| S C A L A |
Chiamati a dare la vita per l'abbondante redenzione
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Bollettino Redentorista |
Numero 20 |
Roma,Italia
16 ottobre, festa di S.Gerardo.
NOTIZIE DELLE PROVINCIE
Radio Maria in Polonia
Il Provinciale della Provincia di Denver è stato nominato presidente
INFORMAZIONI del SEGRETARIATO
Segretariato di informazione dei laici
Segretariato di informazione della spiritualità
Centro di informazione spirituale
Segretariato dell'informazione della gioventù e delle vocazioni
ANNUNCI
Dall'ufficio del segretario generale
Dall'ufficio del direttore delle comunicazioni
GALLERIA DELLE FOTO (ON-LINE)
Foto da tutto il mondo redentoristi
SITO WEB IMPORTANTE
La Provincia di San Clemente per la formazione delle comunità apre un nuovo Sito Web
È stata un'estate ricca. Vi aiutiamo a capire cos'è successo.
Dopo il nostro ultimo numero di SCALA, ci sono stati vari incontri di redentoristi in ogni angolo del mondo. Un workshop sulla ristrutturazione ha avuto luogo per tutte le Unità del continente africano. A Bogotà si è avuto un convegno di teologia morale riuscito con successo e ben accolto. Ci sono stati gli incontri regionali della regione america Latina ad Aparecita, della Regione Asia-Oceania a Perth, della Regione Europa Nord a Vienna, di quella Europa Sud a Cortona (Italia).
Incontri entusiasmanti di Pastorale giovanile si sono tenuti a Limerick (Irlanda) ed Hamilton (Canada).
Si sono incontrati anche vari Segretariati del Governo generale in differenti luoghi. I rapporti di questi incontri dei Segretariati si possono leggere o sfogliare in questo numero di SCALA.
Ci sono stati inoltre molti incontri di redentoristi in varie parti del mondo aventi per oggetto la nostra spiritualità. Questi incontri sono stati diretti dal Centro per la Spiritualità redentorista, diretto a Roma dai confratelli Félix Catalá ed Ivel Mendanha. Una serie di piccole relazioni ed alcune foto di questi incontri sono presenti in questo numero di SCALA. Sono una prova evidente che i confratelli sono alla ricerca di un arricchimento spirituale per loro stessi e la missione. Il Centro per la Spiritualità vuole far conoscere la sua disponibilità per te e per la tua unità: fcatala@cssr.com; imendahna@cssr.com.
Non dimenticate la Communicanda 2 sulla redenzione di recente pubblicazione. Dovreste essere già in possesso di una copia stampata, ma essa è disponibile sul nostro website http://www.cssr.com/. In questo numero di Scala includiamo anche una lettera scritta e distribuita dal p. Provinciale di Varsavia nel caso tu non l'avessi ancora letta. È stata scritta per quei confratelli interessati agli eventi ed alle notizie riguardanti la Radio Maryja polacca nell'ultimo anno.
Insomma, è stata davvero un'estate ricca.
Grazie e Redenzione a tutti!
Gary Ziuraitis, C.Ss.R
NOTIZIE DELLE PROVINCIE
Radio Maryja
Provincia di Varsavia,
P. Zdzislaw Klafka C.Ss.R
Provinciale di Varsavia
Confratelli,
Innanzi tutto le mando miei saluti più cordiali da Varsavia. Siccome poi nell'ultimo periodo abbiamo ricevuto, dalle diverse (Vice-)Province della nostra Congregazione, numerose domande riguardanti la situazione di Radio Maryja polacca, Le vorrei fornire qualche informazione essenziale in merito. Sono ben consapevole delle inquietudini provocate dai molteplici articoli e programmi, emessi dai vari media, sulla Polonia, sulla Chiesa nel nostro paese e particolarmente su Radio Maryja. Devo purtroppo constatare che quasi tutte queste pubblicazioni manchino di oggettivismo e di lealtà giornalistica nel modo di trattare la problematica presentata.
Perciò, Reverendo Padre Provinciale, Le invio oggi una mia dichiarazione relativa alla situazione creatasi in Polonia intorno a Radio Maryja. Vorrei spiegarLe le circostanze nel modo più oggettivo possibile, perché Lei possa farsi più facilmente un'opinione massimamente adeguata su questa problematica.
Se ritenesse opportuno diffondere questo messaggio anche tra i confratelli della sua Provincia, Gliene sarei molto grato.
La ringrazio di cuore per aver accolto questa mia lettera e esprimo il mio profondo desiderio che essa possa offrire a Lei e agli altri confratelli un considerevole ampliamento di prospettiva e di informazione più autentica su ciò che riguarda la nostra emittente radiofonica in Polonia.
Con un saluto fraterno in Cristo Redentore,
Varsavia, 30.06.2006
La situazione di Radio Maryja polacca (Torun)
nel contesto delle recenti discussioni giornalistiche
Radio Maryja polacca, fondata a Torun più di 14 anni fa da padre Tadeusz Rydzyk C.Ss.R, è di proprietà della Provincia di Varsavia della Congregazione del Santissimo Redentore (Redentoristi). Grazie alla licenza concessa dalle autorità statali e all'accordo stipulato con la Conferenza Episcopale Polacca, non ché con le singole diocesi, Radio Maryja può trasmettere oggi il suo programma di evangelizzazione in tutta la Polonia e anche in altri paesi e continenti, potendo usufruire di collegamenti satellitari. L'Episcopato della Polonia, con un comunicato pubblicato il 3 maggio 2006, esprime ufficialmente gratitudine ai redentoristi per il grande lavoro pastorale svolto attraverso questa emittente radiofonica. Radio Maryja è una presenza importante nella vita religiosa e sociale della Polonia. Ne sono convinti parecchi polacchi che vivono sia nel proprio paese sia all'estero. Molti infatti dichiarano che Radio Maryja è per loro una "grazia", essendo un mezzo efficace che permette loro di poter sperimentare la presenza di Dio nella propria vita quotidiana.
Nell'ultimo periodo si stanno purtroppo verificando dei veri e propri attacchi, pieni di odio e di calunnie, nei confronti di Radio Maryja, da parte dei vari mezzi di comunicazione. Tale situazione è stata di certo alimentata dalla gente appartenente al vecchio regime comunista e dai loro attuali eredi ideologici che si sentono fortemente minacciati dal nuovo governo, non di provenienza post-comunista. Quest'ultimo, infatti, ha dichiarato battaglia alla vasta corruzione ereditata dai governi precedenti e sta creando strutture adeguate contro la criminalità organizzata e contro un sistema di intrecci di interessi politico-economici, proveniente ancora dal regime sovietico.
In questa situazione Radio Maryja ha divulgato, sempre con coerenza ed trasparenza, le informazioni riguardanti la situazione reale del paese e gli obiettivi dell'attuale governo non-comunista, non lasciandosi tuttavia influenzare in alcun modo da essi. Ciò non è accaduto per altri media privati che, essendo di proprietà di persone che appoggiano il vecchio sistema e finanziati addirittura da potenze mediatiche straniere, non badano alla divulgazione della verità, bensì al profitto e alla diffusione nella Polonia cattolica di uno stile di vita prettamente consumistico. Per contro, Radio Maryja continua ad essere un mezzo di comunicazione sociale ed ecclesiale che, in conformità con l'insegnamento della Chiesa, cerca di fornire notizie a coloro che non ne hanno e di dare voce a chi ne è stato privato (cfr. Aetatis novae).
Per ostacolare il lavoro svolto in modo encomiabile da questa stazione radiofonica nel divulgare la verità, si lavora continuamente per screditare tale operato soprattutto nei confronti dell'opinione pubblica sia in Polonia che all'estero. I mezzi di comunicazione liberali presenti nel Paese, ma che sono collegati anche con i media all'estero, continuano a diffamare Radio Maryja accusandola di spionaggio, incompetenza, dilettantismo, poca chiarezza negli investimenti e addirittura plagio nei confronti degli ascoltatori. Altre accuse, molto gravi, le sono state rivolte, tra cui azioni sovversive nei confronti della chiesa, lefebvrismo, favoreggiamento dell'antisemitismo, usurpazione del potere della Chiesa. Davvero gravi accuse anche quelle che indicano Radio Maryja come elemento politico capace di influenzare ed indicare una linea da seguire per i governanti del paese, giudicando inoltre tale stazione radiofonica come "cattolica soltanto di nome".
Coloro che accusano Radio Maryja di essere troppo politicizzata, sostengono che essa dovrebbe attenersi esclusivamente alle attività religiose, quali la recita del rosario, la messa e la catechesi, e non andare oltre tale missione. Gli ascoltatori assidui, invece, oltre a pregare e a formarsi secondo gli insegnamenti della Chiesa, hanno anche la possibilità di esprimere liberamente le proprie critiche sul sistema politico del proprio paese, oltretutto quando chi ne fa parte mantiene degli atteggiamenti immorali e disonesti. Contrariamente a quanto vogliano far credere gli altri mezzi di comunicazione, Radio Maryja non intende creare partiti politici e non ne vuole proteggere nessuno. I sacerdoti impegnati nella redazione dell'emittente non aspirano ad assumere cariche governative o statali. Se appoggiano alcune opinioni, non appoggiano di certo un partito in particolare, bensì promuovono i valori divulgati dalla Chiesa e sono vicini a persone che si impegnano per la loro divulgazione. Questa attività dei confratelli redentoristi non è che un appoggio offerto ai fedeli laici impegnati direttamente nella difesa dei diritti fondamentali dell'uomo e nella costruzione dell'ordine sociale fondato sui principi evangelici.
Ascoltando Radio Maryja si può constatare personalmente che i suoi ospiti, nelle loro attività, si fanno guidare dai valori evangelici e che non importa quale sia la loro appartenenza ad un partito, ad un movimento, ad un'associazione o alle strutture di governo. In una realtà in cui i valori cristiani vengono progressivamente eliminati dalla vita sociale o visti come vestigi del passato, Radio Maryja sta diventando un mezzo importante, attraverso il quale avviene una rivalutazione di tali valori, e ciò avviene formando le coscienze di persone disposte ad intraprendere la faticosa realizzazione del bene comune nella società polacca.
Gli attacchi a Radio Maryja provengono non soltanto dai nemici dichiarati della Chiesa cattolica, ma anche dai cosiddetti cattolici aperti, per i quali, spesso, il valore più grande non sembra essere più la verità stessa del Vangelo, ma la libertà o, più precisamente, il libertinismo, e il riconoscimento da parte dell'opinione pubblica. Questo modo di pensare sostiene, ad esempio, che la democrazia è un valore più alto della fedeltà ai valori etici cristiani e, per non mettere in pericolo la democrazia, si permette il diffondersi di comportamenti moralmente discutibili o inaccettabili. Gli ascoltatori di Radio Maryja sanno che essa si oppone con forza a tutte le forme di aberrazioni dottrinali e comportamentali. La Radio difende i diritti della religione cattolica, i diritti umani, soprattutto il diritto ad una vita umana, vissuta dignitosamente lungo tutta la sua durata, dal concepimento fino alla morte naturale. Essa difende, inoltre, i diritti della nazione polacca, per i quali tanti hanno lottato difendendoli e pagando spesso con il proprio sangue. I programmi messi in onda da Torun trasmettono l'insegnamento della Chiesa in modo sistematico e integrale, cercando così di aiutare i credenti e tutti gli uomini di buona volontà a conoscere le fonti della verità divina, che dà senso all'esistenza e all'azione umana. Rispondendo ai bisogni spirituali degli ascoltatori, Radio Maryja invita ogni giorno all'ascolto della Santa Messa, alle catechesi, alla preghiera della liturgia delle ore e alla recita del rosario. Radio Maryja, insieme alla Televisione "Trwam" ("Persisto") appartenenti entrambi ai redentoristi polacchi, trasmettono anche alcuni grandi e importanti avvenimenti della vita ecclesiale e sociale come, ad esempio, la recente visita di papa Benedetto XVI in Polonia. Queste trasmissioni hanno contribuito alla diffusione, in tutto il paese, dell'insegnamento del Papa e dell'entusiasmo che ha accompagnato il suo viaggio apostolico. Ne sono particolarmente grati gli ammalati e le persone sole, a cui l'emittente radiofonica offre solidarietà dando senso alla loro condizione.
Radio Maryja costruisce il suo prestigio e la sua credibilità grazie alla presenza nei suoi programmi di persone autorevoli, esperti di fama mondiale di dottrina sociale della Chiesa, di indiscussa onestà, che agiscono non nei propri interessi, ma totalmente al servizio della Chiesa e del Paese.
Un ruolo rilevante viene svolto inoltre dai vescovi che, seguendo lo stile di Radio Maryja, sottopongono all'attenzione degli ascoltatori delle importanti questioni teologiche e sociali.
Una delle caratteristiche specifiche della Radio Maryja è la sua interattività. Gli ascoltatori, oltre a sostenerla economicamente (permettendole così di continuare ad operare), offrono anche i propri interventi durante le trasmissioni ponendo domande agli ospiti in studio, esprimendo liberamente il proprio parere su alcune tematiche in modo libero e senza mezzi termini. Va anche detto che Radio Maryja non si identifica sempre con queste voci; la redazione fa un accurato lavoro per rendere equilibrato il flusso di interventi e rispettare la libertà di opinione dei propri ascoltatori.
Come qualsiasi opera umana, anche Radio Maryja non è scevra da errori. La sua attività, comunque, viene costantemente analizzata e sorvegliata dal Consiglio della Provincia di Varsavia della Congregazione del Santissimo Redentore, con l'appoggio di laici ed ecclesiastici ed anche della Commissione di Cura Pastorale per Radio Maryja che è stata costituita dalla Conferenza dell'Episcopato della Polonia. I risultati di questa collaborazione dei Redentoristi con la soprannominata commissione vescovile vengono pubblicati sistematicamente.
Da quanto sin ora esposto, si può dedurre come tante affermazioni diffamatorie e infondate su Radio Maryja polacca siano solo mirate a discreditarne l'immagine sia in Polonia che all'estero.
Ci auguriamo, con questa lettera, di aver fornito spiegazioni più dettagliate che possano offrire, a chi lo desidera, elementi per un'idea più chiara e magari per un'opinione più obiettiva e migliore su Radio Maryja polacca.
A nome del Consiglio Provinciale
P. Zdzislaw Klafka C.Ss.R
Provinciale della Provincia di Varsavia dei Redentoristi
USA
Provincia di Denver
Un Redentorista alla guida della Conferenza dei Superiori Maggiori negli USA
Il M.R.P. Thomas D. Picton C.Ss.R. eletto Presidente della Conferenza dei Superiori maggiori per un mandato di due anni.
DENVER, 16 agosto 2006. Il M.R.P. Thomas D. Picton C.Ss.R., Superiore provinciale dei Redentoristi della Provincia di Denver, è stato nominato presidente-eletto della Conferenza dei Superiori Maggiori (CMSM) durante l'assemblea giubilare che si è tenuta a Burlington, Vermont, dal 2 al 5 Agosto.
La CMSM (http://www.cmsm.org/), che ha la sua sede a Silver Spring, Maryland, è l'associazione che riunisce i superiori degli istituti religiosi e quelli di vita apostolica degli Stati Uniti. Essa rappresenta più di 20.000 religiosi con voti, sacerdoti e fratelli, di 275 diverse famiglie religiose. Hanno partecipato all'assemblea più di 140 superiori.
La CMSM rappresenta tutte queste famiglie religiose davanti ad un gran numero d'organismi nazionali ed internazionali, compresa la Congregazione per i Religiosi e gli Istituti secolari della Santa Sede. Roma ha ufficialmente riconosciuto la CMSM come l'organismo nazionale rappresentativo degli istituti religiosi e di vita apostolica maschili negli Stati Uniti.
P. Picton inizierà il suo mandato biennale come presidente nell'agosto 2007. Nel suo incarico di presidente, p. Picton fungerà da legame tra le famiglie religiose, i vescovi delle loro rispettive diocesi, e la Santa Sede a Roma.
Prima di essere eletto Superiore provinciale della Provincia di Denver, p. Picton è stato Vice-provinciale della Vice-provincia di New Orleans dal 1999 al 2005. Dal 1994 al 1999 p. Picton ha lavorato come psicoterapeuta pastorale nel Centro consultorio cattolico di Sant'Antonio, in Texas. P. Picton ha professato i voti religiosi nell'agosto 1968 ed è stato ordinato sacerdote nel giugno del 1971.
INFORMAZIONI del SEGRETARIATO
Roma, Italia
Il Segretariato Generale per la partecipazione nella missione
Il terzo incontro durante il sessennio del Segretariato Generale per la partecipazione alla missione è stato progettato, che avrà luogo nel Sud Africa. Nonostante che l'incontro sia stato effettivamente tenuto a Roma dal 3 al 6 luglio 2006.
All'inizio dell'ordine del giorno avevamo continuato il lavoro su un " documento fondamentale" che il Segretariato spera di presentare alla Congregazione e ai suoi partecipanti nella missione. Vi è stata una importante discussione delle due chiavi che sono alla base della cooperazione del Laico redentorista: Missione e Comunione. Il segretariato così è d'accordo sulla struttura generale del documento ed ne estende lo scopo nell'includere una maggiore dimensione pratica col descrivere alcune esperienze di partecipazione alla missione in tutto il mondo, col dare suggerimenti sugli elementi di formazione per la partecipazione alla missione, e col dare nome ad alcune sfide, come noi cerchiamo di portare avanti.
Ogni membro del segretariato ha il compito nelle settimane e nei mesi futuri di contribuire al completamento della prima stesura di questo documento fondamentale per la primavera del 2007.
I membri del Segretariato sono rimasti impressionati ed inspirati dalle relazioni di ogni regione della Congregazione, che indica come molto progresso sia stato fatto con i nostri sforzi per condividere il carisma redentorista,la spiritualità e la missione con gli altri. Le esperienze sono molte e varie, ma il Segretariato è contento, specialmente nel notare il numero e la varietà dei programmi di servizio del giovane adulto nella co-operazione con i Redentoristi.
Anche i membri del Segretariato parteciperanno agli incontri di metàsessennio nello loro regioni, essi erano d'accordo per un accostamento comune, che includerà un Punto-Forza per la presentazione sulla partecipazione in missione nella Congregazione e il lavoro del Segretariato Generale.
Un tema ricorrente era il bisogno della formazione dei redentoristi e delle persone laiche, come noi possiamo lavorare effettivamente insieme nel proclamare la Buona Novella per i più abbandonati. Vi era ancora tempo nell'ordine del giorno per vedere e discutere sul Website del Segretariato : http://www.cssrpim.com/ e vi è stata anche una amabile discussionesull'idea di un " giorno di festa" per i partecipanti redentoristi alla missione.
Se tutto va bene, l'incontro del prossimo anno si terrà nel Sud Africa nel mese di settembre.
Segretariato Generale per la spiritualità redentoristi
Chicago, USA
1 settembre 2006
Juvenzio Andrade C.Ss.R.(Roma), Raimondo Corriveau C.Ss:R, (Edmonton-Toronto), Alberto DeMingo C.Ss.R, (Madrid), Suor Annalisa Herzig M.Ss.R.( Monaco), Giuseppe Apisit Kritsaralam C.Ss.R.( Bangkok), Lorenzo Kear C.Ss.R.(Campo Grande) e Sean Wales C.Ss.R.(Sud Africa) si sono incontrati come membri del Segretariato per la Spiritualità Redentorista a Glenview, Illinois, USA, da lunedì 28 a giovedì 31 agosto. Brian Johnstone ( Camberra/Washington) non poteva essere presente ,perchéaveva cominciato l'insegnamento alla Università Cattolica d'America in Washington. Fèlix Català (Porto Rico/Roma) è stato assente a questo incontro. Nonostante ciò, abbiamo ricevuto una relazione da Felice sulle attività del Centro di Spiritualità a Roma ed abbiamo esaminato le sue proposte. Quando noi abbiamo rivisto i suoi progetti, il Segretariato cominciò gli incontri preliminari.
Progetti in Crescita
Durante l'ultimo anno noi abbiamo lavorato per il website del Segretariato Generale della Spiritualità redentorista a cui si potrà trovare accesso mediante un link nel sito http://www.cssr.com/. Voi potete usarlo in SCALA, quando sarà disponibile. Questo sito già comprende articoli che trattano della Spiritualità Redentorista e la maggior parte delle lezioni sulla Redenzione che saranno presto pubblicate. Abbiamo ultimato il libro di lezioni sulla Redenzione, che sarà pubblicato presto in Spagnolo, Portoghese, Francese ed Inglese. Ci coordiniamo per una traduzione in Tedesco, Polacco ed in Italiano. L'edizione di lingua inglese sarà pubblicata dalla Stampa dei Redentoristi a Bangkok. Il libro comprende la recente COMMUNICANDA sulla Redenzione insieme ad articoli richiesti dai confratelli sull'argomento. Esso comprende anche articoli pubblicati in precedenza dai redentoristi, ma non sempre prontamente disponibili. Noi ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito sui vari argomenti del libro. E' nostra sincera fiducia che questo materiale sarà di aiuto alla riflessione personale e comunitaria.
Noi anche siamo pronti con un nuovo linguaggio inglese per un Sacramentario ed un Lezionario redentorista che contiene i Propri per i nostri giorni di Festa, Santi e Beati, che attualizza la precedente edizione del 1977. E' preparato e modellato in lingua italiana, spagnolo e francese il Sacramentario/Lezionario già pubblicato.
La traduzione di P. Roberto Fenili dall'italiano in inglese del libro di P. Santino Raponi: Il Carisma dei redentoristi nella Chiesa. Un commentario alle Costituzioni sarà pubblicato presto di nuovo dalla stampa dei redentoristi a Bangkok. Le versioni spagnole, portoghesi e francesi di questo libro esistono già, come pure una parte delle serie di lezioni sulla spiritualità redentorista.
Costumi e Patiche
Dopo il nostro ultimo incontro noi abbiamo spedito un questionario ai superiori della varie unità, che riguardano le tradizioni e le pratiche spirituali (passate e presenti), che hanno espresso e che hanno veicolato la nostra spiritualità redentorista a livello di provincia,vice provincia e regione,delle comunità locali e delle case di formazione. Noi volevamo conoscere come queste pratiche venivano effettuate e rilevate nei termini della missione della congregazione. Noi del Segretariato Generale abbiamo chiesto come possiamo essere di aiuto per promuovere ed approfondire la nostra spiritualità redentorista nelle varie unità a vari livelli. Noi siamo molto grati per la seria attenzione data alla nostra richiesta e le risposte che abbiamo ricevute da molte unità di tutte le sei regioni della Congregazione.
Alla base di queste risposte c'è il desiderio di crescere nella nostra spiritualità redentorista. Vi è anche il desiderio di avere maggiore materiale e strumenti per aiutare le unità, le comunità e gli individui per approfondire la vita spirituale dei membri come redentoristi.( materiale per i giorni delle nostre feste, santi, beati; sui temi alfonsiani ,come il presepe, la croce, il sacramento e Maria; anche per revisioni di vita; ritiri mensili ecc..) Fra alcuni interessi comunemente espressi:
Pensare a corsi di spiritualità per i formatori e i nostri confratelli più giovani e suggerire i corsi disponibili.
Fornire i nomi di confratelli e persone associate per ritiri e laboratori nelle unità.
Il tempo impiegato, disposto per la meditazione è diventato minimo. Come aiutare a sostenere l'altro nella comunità per fare della meditazione una parte essenziale della nostra giornata? Il ministero non basato sulla preghiera eventualmente si indebolirà e morirà.
La traduzione nella preghiera e gli esercizi di riflessione dei temi essenziali del nostro carisma redentorista. I libretti del carisma erano usati in un buon numero delle unità
. Pensare alle possibilità della riflessione da usare a livello locale su i Communicanda.Sarà data la massima attenzione alle pubblicazioni che provengono direttamente dal Segretariato. Le altre saranno inoltrate al Centro di Spiritualità e al Segretariato della formazione.
Vita religiosa e voti
Dopo una riflessione sulla "Redenzione e i consigli evangelici" di una de nostri membri, Suor Annalisa Herzig M.Ss.R., noi abbiamo speso abbastanza tempo sul nostro vivere la nostra vita consacrata espressa nei nostri voti di povertà, castità , obbedienza e perseveranza. Il problema che nasce dalle nostre unità e dalle comunità locali:
Quali strutture per la comunità apostolica possono meglio sostenerci nel coltivare lo spirito di contemplazione che approfondisce e rafforza la nostra fede? (C.24). La costituzione 30 parla di'diritto e dovere per dedicare almeno una ora al giorno alla preghiera in aggiunta alla Eucaristia e alla Liturgia delle ore. C'è l'evidenza della sollecitudine, della ansietà in questo aspetto nelle risposte al questionario. La coltivazione dello spirito contemplativo è alla base di tutti gli aspetti della nostra missione, della vita della comunità e della consacrazione a Cristo Redentore. Abbiamo fiducia che ciascuna unità possa trovare, a livello provinciale e locale,le vie di fare una esperienza equilibrata nella nostra vita redentorista. Questo potrebbe esserel'oggetto per un progetto di Comunità all'inizio dell'anno? E le comunità possono realizzare questo soggetto di una regolare revisione di vita nel giorno del ritiro mensile o altro incontro di comunità. Nello stesso tempo, attraverso la vita di preghiera, il grado di riconciliazione, la sollecitudine sociale e la qualità delle nostre relazioni nella comunità sono anche fortemente indicative di salute spirituale.
Il XXIII Capitolo Generale attirò la nostra attenzione sul nostro modo di vivere la Vita Consacrata e nel vivere i voti. Questa è stata la spinta per una nostra riflessione anche per il Segretariato.Il Carisma 3, che è stato un progetto unito della Commissione nordamericana per la Spiritualità, del Segretariato Generale ed delil Centro di Spiritualità, tratta nel Capitolo III delle nostre Costituzioni e Statuti. Questo aiuterebbe anche la comunità a riflettere su un aspetto della nostra vita.
Già pubblicato in inglese, sarà presto tradotto e pubblicato anche in altre lingue: Questa è anche la speranza del Segretariato di propagare questa riflessione attraverso un Libro di Lezioni sulla nostra vita religiosa come Redentoristi.
E stato fatto un articolo finale per mantenere il collegamento con altre congregazioni religiose nella tradizione alfonsiana e redentorista.
Il nostro tema per l'incontro del prossimo anno è il consolidamento del nostro vivere di redentoristi di vita consacrata, guardando bene avanti alla Canonizzazione di S.Clemente nel 2009.Nell'ultimo giorno abbiamo avuto un incontro efficace del Segretariato Generale con la Commissione per la Spiritualità nordamericana. Un esercizio di preghiera e di riflessione preparato dalla Commissione nordamericana che forniva il contesto per una efficace discussione sul voto di obbedienza. L'incontro forniva anche l'opportunità ai membri di incontrarsi e di
conoscersi per partecipare ai loro rispettivi progetti.
In conclusione era stato chiesto che le commissioni regionali e provinciali, che hanno da fare con la spiritualità, tengano informato il Segretariato Generale sulle loro attività. (c/o Juvenzio Andrade a Roma- jandrade@cssr.com)
Centro di spiritualità redentoristi, Roma
Assemblea e Ritiro annuali
Provincia di Londra
Ogni anno la Provincia di Londra si raduna in assemblea per riflettere su alcuni aspetti della nostra missione. Negli anni passati noi ci siamo incontrati a Hawkstone in gennaio,ma quest'anno, Hawkstone è in ricostruzione per miglioramenti e noi ci siamo incontrati a Kinnoull, Perth allafine di aprile. Era veramente bello nella Scozia in Primavera.
Padre Ivel Mendanha, C.Ss.R, dal Centro di Spiritualità a Roma ci ha condotti in una serie di lezioni e sessioni di preghiera, guidando le nostre riflessioni sulla Spiritualità Redentorista sul tema "dare la prorpia vita per una abbondante redenzione". Era ascoltato da circa 40 confratelli, ai quali piaceva molto il discernimento di Ivel ed apprezzavano profondamente le sue evidenziazioni sull'invito personale di Gesù per entrare nella nostra vita. L'esperienza nello stesso tempo ha dato un nuovo slancio ai nostri sforzi per adempire la missione affidata a noi.
Provincia di Lisbona
Ritiro
P. Félix Català, C.Ss.R.
Il Centro di spiritualità dei redentoristi ha accolto la richiesta della Provincia di Lisbona per fare loro il ritiro spirituale. Il tema di questo anno è stato la Vita Religiosa. Il P. Fèlix Català ha incentrato il ritiro sugli argomenti fondamentali della vita religiosa dei Redentoristi.
I temi specifici sono stati presi dalle Costituzioni , dagli Statuti e dalla riflessione sul fine di S. Alfonso nella fondazione della Congregazione. La maggior parte dei soggetti della Provincia erano presenti al ri tiro ed hanno partecipato con entusiasmo.
Centro di spiritualità redentorista, Roma
Seminario di spiritualità redentorista
Vice Provincia di Bratislava
Jirka Ondovcak, C.Ss.R.
Il venerdì, 5 maggio, 2006 noi tutto il giorno abbiamo avuto un seminario per gli studenti di filosofia e teologia nella casa dello studentato redentorista in Bratislava. Esso era guidato dal padre Ivel Mendanha C.Sr.R. Il tema era:" la vita e la spiritualità di S.Alfonso". La comunità degli studenti è formata da membri della Provincia di Praga e della Viceprovincia di Bratislava. Il seminario è cominciato con la celebrazione dell'Eucaristia al mattino. Vi furono tre lezioni la mattina. Padre Mendanha ha parlato sugli "Aspetti chiave di S. Alfonso, la vita e la sua missione." Dopo pranzo P. Mendanha ha parlato sul "fine della fondazione della nostra Congregazione" e "la forma e la struttura della prima missione" Alla conclusione noi abbiamo avuto la opportunità di fare delle obiezioni e vi è stata una attiva ed animata discussione. Gli studenti eravamo interessati ad una varietà di problemi riguardanti le tradizioni redentoristi come pure sulla situazione internazionale della Congregazione e sulle sue sfide di oggi.
Centro di spiritualità redentorista, Roma
Viceprovincia di Bratislava
Un incontro a Motycky
Vaclav Hypius, C.Ss.R.
Dall'8 all'11 maggio i confratelli della Viceprovincia di Bratislava si sono incontrati nella nostra casa di Motycky . Il posto è situato vicino alla nostra casa di Stare Hory e noi la usiamo per le vacanze o i ritiri . Prima di tutto noi siamo d'accordo di incontrarci come viceprovincia almeno una volta l'anno di passare del tempo insieme e così continuare la nostra formazione.Questo incontro è stato speciale, perché noi abbiamo invitato il P. Mendanha, C.Ss.R. del Centro di spiritualità redentorista a Roma .Egli ha parlato del tema di questo sessennio-dare la propria vita per l'abbondante redenzione. Egli ci ha fatto rilevare il nesso tra questo tema ed il tema del sessennio precedente -la spiritualità. Gli argomenti di cui ha parlato erano interessanti – Noi lo abbiamo ascoltato per tre giorni e li abbiamo trovato così interessanti che abbiamo deciso di invitarlo per maggio dell'anno prossimo. Ed egli ha accettato.P. Ivel ha parlato sul significato e le sfide da dare alla nostra vita per la redenzione. Egli anche ha parlato sulla situazione della vita religiosa nel nostro tempo, il ruolo della vita religiosa nel nostro mondo, il discepolato nel Vangelo ed infine la spiritualità di S. Alfonso e la sua importanza oggi.
Durante il nostro incontro abbiamo pregato insieme, celebrato l'Eucaristia insieme e fatto un pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Stare Hory. Il mercoledì pomeriggio noi abbiamo avuto ricreazione. Abbiamo visitato la città vicina chiamata Banska Bystrica ed alcuni villaggi, che erano piccole città di origine tedesca. L'ultimo giorno dell'incontro fu dedicato ai doveri della vita comunitaria, gli appuntamenti per i nuovi presbiteri ordinati ed alcuni eventi della Vice- provincia: Abbiamo anche parlato sulla ristrutturazione della nostra Congregazione e sulla Vice-provincia.
Messico
Corso per i giovani redentoristi
Félix Català, C.Ss.R.
Ogni due anni la Regione Nord dell'America Latina offre un corso di spiritualità per i giovani redentoristi. Il P. Fèlix Català ha coordinato questo programma ed ha offerto loro una serie di discorsi stampati, che sottoposto alla loro riflessione. Il tema di questi discorsi è stata la riflessione sulle origini della Congregazione ed il significato sulle sfide di fronte alle quali noi oggi noi ci troviamo.
Centro di spiritualità redentorista, Roma
Laboratorio di spiritualità e Pellegrinaggio a giugno 2006
Joseph Ivel Mendanha, C.Ss.R.
Il laboratorio annuale di spiritualità di lingua inglese ed il Pellegrinaggio è stato tenuto dal 4 al 25 giugno. Quest'anno ci sono stati 32 partecipanti. I partecipanti provenivano da Manila, Cebù, Indonesia, Bangkok, Vietnam, Bangalore, Alwaye, Dublino, Vienna, Monaco, Denver, Nigeria, Sud Africa, Kenia, Fortaleza, Baltimora e Caraibi. Il gruppo era formato da superiori stabiliti, formatori, direttori vocazionali, due studenti in preparazione ai voti finali, due confratelli, che celebravano giubilei significativi come redentoristi, il Vice economo generale ed il Direttore delle comunicazioni redentoriste. Il laboratorio era diretto da Fèlix Català e da Ivel Mendanha.
Le prime due settimane sono state impiegate nel corso di ospitalità presso le suore a Santa Severa, che è una piccola città di spiaggia sul Mare Tirreno a 55 km. da Roma. La prima settimana è stata impiegata nello studio delle origini della Congregazione, lo sviluppo della Regola, la vita e la spiritualità dei primi fondatori e Santi, e lo sforzo di comprendere ed interpretare le attuali Costituzioni e statuti. La prima settimana è finita con il pellegrinaggio di un giorno ai luoghi alfonsiani a Roma con il pranzo nella casa di S.Alfonso, una preghiera al Santa-rio della Madonna del Perpetuo Soccorso e l'Eucaristia nell'oratorio della comunità.Un punto saliente di questa prima settimana fu la visita del P. Generale al laboratorio.Egli ha presieduto ed ha predicato durante l'Eucaristia ed ha passato la serata col gruppo.
La seconda settimana l'abbiamo impiegata nella riflessione della Teologia Morale e la Spiritualità, la vita religiosa oggi, il dovere della formazione, la direzione nella Congregazione, e lo studio teologico sul tema della Redenzione: E' stata una esperienza interessante per la maggior parte dei partecipanti che leggevano e riflettevano per la prima volta sulla Ratio Formationis e sulla guida pastorale per i Superiori .Uno dei punti salienti di questa settimana è stata la Eucaristia celebrata sulla spiaggia che richiama la scena del vangelo di Gesù, che incontra i discepoli sulla spiaggia di Tiberiade dopo la risurrezione.Vi sono stati molti momenti interessanti in due settimane di studio e di condivisione. E'stato il cameratismo, la sequela, lo scambio di idee e la condivisione dei confratelli, che si radunavano insieme per la prima volta da diverse unità, sebbene questo fosse giusto e significativo.
Molte sere erano spese a divertirci insieme per la Coppa del mondo-calcio su un grande schermo di proiezione che le suore avevano preparato per noi.
La terza settimana di pellegrinaggio siamo stati completamente fuori per un momento significativo delle tre settimane. Fu il culmine di tutto ciò sul quale abbiamo riflettuto. Il gruppo è stato tutta la settimana a Materdomini e da qui abbiamo visitato i più importanti luoghi della nostra storia e spiritualità. La prima visita è stata a Scala con la celebrazione dell'Eucaristia nella Grotta di S.Alfonso, pranzo nel posto dove la Congregazione è stata fondata, una visita alle suore Redentoriste ed infine una preghiera di fronte alla statua di S. Maria dei Monti nella cappella della comunità redentorista a Scala. Il secondo giorno il gruppo è venuto a Pagani, dove abbiamo celebrato l'Eucaristia sulla tomba di S.Alfonso, ha fatto stupore il posto di nascita e il museo di S.Alfonso. Dopo siamo andati a Corani dove era stato preparato un pranzo appetitoso dalla Comunità: abbiamo fatto un giro per la visita della casa, la nuova ala del noviziato, la chiesa e la preghiera della sera nella cappella di Sarnelli. Il terzo giorno vi è stata la visita a Napoli.Abbiamo cominciato da Marianella la casa dove è nato S. Alfonso equindi un giro della città antica cominciando dalla chiesa dove era stato battezzato, l'ospedale degli incurabili, la Cattedrale,gli oratori, la chiesa della Madonna di Ransom, la piazza dell'Immacolata Concezione, la chiesa dei gesuiti del Gesù Nuovo, la passeggiata lungo la via dei tribunali, il Tribunale ed infine una appetitosa specialità napoletana, la Pizza Margherita, un una pizzeria locale. Un giro sul bus al porto, al Palazzo reale e al Teatro dell'Opera ci portò alla fine di una stanca ma deliziosa giornata.
Il quarto giorno c'è stata la visita a Deliceto. Il gruppo è rimasto stupito per il benvenuto della gente del paese. La casa redentorista è adesso un monastero che appartiene alla fondazione di un nuovo gruppo di preti e suore. L'Eucaristia è stata celebrata nella Cappella della Madonna della Consolazione ed è stata seguita da una visita alla cripta redentorista, e nella casa dove molti redentoristi sono vissuti santamente incluso Gerardo. La gente invitò il gruppo ad un meraviglioso pranzo sulla cima di uno stupendo monte che domina la città ed il monastero. Il quinto giorno fu dedicato a S.Gerardo. Vi fu una riflessione sulla sua vita e la sua spiritualità in Materdomini e quindi un giro al santuario ed alla comunità e dopo il pranzo una visita al luogo di nascita, Muro Lucano.L'ultimo giorno è stato impiegato nel raccoglimento e nella assimilazione di portare insieme tutto ciò che era avvenuto nelle tre settimane. Il giorno si chiuse con la celebrazione comunitaria della riconciliazione ed un pasto festivo. Il laboratorio si è chiuso con una messa solenne nel giorno seguente nel giardino a Materdomini di fronte alla statua della Madonna.
Il gruppo è rimasto sorpreso per il calore e per la ospitalità che i confratelli redentoristi hanno loro dimostrato in tutti i luoghi del pellegrinaggio. Per tutto il gruppo questo è stato un momento di riscoperta della loro vocazione e la ragione di essere redentorista oggi ed essi sono ritornati alle loro rispettive unità più impegnati e desiderosi di vivere il carisma della Congregazione.
Provincia di Madrid
Ritiro provinciale
P. Félix Català, C.Ss.R.
Il Centro di spiritualità dei redentoristi ha disposto il ritiro per la Provincia di Madrid. E' stato realizzato in due sessioni, per dare a tutti la possibilità di partecipare a una delle due. Ambedue le sessioni furono tenute nella bella casa di ritiri di Espino nel 15 centenario di questo monastero a Nord della Spagna con una pausa nel celebre "Camino" di Santiago. La prima sessione venne frequentata da più di 40 soggetti. Il P. Català ha incentrato il ritiro sulla ricerca della conversione, che ci viene chiesta dalla nostra realtà presente nel mondo. La conferenze sono state tratte dalle origini e dalla storia per vedere perché i Redentoristi debbono collaborare ad un nuovo assetto del mondo nello spirito di S.Alfonso.
Polonia
Mese di rinnovamento
P. Paolo Drobot C.Ss.R
Dal 14 luglio al 14 agosto 2006 Provincia di Varsavia (Segretariato della Formazione) ha organizzato il Mese di Rinnovamento Spirituale per i confratelli. Quest'anno sono passati già 20 anni quando sono organizzati corsi formativi di questo tipo. Essi si inseriscono nel piano della formazione fondamentale e permanente perché ne partecipano insieme i redentoristi che vivono 10 anni la loro professione perpetua e i confratelli che si preparano per la professione perpetua. Per i più vecchi questi giorni sono un tempo per fermarsi e fare la riflessione sulla vocazione e la missione che svolgono nella Congregazione del Santissimo Redentore. Per i giovani invece sono i giorni della preparazione prossima alla professione perpetua. Questa è anche una buona occasione per incontrarsi delle due generazioni dei redentoristi e condividere l'esperienza del lavoro apostolico tra di se e con i confratelli che iniziano la vita redentorista. Da parecchi anni il mese di rinnovamento è anche l'esperienza dell'universalità della Congregazione e della solidarietà nella formazione. Quest'anno oltre i confratelli dalla Provincia di Varsavia ne hanno partecipato i redentoristi dalle Vice Provincie: Bratislava (Slovacchia) Praga (Ceca) e Resistencia (Argentina).
Nel corso di formazione hanno partecipato 34 redentoristi: 19 presbiteri, 1 fratello laico, 14 seminaristi che si preparavano alla professione perpetua.
Le prime due settimane erano riempite di lezioni e incontri nei gruppi di discussione sui temi della spiritualità, formazione alla vita religiosa e attuali problemi pastorali. Tutto si volgeva nella casa di formazione spirituale di beato Kasper Stangassinger a Lubaszowa. Sono stati toccati i seguenti temi: La maturità umana come il fondamento della maturità christiana (p. Wojciech Boloz C.Ss.R)¸ I poveri - destinatari della missione dei redentoristi. Il ruolo dei laici e collaborazione con i laici nell'evangelizzazione dei poveri (p. Antonio Niemiec, Brasile), I sentimenti e le relazioni interpersonali. Conflitti, riconciliazione e perdono (prof. Wieslawa Stefan), La spiritualità dei redentoristi all'origine della Congregazione. Le caratteristiche della spiritualità di Sant'Alfonso. Attuali sfide nella vita spirituale e comunitaria dei redentoristi (p. Ivel Mendahna, Italia), Essere missionario redentorista oggi (p. Michele Zamkovsky, Slovacchia).
La seconda parte del corso di formazione si svolgeva diversamente per i confratelli prima e dopo i voti perpetui. Nel centro di formazione a Lubaszowa sono rimasti ancora i seminaristi. Per loro era preparato il programma legato alla tematica della professione religiosa e il ritiro spirituale di otto giorni. La conclusione del mese era la solenne celebrazione a Tuchów nel giorno 15 di agosto durante la quale i confratelli dalla provincia di Varsavia anno dato la loro professione perpetua.
Il gruppo dei professi è andato invece al pellegrinaggio nei luoghi d'origine della nostra Congregazione: Scala, Pagani, Corani, Materdomini e Vienna. Sul sentiero del pellegrinaggio ci siamo fermati anche a Roma dove celebravamo l'Eucharistia nella cappella dove si trova la tomba del venerabile servo di Dio Giovanni Paolo II e abbiamo affidato la nostra vocazione alla Madre di Dio del Perpetuo Soccorso. In tutti i luoghi dove siamo stati come i pellegrini abbiamo sperimentato grande accoglienza da parte dei confratelli. Di questa ospitalità vogliamo esprimere la nostra gratitudine. Visita dei luoghi legati a sant'Alfonso, san Gerardo, san Clemente Hofbauer, beato Gennaro Sarnelli e tanti altri redentoristi, che stavano agli inizi della Congregazione è stato per noi l'ispirazione per svolgere nel futuro il servizio al opera della Copiosa Redemptio.
Centro di spiritualità redentorista, Roma
Laboratorio di spiritualità a Saigon Vietnam, Agosto 2006
Padre Gianbattista Le Dinh Phoung, C.Ss.R.
La riunione di 160 confratelli inclusi gli studenti di teologia della Provincia del Vietnam in Saigon dal 14 al 19 agosto è stato un evento storico: Questa è stata la prima volta nella storia della Provincia per la continuità della formazione. La riunione è stata fatta obbligatoriamente, è stata obbligata dal Consiglio Provinciale e seguita da quasi tutti i confratelli, eccetto gli infermi e gli anziani.
Il laboratorio è stato guidato dal P. Joseph Ivel Mendanha, C.Ss.R. del Centro di Spiritualità a Roma. P. Ivel ha parlato in inglese ed aveva una squadra di traduttori, i quali facevano la traduzione simultanea in vietnamita. I temi trattati furono: il contesto nel quale noi viviamo oggi e la chiamata da fare alla nostra vita per l'abbondante redenzione; la vita e la missione di S.Alfonso; la spiritualità della Congregazione alle origini; un sommario della spiritualità Alfonsiana; la vita e la spiritualità del Beato Sarnelli; e la vita e la spiritualità di S. Clemente Hofbauer. Vi era tempo per le questioni e per la riflessione: Vi erano problemi proposti dal P. Ivel ogni giorno per la riflessione personale e la riflessione del gruppo. Il laboratorio si chiuse con una relazione dei gruppi sulla sfida e l'impatto della spiritualità redentorista per la vita della provincia del Vietnam oggi.
Uno dei maggiori temi di riflessione è stato come vivere in maniera impegnata la spiritualità della missione, che caratterizza la nostra congregazione nel contesto del tempo presente in Vietnam. Il laboratorio fu un momento di immensa commozione per i confratelli e a livello personale, a livello comunitario e più largamente provinciale. Questa è stata la prima volta che la provincia ha potuto vedere la differenza tra la spiritualità missionaria e la spiritualità monastica.
Passi concreti e pratici sono stati suggeriti per muoversi su una maggiore spiritualità missionaria della vita della provincia.
Il Consiglio provinciale ha raccomandato che ogni comunità si incontri per la riuscita e la continuazione del laboratorio, per riflettere ancora una volta sui discorsi (che sono stati pubblicati in vietnamita in forma di libro e abbiamo reso disponibili in CD) e arrivare alle decisioni pratiche riguardanti la vita della comunità . Ogni comunità presenterà le sue decisioni pratiche al Consiglio provinciale a novembre quando la provincia si incontra per il ritiro annuale.
E' stato deciso che la provincia continuerà questo processo di riflessione, che ha cominciato e subito di nuovo ha invitato il P. Ivel a fare una altra settimana di laboratorio il prossimo anno, 2007 La Provincia ringrazia il P. Generale per averci dato questa opportunità per la crescita e l'apprendimento per gli sforzi del Centro di spiritualità a Roma.
Centro di spiritualità redentorista, Roma
Seminario sulla redenzione
Ipoh-Singapore Vice Provincia
I confratelli della vice provincia di Ipoh-Singapore si sono incontrati dal 5 al 7 sett. per un seminario di tre giorni sul significato e la sfida della Redenzione oggi.
Nella riunione dei confratelli ci era una squadra per la missione giovanile che ha tre giovani laici come collaboratori. Il seminario era coordinato dal P. Ivel Mendanha, C.Ss.R. del centro di spiritualità redentorista.
Il Centro di spiritualità redentorista a Roma ha messo insieme un laboratorio sulla teologia della redenzione, che prende in considerazione l'analisi delle metafore predominanti usate nella teologia della Redenzione, specialmente la metafora della espiazione, il loro uso e le conseguenze nella spiritualità. Il laboratorio prende in considerazione la comprensione della Redenzione nelle scritture, nei padri della chiesa, nella teologia mediovale, in S.Alfonso,nella teologia del 20 secolo, e nelle costituzioni e statuti della C.Ss.R
I partecipanti sono stati invitati a riflettere sui problemi fondamentali, che emergono da Communicanda 2, "la Redenzione". Cosa dice la teologia della Redenzione sul mio rapporto col Redentore, sul mio impegno di religioso, sulla missione di proclamare la buona novella come Redentoristi oggi in un mondo socio-culturale nel quale noi ci troviamo? Cosa dobbiamo fare oggi per essere redenti? Quale è il ruolo di Dio nella nostra esperienza della redenzione e quale è il nostro ruolo nella stessa esperienza ? Quale può essere la metafora predominante della redenzione significativa per la gente a cui noi annunziamo la buona novella oggi come Redentoristi?
Nuova Zelanda
Regione di Aoterearoa
Ritiro
I confratelli della regione di Aoterearoa ( Nuova Zelanda) hanno partecipato al ritiro di Auckland a Glendowie dall'11 al 15 settembre. Tutti i confratelli hanno partecipato. Il ritiro è stato guidato dal P. Ivel Mendanha, C.Ss.R. del Centro di spiritualità redentorista a Roma , sul tema del sessennio: dare la propria vita per l'abbondante redenzione.
La prima metà del ritiro è stato focalizzato sul significato di dare la propria vita nel contesto della diminuzione delle vocazioni, della crescente superficialità nel vivere la vita religiosa e la conoscenza del crescente individualismo come minaccia della vita comunitaria.
Nella seconda metà del ritiro ha fatto delle riflessioni sul significato e la ricerca di cominciare dalla espiazione la metafora fondamentale della Redenzione, mirata per la comprensione della Redenzione. La conoscenza generale della Bibbia, la ricca tradizione dei padri della chiesa orientale, la comprensione della Redenzione sono state spiegate a livello di ricerca, per portare questa vibrante e potente metafora alla gente del nostro tempo.
Dialogo della gioventù redentoristi nord americana
Ancaster, Ontario, Canada
Innestati in Cristo! -Branché sur le Christ!- Conéctate a cristo!
Sara Villiger e Padre Santo Arrigo C.Sr.R.
( Nota dell'editore: Sara Villiger è una parigina della Parrocchia di Santa Maria in Beauverlodge, AB,Canada , ha partecipato al programma S.E.R.V.E. nel 2004 ad Edmonton, ed ha lavorato con la squadra dei giovani adulti per i dialogo 2006. Padre Santo Arrigo C.Ss.R. è il coordinatore del ministero vocazionale dei redentoristi con sede a Toronto, ON, ed ha prestato il suo servizio come Presidente della squadra che pianifica il Dialogo del 2006.)
Soltanto pochi mesi fa io sono arrivato al Centro di ritiri del Monte Maria Immacolata in Ancaster(Canada), un centro di ritiri molto bello, in un pomeriggio pieno di sole, non del tutto sicuro di ciò che dovevo esperimentare nella settimana seguente. Ma io lo ho saputo, mentre mettete insieme 90 giovani adulti entusiasti, i Redentoristi, e qualche"dialogo" fra di loro, cose ben preparate, che hanno superato le mie aspettative.
I dialoghi dei Redentoristi del Nord America sono una opportunità per i giovani adulti e per i Preti e i Fratelli redentoristi che venivano a celebrare insieme, a partecipare, a riflettere, pregare per i vari bisogni del mondo e della chiesa. E' un opportunità per avere una visione sul carisma redentorista, "predicare la buona novella ai poveri", è una chiamata ed un carisma che i giovani nella chiesa oggi fanno proprio , in collaborazione con i Redentoristi attraverso il ministero della predicazione, le parrocchie, il ministero per la gioventù e giovani adulti . Poiché l'ho tenuto ogni 3-4 anni, il Dialogo 2006 fu il quarto che riuniva giovani adulti e Redentoristi. Altri dialoghi regionali si tennero nel Canada, e negli Stati uniti hanno mantenuto un maggiore linea di frequenza per rivolgersi a particolari bisogni e situazioni nelle diverse regioni del continente.
Il tema del Dialogo 2006 è stato, "Innestati in Cristo, Branchè sur le Christ" "Conèctate a Cristo". L'atmosfera nel Dialogo è stato incredibilmente di benvenuti e di accettazione.Attraverso un piccolo gruppo di discussioni, le attività furono molto più sorridenti, e nel medesimo tempo le conversazioni ad alta voce, si costruì un forte senso di comunità, e subito si formònuova amicizia. Noi abbiamo avuto la opportunità di sentire parole inspirate da parecchi Redentoristi, che condividevano non solo la loro conoscenza e l'amore di Dio con noi, ma anche se stessi e le esperienze personali che li avevano portati più vicino a Dio e immersi di più nella missione e nel servizio. P. Serafino Fiore C.Sr.R., Vicario Generale della Congregazione dei Redentoristi nel mondo era presente alla riunione e rappresentava il Superiore Generale Giuseppe Tobin C.Ss.R. in Roma. P. Serafino disse queste parole all'assemblea quando noi eravamo riuniti alla fine della settimana .
"Tutto il messaggio di S.Alfonso si situa intorno a questo pazzo amore di Dio per il mondo,questo amore che ha indotto Dio a diventare bambino, di morire in croce per noi e diventare pane per noi. L'Incarnazione, la passione e l'Eucaristia sono i tre pilastri della Spiritualità redentorista e la condizione per noi di guardare la vita. Per esempio per S. Alfonso non è importante chiedersi"cosa devo fare"? Quali sono i miei obblighi per essere un buon cristiano? "La questione decisiva è piuttosto:" Se Dio mi ha amato tanto, come posso io rispondere a tanto amore? Per Alfonso la chiave della felicità è conoscere Gesù Cristo e fare del nostro rapporto con lui il motivo del nostro amore. Se il cuore si lascia toccare da questo amore, la persona imparerà come guidare la sua coscienza e la sua amicizia in maniera più intima,"
In aggiunta ai molti discorsi e presentazioni dei Redentoristi e i Giovani Adulti, noi ci radunavamo insieme nella preghiera . Preghiera ed Eucaristia erano programmati dalle varie Province redentoriste, partecipando con noi la loro cultura, le canzoni, e i modi di lodare Dio,incluso il francese, lo spagnolo, l'inglese e l'ucraino ( tradizione cattolica-bizantina). Noi abbiamo celebrato il sacramento della riconciliazione nella pace del silenzio della sera, al tramonto del sole, e allo scendere delle ombre fino alle tenebre che ci attorniavano, quando già la luce di Cristo risplendendo nel nostro interno, purificava i nostri cuori. Un giorno era passato nella città di Toronto, portando quella luce dell'incontro ai poveri e abbandonati, esercitando una azione reciproca con i poveri delle strade e fornendo loro il pranzo a sacco e delle conversazioni amichevoli. E naturalmente, noi abbiamo celebrato! Dai falò alla danza, alla Luau delle Hawaity, alle liturgie dinamiche, noi gioivamo in Gesù, nostra sorgente di forza e Redentore.
Il partecipante al Dialogo 2006 Andrea Harasymowycz di Toronto, Ontario, presenta una riflessione sulla sfida di vivere il tema di questa vita: Quando noi combattiamo, anche poco, Cristo vuole darci tutto l'aiuto che ci bisogna. In questo Egli è la nostra fonte di forza. Di conseguenza, quando Cristo combatte nel mondo, noi siamo chiamati ad essere la sua fonte di forza.
Per molti partecipanti che sono venuti al Dialogo 2006, questa era la prima occasione per avere incontrato altri uomini e donne che condividono la loro esperienza di fede e desiderano di servire il Vangelo. Quando i partecipanti giovani adulti e i Redentoristi ritornarono a casa, essi partirono con questa sfida: integrare, nutrire, accrescere i doni che essi avevano ricevuto in questa esperienza e concedere quei doni e la grazia di portare frutto nella loro specifica parrocchia e comunità per per mezzo del ministero e il carisma dei Redentoristi, come era stato vissuto nella sua dimensione, alla gioventù e ai giovani adulti nel Nord America.
Per maggiori informazioni sul Dialogo 2006 , voi potete consultare il: http://www.dialogue2006.org/
IRLANDA
Convegno Redentorista della gioventù d'Europa
Pazzo per amore
La Provincia di Dublino vi invita all'ottavo Convegno redentorista per la gioventù d'Europa, si terrà a Limerick, nell'agosto del 2007. Ogni tre anni i giovani che sono collegati ai Redentoristi dell'Europa si incontrano per celebrare la loro vita e la loro fede con altri giovani. Limerick terrà il ventesimo anniversario del convegno. Esso è cominciato a Pagani (Italia) nel 1987, seguito dagli incontri di El Espino (Spagna, 1988), Eggenburg (Austria 1991), Durham (Inghilterra 1994), Belgio (Essen,1998), Torun (Polonia,2001), ed infine in Bonn (Germania,2004).
Noi al presente stiamo progettando i momenti dell'incontro, ma vogliamo avere presto maggiori notizie che riguardano il tema e come voi potete essere coinvolti nel programma.
Noi terremo l'incontro nella University of Limerick con alcune facilitazioni sullo Sport più bello dell'Irlanda.
Per una maggiore informazione vedete frequentemente il nostro website: http://www.limerick2007.info/
ANNUNCI
Dal Segretario Generale
Disponibili le copie d'Inscriptiones, Analecta e della Commuicanda
Nello scorso mese di giugno Analecta C.Ss.R 2006 e Inscriptiones C.Ss.R. 2006 sono state inviate per la stampa alla tipografia di Materdomini (Valsele Tipografica). Almeno una copia per ogni comunità è stata mandata a tutte le Unità della Congregazione (Province, Vice-Province, Regioni e Missioni).
Delle copie di Inscriptiones C.Ss.R. 2006 sono state inviate ai nostri 45 vescovi redentoristi, alle 46 comunità delle Monache Redentoriste ed ai 16 Istituti religiosi a noi legati.
In Luglio delle copie della Communicanda 2 - Redenzione sono state inoltre inviate ad ogni Unità per tutti i confratelli.
Speriamo che quando leggerete quest'edizione di SCALA abbiate già ricevuto queste nuove pubblicazioni. Se non le avete ricevute oppure ne desiderate altre copie, sia stampate che digitali, potete scrivere al Segretario generale (seg.gen@cssr.com). Vi saranno inviate altre copie stampate dal deposito della Curia generale fino ad esaurimento, sulla base del principio "chi prima arriva, prima è servito". Delle copie digitali saranno inviate come allegati e-mail.legati e-mail.
Attenzione!
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GALLERIA DELLE FOTO (ON-LINE)
TITOLI DELLE FOTO
1. Partecipanti al ritiro della Provincia di Londra.
2. Partecipanti al Seminario di spiritualità di Bratislava.
3. Partecipanti a Motycky,all incontro di Bratislava.
4. Partecipanti all'incontro di spiritualità di Roma con la visita a Delicato, Italia
5. Partecipanti al primo ritiro della Provincia di Madrid.
6. Partecipanti della Provincia di Varsavia al corso di rinnovamento spirituale.
7. Membri della Provincia di Saigon hanno partecipato al corso di spiritualità.
8. Studenti della Provincia di Saigon;40 teologi, 30 professi del secondo anno di filosofia, 30 non professi del primo anno di filosofia.
9.
Partecipanti al Seminario di spiritualità di Ipoh-Singapore.
10. Partecipanti al ritiro di Aotearoa( Nuova Zelanda) ad Auckland.
11. Partecipanti della gioventù del Nord America al Dialogo in Canadà.
12. Partecipanti redentoristi al'incontro regionale nel'Asia-Oceania.
SITO WEB IMPORTANTE
Provincia di S. ClementeCaro confratello,
aspettiamo con impazienza ogni nuova edizione di Scala che ci tiene informati sulla Congregazione. La nostra comunità di formazione a Wurzburg ha un nuovo sito web: http://www.abk-redemptoristen.de/ e speriamo che tu lo possa far apparire nel prossimo numero di Scala.
Per favore, visita il nostro Web in...www.cssr.com
I numeri precedenti di SCALA si trovano
archiviati in ....
http://www.cssr.com/scala/index.shtm