tutto il popolo e, concretamente, migliorare la situazione economica e sociale e trovare un modo di uscire dalla corruzione; tutto questo senza smettere di difendere i valori tradizionali”.
Quanto all’opera della Chiesa nell’attuale contesto socio-politico del Paese, ha segnalato che “deve portare avanti la sua missione: dobbiamo continuare a predicare la verità e la carità”.
tornare all’IndiceIn Spiritu Redemptionis
Il malato mentale: una fedele immagine di Dio
Estratto dal messaggio per la Giornata mondiale del Malato.
Cardinale Lozano Barragán
Presidente del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari
Secondo l’Organizzazione Mondiale per la Salute nel mondo ci sono 450 milioni di persone affette da disordini mentali neurologici o comportamentali, 873.000 dei quali ogni anno arrivano al suicidio. La malattia mentale è una vera e propria emergenza sanitaria e sociale.
Il 25% dei paesi non hanno delle leggi concernenti la salute mentale, il 25% ha una strategia non definita sull’argomento ed in oltre il 25% dei centri sanitari i pazienti non hanno accesso ai medicinali psichiatrici di base; tra il 70% della popolazione mondiale ci sono meno di uno psichiatra ogni 100.000 persone.
Riguardo ai disordini mentali, si può affermare che negli ultimi 50 anni sono stati fatti grandi passi in avanti, evidenti per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico di questo campo, e per i nuovi psico-farmaci che hanno notevolmente migliorato la qualità di vita per i malati mentali.
Tuttavia, le condizioni dell’assistenza ai pazienti con malattie mentali sono alquanto deficienti a causa dei fondi limitati, della mancanza di comprensione da parte delle autorità, del problema serio a livello sociale che i pazienti e le loro famiglie devono affrontare, cose tutte che hanno serie ripercussioni nella rete sociale di sostegno che in molti paesi di conseguenza si deteriora.
Il numero dei malati mentali senza tetto si è considerevolmente accresciuto nei paesi ricchi. È allarmante vedere come seri disordini mentali sono trattati con soluzioni puramente burocratiche, giuridiche o legali senza prendere in considerazione i bisogni quotidiani e la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie.
I disordini mentali toccano più frequentemente quelle popolazioni più sfavorite economicamente, culturalmente e intellettualmente. Milioni di individui devono portare nel loro corpo e nella loro mente le conseguenze psicologiche della malnutrizione, dei conflitti armati o dei disastri naturali con i loro alti costi in termini di malattia e mortalità.
Cosa si può fare? Linee concrete di azione
In questa prospettiva mi è permesso suggerire alcune linee – guida per degli interventi pratici che possano aiutarci ad offrire una cura amorevole ai malati mentali:
Interventi generali:
-Stabilire, nel sistema educativo, dei fondamenti religiosi solidi che aiutino creare orizzonti chiari e stabili, da perseguire per tutta la vita.
-Essere consci del sistema di valori che danno sostegno a tutta la vita umana e farvi referenza, soprattutto evitando che le malattie mentali siano vissute con ansietà, tristezza o disperazione.
-Combattere contro il relativismo, il consumismo, la pseudo-cultura del desiderio istintuale e della pansessualità.
-Promuovere la dignità dei pazienti con malattie mentali.
-Incoraggiare un sano sviluppo del bambino, comprese le funzioni mentali.
-Avere programmi di conscientizzazione sulle malattie mentali affinché tutti possano conoscerle e prevenirle.
-Esortate ordini religiosi e congregazioni, il cui carisma è prendersi cura di questi pazienti, a non esitare nel loro impegno ed a dedicare ad essi speciale cura, data la particolare emergenza che questa malattia presenta.
-Assistere questi pazienti con l’amministrazione dei sacramenti dove è possibile.
-Illuminare e consolare i malati mentali con la Parola di Dio, se le loro condizioni mentali e fisiche lo permettono.
-Essere coscienti che la riabilitazione dei pazienti con malattie mentali è un dovere di tutta la società insieme, in un contesto di solidarietà che sceglie come priorità quelli che sono nel bisogno.
-Promuovere un ambiente sociale e fisico che favorisca le relazioni umane e per i pazienti con malattie mentali il senso di appartenenza a una comunità concreta
Galleria di foto (solamente on-line)
Foto 1:
Il gruppo di Consiglio della Gesprächsoase con P. Provincial Lorenz Voith e il Rettore P. Hans Schermann
Foto 2:
P. Martin Leitgöb (sinistra) e P. Hans Hütter (destra)
Foto 3:
La pagina iniziale del ministero via internet PREDIGTFORUM
Foto 4:
Sulla tomba del Venerabile Servo di Dio, P. Wilhelm Janauschek nella Chiesa di Maria am Gestade.
Foto 5:
Membri del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Alfonsiana all’incontro del 20 febbraio. Seduti da sinistra a destra i Padri Alfeo Prandel, Economo dell’Accademia; Sabatino Majorano, Presidente dell’Accademia; Rev.mo Joseph Tobin, Supremo Moderatore dell’Accademia; e Bruno Hidber, Rappresentante del Consiglio dei Professori.
In piedi da sinistra a destra i Padri John Vargas, Direttore delle Pubbliche Relazioni dell’Accademia; Clement Vadakkedath, Vice Provinciale di Alwaye; Patrick Woods, Provinciale della Provincia di Baltimora; Thomas Picton, Provinciale della Provincia di Denver; Arturo Martínez Soto, Provinciale della Provincia di México e Zdzislaw Klafka, Provinciale di Varsavia.
Foto 6:
il Padre Generale benedice la prima pietra per un nuovo edificio alla Scuola Professionale Redentorista per disabili in Pattaya, Thailandia, il 3 marzo. L’edificio offrirà diversi usi: dormitorio per studentesse, aule speciali per computer, e altre strutture. Gli sono accanto il Vice Provinciale, Joseph Apisit, l’ex Vice provinciale Philip Banchong Chaiyara e il Rettore di Pattaya, Lawrence Patin.
Foto 7:
Conclusione della Visita del Governo Generale: Il Padre Generale e il Consultore Generale, Jacek Dembek, posano con membri della Vice provincia di Bangkok alla scuola professionale per disabili. Visitatore era anche Serafino Fiore, non nella foto.
Attività del Padre Generale e del Consiglio Generale
Ti piacerebbe sapere dove stanno i membri del Governo Generale in un determinato giorno dell’anno o che cosa stanno facendo? I seguenti indirizzi Web per i vari idiomi ti facilitano il calendario del Governo Generale.
http://www.cssr.com/calendars/CalIT.htm
Questi indirizzi si trovano come e-links nella nostra Web cssr.com nella Zona di Membri e richiedono passwords o contrassegno. Se ancora non ce l’hai, vedi lí stesso la forma di ottenerlo dal Segretario Generale.
tornare all’IndiceRassegne
Provincia di Denver
Padre Muckerman è ancora in movimento
Jean M. Schildz, St. Louis Review
Un avvelenamento sanguigno ha forse colpito la gamba del padre Muckerman redentorista, ma non aspettiamoci di trovarlo fuori gioco.
Il dottore ha dovuto amputato la sua gamba sinistra sopra il ginocchio. Ma sebbene la prova ha preso il suo tributo, egli ha sempre un'imponente presenza.
Questo sacerdote è ben conosciuto nell’Arcidiocesi di San Luis ed oltre che per il suo lavoro pastorale e missionario e per i 12 anni spesi come editore di Liguorian, una pubblicazione mensile nazionale diretta dai redentoristi. È anche ex-presidente della Associazione della Stampa cattolica.
Padre Muckerman, che fisicamente è un uomo grande, chiaramente non è ancora abituato a sedere sulla sedia a rotelle. Ma egli, originario di San Luis, cerca di muoversi come meglio può. Ha scritto il suo ultimo articolo per la rivista Liguorian in Novembre e già lavora duro per il suo nuovo pezzo.
Nella sua stanza al Poliambulatorio San Clemente in Liguori, padre Muckerman ha recentemente concesso una chiacchierata alla giornale cattolica, St. Louis Review, dell’Arcidiocesi, sulla sua vita da sacerdote. Egli rimane grato a Dio per tutte le benedizioni che ha ricevuto durante la sua vita.
“Ho fatto una splendida cavalcata”, afferma l’ottantottenne. “E’ stata una vita meravigliosa. Sono grato a Dio per quello che mi ha dato”.
La famiglia Muckerman – i genitori Edna ed Oliver, le sorelle Rosemary e Ann – capirono subito che Norman aveva la vocazione al sacerdozio.
“Penso che Norman ha sempre avuto un amore per il sacerdozio” dice il suo compagno d’infanzia Paul C. Wehner Jr. “Non fui per nulla sorpreso quando ha scelto d'essere sacerdote. Ci aspettavano che questo succedesse”.
A 13 anni Norman iniziò a studiare al Seminario propedeutico di San Luis, poi al Seminario Cardinale Glennon a Shrewsbury. Ma quando l’arcidiocesi aumentò le tasse scolastiche del suo seminario nel 1934, la famiglia Muckerman non poté più sostenere gli studi del loro figlio là.
Proprio al momento in cui padre Muckerman dovette lasciare il seminario, accadde qualcosa di provvidenziale. Incontrò il padre redentorista Emmet Crane, che era al San Giuseppe, il seminario minore dei Redentoristi in Kirkwood, una città vicina alla casa.
Padre Muckerman non aveva mai visitato il seminario Redentorista prima di allora, ma dopo un incontro col rettore del seminario, si ha trasferita lì per la scuola. Fece la sua professione dei voti il 02 agosto 1937 e fu ordinato il 1 luglio 1942.
Nel frattempo il ragazzo di Shrewsbury è cresciuto sembrando più un giocatore di football che un seminarista. Ha raggiunto 193 centimetri e al controllo de peso ha raggiunto 106 chili, ha fatto ogni tipo di sport, e continua a seguirli anche oggi con passione.
Nel gennaio 1944 si partì per il Brasile, lavorando là fino al 1953. Imparò facilmente e velocemente il portoghese fino a parlarlo come se fosse la sua lingua nativa. Linguista naturale, arriva a parlare anche un po’ di spagnolo, francese, italiano e tedesco.
Quello che ricorda di più di questo tempo speso nell’Amazzoni, sono le persone, specialmente i poveri. Uno dei suoi impegni principali nella foresta fu di predicare delle missioni parrocchiali.
“Quelli là furono giorni meravigliosi”, ricorda. “Dovevo parlare a migliaia di persone”. In un viaggio missionario amministrò la Confermazione a più di 5.000 persone in cinque missioni parrocchiali durante due mesi.
Ritornato in America lavorò come procuratore delle missioni per la sua congregazione, come parroco di una parrocchia di Chicago e come Consigliere provinciale.
“Quindi arrivarono i giorni di gloria” dice padre Muckerman, riferendosi al suo assegno preferito come parroco in una ex-parrocchia redentorista, San Gerardo Maiella in Kirkwood. Molte delle amicizie fatte lì tra il 1967 ed il 1979, dice, continuano fino al oggi.
Negli anni ’70 egli ritorna a Liguori perchè volle “essere nel ministero della stampa cattolica”. Ebbe numerosi impegni, tra cui editore della rivista Liguorian dal 1977 al 1989 e più recentemente come responsabile della preparazione di momenti di predicazione per introdurre la rivista nella fede cattolica
Il suo stile alla Walter Cronkite (un famoso presentatore della televisione Americana) lo hanno reso un popolare candidato per lavorare come presidente dell’Associazione della Stampa cattolica tra il 1981 ed il 1984.
Negli anni ’90 ha iniziato un impegno quinquennale come rettore della comunità redentorista in Liguori. Ha scritto una mezza dozzina di libri e tantissimi articoli. Oggi continua a scrivere per Liguorian e per altre pubblicazioni.
Il suo consiglio a coloro che discernono la loro vocazione nella vita, è “pregare e pregare tantissimo per poter conoscere la volontà di Dio ed essere abbastanza coraggiosi per accettarla, per essere forti per realizzarla in pienezza e dare ad essa tutto se stessi”.
Padre Muckerman dice di essere umiliato dalla quantità di persone che si sono interessate a lui da quando gli è stata amputate la gamba. Non aveva idea che attraverso la sua vocazione egli avesse toccato un così grande numero di persone.
“Sono orgoglioso del fatto che, al di là del numero dei fallimenti personali, sono stato capace di aiutare delle persone ed anche dei bambini” dice.
Spostandosi da se stesso nella sua stanza, lancia un ultimo pensiero preparandosi a partire per un suo nuovo impegno: “Si disse Joe E. Lewis, un comico di un nightclub: ‘una volta sola si fa il giro, ma se giochi bene le tue carte, una sola volta è basta’”.
E se ne va.
tornare all’IndiceDal sito Web dei Redentoristi
I siti web di questo mese sono quelli della Provincia di Vienna e dei due apostolati di cui si parla nelle News dalle Province.
http://www.redemptoristen.at/t
I Redentoristi fanno notizia nel Vaticano
General Goverment
Redemptorist Postulator General
Antonio, Marazzo, C.SS.R.
Attualmente nella nostra Congregazione ci sono 49 confratelli candidati alla canonizzazione.
Di cui 9 sono beati, 3 sono venerabili con decreto pontificio e 37 sono servi di Dio. Tra questi 28 sono martiri: 4 ucraini, 1 slovacco, 2 polacchi e 21 spagnoli.
2 sono vescovi, 35 sono sacerdoti e 12 sono fratelli coadiutori.
La Postulazione Generale si occupa complessivamente di 32 cause, delle quali 29 sono di confratelli.
Per quanto concerne lo stato delle Cause:
Per i Beati si attende un miracolo per la Canonizzazione;
Per i Venerabili si attende un miracolo per la Beatificazione;
Per i Servi di Dio invece:
- 6 sono in attesa del turno per procedere all’analisi storica e teologica;
- 2 è in corso l’inquisizione diocesana;
- 2 sono in attesa dell’apertura dell’inquisizione diocesana;
- 3 sono in attesa di essere riavviate;
- 3 delle quali la Congregazione si è costituita attore (Crostarosa, Concita e Solari).
Due cause, quella di due confratelli martiri del nazismo in Polonia e di tre confratelli coadiutori martiri della guerra civile in Spagna, sono condotte dalle diocesi di Varsavia e Valencia insieme con altri candidati di diversi istituti religiosi e di altre diocesi. Noi siamo co-attori.
10. Venerabile GIUSEPPE AMANDO PASSERAT (1772-1858), sacerdote professo [Francia]
11. Venerabile MICHELE DI NETTA (1787-1849), sacerdote professo [Italia]
12. Venerabile ALFREDO PAMPALON (1867-1896), sacerdote professo [Canada]
13. Servo di Dio GUGLIELMO JANAUSCHEK (1859-1926), sacerdote professo [Austria]. La Positio super Virtutibus è stata consegnata alla Congregazione delle Cause dei Santi il 12 febbraio 1996.
14. Servo di Dio ANTONIO LOSITO (1838-1917) sacerdote professo [Italia]. La Positio super Virtutibus è stata consegnata alla Congregazione delle Cause dei Santi il 17 giugno 1999.
15. Servi di Dio JosÉ Javier Gorosterrazu Jaunarena (1877-1936) e compagni martiri [Spagna]:
P. Ciriaco Olarte y Pérez de Mendiguren (1893-1936),
P. Miguel Goñi Ariz (1902-1936),
P. Julián Pozo y Ruiz de Samaniego (1920-1936),
P. Pedro Romero Espejo (1871-1938), sacerdoti professi,
Fr. Víctor (Victoriano) Calvo Lozano (1896-1936), laico redentorista
La Positio super Martyrio è stata consegnata alla Congregazione delle Cause dei Santi il 26 aprile 2001.
16. Servo di Dio FRANCISCO BARRECHEGUREN MONTAGUT (1881-1957), sacerdote professo [Spagna]. La Positio super Virtutibus è stata consegnata alla Congregazione delle Cause dei Santi il 24 luglio 2001.
17. Servo di Dio BERNARD LUBIENSKI (1846-1933), sacerdote professo [Polonia]. La Positio super Virtutibus è stata consegnata alla Congregazione delle Cause dei Santi il 31 gennaio 2005.
18. Servo di Dio PELAGIO SAUTER (1878-1961), sacerdote professo [Brasile]. La Positio super Virtutibus è stata consegnata alla Congregazione delle Cause dei Santi il 30 settembre 2005.
( Cause di cui è in corso la redazione della Positio Super Virtutibus )
19. Servo di Dio GIUSEPPE LEONE (1829-1902), sacerdote professo [Italia]
20. Servo di Dio ISIDORO FIORINI (1867-1956), sacerdote professo [Italia]
21. Servo di Dio GIOVANNI BATTISTA STOEGER (1810-1883), laico professo [Austria]
22. Servo di Dio ROSARIO ADDUCA (1793-1860), laico professo [Italia]
( Cause di cui è in corso l’inquisizione diocesana )
23. Servo di Dio VITOR COELHO DE ALMEIDA (1899-1987), sacerdote professo [Brasile]
24. Servo di Dio MARCEL VAN (1928-1959), laico professo [Canada - Francia]
( Cause in attesa di apertura dell’inquisizione diocesana )
25. Servo di Dio Roman Bakhtalovs'kyj (1897-1985), sacerdote professo [Ucraina]
26. Servi di Dio P. Vicente Renuncio Toribio (1876 - 1936) e 11 compagni martiri [Spagna]:
P. Antonio Girón González (1871 - 1936);
P. Donato Jiménez Viviano (1873 - 1936);
P. Crescencio Ortiz Blanco (1881 - 1936);
P. Ángel Martínez Miquélez (1907 - 1936?);
P. José María Urruchi Ortiz (1909 - 1936);
Fr. Bernardo (Gabriel) Sáiz Gutiérrez (1896 - 1936);
Fr. José Joaquín (Pascual) Erviti Insausti (1902 - 1936);
Fr. Nicasio Pérez del Palomar Quincoces (1859 - 1936);
Fr. Gregorio Zugasti Fernández (1884 - 1936);
Fr. Aniceto Lizasoain Lizaso (1877 - 1936);
Fr. Rafael (Máximo) Perea Pinedo (1903 - 1936)
( Cause in attesa di essere riavviate )
27. Servo di Dio EMMANUELE RIBERA (1811-1874), sacerdote professo [Italia]
28. Servo di Dio VITTORIO LOIODICE (1834-1916), sacerdote professo [Italia]
29. Servo di Dio FRANCESCO PITOCCHI (1852-1922), sacerdote professo [Italia]
( Cause di cui la Congregazione si è costituita attore )
30. Serva di Dio MARIA CELESTE CROSTAROSA (1696-1755), religiosa professa, fondatrice dell’Ordine del SS. Redentore [Italia]. La Positio super Virtutibus è stata consegnata alla Congregazione delle Cause dei Santi il 10 giugno 1999 ed inserita nella graduatoria per la discussione dei Periti Teologi. Il 6 settembre 2001 è stata discussa dai Periti Storici.
31. Servo di Dio MARIA CONCEZIONE BARRECHEGUREN GARCIA (CONCHITA) (1905-1927), laica [Spagna]. La Positio super Virtutibus è stata consegnata alla Congregazione delle Cause dei Santi il 4 marzo 2002 ed inserita nella graduatoria per la discussione dei Periti Teologi.
32. Servo di Dio ANTONIO SOLARI (1861-1945), laico [Argentina]. E’ in corso la redazione della Positio Super Virtutibus.
( Cause di cui la Congregazione si è co- attore )
33. Servi di Dio Józef Paòewski (1867-1944) e P. Kazimierz Smoroński (1889-1942), sacerdoti professi, martiri [Polonia]
34. Servi di Dio Fr. CELSO ALONSO RODRÍGUEZ (1896-1936) e compagni martiri, laici redentoristi [Spagna]:
Fr. Santiago Margusino Fernández (1863-1936),
Fr. Angel Vesga Fernández (1886-1936).
Per favore, visita il nostro Web in...www.cssr.com
I numeri precedenti di SCALA si trovano
archiviati in ....
http://www.cssr.com/scala/index.shtm