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Roma, Italia
16 maggio 2010

DALL’EDITORE:
Il funerale del Presidente della Polonia
La promozione del Vescovo Pryriz
Le preghiere Redentoriste per i pasti diventano popolari
Prossimi eventi del Mondo Redentorista

DALLE UNITA’:
Terza sessione dei gruppi di lavoro brasiliani
Cinquantesimo anniversario della Regione dello Zimbabwe
Un esempio di solidarietà sociale dello Zimbabwe
Provincia de Napoli: Bioetici alla nivele parrochiale

PACE E GIUSTIZIA:
Sofferenze dei cristiani in Iraq

AVVISI:
Nuovo libro del Segretariato per la Spiritualità del Governo Generale

EVENTI:
Professioni, Ordinazioni, Anniversari, Decessi, Nomine


globe Dall’Editore
Giro del Mondo in 5 minuti

Dal momento in cui il Padre Generale ha scritto un messaggio speciale alla provincia polacca, che noi abbiamo distribuito all’intera Congregazione, i nostri cuori e le nostre preghiere sono state con i confratelli ed il popolo della Polonia nella circostanza di lutto per la perdita del Presidente e di sua moglie, Lech Kaczynski e Maria, che il 10 aprile in servizio per il loro paese, sono rimasti tragicamente uccisi in un aeroplano precipitato in Russia dove si stavano recando per una cerimonia dedicata al personale militare polacco massacrato durante l’epoca di Stalin.

Padre Andrzej Kukla, C.Ss.R., della nostra comunità di Cracovia, ha partecipato al funerale e ha scritto:

“Il funerale del Presidente Lech Kaczynski e di sua moglie Maria ha avuto luogo in due momenti. Sabato 17 aprile il Nunzio Apostolico, Arcivescovo J. Kowalczyk, con i Vescovi della Polonia, ha celebrato la Santa Messa per le vittime in piazza Pilsudski a Varsavia. L’altare principale era adornato con i ritratti di tutte le 96 persone rimaste uccise nel disastro. Più di 100.000 fedeli si sono riuniti nella piazza ed hanno pregato per la Polonia, per le vittime e per le famiglie che sono state colpite dalla morte dei loro cari. La Messa aveva carattere di cerimonia nazionale. Il Papa Benedetto XVI voleva inviare il Cardinale Angelo Sodano come suo rappresentante personale, ma quest’ultimo non è stato in grado di arrivare a causa della nube di cenere vulcanica che ha bloccato i cieli di Europa in quei giorni. Tale nube ha impedito l’arrivo di altre personalità straniere.

La seconda parte del funerale è stata celebrata Domenica 18 aprile nella Basilica di Santa Maria a Cracovia. Il Cardinale Stanislaw Dziwisz, Arcivescovo di Cracovia, è stato il celebrante principale della Messa per la coppia presidenziale. La Basilica e la piazza principale esterna erano stracolme di 150.000 fedeli. Erano presenti al funerale, tra le altre personalità, i Presidenti della Russia, Georgia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Lituania e Marocco.

Durante la Messa, 19 seminaristi redentoristi di Tuchow hanno aiutato nella distribuzione della Santa Comunione nella piazza esterna della Basilica. Altri rappresentanti dei Redentoristi che hanno partecipato sono stati: i padri Andrzej Kukla, Wladyslaw Lachowicz, Marek Urban, Stanislaw Madera, Bartlomej Gadaj e Krzysztof Bielinski di Torun.

Dopo la Liturgia, le bare del Presidente Kaczynski e di sua moglie Maria, coperte da una bandiera, sono state poste su un autotrasporto e una solenne processione funeraria è stata fatta attraverso le strade di Cracovia fino allo storico Castello Wawel in cima ad una collina di Cracovia insieme alle tombe di re e nobili. Il Presidente e sua moglie sono stati messi a riposare nella cripta dell’eroe politico Maresciallo Pilsudski”.

Il lunedì seguente, più di 1200 giovani hanno partecipato ad una Messa al Santuario di Nostra Madre del Perpetuo Soccorso di Cracovia per le vittime del disastro di Smolensk.


La fotografia a sinistra ritrae il Presidente durante una visita alla nostra comunità a Tuchow, a febbraio, quando il Provinciale Superiore, Riszard Boźek e il Rettore della comunità di Tuchow, Padre Kazimierz Pelczarksi hanno accolto l’immagine di Nostra Signora di Tuchow.


Congratulazioni al Vescovo Jaroslav Pryriz, C.Ss.R, della Provincia di Lviv, che recentemente è stato promosso da Vescovo ausiliario dell’eparchia ucraina di Samir-Drohobych, dove è diventato Vescovo nel 2006, a Vescovo Coadiutore della stessa eparchia. In questa Chiesa Orientale le nomine vengono fatte dall’Arcivescovo Maggiore di Kiev-Halyć, il Cardinal Lubomyr Husar, con il consenso del Sinodo dei Vescovi della Chiesa Greco-Cattolica e con l’approvazione della Santa Sede.


Congratulazioni all’ex Vicario Generale Serafino Fiore, la cui versione in inglese delle “Preghiere Redentoriste per i Pasti” disponibile in sette lingue sul nostro sito web www.cssr.com (Governo Generale tab, Documenti tab), verrà stampato in un pratico ed attraente opuscolo dalle Pubblicazioni Liguori su richiesta delle Province di Baltimora e Denver. Il libro dovrebbe essere disponibile a partire dalla tarda estate. Molte comunità di tutto il mondo hanno introdotto queste preghiere, radicate nelle Costituzioni e negli Statuti, nelle loro benedizioni e ringraziamenti durante i pasti. Altre Unità e paesi di lingua italiana possono ottenere una versione scaricabile delle preghiere attraverso il sito web cssr.com alla pagina:
http://www.cssr.com/italiano/whoarewe/DocsAndComms/2008-MealPrayersCSsR-IT.shtml


Noi Redentoristi siamo orgogliosi del nostro dinamismo missionario. La seguente lista di eventi che ci possono essere tra ora e settembre riflettono quel dinamismo sotto forma di incontri per programmare il nostro futuro e di eventi per celebrare la Divina Provvidenza nel compiere il nostro carisma:

- Incontro dell’Assemblea della Conferenza dell’Europa, dal 9 al 12 maggio 2010, a Vienna, Austria.
- 100esimo Anniversario dei Redentoristi in Bolivia, 16 luglio – Tupiza, Bolivia.
- Istituzione della Provincia del Paraguay, 1° agosto, Asunción, Paraguay.
- 50esimo Anniversario della Provincia di Bogotà, dal 2 al 7 agosto.
- Pellegrinaggio giovanile a Lviv, Ucraina, dal 9 al 14 agosto.
- Incontro dell’Assemblea della Conferenza dell’Africa e del Madagascar, dal 21 al 31 agosto, a Ouagadougou, Burkina-Faso.
- Incontro dell’Assemblea della Conferenza dell’Asia-Oceania a Bangalore, India dal 19 al 29 settembre.

Un evento di quest’anno, con una serie di celebrazioni, è il 50esimo anniversario nella Missione dello Zimbabwe. Siamo lieti di riferire sul passato e sul presente dello Zimbabwe, in questo numero di Scala.

Grazia e Redenzione per tutti!
Gary Ziuraitis, C.Ss.R.

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DALLE UNITA’:

I Redentoristi del Brasile si incontrano per uno Studio Interprovinciale
Padre Antônio Niemiec, C.Ss.R.
Superiore della Vice Provincia di Bahia

Dal 12 al 15 aprile 2010, a Salvador, la Vice-Provincia di Bahia ha ospitato uno studio/ritiro interprovinciale sulle Costituzioni e Statuti C.Ss.R. e sulle decisioni del XXIV Capitolo Generale.

Questo è stato il terzo evento tenuto da tutti i Redentoristi del Brasile, sponsorizzato dal Segretariato Interprovinciale per la Spiritualità (SIER), su richiesta dell’Unione dei Redentoristi del Brasile (URB). Il primo incontro si è tenuto a febbraio ad Aparecida, mentre il secondo si è tenuto a marzo a San Paolo.

A Salvador, hanno partecipato 77 confratelli provenienti dalle seguenti Unità: le Vice-Provincie di Bahia, Recife, Fortaleza, Manaus e la Provincia di Porto Alegre.

I relatori, Padre Vinícios Ponciano (coordinatore SIER) e Padre Marcelo Conceição Araújo (uno dei vocali del Capitolo Generale), entrambi della Provincia di San Paolo, erano ben preparati. Essi hanno usato una differente metodologia e sono stati sicuri e chiari nel contenuto delle loro presentazioni. Siamo sinceramente grati ad essi per lo splendido lavoro che hanno fatto e la loro testimonianza.

Il testo preparato ha riguardato la nostra identità redentorista fondata sulle Costituzioni C.Ss.R. e sulla nuova realtà della Congregazione, attraverso il processo di ristrutturazione. che deriva dalle decisioni del XXIV Capitolo Generale. Esso è ricco di sfida e ci fa riflettere profondamente sul nostro essere come Redentoristi consacrati.

Il tempo è stato anche ben impiegato per spiegare dettagliatamente i progetti interprovinciali della URB, e della nostra Regione nord-nordest. Per esempio: il progetto di Suriname, il noviziato interprovinciale di Campina Grande-Pernambuco, la missione interprovinciale di Itabuna-Bahia, e l’aiuto missionario alla Vice Provincia di Manaus.

Le bellissime celebrazioni ed i momenti di preghiera comunitaria, l’atmosfera fraterna e cordiale e la partecipazione attiva dei confratelli tutti hanno impreziosito l’occasione che è divenuta un momento molto importante all’interno del viaggio interprovinciale delle nostre Unità Brasiliane. La valutazione fatta alla fine dell’incontro/ritiro, ha dimostrato tale fatto.

Tra i molti i commenti fatti, ne riportiamo alcuni:

- L’incontro/ritiro ha aiutato il tema della vocazione e il rinnovamento del nostro stile di vita. Le riflessioni sulle Costituzioni e sulla Ristrutturazione sono state fatte insieme in un modo profondo e la cosa buona è che queste riflessioni sono state fatte in un incontro interprovinciale
- I Confratelli hanno notato che il contenuto presentato non deve essere l’oggetto di studio e di riflessione solo per studenti della formazione o di nuovi membri. Esso deve riguardare tutti i Redentoristi, anche i più anziani, perché la conversione richiesta è necessaria in ciascuna confratello.
- L’energia dei relatori ha mosso l’entusiasmo dei Confratelli, che hanno chiaramente realizzato che la Congregazione ha molto da fare e che il compito è grande. La tavola rotonda, formata anche da Confratelli che hanno partecipato al XXIV Capitolo Generale, ha aiutato a chiarire molti problemi riguardanti le decisioni del Capitolo ed il processo di Ristrutturazione.
- Lo studio/ritiro interprovinciale ha riunito Confratelli di diverse Unità, alcune delle quali, sebbene situate nella stessa area geografica, non si conoscono tra di loro. La forza della nostra giovinezza è stata messa in risalto. Ci sono molti giovani Confratelli tra di noi e questo è segno di speranza per la Congregazione nelle regioni in cui viviamo.
- La chiarissima presentazione dei progetti interprovinciali che esistono tra i Redentoristi del Brasile ha portato ad un ampliamento degli orizzonti, ha motivato ed animato i Confratelli per una collaborazione più efficiente.
- Lo studi/ritiro ha avuto luogo in un’atmosfera molto felice, fraterna, aperta ed animata, nonostante la pioggia caduta a Salvador durante tutto il tempo. La vita comunitaria è stata eccellente e l’organizzazione è stata molto buona.
- Per l’anno 2011, le Unità del nord-nordest del Brasile hanno programmato un altro ritiro interprovinciale. Questo avrà luogo nella Vice Provincia di Fortaleza, nella seconda settimana dopo Pasqua e sarà aperto alla partecipazione delle altre Unità.

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Zimbabwe
50esimo Anniversario
Ronald McAinsh, C.Ss.R.

Nota dell’Editore: dal 1° al 5 marzo la Regione dello Zimbabwe ha tenuto un’assemblea storica a cui sono intervenuti tutti i 28 membri attuali e aspiranti della Regione – tutti nativi dello Zimbabwe, guidati dal Superiore Regionale William Guri. Il Padre Generale, Michael Brehl, ha partecipato anch’esso all’Assemblea, che faceva parte della celebrazione, durata un anno, del 50esimo anniversario della Regione. Durante l’estate, tra le festività, ci saranno 7 professioni di primi voti, 4 professioni di voti finali e 2 ordinazioni. Si terrà una celebrazione pubblica il 16 ottobre. I membri dello Zimbabwe hanno colto l’occasione per discutere sulla loro spinta apostolica, sulla loro formazione e sulla loro situazione economica e del personale per i prossimi 5 anni.

L’assemblea è stata anche un momento per celebrare la loro storia. La prima presenza Redentorista, nella Regione, risale al 1912 come parte dell’attività missionaria della Regione del Sud Africa. Nel 1960 la Provincia di Londra ha inviato due uomini a quella che si sarebbe poi chiamata Rodesia perché il Sud Africa era appena diventata una Vice Provincia e non sarebbe più stata in grado di inviare uomini. Nel 1989, quando il Sud Africa è diventato una Provincia, è stato chiesto a diverse Unità di dedicarsi alla missione in Zimbabwe. La Provincia di Vienna ha inviato due uomini che sono morti tragicamente di attacco di cuore nel giro di 6 mesi. Così il Superiore Generale di allora, Juan Lasso, ha fatto appello per un aiuto alla Provincia di Londra.

Padre Ronnie McAinsh inizia la storia da questo momento:

il mio primo reale contatto con lo Zimbabwe è arrivato quando io ero Maestro dei Novizi a Plymouth dove ho lavorato con i giovani della Formazione per 11 anni. Una mattina ho aperto una lettera del nostro Provinciale in cui mi si diceva che ero stato nominato Superiore della nostra Missione dello Zimbabwe, con l’incarico di rinnovare la vita redentorista in quel luogo.

A quell’epoca avevamo solo due sacerdoti nello Zimbabwe , entrambi cagionevoli di salute; uno viveva a Borrowdale e l’altro a Tafara. Stavo andando con un altro giovane sacerdote che, dopo aver ricevuto la sua lettera, ha supplicato il Provinciale di non inviarlo in Africa; quindi mi è stata assegnata l’assistenza di 2 giovani studenti redentoristi.

Abbiamo avuto una serie di difficoltà per ottenere dei Permessi di Soggiorno per entrare nel paese, ma questi sono stati poi consegnati a dicembre del 1989. E così è iniziata la nostra avventura. Ricordo bene la nostra agitazione nel prepararci le valigie (c’era stato detto che saremmo stati fuori casa per tre anni) e nel partire verso il sud Africa, per Harare.

Durante i primi mesi a Tafara ci sono stati degli alti e bassi. Avevamo pochissimi soldi, una sola automobile, e non potevamo mai fare a meno del quartiere indiano di Town, che pensavamo fosse il luogo migliore e più economico per gli acquisti. La liturgia di Mabvuku e Tafara era un mistero per noi – le chiese piene zeppe, l’enorme numero dei giovani e la costante richiesta di Messe per i malati e le persone in fin di vita. Inoltre un gran numero di persone si rivolgeva alla Casa di Alfonso. E’ stato solo più tardi che ho scoperto che questo era solo un a parte del lavoro, perché cercavamo di soddisfare ogni persona che veniva!

Questi sono stati grandi anni, sebbene siano stati duri. All’epoca, la proprietà della Casa di Alfonso era molto ridotta. L’attuale aula era la cappella, e luoghi come la Nostra Signora (il grande edificio per gli studenti con il suo laboratorio di computer, biblioteca e grande sala), la Marianella (la nostra residenza per i Postulanti) e la Casa per i Ritiri non esistevano. Non c’erano neanche il grande refettorio, la camerata dei professi o quella degli studenti nella Casa principale.

Il nostro cuoco, Sr. Richard, si è occupato di noi molto bene in quei primi giorni, come ha fatto una moltitudine di giardinieri ed altri aiutanti. Il paese era stabile e c’era una generale aria di speranza nelle parrocchie delle città in cui operavamo. Infatti, in quegli anni siamo stati in grado di costruire la grande nuova chiesa a Mabvuku, dedicata alla Madre del Perpetuo Soccorso, di ampliare la chiesa di Tafara, e di costruirvi la sala comunitaria.

Noi abbiamo immediatamente iniziato con una vita regolare di preghiera. Questo è stato il fondamento della nostra vita redentorista: preghiera del mattino, meditazione e Messa alle 6,30, preghiera del mezzogiorno – che spesso perdevamo perché non riuscivamo a ritornare da Town – e preghiera della sera con meditazione intorno alle 18,30. Avevamo portato nel bagaglio dal Regno Unito un televisore di seconda mano, ma non funzionava; così le sere venivano trascorse tranquillamente – sebbene molto spesso ci sembrava di essere ai funerali del sobborgo fino alle 9,00 o 10,00 di sera.

Abbiamo fatto molti errori in questo primo periodo. Non capivamo la cultura e abbiamo spesso dovuto imparare come venivano fatte le cose in questo nuovo ambiente.

Nel 1991, abbiamo deciso di formare il nostro primo gruppo di lavoro per le vocazioni. A questo gruppo si sono uniti molti giovani. Padre Guri è l’unico sopravissuto di quel gruppo! Col tempo abbiamo accolto i postulanti - William Guri, Joel Nkusane e Benjamin Posvo – che si sono uniti a noi e si sono mossi nelle condizioni primitive di una piccola casa che chiamiamo Bethany. Ma essi erano giovani ed entusiasti – e come postulanti hanno attraversato tutta Harare facendo opere apostoliche; la Casa Nazareth (in bicicletta), la Scuola per i non udenti a Emerald Hill e il Convento di Chichester, un po’ più vicino alla casa.


Essi sono stati poi raggiunti da altri come Raymond Mupandasekwa, Tendai Tamai e Abel Makahamadze; e così la nostra famiglia ha cominciato a crescere. Dal momento che eravamo determinati fin dall’inizio a non essere semplicemente un gruppo di sacerdoti nello Zimbabwe, ma una famiglia di religiosi, abbiamo rapidamente incoraggiato la vocazione dei Fratelli – uomini che hanno scelto di non essere ordinati sacerdoti – ma che hanno voluto condividere la grande avventura redentorista. Oggi ci sono 6 fratelli con professione perpetua, tutti laureati in teologia. La presenza dei nostri Fratelli ha completato il lavoro di coloro che sono stati chiamati al sacerdozio nella nostra Regione, ed hanno dato una qualità speciale alla nostra vita religiosa redentorista nello Zimbabwe.

Una delle nostre grandi tradizioni redentoriste è la predicazione delle Missioni. Durante i primi anni ho organizzato pochi ritiri, specialmente per Sacerdoti, Fratelli e Suore – ma ho desiderato fortemente predicare una missione. La lingua era un ostacolo. Comunque, c’è stata una apertura quando il Parroco della Cattedrale di Harare, Padre McCabe, mi ha invitato a predicare lì una Missione. E’ stata una esperienza straordinaria; sebbene la Missione iniziava alle 18,00 di ogni pomeriggio, la chiesa era sempre piena a partire dalle 17,30 , ed era necessario portare delle sedie e degli altoparlanti, in più, fuori. E’ stata una grande esperienza che mi ha confermato la “fame” che ha il popolo dello Zimbabwe per la Parola di Dio, predicata con convinzione e vigore.

Con il passare degli anni, altre Missioni similari sono state predicate in altre Parrocchie di Harare, specialmente, a Borrowdale, Rhodesville, Mablereign e Mt. Pleasant, e inoltre nella Cattedrale di Bulawayo, (due volte), così come in altre due Parrocchie della stessa città. In entrambi le grandi città sono iniziate le Missioni nelle scuole. E così il nostro lavoro privilegiato di predicare il Vangelo a tutti – specialmente a coloro che hanno lasciato o perso la fede - ha preso il volo.

Da allora, ho predicato Missioni con i Redentoristi dello Zimbabwe nelle Parrocchie del Sud Africa, e sono certo che questo lavoro andrà avanti.

Vorrei esprimere i miei ringraziamenti e la mia fiducia nello straordinario gruppo di Redentoristi dello Zimbabwe che ora lavorano nella nostra Regione. Essi hanno messo alla prova se stessi come degni figli di S.Alfonso.


Certamente, come per tutti gli esseri umani, ci saranno degli errori e degli alti e bassi attraverso gli anni. Comunque, devo dire che sono orgoglioso del modo in cui i Redentoristi vivono il carisma di S.Alfonso, e sono devoti nell’assistere i più abbandonati ed i poveri attraverso la predicazione, le opere di misericordia e gli apostolati sociali, diffondendo la Parola attraverso la libreria ed i media, ed educando le persone in molti momenti di vita. Ad essi ripeto le parole del Vangelo “Bene, servi buoni e fedeli”. E aggiungo questo alla promessa di S.Alfonso, che c’è una grande corona che aspetta in cielo tutti coloro che vivono e muoiono come Redentoristi. Possano i prossimi 50 anni essere riccamente benedetti di personale e apostolato per i Redentoristi nella Regione dello Zimbabwe.

Nota di chiusura dell’Editore: le sfide economiche e politiche dello Zimbabwe sono alcune delle più grandi sfide che i Missionari Redentoristi si trovano ad affrontare ovunque nel mondo. La Congregazione è molto orgogliosa della sua Regione dello Zimbabwe e non vediamo l’ora di riferire di più sul suo dinamismo missionario nel futuro. Ciò che segue è una relazione e delle fotografie di un ministero importante nello Zimbabwe tra i molti, esattamente quello di Fratel Benjamin Posvo e il suo lavoro con “l’Associazione Mavambo”.

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L’Associazione Mavambo
Fratello Benjamin T. Posvo, C.Ss.R.
Direttore dell’Associazione Mavambo

L’associazione Mavambo è una organizzazione senza scopo di lucro, fondata nel 2001, che fornisce assistenza per l’istruzione, la salute, l’alimentazione e il sostegno psico-sociale agli orfani, ai bambini indifesi ed ai giovani nel Mabvuku, Tafara e Goromonzi che sono distretti dello Zimbabwe. Il progetto si chiama Foundational Literacy for Life. Il rapporto tra l’Associazione Mavambo e i Redentoristi sta nel fatto che essi ne sono i co-fondatori. Tale rapporto è stato interattivo e dinamico. Ciò è dovuto al fatto che le due organizzazioni condividono la visione comune del lavoro con gli indifesi così che essi possono raggiungere il loro pieno potenziale.


Visione Una comunità sana e autosufficiente, di ogni parte dello Zimbabwe, dove tutti i bambini hanno accesso ai servizi in modo da sostenerli per restituirli alla comunità. I Redentoristi direbbero “ ‘fare la differenza’ nelle vite di coloro che noi serviamo”.

Missione
Rafforzare i bambini affetti da HIV e la AIDS per sviluppare il loro potenziale massimo mettendoli in grado di essere socialmente adattati, autosufficienti e cittadini sani e responsabili. I Redentoristi dicono “noi rafforziamo ed accresciamo il livello di dignità dei poveri attraverso il rinnovo e l’affermazione degli emarginati.”

Valori dell’Associazione Mavambo
Rafforzamento
Onestà
Non discriminazione
Trasparenza
Impegno
Responsabilità
Disponibilità
Rispetto
Innovazione
Lavoro di gruppo

Scopo del progetto
Contribuire ad un miglioramento sostenuto nella qualità di vita degli Orfani e dei bambini indifesi per le famiglie inserite nel programma nel Mabvuku, Tafara e Goromonzi.

Obiettivi del progetto
1. Mettere in grado lo staff, i volontari, le organizzazioni di base della comunità e le iniziative locali del Mabvuku, Tafara e Goromonzi di sostenere meglio gli orfani e i bambini indifesi.
2. Assistere l’OVC per ottenere certificati da nascita.
3. Fornire sostegno per l’educazione.
4. Fornire sostegno psico-sociale.
5. Fornire addestramento sui diritti dei bambini.
6. Accrescere l’accesso alla formazione sull’HIV e l’AIDS e sulla salute riproduttiva per l’adolescenza.

Risorse umane dell’Associazione Mavambo
Tempo pieno 46
Part-time 5
Volontari 112

Maggiori Partner Sostenitori
I Redentoristi
UNICEF
Servizi di assistenza cattolici
Fondazione Stephen Lewis
World Education
Banca mondiale
Action Aid.

Revisione contabile
Mavambo è controllata annualmente da aziende di revisione molto importanti come Camelsa e Ruzengwe.

Attività dell’Associazione Mavambo
Sostegno educativo
Registrazione delle nascite
Sostegno psico sociale
Community Capacity Building
Salute ed Igiene
Assistenza legale
Gestione dei disastri
Sviluppo della prima infanzia
Alimentazione
HIV-AIDS
Vita dei bambini indifesi e degli orfani fuori dalla scuola – istruzione e mezzi di sussistenza per gli orfani, i bambini indifesi e i volontari.

Obiettivi raggiunti da Mavambo:
· Fornite attività PSS per 11.800 bambini a partire da agosto del 2009.
· Mobilitati 6000 datori di cure per la protezione dei bambini a partire da settembre 2009.
· Addestrati e mantenuti 130 interlecutori della comunità fin dal 2003.
· Addestrati 300 bambini nelle cure palliative così che possono dare il massimo nel prendersi cura di altri (giugno 2009).
· Lavoro con i gruppi di sostegno infantili per 141 bambini che vivono con l’HIV e con l’AIDS che sono la conseguenza ad oggi della combattente stigma and discriminazione
· 95% dei 12.000 bambini sostenuti dalla Mavambo rimasti nella scuola a causa dell’addestramento ricevuto fino ad oggi che li ha messi in grado di lottare con successo
· Ricevuto un Riconoscimento dal Children First Project fondato dall’USAID, per un totale di 23 partners per stare attenti alla Disponibilità, alla Trasparenza, alla responsabilità, alla Flessibilità e alla produzione di Relazioni come richiesto
· Amministrazione degli uffici

Sfide

- Il livello di vulnerabilità all’interno della comunità lascia così tanti bambini senza assistenza a causa dell’HIV/AIDS.
- I sistemi sono collassati e avranno bisogno di tempo per riprendersi.
- L’inquinamento proveniente dalla vicina fabbrica di cemento provoca effetti a lungo termine sulle persone
- Raccolta di fondi

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Bioetici alla nivele parrochiale
Parrochia Ecce Homo, Ragusa, Sicily
Gennaro Sorrentino, C.Ss.R.

Le problematiche bioetiche sono oggi divenute per ognuno di noi di vitale importanza, ma tali questioni devono essere affrontate con continuità e competenza nei luoghi e nei momenti di formazione alle generazioni future. In questo modo la bioetica diventa " paideia", cultura formativa e non solo informativa, capace di interrogarsi circa la possibilità di individuare percorsi ed itinerari più formativi.

Il Convegno sulla "vita" che si è tenuto in Parrocchia dal 23-25 Aprile è stato caratterizzato da un umile analisi, ma ragionata, su alcuni problemi delle bioetica. Al centro la persona e la coppia umana come luogo di vissuto morale. Un dialogo genuino e stringente sulla realtà, nella consapevolezza dal non potersi esimere da una valutazione etica.

Il Convegno è stato il primo "experimentum" nato nel solco dell'azione pastorale che la nostra comunità parrocchiale ha intrapreso da alcuni anni: l'attenzione alle famiglie. Si parla di "famiglie" e non di "famiglia", termine quest'ultimo soventemente letto in maniera univoca e tradizionalmente cristiano. L'azione pastorale, al contrario, pur non sottostimando la forza e la bellezza della famiglia cristiana, ha voluto aprire la propria riflessione sullo stato attuale delle unioni. Le riflessioni che ci sono state proposte con chiarezza e competenza dal prof. Giovanni Del Missier, docente di morale sistematica presso l'Istituto di Morale Alfonsiana (Roma) si sono ben collocate nel solco della riflessione pastorale parrocchiale.

L’idea di dare vita ad un convegno su dei temi così discussi come l’amore coniugale, fecondità e procreazione medicalmente assistita; aborto contraccezione e genitorialità responsabile, è la modalità con cui la nostra parrocchia ha inteso farsi carico del lungo travaglio culturale del nostro tempo.

Rapporto:
http://www.parrocchiaeccehomo.org/

Video:
http://www.parrocchiaeccehomo.org/index.php?option=com_content&view=article&id=82:video-1-incontro-bioteca&catid=53:catechesi-di-prima-comunione&Itemid=41

http://www.parrocchiaeccehomo.org/index.php?option=com_content&view=article&id=83:video-2-incontro-bioetica&catid=1:ultime

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PACE E GIUSTIZIA:

Il conflitto dimenticato in Iraq
BBC, Edward Stourton
21 aprile 2010

Nota dell’editore: abbiamo sei Confratelli che esercitano il loro apostolato in Iraq.

Fino ad ora nessuno ha parlato della storia di una “campagna di eliminazione” contro le minoranze religiose in Iraq che, dopo l’invasione, hanno dovuto sopportare torture, omicidi, conversioni forzate ed esili.

Fin dal momento in cui le truppe hanno lasciato l’Iraq ed in attesa di elezioni, i politici degli USA e della Gran Bretagna hanno fatto ricorso alla “emergenza di una democrazia pluralistica”.

L’Arcivescovo Cattolico Caldeo, Louis Sako di Kirkuk si permette di essere d’opinione diversa: “200.000 cristiani che fuggono da Mosul da soli, con la paura delle loro vite, e mille uccisi, non è un grande fondamento per il pluralismo o per la democrazia”.

Non sono solo i Cristiani che soffrono. Sia i Mandei che parlano aramaico – la lingua di Cristo – sia gli Yazidi, orafi con una storia remota che risale a prima della Cristianità e dell’Islam, stanno sparendo anch’essi rapidamente.

Cosa sta succedendo a queste minoranze civili, educate ed intelligenti? Perché sta succedendo? Cosa si può fare? E quale speranza può essere possibile per questa ‘democrazia pluralistica’?

“Nessuno si cura di ciò che succedendo qui?” chiede l’Arcivescovo Sako, “Non è niente meno che la distruzione della nostra antica ed onorevole eredità e delle nostre tradizioni religiose e culturali”.

L’Arcivescovo di Canterbury, Dr. Rowan Williams, lo ha fatto. Egli ha affermato alla BBC di temere che si preannunci la sparizione del Cristianesimo dal Medio Oriente.

Egli accusa l’ignoranza occidentale verso il Cristianesimo in Iraq, che non riguarda i missionari e i loro convertiti – il Cristianesimo c’era molto tempo prima che S. Agostino tornasse in Gran Bretagna per la sua missione di conversione, e mezzo millennio prima della nascita del Profeta Maometto. Egli accusa anche “un tipo particolare di Islam” che, per l’orrore di molti musulmani ha cancellato secoli di convivenza religiosa piena di frutti.

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AVVISI:

La Vita Apostolica dei Redentoristi: alcune prospettive.
Segretariato per la Spiritualità 2003-2009
Juventius Andrade, C.Ss.R.

Recentemente, un nuovo strumento del Segretariato per la Spiritualità è stato inviato a tutte le Unità interessate distribuite nel mondo per la consegna alle comunità locali. Rimanete in attesa!

Il testo, La Vita Apostolica dei Redentoristi: alcune prospettive, edito da Ray Corriveau, C.Ss.R. è l’apice del lavoro del Segretariato per la Spiritualità durante l’ultimo sessennio per celebrare in modo concreto il 275esimo anniversario della Congregazione nel 2007.

La prima opera è stata quella di pubblicare Carisma 3: un viaggio nella Spiritualità Redentorista. Esso è stato distribuito alle Unità della Congregazione poco prima della data dell’anniversario. Ora, quest’ultimo libro offre una raccolta di articoli sul tema della nostra consacrazione così come riportato sulla nostra Vita Apostolica. Gli articoli indirizzano verso diverse dimensioni della nostra consacrazione viste attraverso la lente del carisma e dell’esperienza redentorista.

Il primo dei contributi è una “Lettera del Superiore Generale”, scritta da Joseph Tobin verso la fine del sessennio 2003-2009. Essa porta il segno della sua vasta esperienza alla guida della Congregazione. Seguendo questa lettera, il testo è stato diviso in tre sezioni.

La prima sezione, “la Vita Apostolica dei Redentoristi” offre una visione d’insieme della consacrazione speciale della nostra vita apostolica. La seconda sezione analizza il tema delle indicazioni evangeliche sulla povertà, castità ed obbedienza, così come del voto e del giuramento di perseveranza, alla luce della nostra devozione a Cristo il Redentore. La sezione finale ha lo scopo di dare una vaga idea sulla diversità all’interno della Congregazione offrendo alcune riflessioni riguardo alla nostra consacrazione da prospettive multi culturali sia da un punto di vista religioso che secolare, con esempi ripresi dalla Teologia di Rito Orientale, dal Continente africano e dal sub-continente dell’India.

Il libro è attualmente disponibile in inglese ma speriamo in altre traduzioni per il futuro.

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EVENTI:

Recenti eventi importanti nella famiglia dei Redentoristi. Per un quadro completo visita Sito Officialia

Professione dei voti Perpetui:
Welington Rodriquez Guimarães, Provincia di Goiás, 14 marzo 2010
Bryan René Gustavo Arriiola Reyes, Vice Provincia di San Salvador, 17 aprile 2010

Ordinazione al Sacerdozio:
Sizwe Hamilton Zungu, Provincia del Sud Africa, 10 aprile 2010
Erisson Roberto Monteiro da Silva, Vice Provincia di Recife, 30 aprile 2010

Scomparse:
Br. Giuseppe Alomia, 65, Provincia di Napoli, 29 marzo 2010
Rev. Daniel Magill, 87, Provincia di Canberra, 4 aprile 2010
Rev. Anthony Patrick Slane, Provincia di Denver, 4 aprile 2010
Br. Henricus (Paschalis) Braat, 88, Provincia di S. Clemente/Regione dei Paesi Bassi, 9 aprile 2010
Rev. Giuseppe Capone, 82, Provincia di Napoli, 14 aprile 2010
Rev. Domenico Mirabile, 97, Provincia di Napoli, 23 aprile 2010
Rev. Patrick J. Martin, 71, Provincia di Cebu, 26 aprile 2010

70esimo Anniversario dell’Ordinazione:
Armand De Montigny, Vice Provincia di Tokyo, 23 giugno 2010
James Joseph Farrell, Provincia di Edmonton-Toronto, 23 giugno 2010

60esimo Anniversario dell’Ordinazione:
Eugene Grohe, Provincia di Baltimora, 18 giugno 2010
Carl William Hoegerl, Provincia di Baltimora, 18 giugno 2010
Karl Aschmann, Vice Provincia di Richmond, 18 giugno 2010
James Aloysius Davis, Provincia di Edmonton-Toronto, 18 giugno 2010
Claude Lavergne, Provincia di Sainte-Anne-de Beaupré, 24 giugno 2010
Bruno Mercier, Provincia di Sainte-Anne de Beaupré, 24 giugno 2010
Henry Jerome Novak, Provincia di Denver, 29 giugno 2010
James Joseph Nugent, Provincia di Denver, 29 giugno 2010
Gerard Jerome Pecht, Provincia di Denver, 29 giugno 2010
Francis Victor Gautreaux, Vice Provincia di Bangkok, 29 giugno 2010
Robert Eugene Martin, Vice Provincia di Bangkok, 29 giugno 2010

50esimo Anniversario dell’Ordinazione:
John Furey, Provincia di Baltimora, 19 giugno 2010
William Gaffney, Provincia di Baltimora, 19 giugno 2010
Theodore Joseph Heyburn, Provincia di Baltimora, 19 giugno 2010
Ruskin Sabin Piedra, Provincia di Baltimora, 19 giugno 2010
James Howard Geiger, Vice Provincia di Richmond, 19 giugno 2010
James Bernard Mason, Provincia di Edmonton-Toronto, 19 giugno 2010
Roger Provencher, Vice Provincia di Tokyo, 25 giugno 2010
Noboru Francisco Yoshhiyama, Vice Provincia di Tokyo, 25 giugno 2010
Karol Barnaś, Provincia di Varsavia, 26 giugno 2010
Jerzy Galiński, Provincia di Varsavia, 26 giugno 2010
Michał Łukasik, Provincia di Varsavia, 26 giugno 2010
Stanisław Markiewicz, Provincia di Varsavia, 26 giugno 2010
Marian Nalepa, Provincia di Varsavia, 26 giugno 2010
Andrzej Rębacz, Provincia di Varsavia, 26 giugno 2010
Jan Słowik, Provincia di Varsavia, 26 giugno 2010
Ignacy Brewka, Vice Provincia di Resistencia, 26 giugno 2010
Ludwik Kazmierczak, Vice Provincia di Resistencia, 26 giugno 2010
Tomasz Bulc, Vice Provincia di Bahia, 26 giugno 2010
Alton Thomas Carr, Provincia di Denver, 29 giugno 2010
William Vernon Wright, Vice Provincia di Bangkok, 29 giugno 2010

25esimo Anniversario della Professione:
Valentine John Kandulna, Provincia di Bangalore, 27 giugno 2010
Joseph Anthony Rex Pillai, Regione di Colombo, 27 giugno 2010
Joy Poonoly, Provincia di Liguori, 27 giugno 2010
Joy Thottankara, Provincia di Liguori, 27 giugno 2010
Alex Viruthakulangara, Provincia di Liguori, 27 giugno 2010
Cyrillus Binsasi, Provincia dell’Indonesia, 28 giugno 2010
Robertus Ramone, Provincia dell’Indonesia, 28 giugno 2010
Matheus Selan, Provincia dell’Indonesia, 28 giugno 2010

25esimo Anniversario dell’Ordinazione:
Edwin Mortalla, Provincia di Cebu, 1 giugno 2010
Zbigniew Stanisław Chaim, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Jan Ćwikowski, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Jerzy Czapla, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Jacek Dubel, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Zdzisław Klafka, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Ryszard Stanisław Kowalczyk, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Henryk Kowalski, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Stanisław Krzysztgof Patalita, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Zbigniew Podlecki, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Marian Sojka, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Witold Szamburski, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Andrzej Wodka, Provincia di Varsavia, 6 giugno 2010
Kazimierz Wojtunik, Vice Provincia di Resistencia, 6 giugno 2010
Leiner de Jesús Castaño García, Provincia di Bogotá, 29 giugno 2010
Francisco Antonio Ceballos Escobar, Provincia di Bogotá, 29 giugno 2010
Volodymyr Baran, Provincia di Lviv, 30 giugno 2010
Petro Pylypiw, Provincia di Lviv, 30 giugno 2010

Nomine:
Il rev. Gary Edward Ziuraitis (Denver) è stato nominato Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni del Governo Generale fino al 30 giugno 2013. Promulgato il 28 aprile 2010.

Soppressione di Case:
La domus “Box Hill” nella città di Melbourne, Australia (Provincia di Canberra), è stata soppressa l’8 Aprile 2010.

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