| S C A L A |
Dove è il vostro cuore, vi sarà il vostro tesoro
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Bollettino Redentorista |
Numero 31 |
Roma, Italia
16 Novembre 2007
NOTIZIE DALLE PROVINCE
Le Suore di Gars (M.Ss.R) festeggiano il 50° anniversario.
Perù: Il terremoto provoca vittime nelle famiglie dei Redentoristi.
Perù: Un confratello Boliviano racconta cosa vuol dire trovarsi nel terremoto
Madagascar: 40° anniversario della fondazione della missione.
IL VATICANO ed I REDENTORISTI
Il Padre Santo trasmette le sue congratulazioni sul nostro Anniversario
VITA APOSTOLICA
Padre Félix Català inaugura una serie annuale d'articoli sulla vita Consacrata
RAPPORTI DAI SEGRETARIATI E DALLE COMMISSIONI
Il Segretariato per l'Evangelizzazione s'incontra a Roma
La Commissione Preparatoria del XXIV° Capitolo Generale si riunisce a Roma
ANNUNCI:
Vari annunci dal mondo redentorista
ALFONSIANUM
Studi pubblicati di recente da professori e studenti dell'Accademia.
GALLERIA FOTOGRAFICA
Foto dei Redentoristi nel mondo
SITIWEB IMPORTANTI
Perù: Questo mese alleghiamo una presentazione in powerpoint che mostra la devastazione causata dal terremoto peruviano.
Vienna: Un nuovo blog.
EVENTI RISALTANTI
Professioni, Ordinazioni, Anniversari, Morti, Notizie elettorali
Grazie alla comunicazione in tempo reale, oggi si è molto più informati sui disastri naturali che avvengono nel mondo. Terremoti, tsunami, uragani, eruzioni, incendi, cicloni, siccità o carestie coinvolgono spesso i nostri confratelli Redentoristi e la gente in mezzo alla quale essi prestano servizio. Questo mese ci giungono due storie riguardanti il terremoto che ha colpito il Perù a metà Agosto, sui suoi effetti sui nostri confratelli e sulla loro gente, e sugli sforzi di risanamento.
Noterete due nuove aggiunte a SCALA di questo mese. In primo luogo, un cambiamento del tema della nostra testata. Per celebrare l'anno dedicato alla Vita Consacrata, useremo il tema del primo di una serie d'articoli sulla Vita Consacrata che lanciamo con quest'edizione. Queste riflessioni saranno dettate dal Padre Félix Catalá, direttore del Centro per la Spiritualità.
Nel suo primo fascicolo, Padre Catalá ci ricorda che “dov'è il nostro tesoro, lì sarà anche il nostro cuore”. Egli fornisce inoltre alcune stimolanti domande circa la Vita Consacrata da poter usare per la riflessione individuale o comunitaria.
Non dimenticate la nostra richiesta che ogni Unità ci trasmetta 4 o 5 foto di particolare interesse sulla vita e sul lavoro della stessa Unità, che useremo in un'edizione fotografica speciale di ORBIS 2007-2008 per celebrare il nostro 275mo anniversario e la nostra Vita Consacrata. Trasmettete per favore in formato .jpg a GaryZ@cssr.com.
Grazia e Redenzione a tutti!
Gary Ziuraitis, C.Ss.R.
Gars, Germania,
Suore Missionarie del Santissimo Redentore
50° Anniversario
S. Anneliese Herzig, M.Ss.R.
"Per il passato, grazie! Per l'avvenire, sì!"
Questa espressione a Dag Hammarsckjöld è stata il motto della nostra celebrazione del 50 anniversario della fondazione delle Suore Missionarie del Santissimo Redentore. Circa 450 invitati sono venuti a Gars am Inn, il luogo dove la comunità fu fondata. Erano presenti tutte le suore della Regione Germania/Austria così come delle rappresentanti delle Regioni del Giappone, della Bolivia, del Cile e dell'Ucraina.
Il Cardinale Friedrich Wetter, Arcivescovo di Monaco-Freising, ha insistito, nella sua omelia, com'è importante che la chiesa d'oggi sia missionaria. Se non predica il vangelo con la parola e l'esempio, perderebbe la sua ragione di essere. Il cardinale incoraggiava così le suore a non stancarsi del ministero vicino ai poveri, mostrando loro l'amore di Dio per il loro servizio e la loro devozione. Il Germania è un paese di missione. In quest'ultimi 50 anni è divenuta questa, una realtà importante, ancora di più oggi. Ecco perché gli ordini religiosi devono sviluppare il loro carisma e devono essere presenti alle persone che comprendono poco la Redenzione che il Cristo ci ha portato
La presentazione delle offerte durante la messa d'anniversario ha ben mostrato come questo carisma può esprimersi in differenti modi e in differenti luoghi. Le suore delle cinque regioni presentarono all'altare dei simboli che mostravano ciò che era importante per la loro regione particolare. Per esempio, il simbolo della regione Germania-Austria è stato un orologio, simbolo del tempo che le suore consegnano alle persone della loro regione. Il tempo è una comodità così preziosa, e le persone desiderano lo si trascorra con esse. Sono riconoscenti quando qualcuno li ascolta con attenzione.
Dopo la liturgia, ci fu del tempo per intrattenersi. Durante il pranzo di festa, fu possibile incontrare le suore e gli altri invitati e di vedere i lavori che le suore avevano realizzato nelle diverse regioni. Durante la celebrazione, il Superiore Generale, P. Joseph Tobin, apprezzò i frutti portati dal lavoro delle suore durante gli anni passati. In particolare, notò le belle cose realizzate frutti della collaborazione delle suore con i padri ed i fratelli redentoristi.
Suor Anneliese Herzig, Superiora della comunità, ricordò il sermone per la fondazione del Padre Johannes Mayer il 3 ottobre 1957, il giorno in cui cominciava il noviziato. Al principio di questa fondazione, tanto i redentoristi che le suore prendevano un rischio reale: "Con cuori pieni di timore che arriviamo a questa ora, quelli che chiamano e quelle che rispondono. Ma se vediamo solamente dell'umano in questo sforzo, allora non comprendiamo niente di quest'ora e non comprenderemo mai ciò che arriva… è il giorno saputo Signore, il divino Redentore e la sua chiamata, tutto pieno dell'amore redentore".
Spinte da questo amore redentore ed affidandosi a lui, più di 50 anni fa, cinque giovani donne partivano di nuovo alla ricerca di qualche cosa, il lavoro ‘in margine ', (P. Mayer), là dove le persone hanno poco senso dell'amore di Dio.
Su l'esempio di S. Alfonso, che si lasciava interpellare dai poveri e gli abbandonati, questi primi membri assunsero nei loro cuori questa chiamata missionaria. Anche se la comprensione della missione cambia col tempo, il principio è sempre lo stesso: essere vicino alle persone nel loro cammino, cercando delle risposte alle loro domande ed ai loro problemi, anche se ciò può prendere differenti forme secondo le domande del giorno, la società ed il paese. Ci sono ovunque delle persone che cercano che si sentono soli a portare le loro domande ed i loro timori, quelli che occupano gli ultimi posti nella società.
Per le Suore di Gars, essere missionario vuole dire essere soprattutto presenti vicino alle persone ed accompagnarli nel loro cammino. Questo che una può avere come compito è secondario a ciò. Che una sia attiva nel lavoro pastorale o sociale, in servizio al monastero o all'esterno, vicino ai malati o in cucina, volontario o salariata, in ogni forma di lavoro, è sempre possibile essere vicino alle persone accompagnandoli nel loro passo e condividendo la loro vita e la loro fede. Alcune volte, ciò vuole dire patire semplicemente con essi la loro sofferenza, risultato del serio contrattempo, della malattia o della solitudine. Vivere in maniera umana tra esseri umani, predicare faccia a faccia il vangelo per così dire, ecco un modo di seguire concretamente il Cristo, insisté Suor Anneliese.
Il seme di queste cinque giovani donne che presero il rischio di fondare una nuova comunità religiosa, crescerà in un gruppo di circa 115 suore, dispersi in cinque regioni. Nel pomeriggio, delle vocazioni delle differenti nazioni presentarono-alcune volte nella loro lingua materna - il loro paese e la sua storia ed il lavoro specifico delle suore. Così gli invitati ebbero la possibilità di conoscere direttamente la vita di ogni regione.
La prima presentazione fu quella della Germania-Austria che, con le sue 45 suore, è la regione più grande per il momento. Le suore vivono in cinque comunità in Germania del sud e in due in Austria. La casa Santa Teresa a Stadl, vicino Gars, è la casa regionale della congregazione. Le suore lavorano nel sociale o nella pastorale. Nel 1989, a Vienna, la casa Sarepta fu fondata come luogo dove genitori e bambini in difficoltà sono accolti. Nel 2004, a Waldkraiburg, fu fondato un centro ulistico chiamato Efrata. Questo centro si specializza in metodi di salute naturale e spirituale.
Suor Kumiko e Suor Katharina ci dissero che le suore giunsero in Giappone nel 1965 per lavorare nella pastorale coi Redentoristi. Oggi, hanno una casa per bambini ed una residenza per le studentesse. In seno ad una cultura influenzata dal Buddismo, non è facile trasmettere la fede cristiana. In Giappone, sette suore vivono in due case.
Nel 1974, per iniziativa dei Redentoristi svizzeri, cinque suore furono inviate in Bolivia. Il loro lavoro principale, in questo paese, è l'educazione dei giovani, il lavoro sociale e pastorale, e dell'aiuto finanziario per aiutare quelli che non hanno assicurazione o aiuto dallo stato- si trovano dovunque. Delle 23 suore, 18 sono boliviane. Le Suore Lucila, Fani e Johanna Baum che sono in comunità dal 1957, rappresentavano la regione, vestite d'abiti tradizionali del paese.
La regione del Cile fu fondata nel 1980. Secondo il rapporto di Suor Marlene e Narcisa, questo paese, durante i tre ultimi decenni, ha subito dei cambiamenti maggiori in politica, nella società e l'economia. I 17 anni di dittatura hanno lasciato il loro segno. Nonostante tutto, e secondo gli standard del Sudamerica, le cose vanno abbastanza bene. È una delle ragioni per le quali ci sono tanti immigranti, soprattutto nelle grandi città. A causa di questo fenomeno, il lavoro principale delle 17 cilene e delle 3 suore tedesche, senza contare il lavoro pastorale, è il ministero vicino a questi immigranti.
Il gruppo più giovane è quello dell'Ucraina. Nel momento in cui la chiesa Ucraina-greca Cattolica potè uscire alla luce del giorno, un gruppo di giovani donne chiedeva dell'aiuto per fondare una comunità religiosa. Attualmente la comunità conta venti membri. Uscendo del regime comunista, il paese è stato scosso dalle multiple crisi politiche ed economiche. Soprattutto per i giovani, c'è poca apertura, ed essi sono spinti ad abbandonare il paese. Il lavoro delle suore sul piano sociale e pastorale vuole aiutare i giovani a rimanere in Ucraina insegnando loro a vivere secondo i valori cristiani. Les Suore Jelena e Klementija terminarono la loro presentazione con un canto in lingua locale che loro stesse hanno composto.
La celebrazione terminò con la cerimonia delle luci. Una candela passò da una persona all'altra per esprimere la loro riconoscenza "per le cose del passato e quelle dell'avvenire."
Perù Sur
Terremoto
Francisco Arias Magallanes, C.Ss.R.
Viceprovinciale
Nota dell'Editore: Noi facciamo due considerazioni sulla devastazione del terremoto nel Perù Sur nello agosto passato. Il Governo Generale ha emesso una richiesta agli Stati Uniti per donazioni ed il Perù ha ricevuto un contributo di 25.000 dollari dalla Provincia di Edmonton-Toronto per l'assistenza di emergenza.
Il 15 agosto era nuvoloso e freddo come in inverno. Quel giorno celebravamo la festa dell'Assunzione di Maria ed avevamo preparato per fare la cena della comunità alle ore 16,40, quando improvvisamente la terra cominciò a tremare violentemente per tre minuti.
L'epicentro è stato a 220 km a sud della capitale del Perù, Lima, dove vi è una popolazione di quasi 250.000 abitanti tra Caneti, Chincha, Pisco e Ica, territori vicini all'Oceano Pacifico. Questa tragedia ha coinvolto l'80% della popolazione causando un totale di 650 morti e molte vittime.
Noi Redentoristi eravamo in missione nella parrocchia della Madonna di Fatima di Chincha e nello stesso tempo facevamo il rinnovo della missione nella parrocchia di S. Martin de Porres di San Clemente, Pisco. Le famiglie di otto nostri confratelli vivevano nell'area terremotata. La nostra prima reazione è stata quella di organizzarci da noi stessi per portare gli aiuti. Due sacerdoti e due laici erano stati assegnati al distretto di Grocio Prado-Chincha per occuparsi delle famiglie dei confratelli che vivono lì. Due sacerdoti boliviani, due fratelli professi e quattro laici vennero dove si predicava la missione e due sacerdoti con le Suore e i laici vennero a S. Martin de Porres di San Clemente. Questi furono i momenti quando noi sentimmo fortemente il nostro impegno per quello che siamo e cosa vogliamo come redentoristi - missionari della speranza. Noi abbiamo stimolato la gente ed abbiamo organizzato i centri comunitari, abbiamo distribuito cibo, tende, coperte ecc… Nel coordinare gli aiuti con le autorità ed essendo la voce di chi non ha voce, noi abbiamo chiesto, pregato e supplicato di aiutare i più isolati ed i più abbandonati.
Attualmente noi continuiamo ad aiutare la parrocchia di S.Martin de Porres di San Clemente-Pisco.
Come abbiamo detto sopra, tra le vittime vi sono state alcune famiglie di nostri confratelli. Uno dei confratelli ha perduto due membri della sua famiglia. Non possiamo abbandonarli. Li abbiamo visitati ed abbiamo dimostrato loro la nostra solidarietà. Con l'aiuto del Governo Generale noi ricostruiremo le loro case distrutte.
Noi siamo riconoscenti a tutti i confratelli che hanno mostrato la loro solidarietà con noi e continuiamo a farlo. I nostri confratelli del sud hanno grande bisogno di aiuto. Crediamo - come redentoristi- che questa sia una grande opportunità per essere poveri e di essere tra i più poveri.
Perù Sud
Io ringrazio Dio sempre per la vita
Lin Antezena Gonzales, C.Ss.R.
Giovedì, 9 agosto, Padre Efrain Canaviri ed io siamo partiti dalla città di Santa Cruz, Bolivia, per Lima, Perù, per partecipare alla missione parrocchiale predicata dai Redentoristi del Perù Sud nella città di Chincha. Noi siamo arrivati il sabato, 11 agosto, dopo esser passati per Pisco, San Clemente, dove la sera abbiamo celebrato l'Eucaristia. Durante il viaggio da Lima a Chincha. Noi abbiamo ammirato da vicino il mare e a bellezza della costa che il Creatore ha dato al Perù. Quando noi siamo arrivati a Chincha tutta la città, o meglio, tutto il territorio della missione, ha partecipato alla apertura della missione. E' stato nella parrocchia di Fatima dove è parroco il Padre Santiago Calle Santos.
Fatemi descrivere quale è stata la mia esperienza personale durante il terremoto che è stato della misura 7,9 della scala Richter. Alle ore 18.45 del mercoledì 15 agosto, io mi trovavo nel territorio, denominato ‘Sorana de los Angeles' a Chincha ed abbiamo iniziato quello che noi chiamiamo” Assemblea della famiglia”, quando io sentii un leggero tremore che pensavo fosse causato da un carro pesante che passava per la strada, ma che dopo pochi secondi diventò un terremoto terribile. Io ero dentro la sala delle riunioni e tutto l'edificio ha cominciato a tremare. Noi subito siamo andati di corsa verso la strada dopo di che le pareti hanno cominciato a cadere dietro di noi, ma, grazie a Dio, nessuno di noi ha subito una ferita. Dalla strada io potuto vedere come tutto l'edificio è crollato. Nessuna parete era rimasta in piedi ed tutto era stato ridotto in polvere. Nessun pilastro le sosteneva, la luce andò via e la strada divenne la casa dei bambini; tutti I bambini chiedevano aiuto, le finestre delle case furono distrutte ed vetri andarono tutti in frantumi.
Durante il terremoto che è durato quasi tre minuti, la gente pregava con tutta la loro voce e supplicavano Dio con le lacrime agli occhi di fare finire tutto. Nello stesso tempo io non sapevo cosa fare, ma ho detto che vi era una donna dentro la casa con tre bambini. Lei mi chiamava per aiutarla a col rischio di andare incontro alla morte, io ho avuto fiduciafidato in Dio di essere protetto. Mentre andavo attraverso il vicolo per raggiungerla, tutti i muri caddero dietro di me, ma io sono arrivato dove era la signora ed i suoi bambini. Noi siamo usciti fuori nella strada e ci siamo uniti al gruppo. Noi ci siamo abbracciati e confortati a vicenda. Io mi sono sentito così fragile che facevo del tutto per supplicare la gente a rimanere calmi e noi abbiamo pregato molto. Poichè ciascuno gridava ed era nervoso per quello che era accaduto, correvano come pazzi da un lato all'altro della strada.
Io mi sentii anche molto sconvolto, ma nello stesso tempo ero grato al Signore per avermi salvato la vita e non ero morto nella rabbia del terremoto come moti altri che erano morti. In meno di mezz' ora si erano contati 24 morti e molti gravemente feriti come se fossero ritornati da una tragica guerra. Io non so come potevo resistere di fronte a questo quadro. Ritornando al Centro parrocchiale, ho trovato più morti di quelli che si potevano contare. Io sono entrato nel Centro di Salute vicino alla parrocchia di Fatima ed ho visto ricevere molti morti e feriti, specialmente bambini e giovani, come anche adulti e vecchi, che credo non potevano uscire fuori dalle loro case abbastanza velocemente o erano stati intrappolati dentro.
Da quel momeno la missione parrocchiale ha cambiato aspetto. Adesso vi è la missione più importa importante di prendersi cura del Cristo ferito presente in tutti quei fratelli e sorelle che non hanno un posto per dormire, niente da mangiare, ne da vestire; lo stesso Cristo che ha la strada come casa ed il cielo aperto come tetto. In pochi minuti il terremoto si concluse in molti poveri senza aiuto, che cercano di trovare un posto nella strada per dormire o riposare, senza coperte e senza rifugio, ed con un tempo molto inclemente. Era una visione tragica vedere tante gente senza casa che speravano solo nei servizi di emergenza e che arrivavano con lentezza.
Grazie a Dio la parrocchia di Fatima con il suo pastore a capo, sono stati i primi ad arrivare a provvedere per dare il pane ogni giorno. Padre Efrain ed io passavamo le prime ore per le strade della città distribuendo aiuto, cibo, vestiti, coperte, cibo precotto, acqua e tutto ciò che avevamo in parrocchia. Noi preparammo i centri dove si condivideva il dolore per tutte le vittime.
Voi trovate tutto questo quasi incredibile! Il giorno dopo il terremoto quando io ebbi terminato di celebrare la Messa, venne una signora e mi condusse davanti alla sua casa con una sola parete.Questa parete aveva l'immagine della Madonna appesa. “ Cosa fareste voi per questo,” mi disse. Io non risposi, ma lei rispose subito che la Madonna li aveva protetti. Veramente è incredibile che sulla parte dove c'era un'immagine della Madonna, io restavo in piedi. Io non so cosa pensare, ma suppongo che era la Madonna del Perpetuo Soccorso che aveva protetto molti bambini durante il terremoto.
Un altro evento che mi ha riempito di timore, è stata la storia della prigione con 600 carcerati,Tambo de Mora, situata a circa un chilometro da Chincha. Le pareti caddero senza fare alcun danno, ma fu l'occasione per i prigionieri di fuggire. Forse questo dimostra che il Signore ha detto che egli non desidera la morte del peccatore, ma che si converta e viva. Sebbene, il problema è che una volta liberi, i carcerati non apprezzarono la buona fortuna e commisero molti delitti.
Io penso che il terremoto ha causato meno paura tra la gente anziché tra tutti quei carcerati lasciati perduti tra le strade, che aspettavano la notte per fare le loro cattive azioni. Noi siamo rimasti quattro giorni senza luce, acqua e telefono.
Questo è stato l'evento più triste della mia vita, che spero non si ripeterà mai e prego il Signore che questa gente possa subito ritornare alla calma ed alla pace. Una cosa è certa: il mondo senza Dio è così fragile che in un secondo la storia può cambiare il suo corso e farci scomparire nel nulla. Io chiedo al Signore di concedermi a continuare a proclamare il suo Vangelo dovunque io vada e spendere tutte le energie che mi rimangono. Io sono il tuo strumento, Signore, e mandami dove tu vuoi. Grazie, Signore, per la mia vita nuova e non finisca mai di ringraziarti per tutti i tuoi doni. Signore. Signore, è bello essere tuo missionario e con te ogni cosa è possibile e senza di te non posso fare niente.
Madagascar
Quarant'Anni di Presenza Redentorista
17 Ottobre 1967 - 17 Ottobre 2007
P.Vincenzo Sparavigna, C.Ss.R.
Non so se è capitato anche a voi, ma a me sempre! Ogni volta che si fa riferimento al numero 40, mi vengono spontanei alla mente avvenimenti e fatti ad esso concernenti:
-i quarant'anni di regno di Elizabeth I d'Inghilterra
-i quarant'anni di peregrinazione del popolo ebreo nel deserto,
-e l'arcinoto proverbio italiano: “a quarant'anni ogni anno porta malanni”.
E, neppure a farlo apposta, mi si domanda di parlarvi o raccontarvi dei “miei quarant'anni” vissuti “comunitariamente” nel Madagascar. Certo, non ero solo,c'era con me il provetto missionario delle Calabrie, il P.Luigi Pentangelo e poi altri arrivati col “contagocce” negli anni successivi. Ma anche se fossi stato solo,il mio invio era a nome della Chiesa universale e della mia Congregazione del SS.Redentore e, più articolarmente della mia Provincia Redentorista di Napoli.
Riandando alla regina Elizabeth: Quarant'anni e poi la fine? o anche quarant'anni e, poi “il Diluvio” come diceva il Re Sole ? –Lontano da me ,da noi questa idea. Il nostro era un servizio umile, discreto, nascosto alla Chiesa locale e, in particolare alla Diocesi di Diego Suarez, alla quale fummo inviati, su richiesta del Vescovo Missionario, Mons. Jean Wolff.
Non credo che i Redentoristi abbiano voluto o vogliono regnare, far sfoggio di se stessi o della loro forza economica, di salire sul podio o su un trono. Niente di tutto questo: la loro divisa è la Povertà: “Evangelizzare pauperibus et a pauperibus evangelizari”. La loro priorità sono i poveri, i più abbandonati, i più diseredati, i lasciati da parte. La Povertà è il segno assoluto della novità del Regno di Dio. Non abbiamo contato sulla forza delle ruspe, dei buldozers, dei cavalli, dei mezzi o dei soldi, ma sulla forza del nostro “Essere” Redentoristi. Abbiamo contato sulla nostra fede in Cristo Redentore, il Povero di Yaveh, dal quale si sprigionava una virtù, una forza guaritrice, rinnovatrice e liberatrice. Un Gesù che dava e donava se stesso, che contava sul “suo Essere” : donazione di sé, e non su ciò che poteva dare o distribuire.
Quarant'anni di peregrinazione con il Popolo Malgascio “nel deserto”. Quarant'anni biblici e attuali, durante i quali ci ha assalito la tentazione, come per il popolo ebreo, di ritornare indietro, di desistere, di ribellarci, di disolidarizzarci, per tornare al servizio del mondo ricco, opulento, il mondo dell'abbondanza e del consumismo, il quale promette e dà “manna” a bizzeffe, una manna mista a veleno, una manna che non dà vita ma solo morte. Una manna che ti tiene schiavo e succube di colui che te la offre.
Quarant'anni vissuti giorno per giorno perché “ogni giorno ha la sua pena”, senza preoccuparci del cosa mangeremo, cosa consumeremo domani, affidandoci alla Provvidenza di Dio che, solo, fa piovere la “Manna” che dà la Vita.
E Dio ci ha assistiti, ci ha accompagnati nel nostro non facile cammino, è stato fedele: era ed è la sua opera e non la nostra. “Se infatti questa attività (missione) è di origine umana, verrà distrutta; ma essa viene da Dio, non si riuscirà a sconfiggerla” (Atti 5,38-39).
E l'opera è cresciuta a poco a poco ed ha messo radici. I Redentoristi Malgasci aumentano d'anno in anno ed in quest'anno giubilare saranno 12 Giovani Malagasy che si consacreranno al Signore con i voti semplici (5) e perpetui (7). La”Missio” eretta a “REGIO Malgascia” il 16 Marzo 2005 si avvia verso un avvenire promettente e ricco di promesse. Un avvenire però che dipenderà anche dalla nostra fedeltà al carisma alfonsiano. S.Alfonso, diceva: “Questa piccola Congregazione perdurerà finché ci saranno redentoristi che non si vergogneranno di vestir povero e, dei redentoristi pronti a preferire le campagne alle città per il loro apostolato”. Voglia il Signore, che ha fatto crescere e sviluppare lo sparuto gruppo dei primi redentoristi, continuare a far piovere le sue benedizioni e far sì che la Redenzione sia copiosa.
IL VATICANO ed I REDENTORISTI:
Città del Vaticano
31 ottobre, 2007
Rev. P. Joseph Tobin
Superiore Generale Redentoristi
Via Merulana, 31
00185 Roma
Occasione 275° Anniversario fondazione Congregazione del Santissimo Redentore sommo Pontefice si Associa spiritualmente al Rendimento di Grazie al Signore e mentre esprime apprezzamento per generosa opera svolta auspica che fausta ricorrenza susciti Rinnovato Slancio missionario, in constante fedeltà at carisma Sant'Alfonso Maria de Liguori come pure propositi costante fedeltà al Cristo e alla Chiesa. Con tali voti Santo Padre invoca per intercessione Vergine Maria continua assistenza divina su intero istituto e di cuore imparte al Lei e Confratelli implorata benedizione Apostolica.
Cardinale Tarcisio Bertone
Segretario di Stato di Sua Santità
Vita Apostolica
Il vostro cuore sarà sempre dove è il vostro tesoro ( Mt. 6,21)
Felix Català, C.Ss.R.
Ci è stato chiesto come Congregazione di unire le forze in un anno di intensa vita apostolica come Redentoristi, a partire dal 9 novembre di questo anno (Lettera del Superiore Generale del 17 settembre del 2007). Questo invito è una risposta all'appello del XXXIII Capitolo Generale ,che ci ha chiesto di esaminare di nuovo le conseguenze dell' atto definitivo di tutta la nostra vita missionaria di Redentoristi”, che è la nostra professione religiosa (Messaggio,4). Mi piacerebbe offrirvi alcune brevi considerazioni, che io considero importanti per la nostra riflessione. Questa riflessione sulla vita religiosa non è soltanto opportuna ma necessaria. Essa ci mette di fronte alle questioni fondamentali ed ai problemi. E' un richiamo critico per una buona efficace conversione.
La professione religiosa determina il nostro stile di vita; essa deve essere l'atto definitivo della nostra vita (Costituzione 46;54). Questo deve sembrare evidente da se stesso. Ed ancora la Congregazione affronta la tentazione di definirlo in termini pratici dell'ordine sacerdotale . I Fratelli, fin dai primi inizi della Congregazione, questo ce lo hanno fatto ricordare esplicitamente. Alle origini della Congregazione i Fratelli provocavano Alfonso (nel 1755 e nel 1772) e reclamavano che tutti potessero seguire lo stesso stile di vita. Essi stavano per presentare ricorso alla Santa Sede nel 1782, reclamando che i Padri non davano importanza alle loro domande di eguaglianza davanti alla Regola. Noi abbiamo sentito forti e chiari i lamenti e le richieste dei Fratelli negli ultimi due Capitoli Generali. Urge che noi diventiamo maggiormente coscienti del significato profondo e delle conseguenze di essere una comunità di religiosi nella Chiesa.
La nostra vita religiosa è radicata nella consacrazione battesimale (Costituzione 47), Fin dalle sue origini la vita religiosa ha cercato di vivere la vita cristiana in modo radicale, in una profonda ed incondizionata dedizione a Dio. Santo Alfonso non si è mai stanca di dire che noi non possiamo fare a meno di aspirare alla santità. Forse una delle sfide più importanti che noi affrontiamo è la intensità della nostra fede di amare Dio. Alla fonte della nostra decisione di essere e di continuare ad essere religiosi è la nostra relazione personale con Dio. Questa relazione non è semplicemente una esperienza emotiva, ma la convinzione che da significato alla nostra vita e ci guida continuamente alla trascendenza. Questo si vive in Cristo, che rivela a noi il cuore o la volontà del Padre. Questa nostra fede in Gesù ci guida a vivere nello Spirito, che genera la vita in noi e rafforza la crescita di amore nella nostra vita personale e comunitaria per la missione.
Come cristiani che cercano di abbracciare radicalmente le meraviglie dell'amore di Dio, noi anche ci riempiamo di passione per il popolo di Dio, particolarmente per i poveri ed i più abbandonati. L'amore di Dio e l'amore per i poveri e per i più abbandonati si esperimentano con l‘amore vicendevole e con i comandamenti evangelici. L'amore per Gesù Cristo genera in noi la dinamica dell'amore di Dio, che in Cristo ha svuotato se stesso per amore dell'umanità. Nel seguire il Redentore, il Redentoristi si dedica interamente a sposare il disegno del Padre, per la realizzazione del Regno. L'evangelizzazione in senso stretto insieme alla opzione per poveri è la vera ragione per cui esiste la Congregazione nella Chiesa ed è il distintivo della sua fedeltà alla vocazione che ha ricevuto (Costituzione 5).
Quando uno esperimenta l'amore di Dio, cerca di condurre altri nella via dell'amore di Dio. La nostra vocazione ed il nostro stile di vita sono fondamentalmente missionari. Noi dobbiamo essere come Gesù, il Primo Missionario dell'amore di Dio. Questa dimensione missionaria non si riferisce propriamente alle attività che noi facciamo. Esprime una maniera di essere, come membri di un corpo, la Chiesa, che è intrinsecamente missionaria. Alfonso ha messo in rilievo che i Redentoristi diventano santi nell'amare il fine dell'Istituto, il carisma (Considerazione XXIII).
La vita religiosa è per definizione profetica. Nonostante che il termine profetico possa essere stato ab-usato e sempre reso inefficace da alcuni nella proclamazione come uno stile di vita omodamente borghese, noi dobbiamo scoprire il suo significato fondamentale. Il carattere profetico della vita religiosa sorge dalla Spirito. Lo Spirito Santo genera la vita religiosa come dono alla Chiesa ed anche al mondo. Nello Spirito noi siamo nutriti da Dio che proclama: Io faccio nuove tutte le cose! (Rivelazioni 21,5). Ed è nello Spirito che i Redentoristi rispondono con la libertà e la generosità che non conosce ostacoli (Evangelica Testificatio) alle sfide della evangelizzazione. Nello Spirito noi scopriamo la creatività e la originalità da quando Alfonso ha espresso particolarmente un nostra maniera di relazionarsi e di servire i più piccoli di Dio.
Il carisma della nostra Congregazione ci introduce nello stesso tempo in comunità per il servizio del Vangelo (Costituzione 22). Fin dai tempi di S.Alfonso noi abbiamo imparato che noi possiamo vivere il nostro carisma se lo facciamo agire nella comunità. La nostra vita comunitaria non ha come base ragioni psicologiche. La nostra vita di comunità è teologicamente radicata sulla nostra vocazione religiosa e sul nostro carisma. E' una testimonianza della santità e del dinamismo della vita della Chiesa, della sete della Chiesa per Dio e del suo desiderio di donarsi completamente alle richieste radicali delle Beatitudini (Evangeli Nuntiandi,69). In questo modo noi riflettiamo la “pazzia”di Dio, che per amore della comunità, ha dato se stesso per l'amore degli uomini in modo da diventare una sola cosa (Gv. 17,11 ).
Mi piacerebbe finire queste riflessioni di introduzione con alcune motivazioni che ci possono aiutare in alcuni problemi critici.
a. Come crescere nel nostro rapporto con Dio ? Come descrivere il nostro rapporto con Gesù Cristo rafforzare il nostro rapporto con Dio?
b. Ci interessiamo abbastanza dei nostri problemi interni ed inconsciamente cerchiamo di conservare certi privilegi, posizioni sociali o alcune comodità ? In altre parole, in quale misura diventati borghesi e ci siamo messi al servizio della cultura capitalista?
c. Cerchiamo quella libertà interiore (Galati 5,1.13) che viene dalla Spirito Santo e produce in noi il distacco necessario per vivere in pienezza la nostra vita di Redentoristi?
d. La comunità religiosa è la comunità principale e basilare? E' questa una comunità aperta in modo tale che, mediante il rapporto con la gente, si può imparare a comprendere i segni dei tempi e dei luoghi? (Costituzione 43)?
e. Perché i giovani oggi devono far parte della nostra Congregazione?
RAPPORTI DAI SEGRETARIATI E DALLE COMMISSIONI:
Roma
Segretariato per l'Evangelizzazione
Pedro Lopez, C.Ss.R.
Il Segretariato generale per l'evangelizzazione si è incontrato a Roma dall'1 al 5 ott. del 2007. Tutti i membri del Segretariato hanno partecipato alla eccezione del Padre Enos Bulu Bali. Erano presenti il Padre Athanase Nsiamina, presidente, i Padri Roger Michel, Afonso Salassa, Paul Hansen, Joao Pedro Fernandez, Pedro Lopez e Jerome Chaverria.
Durante gli ultimi anni il Segretariato ha pubblicato il Direttorio per la Evangelizzazione per offrire a tutta la Congregazione alcune linee guida comuni. Sono stati preparati alcuni documenti su diversi campi di ministero, come le missioni parrocchiali, parrocchie e Santuari
Durante l'incontro il Segretariato ha anche lavorato su argomenti come Giustizia e Pace, integrità di Creazione, immigrazione e dialogo interreligioso. Di conseguenza ha pubblicato dei documenti su ciascuno dei soggetti proposti.
Nel prossimo incontro il Segretariato studierà i piani nel campo della Teologia Morale, Missioni Estere ed i Media nel servizio della evangelizzazione.
Tutto questo materiale è accessibile sul sito web della Congregazione(www.cssr.com ) nello specifico menu sessione del Governo Generale - Segretariato e Commissioni - Segretariato per la evangelizzazione. http://www.redentoristas.org/sge/inicio.html.
Un momento abbastanza privilegiato è stato l'incontro con il Padre Felix Català del Centro di Spiritualità, nel quale egli ha messo in rilievo l'importanza del Segretariato per l'evangelizzazione. Nella sua esposizione ci sarebbe un catalizzatore nel pianificare il compito della Congregazione per il futuro e di conseguenza stimolare la Congregazione ad essere creativa e non rimanere allo status quo. Egli anche ci ha incoraggiati a creare il Segretariato e far conoscere meglio il suo lavoro in tutta la Congregazione.
Il Segretariato continuerà il suo lavoro su queste linee e si incontrerà nel Novembre del 2008 quando finirà i suoi lavori per il sessennio. Prima di allora darà a ciascuna Unità il Direttorio sulla Evangelizzazione, come pure un questionario per scoprire lo stato presente della evangelizzazione dei Redentoristi nel mondo
Roma, Italia,
Governo Generale
Capitolo Generale 2009: Riunione della commissione preparatoria
La Commissione preparatoria del capitolo generale del 2009 si è riunito durante tre giorni nel mese d'ottobre, per cominciare a preparare la convocazione del 24° Capitolo Generale che si celebrerà verso la metà d'ottobre 2009 a Roma, alla Casa Beato Michele Rua, meglio conosciuto come Salesianum. La commissione preparatoria vi terrà informati attraverso i comunicati del Governo Generale e degli argomenti sviluppati durante i due prossimi anni.
I membri della Commissione preparatoria sono: il Consultore Generale Jacek Dembek, presidente; il Vicario Generale, Serafino Fiore; il Provinciale Michael Brehl di Edmonton-Toronto, Moderatore del Capitolo; l'ex Provinciale e ex Vice - provinciale di Fortalleza e missionario del Suriname,, Brendan Callanan, Moderatore del Capitolo; Provinciale uscente della Colombia, Francisco Antonio Ceballos Escobar, Moderatore del Capitolo; il Segretario Generale Joseph P. Dorcey; il Professore all'Accademia Alfonsiana, Sean Cannon, della consulta canonica; il Direttore delle Comunicazioni, Gary Ziuraitis.
America del Nord
Commissione di Spiritualità
Pellegrinaggio del Centenario di san Clemente nel 2009
La Commissione di Spiritualità dell'America del Nord progetta un pellegrinaggio per il Centenario della canonizzazione di san Clemente Hofbauer. Le date previste sono dal giovedì 14 maggio 2009 alla domenica 24 maggio 2009. Il viaggio conmprenderà tappe a Monaco di Baviera, Fussen, Budweis, Vienna, Taswitz, Catowice, Cracovia, Czestochova e Varsavia. Per ulteriori informazioni rivolgersi al Padre John Murray, C.Ss.R. à MurrayCSsR@aol.com.
Provincia di Denver
Produzione per il 275° anniversario della fondazione della CSSR
"Pregare il Rosario con sant'Alfonso Maria de Liguori".
La Provincia di Denver ha prodotto un rosario in CD in lingua inglese, che comprende la musica composta da sant'Alfonso ed eseguita dall'orchestra Philharmonie di Los Angeles, dalla Chorale Maître di Los Angeles e dal Coro dei Fanciulli del Padre Serra. Le meditazioni sono tratte dalle "Glorie di Maria". Il Padre Peter Schavitz, C.Ss.R. dirige gli uditori nel rosario. Chi desidera ulteriori informazioni per poter ottenere copia del CD consulti il sito della Provincia di Denver: http://www.redemptorists-denver.org/News_and_Events/News/rosarycd.php
Puerto Rico
Seminario di Teologia Morale
Casa di ritiri Casa Cristo Redentore
La Casa di ritiri Casa Cristo Redentore in Aguas Buenas, Puerto Rico, terrà un seminario di teologia morale nella prima settimana di dicembre tra il 3-7 dicembre 2007.
Il tema del seminario è “La violenza a Puerto Rico.” Il seminario è per sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose, operatori pastorali, animatori laici e chiunque è interessato a promuovere la pace.
I professori redentoristi di teologia morale Márcio Fabri dos Anjos, Damiàn Wall ed Henry Beauchamp Torres presenteranno degli orientamenti sul tema con la partecipazione di economisti, sociologi e psicologi. Si prenotano gli alloggi. Il costo della stanza e dei pasti è di 150,00 dollari.
Per maggiori informazioni mettersi a contatto con:
Casa Cristo Redentor
www.casacristo.com
787-732-5161
FAX 787-732-1115
Il seminario avrà anche un webcast. Per maggiori informazioni sul webcast andare a: www.paulinaspr.org.
Roma
Alfonsianum
Lavori pubblicati di recente
La pubblicazione “Victor Paul Furnish's Theology of Ethics in Saint Paul” dello studente dell'Accademia Michael Cullinan (2005) della diocesi di Westminister in Gran Bretagna è il terzo volume della nuova serie Tesi Accademia Alfonsiana che dall'anno scorso pubblica delle ricerche e degli studi di rilievo. Il volume è stato presentato in un incontro speciale nell'Aula Magna dell'Accademia il 7 novembre.
Il 22 Novembre, l'Ave Maria Press, la Casa San Paulo, e l'Alban Book terranno nella Sala delle Tesi dell'Accademia Alfonsiana il lancio del terzo volume del Padre Dennis Billy Classics with Commentary Series, pubblicato dalla Ave Maria Press. Questo volume è dedicato alle Visite al Ss. Sacramento e a Maria Ss. di S. Alfonso.
1 – 4: Padre Lin Antezana Gonzales, C.Ss.R. della Bolivia stava partecipando ad una missione a Chincha (Perù), quando è stato colpito dal terremoto. Ci ha mandato questa foto con la sua esperienza personale.
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5. 450 ospiti arrivano a Gars am Inn per festeggiare con le Suore Missionarie del Ss. Redentore dalla Regione Austria/Germania e rappresentanti delle Regioni del Giappone, della Bolivia, del Cile e dell'Ucraina.
6. Il Cardinale Friedrich Wetter, Arcivescovo di Monaco di Baviera e di Freising, il Padre Generale Joseph W. Tobin ed Edmund Hipp, Provinciale della provincia di Monaco di Baviera, concelebrano la Messa di anniversario con le Suore Missionarie del Ss. Redentore.
7. Suore dalle cinque Regioni portarono all'altare dei simboli che raffigurano aspetti particolarmente importanti delle loro Regioni.
8. Il Cardinal Wetter, il padre Tobin e Suor Anneliese Herzig partecipano alla chiusura della Celebrazione della luce. Una candela è stata fatta passare da persona a persona per esprimere il ringraziamento "per ciò che è stato e per ciò che deve venire".
9. Il Comitato preparatorio per il XXIV Capitolo Generale del 2009 col Padre Generale dopo la celebrazione eucaristica. Da sinistra a destra: i padri Sean Cannon, Gary Ziuraitis, Michael Brehl, Jacek Dembek, il Superiore Generale Joseph Tobin, il Vicario Generale Serafino Fiore, Joseph Dorcey, Brendan Callanan, Francisco Antonio Ceballos Escobar.
10. I nuovi professi temporanei e perpetui dei Redentoristi del Madagascar nella foto con Padre Antonio De Luca, Provinciale di Napoli, e col padre Regionale del Madagascar Vincenzo Sparavigna.
11. Al momento della sua morte, il padre Thomas O'Brien, C.Ss.R., della provincia di Edmonton-Toronto, era il più anziano Redentorista nel mondo. Egli, da centenario, confessava ancora una volta a settimana e nel fine-settimana celebrava la messa nella chiesa cattolica st .Peter in st.John, Canada. È morto all'età di 103 anni, 8 mesi e 4 giorni.
Perù
Powerpoint (. pps)
Sisma!
Seguire il percorso fino alla presentazione del powerpoint che mostra la devastazione causata dal sisma peruviano. Il testo è in spagnolo, ma le immagini parlano tutte le lingue. http://www.cssr.com/scala/ppoint/peru.pps
Vienna
Blog C.Ss.R.
Rami d'olivo
Il Padre Martin Leitgöb della Provincia di Vienna c'informa di un blog redentorista in tedesco chiamato "Oelzweige" che significa "Rami d'olivo" Il suo indirizzo è il seguente: http://oelzweige.blogspot.com. Il nome del blog deriva da una rivista fondata da San Clemente nel 1819 sotto lo stesso titolo ed avendo come intenzione il rinnovo della vita spirituale ed ecclesiale dei fedeli. Il nuovo blog si propone lo stesso scopo.
Il Padre Leitgöb crede che l'impiego del blog è un modo molto utile per l'evangelizzazione nel nostro mondo. Desidererebbe ricevere dei commenti da parte di tutti coloro che si servono del blog. Il suo indirizzo di posta elettronica è il seguente: martin.leitgoeb@cssr.at
Recenti eventi importanti nella famiglia dei Redentoristi. Per un quadro completo visita Sito Officialia
Prima Professione di voti temporanei:
Kevin Bellot, Regione di Caribbe, 8 agosto 2007
Germain Befanivana, Regione di Madagascar, 9 septembre 2007
Clovis Jean Rafidison, Regione di Madagascar, 9 septembre 2007
Lantoarivelo H. Rakotoarisoa, Regione di Madagascar, 9 septembre 2007
Philippe Euphraim Ramanantsoa,Regione di Madagascar, 9 septembre 2007
Elisé Franck Razafimahatratra, Regione di Madagascar, 9 septembre 2007
Gavin Steven Stokoe, Provincia di Africa Sud, October 16, 2007
Professione di voti perpetui:
Alonso Chérrez Martínez, Provincia di Quito, 31 julio 2007
Segundo Andrade Cedeño, Provincia di Quito, 31 julio 2007
Peter Davidson Hill, Jr., Regione di Caribbe, 8 agosto 2007
Alfonso Suico, Jr., Provincia di Cebu, 15 septembre 2007
Théophile Bary, Regione di Madagascar, 29 septembre 2007
Brice Narivelo, Regione di Madagascar, 29 septembre 2007
Aubin Zacharie Rafidiarisoa, Regione di Madagascar, 29 septembre 2007
Marcel Marie Rajaovita, Regione di Madagascar, 29 septembre 2007
Jerémie Josaphat Randriambololona, Regione di Madagascar, 29 septembre 2007
Janvier Marie Razafindrabe, Regione di Madagascar, 29 septembre 2007
Jean Georges Marie Tsakaniasa, Regione di Madagascar, 29 septembre 2007
Ordinazione Sacerdotale:
Fabio Edilson Cardenas Suarez, Provincia di Bogotá, 3 febrero 2007
Carlos André Carreño Durán, Provincia di Bogotá, 3 febrero 2007
Javier Hernández Duarte, Provincia di Bogotá, 3 febrero 2007
Angel Miro Pinto Salazar, Provincia di Bogotá, 3 febrero 2007
Idalecio Rayes Suárez, Provincia di Bogotá, 3 febrero 2007
Carlos Darwin Rojas Medina, Provincia di Bogotá, 3 febrero 2007
Adriel José Ruíz Galván, Provincia di Bogotá, 3 febrero 2007
José Humberto Toro Palacio, Province of Bogotá, 3 febrero 2007
Reverdy Jacques Aholou, Viceprovincia di Burkina-Niger, 7 julio 2007
Augustin Fiacre Hounkpe, Viceprovincia di Burkina-Niger, 7 julio 2007
Lamoussa Justin Ouedraogo, Viceprovincia di Burkina-Niger, 7 julio 2007
Désiré Zante, Viceprovincia di Burkina-Niger, 7 julio 2007
Constancio Alipio Flores Nina, Provincia di Bolivia, 13 septembre 2007
Román Oscar Ibarra Aquilar, Provincia di Bolivia, 13 septembre 2007
Daniel Pacheco Vargas, Province of Bolivia, 13 septembre 2007
Morti:
Fr. Beverley (Reginald) McGuire, 84, Provincia di Canberra, 30 septembre 2007
Pe. Michel Laliberté, 92, Provincia di Sainte-Anne de Beaupré, 3 ottobre 2007
Cl. Chrisantos Terseungwe Igbudu, 36, Regione di Nigeria, 3 ottobre 2007
Pe. Raul Alberto Montoya Ugaz, 65, Viceprovincia di Perú-Sud, 5 ottobre 2007
Pe. Josef Schmitz, 67, Provincia di Cologne, 5 ottobre 2007
Pe. Mark Fitzsimon, 87, Provincia di Dublino, 10 ottobre 2007
Pe. John Michael Maquire, 74,Viceprovincia di Manila, 11 ottobre 2007
Pe. Salvatore Alessi, 76, Provincia di Napoli, 22 ottobre 2007
Pe. Roberto Alves Escudeiro, 78, Provincia di São Paulo, 22 ottobre 2007
Pe. Joseph Tran Huu Thanh, 92, Provincia del Vietnam, 24 ottobre 2007
Pe. Thomas Stephen O'Brien, 103, Provincia di Edmonton-Toronto, 23 ottobre 2007. (vai photo gallery).
Suor Felicia Grismer, O.Ss.R., 81, Monastero del Sant'Alfonso, Liguori , USA, 25 ottobre 2007.
60° anniversario di professione religiosa:
Xavier Richter, Provincia di Strasbourg, 9 novembre 2007
Heinrich Prokl, Provincia di Vienna, 22 novembre 2007
Superiori eletti:
Pe. Vasyl Ivaniv, rieletto Superiore Provinciale, Provincia di Lviv. Confermato 1 ottobre 2007.
Pe. John Michael Brehl, rieletto Superiore Provinciale, Provincia di Edmonton-Toronto. Confermato 12 ottobre 2007.
Pe. Joaquim Parron Maria, eletto Superiore Provinciale, Provincia di Campo Grande. Confermato 17 ottobre 2007.
Pe. Henríque Aparecido de Lima, eletto Vicario Provinciale, Provincia di Campo Grande. Confermato 18 ottobre 2007.
Pe. José Manuel Araya Chavarría rieletto Vice Superiore Provinciale, Viceprovincia di San Salvador. Confermato 18 ottobre 2007.
Pe. Fábio Bento da Costa, rieletto Superiore Provinciale, Provincia di Goiás. Confermato 24 ottobre 2007.
Pe. Alejandro Irizar Irizar rieletto Superiore Provinciale, Provincia di Santiago. Confermato 29 ottobre 2007.
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