S C A L A

 

Chiamati a dare la vita per l'abbondante redenzione

 

 Bollettino Redentorista

                                                           Numero 30

Roma, Italia
Festa di San Gerardo, 16 ottobre 2007

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DALL'EDITORE:
Padre Generale festeggia l'anno dedicato alla Vita Religiosa.

COMUNICAZIONI DALLE PROVINCE:
Espino, Spagna, festeggia il 25° anniversario della missione giovanile.
Centenario dei Redentoristi a Piura, Perů.
Limerick ospita il Convegno per la gioventů d'Europa.
Polonia: Una Prospettiva su Radio Maryja

I REDENTORISTI NELLE NOTIZIE
Gli abrei polacchi aprono una scuola a Bangkok
I Redentoristi celebrano 50 anni in Indonesia
Il Vescovo Dowling visita Zimbabwe

RELAZIONI DEI SEGRETARIATI e DELLE COMMISSIONI
Il Segretariato per i Laici si incontra in Sud Africa

IL VATICANO ED I REDENTORISTI
Il Cardinale Rode aperse la Conferenza americana dei Superiori Maggiori

ALPHONSIANUM
Un nuovo preside per l'Accademia.

FOTO GALLERY
Foto dal mondi redentoristi

SITIWEB/VIDEO IMPORTANTI
Il fuoco ha danneggiato gravemente la Chiesa Redentorista "Rock"a Saint Louis, Missouri, USA

EVENTI RISALTANTI
Professioni, Ordinazioni, Anniversari, Morti


DALL'EDITORE:

Il Padre Generale, Joseph W. Tobin, ha scritto alla Congregazione che comincia un anno da dedicare alla riflessione sulla Vita Consacrata. Egli comincia la sua lettera (che fin da ora potete avere in tutte le comunità e che potete trovare nel nostro sito web, www.cssr.com a http://www.cssr.com/italiano/whoarewe/DocsAndComms/2007-2TobinLetter-IT.shtml ) dove dice:

"Al Consiglio Generale piacerebbe invitare tutti i membri della Congregazione per essere uniti in un anno di intensa riflessione sulla vita apostolica dei Redentoristi. La Costituzione 1 ci ricorda che questa vita comprende in un medesimo tempo una vita speciale dedicata a Dio ed una vita di lavoro missionario. Il nostro invito è che i Redentoristi facciano un particolare sforzo di considerare il primo elemento in questa formula essenziale, che è, una vita straordinaria dedicata a Dio, una che comincia con la nostra professione religiosa, che è l'atto definitivo di tutta la vita missionaria dei Redentoristi. (Costituzione 54)"

Il lancio per questo anno dedicato alla Vita Consacrata è cominciato dai Fratelli del Segretariato Generale al Consiglio Generale, che ha ricevuto calorosamente il suggerimento. L'anno comincerà il 9 novembre del 2007, che è il 275° anniversario della fondazione della Congregazione ed una piccolo fascia di S.Alfonso che emette I voti di castità, povertà e obbedienza e dopo aggiunse il voto e la promessa di perseveranza.. Questa dedicazione affluisce anche nel prossimo centenario della canonizzazione di San Clemente, programmato per il 2008-2009.

Il Consiglio Generale, il Segretariato e l'Ufficio di Spiritualità e l'Ufficio delle Comunicazioni lavoreranno insieme, per avere informazioni, risorse, e materiale di celebrazioni per l'anno. Il Padre Generale prepara un Communicanda. Noi speriamo di avere informazioni e risorse mediante le pagine web del Segretariato, mediante SCALA e celebrare questo 275° anniversario e l'Anno dedicato alla Vita Consacrata con una edizione speciale di ORBIS 2007, che questo prossimo anno abbia una edizione completa di fotografie, con la speranza che ogni unità sia rappresentata. Per arrivare a questo, io invito tutte le unità a cominciare a mandarmi 4 o 5 fotografie significative per fare una esposizione delle foto da includere in questa speciale edizione . Le foto dovranno rappresentare un evento significativo comunitario o un lavoro pastorale che avviene nella vostra unità durante questo anno.

Voi potete cominciare a spedirle a me adesso a GaryZ@cssr.com (Ancora ricorda di mandarle in forma .jpg e di buona qualità!) E' importante che io riceva il contributo delle vostre foto per il 31 dicembre. Io manderò le vostre richieste ai provinciali, e, quando si verifica ciò che io ho ricevuto rimane al sicuro. E' importante che noi rappresentiamo tutte le unità.

Questa edizione non sarà soltanto un'edizione per l'anniversario, ma uno strumento per il reclutamento e la promozione della missione ed un messaggio della Congregazione ai nostri amici e benefattori. Non ci può essere una cosa più bella di questa.

Alcune unità hanno chiesto perchè esse hanno ricevuto tante copie di ORBIS. Come io ho detto nella prefazione di ORBIS, può essere un regalo molto bello manifestare interesse per la nostra vita e per nostro lavoro. Se voi credete di avere troppe copie, allora regalatele ai gruppi vocazionali ed alla gente interessata alla nostra vita ed al nostro ministero. Essi sempre gioiscono ed apprezzano quando ricevono qualcosa che li interessa per la loro vita e la partecipazione alla nostra vita ed al nostro ministero. Noi lo abbiamo fatto con questa intenzione. Grazie!

Grazia e redenzione per tutti!
Gary Ziuraitis, C.Ss.R.

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COMUNICAZIONI DALLE PROVINCE:

Burgos, Spagna
25° anniversario della "missione giovanile"di El Espino
Padre Laureano De Otero, C.Ss.R
.

La celebrazione del 25° anno della "Missione Giovani"di RYVM nel Monastero dei Redentoristi della Madonna di El Espino è stata inaugurata la notte del 21 luglio 2007, con l'apertura di una porta simbolica.

Nel 1983, El Espino, un vecchio monastero benedettino a nord di Burgos, cambiato oggi in un centro per conferenze e ritiri, ha ospitato un gruppo di giovani e di Redentoristi, che aspirano ad impegnarsi di più per Gesù Cristo. Essi erano stati attratti dalla persona di Gesù ed dal suo modo di vivere ed hanno deciso di seguire una vita simile alla sua. Per una settimana intera si sono imbarcati in una forma di missione, ascoltando insieme la Parola di Dio, partecipando ad esperienze e progetti e ed impegnandosi a diventare missionari del Vangelo tra i giovani.

Questo ha dimostrato di essere una esperienza tanto positiva che in seguito ogni anno nella terza settimana di luglio, la settimana della festa del Santissimo Redentore essi hanno deciso di celebrare la "Missione Giovanile"di El Espino. Molti sono arrivati senza conoscere veramente perché e si sono fermamente impegnati nella loro comunità cristiana. Per tutti alcuni dubbi svanirono, come effetto della vita di preghiera intensa che essi avevano ivi vissuto.

Altri che conoscevano i giovani nella loro comunità decisero di diventare catechisti, di farsi carico dei gruppi durante il tempo libero, di accompagnarli nel ministero giovanile, di essere Missionari nella squadra dei Missionari Redentoristi, CESPLAM, e di fare i volontari nel Terzo Mondo, come persone sposate, come religiosi, preti o Redentoristi. Ciascuno ha trovato la via che è Cristo Redentore, che è via, verità e vita.

Nel 2008 noi celebreremo il 25° anniversario della prima celebrazione della "Missione Giovani&rdquo di El Espino ed anche il giubileo d'argento del RYVM della nostra Provincia di Madrid. Gli anniversari sono sempre una occasione per guardare indietro e ricominciare con una vita nuova. Ci sono stati anche momenti speciali per guardare avanti e riflettere sui problemi nuovi e le nuove sfide.

La Gioventù redentorista ed il ministero vocazionale desidera impiegare la celebrazione di questo giubileo come un occasione per promuovere la missione nella Chiesa di Spagna. I missionari redentoristi optano per una Chiesa giovane, piena di vita, in cui la fede in Gesù fa diventare i giovani evangelizzatori e missionari del Regno di Dio. La "missione giovani"di El Espino del 2008 avrà una grande parte nella celebrazione del giubileo d'argento di Espino. Noi speriamo che vi sarà una riunione tra le diverse generazioni che sono passate in questo posto e possa stimolare a seguire le vie dello Spirito.

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Perù
I missionari redentoristi a Piura.
Centenario della missione.
Ericsson Cardoza

I Missionari della Congregazione dei Redentoristi hanno celebrato con orgoglio e gioia il centenario della loro presenza nella città di Piura nel Perù orientale. La comunità cattolica di Piura si è radunata per celebrare la festa della Madonna del Perpetuo Soccorso, che è molto amata e venerata in questi paesi.

Piura, il Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso: Questo anno ricorre un secolo di storia, di buone e di cattive esperienze, di lavoro e di missione. Il 5 luglio i missionari redentoristi, uomini di forte fede, gioiosi nella speranza ed ardenti nella carità, ricordano con umiltà e gioia il loro arrivo nella città del caldo eterno, Piura. Sono arrivati altri membri della Congregazione per partecipare alle celebrazioni. Essi erano il Padre José Luis Bartolomé, Superiore Provinciale di Madrid, Spagna; il Padre José Juan Janez, anche lui dalla Spagna; il Padre Pablo Vega, Superiore Viceprovinciale del Perù Nord; Mons. José Ignacio Alemany Grau; Padre Francisco Arias, Superiore viceprovinciale del Perù Sud ed altri.

Lo stesso giorno i Redentoristi celebrarono l'evento con varie attività che sono state entusiasticamente apprezzate dalla gente di Piura. Il giorno seguente cominciò con un pellegrinaggio al cimitero di San Teodoro, dove essi pregarono sulle tombe dei Redentoristi deceduti, che hanno donato se stessi al lavoro missionario della Congregazione in questa città del Perù Nord. In quella sera il Consiglio della Città di Piura in una solenne sessione rese loro omaggio nella Hall dell'Assemblea, presieduta dal Governatore, José Aguilar.

L'occasione fu anche messa in rilievo dalla presenza di una distinta poetessa del territorio, Signora Elvira Castro Quiroz, che compose un'ode in omaggio ai Missionari. Alle 8 della sera i Padri celebrarono una Messa di ringraziamento nel Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso. Era presente la gente di Piura ed i rappresentanti delle varie congregazioni religiose a Piura. Il sabato, 7 luglio, vi fu un programma di musica cristiana nella piazza della Chiesa di San Sebastiano. In queste esecuzioni vi furono due celebri artisti, Luis Enrique Ascoy, accompagnato dalla ‘Banda sin Futuro' e Pepe Enciso. Ambedue cantavano le ballate e partecipavano con la gente di Piura il loro affetto personale ai missionari.

Perpetuo Soccorso: Nella celebrazione del centenario dell'arrivo dei Redentoristi a Piura, vi fù anche il festival della Madonna del Perpetuo Soccorso tenuto dal 22 al 30 giugno. Come accade, ogni anno vi è una settimana di fervore e di fede per il popolo di Piura. Il programma includeva tre processioni,20 e 21 giugno e 1 luglio. L'1 luglio ebbe luogo la celebrazione principale. La "Vergine Morena”fu portata attraverso le strade piene di migliaia di persone, che la acclamavano con inni e canzoni di lode. Nelle vie la Vergine era venerata da diversi piccoli atti di devozione fino all'arrivo alla Chiesa di San Sebastiano, dove essa entrò in mezzo a canti per rimanervi fino al prossimo anno. La sera del 30 giugno di fronte alla stessa chiesa danzavano in suo onore. La gente di Piura si è divertita con danze e canzoni tipiche del luogo e si erano associati molti artisti ed attori.

Una piccola storia: I Redentoristi arrivarono in questa città nel 1907 e venivano da Riobamba in Ecuador dopo essere stati espulsi dal Presidente Leonidas Plaza. Dopo molte difficoltà infine trovarono rifugio nella vecchia chiesa di San Sebastiano delle Indies, l'attuale santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso. Fin da allora, i Redentoristi francesi, quindi gli italiani, gli spagnoli ed adesso i confratelli Piuriani hanno portato il peso di un lavoro impressionante di evangelizzazione.

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"Pazzo per Amore - Essere giovani cristiani oggi"Convegno giovanile dei Redentoristi d'Europa
Limerick (Provincia di Dublino), Irlanda
8-13 agosto 2007

Recentemente, l'ottavo convegno della gioventù redentoristi europea ha portato almeno 650 giovani e Redentoristi a Limerick, Irlanda, per nutrirsi nel corpo e nello spirito per quasi una settimana. Il tema è stato Pazzo per Amore, una frase usata da S.Alfonso, per spiegare l'amore pazzo di Dio per noi. Il sotto-titolo era "essere giovani cristiani oggi"

Questo è stato l'ottavo convegno, abitualmente tenuto ogni tre anni e nel ventesimo anniversario della prima riunione a Pagani. La località è stato il campo dell'Università di Limerick, che i giovani ed i Redentoristi hanno facilmente adattato. La località non è stata la prima scelta della Squadra Organizzativa, me è stata scelta per necessità per le leggi irlandesi molto strette di Salute e di Sicurezza. Tuttavia, la disponibilità del sito per i pasti, la facilità degli sport, la sala dei concerti e la cappella lo resero un luogo ideale.

I confratelli ed i laici delle Province di Dublino e di Londra hanno lavorato insieme almeno per tre anni per la preparazione dell'evento essi hanno avuto un grande aiuto dagli organizzatori del Convegno di Bonn (2004) e dai membri d'Europa del Segretariato Generale per la Gioventù ed il Ministero vocazionale. Molti altri sono stati generosi nell'aiutare propriamente prima e durante il Convegno. Degni di un speciale menzione tra questi, i membri della Commissione preparatoria. Per dieci giorni prima più di trenta delegati dei maggiori paesi partecipanti sono stati a Limerick per fare la preparazione immediata. Essi erano stati alloggiati nella Comunità dei Redentoristi di Monte S.Alfonso e nella vicina Casa del Convento per i ritiri. Essi erano dei gruppi energici, generosi, creativi ed impegnati nel cammino verso e durante Limerick 2007.

Dall'interno dell'Europa, vennero gruppi della Provincia di Dublino, della Provincia di Londra, dalla Provincia di San Clemente (una larga delegazione), da Monaco, da Vienna, da Varsavia, da Lviv, Russia, Roma, Napoli, Copenhagen, Madrid, Lisbona, Bratislava, Michalovce, Strabourg-Paris-Lyon. Ve ne sono stati altri dall'esterno dell'Europa, che hanno viaggiato per stare con noi: confratelli e giovani sono venuti da Baltimore, da Edmonton-Toronto, Yorkton, Zimbabwe, Libano, Su-Africa e da Manila (ci scusiamo se tralasciamo qualcuno).

Apertura dell'evento: L'apertura di mercoledì notte (8 agosto) è stato molto originale nelle brevi parole di benvenuto vi era una video presentazione in relazione con Limerick, Irlanda ed i precedenti convegni giovanili. Questo è stato eseguito da un mimo per ciascuno dei quattro temi preparati dalla Commissione preparatoria.

Sviluppo del tema: La Commissione preparatoria del l'incontro del 2006 aveva deciso che il Convegno di Limerick avrebbe fatto più catechesi dei precedenti convegni. Così le presentazioni e le liturgie sarebbero stati adattati per ciascuno giorno ed uno dei quattro grandi temi di S.Afonso: il Presepe, la Croce, Maria e l'Eucaristia. La catechesi e la discussione era fatta dai gruppi delle varie lingue. La liturgia è stata quasi sempre i comune, poiché si teneva proprio una volta nella lingua di ciascun gruppo.

Il giovedì ed il venerdì i partecipanti parteciparono alla preghiera, alla catechesi, alle discussioni di gruppo ed ai lavori dei vari argomenti riuniti per il tema completo. Il giovedì sera si è lasciato libero Per socializzare giovani e redentoristi. Il venerdì pomeriggio si è dato del tempo per lo sport.

Il Céilí: Il venerdì sera gli autobus portarono i partecipanti alla Cattedrale di San Giovanni di Limerick per il servizio della Riconciliazione. A questa è seguita la cena, "il'Christian magic"ed il Céilí (una danza irlandese) nella vicina hall. Dopo gli autobus riportarono i partecipanti allo quartiere del college.

Il Pellegrinaggio: il sabato si fece giorno piovoso e triste (sfortunatamente come la maggior parte dei giorni in estate). Il tema del giorno era ‘Maria, discepola di Giustizia e di Servizio' per quel giorno era pianificato un‘discorso sulla giustizia.'. In risposta alla preghiera, la pioggia si diradò in tempo ed i partecipanti andarono alla chiesa redentoristi di Monte S.Alfonso. Per strada essi telefonarono alla Hall della Città dove essi avevano ricevuto i saluti ed il benvenuto dal Deputato Maggiore di Limerick, Consigliere Byrne (Nipote di un redentorista del luogo) e dal vescovo del luogo Donal Murray. Quindi, seguiti dalla banda locale, i giovani ed i redentoristi passarono per il centro della città facendo sentire la loro presenza e dispiegando coraggiosamente i manifesti, nominavano i loro luoghi di origine. A fianco del Vescovo e del Deputato Maggiore, la processione attraverso la città è stata guidata dal Padre Generale, dal Vescovo Kevin Dowling e da alcune suore del Buon Pastore. Che sono state buone amiche dei Redentoristi fin da quando i primi confratelli erano arrivato a Limerick nel 1851. Molta gente era ai lati della strada e porgevano a marciatori uno stimolante ed entusiastico benvenuto.

Nella chiesa di Monte S. Alfonso vi è stata la presentazione del lavoro di SERVO, che manda ai giovani un messaggio di solidarietà a di servizio, per imparare e contribuire allo stesso lavoro della missione di sviluppare i paesi a spese proprie ogni estate. Quindi il Vescovo Dowling ha celebrato la messa per i partecipanti. Ancora una volta, Limerick ha dimostrato il suo entusiastico sostegno ed è entrato nella chiesa per riempire qualche posto vuoto. Dopo la messa le campane suonavano a festa per l'evento ed i partecipanti tornavano al college dove c'era la esibizione del Commercio fine ed avevano avuto qualcosa da mangiare.

Gara della canzone in eurovisione: Sabato sera veniva aggiunto un nuovo evento nel calendario dei trattenimenti ! La preparazione è stata fatta molti mesi prima. Tutte le canzoni erano canzoni ABBA. A ciascuna delegazione era stata assegnata una canzone particolare ed era stata data una traccia. La canzone di doveva cantare, mimare, danzare e presentata in ogni modo alla delegazione stabilita. Ognuno veniva invitato a venire vestito nel costume degli anni 70 se possibile. Molta gente vennero nel costume anni 70, compreso il Padre Provinciale ed il Padre Generale! Dopo i primi pochi voti dissero che avrebbero vinto i giovani di Lviv (Ucraina) lo loro rappresentazione fu brillante ed i loro costumi esotici. Essi vinsero.

Il incontro con Padre Generale: Domenica in la mattina, Padre Generale incontrò tutti i Redentoristi che erano presenti e nel pomeriggio incontrò la Delegazione dei Capi. Durante gli incontri col Padre Generale furono presentati alcuni problemi:
1. ‘Continueranno questi convegni' ? La risposta fu molto chiara ‘SI'.
2. ‘Vi sarà maggiore vicinanza tra il ministero giovanile redentoristi ed il ministero vocazionale?' La risposta fu positiva, ma i dettagli sarebbero stati lasciati alle singole province.
3. ‘Dove sarà il prossimo convegno?' Lviv ed altre province saranno suggerite come possibili località.

In questo incontro con Padre Generale è stato suggerito di fare un fondo cassa per aiutare le finanze di questi convegni. Il fondo cassa per il convegno di Limerick è venuto per un terzo dai giovani; un terzo dalle risorse redentoristi ed un terzo dalla sponsorizzazione.

Il Murale: Sabato è stato anche il giorno della pittura di un grande murale. Un grande artista, un confratello olandese, Jan Haen, ha lavorato con confratelli e giovani a reparare un murale massiccio. Una grande croce dipinta divideva il murale in quattro cerchi eguali o sezioni. Ognuna di queste era formata da 144 piccole tegole. Durante la preparazione per il convegno, a quattro delegazioni fu chiesto di proporre dei disegni per i quattro temi del convegno, uno per ogni sezione del murale. Questi disegni erano stati fatti nel passato e quindi dipinti durante il convegno da molti giovani. E tegole erano state numerate nella parte posteriore e distribuite ai partecipanti, che aggiungevano qualche pittura o ricordo per se stessi alla loro tegola. Quindi tutte le tegole erano state piazzate ed incollate insieme nella loro posizione originale nel murale. Queste aggiunte personalizzate non distruggevano il quadro originale, ma si aggiungevano significativamente ad uno straordinario e bello pezzo d'arte che rimarrà in Limerick come ricordo finale di Limerick 2007 (Possibilmente nel nuovo Collegio redentoristi di San Clemente).

Eucaristia Finale: Il Padre Generale ha celebrato l'Eucaristia di chiusura alle 5 p.m. la domenica sera ed è stata seguita dalla cena BBQ (il tempo era bello di nuovo!), A questa è seguito un trattenimento preparato dalla locale DJ.

La Preghiera del lunedì mattino: Durante la preghiera del lunedì mattino abbiamo meditato sulla vita del Beato Nicolas Charnetsky ed era guidata dalla delegazione di Lviv, Confratelli Tony Rice e Sean Duggan, due studenti redentoristi irlandesi, hanno rinnovato i voti. Tutti i partecipanti quindi andarono fuori, come Sean e Tony, per essere testimoni dell'amore pazzo di Dio. Alla fine della preghiera, avendo ricevuto l'approvazione del Provinciale, la delegazione ucraina ha accettato di ospitare il prossimo convegno del 2010.

Fine: E quindi tutto è finito. Tre anni di preparazione sono finiti. Dopo la preghiera del mattino, uno per uno è partito ed il campus era più o meno libero per mezzogiorno.

Grazie: Alla Squadra organizzativa sarebbe piaciuto di ringraziare tutte le delegazioni, che hanno preparatoli convegno. In modo speciale ci piace ringraziare la delegazione dei Capi e i membri della Commissione preparatoria per il loro generoso servizio. Grazie anche a tutti i Redentoristi, agli altri benefattori, alla Direzione Provinciale e al Generale per il loro continuo sostegno e la loro solidarietà. Noi guardiamo avanti per celebrare il Pazzo per amore di Dio insieme ancora di nuovo in Ucraina nel 2010.

Prego, visita il SitoWeb Limerick 2007: www.Limerick2007.info

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Polonia
Una Prospettiva su Radio Maryja

Nota dell'editore: A Varsavia nel cortile della nostra chiesa di San Clemente, si trova un monumento per 30 Redentoristi assassinati, vittime della ferocianazista il 6 agosto del 1946. Negli stessi ambientii, non lontano, si trova un museo esteso ed interattivo, il Museo della Insurrezione di Varsavia, che ricorda la insurrezione di Varsavia nel 1944 e la sofferenza di tutti i polacchi durante la seconda guerra mondiale (WWII). Dopo la seconda guerra mondiale ci sono stati altri quaranta anni di sofferenza durante il periodo comunista. La Polonia, adesso in cammino in avanti come paese democratico, ha un contesto sociologico, politico, religioso e culturale complesso, che sfida facilmente l'etichetta. Radio Maria, i mezzi di comunicazione della provincia polacca hanno avuto un grande ruolo nel continuare il dialogo religioso, politico e sociologico in questa cultura. In questi ultimi mesi passati vi è stata una propaganda molto sfavorevole ed universale su Radio Maria in Polonia. Molta propaganda si deve ad affermazioni non vere ed inesistenti fatte dai media polacch , fatte passare acriticamente e ipetute dai media fuori della Polonia. Io ho invitato i Redentoristi di Radio Maria a dire le loro opinioni su queste frequenti affermazioni, perché politicamente troppo coinvolti di essere antisemitici nella conduzione del ministero della comunicazione. Ecco le loro risposte. La prima viene dal Padre Ryszard Hajduk ,C.Ss.R., consultore straordinario della provincia polacca e professore di teologia pratica e di ecumenismo nella Università di Warmia e Mazury in Olsztyn. Egli presenta qualche prospettiva sull'aspetto politico della questione. Nel secondo articolo, Padre Jacek Cydzik, C.Ss.R., membro del personale di Radio Maria, risponde alle affermazioni di anti-semitismo.

Ryszard Hajduk, C.Ss.R.
Consultore provinciale straordinario

Gli ascoltatori normali di Radio Maryja sanno che la emittente radio non si identifica con nessun partito politico .Persone di posizioni politiche diverse chiedono e parlano senza fondamento; naturalmente si sentono parole di critica senza riguardo su persuasioni politiche. Questa critica è fatta nello spirito del Vangelo come valutazione degli atteggiamenti dell'uomo.

Radio Maryja non si identifica con alcun specifico partito; al contrario, è la competizione dei mass media che cerca di identificare Radio Maria con gruppi politici ! E' bene notare che i vari media la hanno identificato con diversi partiti politici in tempi diversi per mettere in discredito la emittente radio di collegare il suo nome ad un partito politico specifico. Le competizioni dei mass media cercano di inventare una identità per la emittente e di convincere il pubblico dell'emittente cattolica, che ha un presupposto punto di vista politico.

La critica di Radio Maryja nei media abitualmente scende ad una etichetta ripetuta, come "radio xenofoba"oppure " una voce di odio". La verità è che la radio a volte respinge la suddetta critica con le azioni di alcuni gruppi che operano in Polonia e all'estero. Quelli che parlano in studio, si dichiarano, o sono stimati nell'ambiente come persone di vedute diverse, ma Radio Maria non spinge mai ad odiare nessuno, sopratutto altre nazioni. Le affermazioni che noi spargiamo odio, ci sorprendono. Noi chiediamo: Quando qualcuno presenterà la prova con cui sostiene le affermazioni che Radio Maria spinge all'odio verso altre nazioni? Forse qualcuno dovrà affrontare la verità e chiedere scusa di aver sparso calunnie contro questa.

Una delle più serie, e nello stesso tempo, più strane affermazioni contro Radio Maria è quella di nuocere alla unità della Chiesa. Il contributo di Radio Maria di unire i credenti della Polonia e del mondo è estremamente valido. Questa ”unità della Chiesa"non è un valore statico, ma è una realtà che richiede continua riflessione. Il Vangelo e la Parola di Dio, la propagazione degli insegnamenti della Chiesa, la partecipazione alla preghiera, la cura per i non privilegiati e la testimonianza del Cristianesimo - non solo dei membri del clero, ma anche dei laici - sono servizi che Radio Maria offre per costruire questa unità. Vi è qualche altro media polacco che propaga il Vangelo, gli insegnamenti del Papa, le lettere ed i discorsi dei vescovi, le catechesi secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica, ed offre commenti e meditazioni bibliche ogni giorno? Come si può meglio contribuire a fortificare la unità della Chiesa?

Quando si parla di fortificare la unità della Chiesa, si dimentica spesso che coloro i quali promuovono la Chiesa sulle onde dell'etere, spesso devono farlo con mezzi di media secolari che normalmente offrono opposti punti di vista che riguardano il cuore e la mente della gente. Vengono e parlano membri del clero. Questo clero gisce in buona fede quando esso cerca di presentare qualche giornale, rivista, radio o televisione per promuovere il Cattolicesimo, senza fare alcuna attenzione ad un altro contenuto anti-religioso citato da questi stessi media. Ma non si può dimostrare che questi membri del clero, che scrivono in riviste secolari, giornali, radio e televisione accanto al contenuto anti-cristiano possono anche incon-sapevolmente causare confusione fra i credenti e smembrare l'unità come si pretende da Radio Maryja? Non si potrebbe anche dire che essi affermano quelle comunicazioni e i valori che essi sono indifferenti o contrari alla Chiesa ed alla verità del Vangelo? Ancora, perché non si fa una piccola attenzione ai pericoli che provengono dalle attività di mass media antagoniste, che alterano l'immagine della Chiesa e cerca di dividere i credenti?

Radio Maryja è una emittente pubblica, la cui opera è possibile grazie alle donazioni provenienti dalla sua audience. E' una piattaforma che permette ai cattolici di partecipare alla discussione ed alla evangelizzazione - e nello stesso tempo - alla unità della chiesa. Grazie a questa radio, la gente ha una voce ed un modo di influenzare il pubblico, le attività politiche, culturali ed educative dei Polacchi in Polonia e nel mondo. Questo non significa il meglio della comunicazione pubblica per incoraggiare i Cattolici a seguire gli insegnamenti della Chiesa ed assumere responsabilità nelle sfere politiche e pubbliche di vita in nome della giustizia e dell'amore cristiano?

Radio Maryja si distingue, non perché qualcuno dice parole improprie trasmesse, mentisce agli ascoltatori o manca di rispetto a qualcuno (una pratica standard nei mass media secolari), ma perché questa radio è uno strumento per divulgare il Vangelo in Polonia e nel mondo. Se non fosse per Radio Maryja, la Chiesa Cattolica sarebbe lontana dall'essere visibile ed eloquente!

A chi interessa mentire per indebolire o far tacere Radio Maryja?

Padre Jacek Cydzik, C.Ss.R.
Radio Maryja

Il Reverendo Tadeusz Rydzyk, C.Ss.R. (Direttore di Radio Maria) e Radio Maryja sono immaginati in Europa ed altrove come simboli di un velenoso e sempre più aggressivo anti-Semitismo. Io penso che queste calunnie si fondano su varie relazioni della stampa europea, che falsamente attribuisce un disegno di anti-Semitismo a Radio Maryja ed al suo fondatore. Non si deve dimenticare che noi siamo polacchi. Durante la tragica guerra del 1939-1945, noi non eravamo soltanto testimoni delle atrocità naziste, ma anche vittime. I Polacchi aiutarono non solo ad informare il mondo sui crimini nazisti dell'Olocausto, appellandosi al mondo ad impedirlo e far finire le atrocità, ma molti Polacchi sacrificarono la loro vita per salvare la vita di molti ebrei. Questo gesto eroico è ricordato da tanti alberi a Yad Vashem a Gerusalemme

I Redentoristi dedicati a Radio Maryja sono preti della Chiesa Cattolica. Noi cerchiamo, forse anche inadeguatamente, di camminare sulle orme di quel clero polacco che, durante i tragici giorni della guerra, diedero testimonianza di fede, di bravura, di umanità e solidarietà con tutti quegli oppressi, senza rispetto al loro stato sociale, nazionalità o fede.

Per qualcuno anche con un minimo di conoscenza degli eventi tragici della seconda guerra mondiale, un atteggiamento di anti-Semitismo, razzismo, o xenofobia è impensabile. Sessanta anni dopo la sconfitta dell'ideologia nazista del"superuomo", accusare Radio Maria di propagare le idee, che in pratica erano state realizzate nelle camere a gas e nei forni crematori, mentre si emarginavano intere nazioni e si portavano sull'orlo della distruzione, si valutavano o si sminuivano i popoli per l'affiliazione etnica… accusare Radio Maria di queste cose è assurdo.

Io non voglio fare riferimento alle " prove della nostra innocenza"in risposta alle affermazioni non sostanziose. In tutti questi mesi nessuno si è fatto avanti con prove di presunto"anti-Semitismo"di Radio Maria, eccetto sul modo di ripetere affermazioni, parole manipolate ed eventi presi fuori del contesto.

D'altra parte, ciò che non viene notificato da questi media sono gli sforzi positivi che noi facciamo per la pace e per la giustizia. Noi non vediamo riportati, per esempio, le affermazioni di Radio Maryja tra i prigionieri sopravissuti di Auschwitz, ancora viventi in Polonia, molti dei quali ascoltano regolarmente le trasmissioni di Radio Maryja. Io desidero assicurarvi che questa gente, come ciascuna vittima dei tragici eventi della seconda guerra mondiale, sono tenuti nel massimo rispetto, che si esprime nella organizzazione di testimonianza di programmi televisivi, come trasmissioni e simposi scientifici trasmessi da Radio Maria. Possono questi programmi, alcuni programmi registrati, diventare insieme contraddittori? Naturalmente. Molti ascoltatori intervengono e ci fanno passare su differenti posizioni. Ma questo si fa nel campo aperto delle idee, non contro una comunità di persone. Noi non vogliamo sfuggire al contraddittorio e agli eventi difficili della nostra storia nei nostri programmi. Agire così sarebbe essere persone di parte e giornalismo incompleto.

Un altro esempio mi fa pensare al 2003. Gli ascoltatori di Radio Maria scrissero un libro intitolato Figli fedeli della nostra Patria, per documentare le molte testimonianze sugli ebrei che erano stati salvati durante la seconda guerra mondiale. L'allora ambasciatore di Israele in Polonia, il Prof. Shevah Weiss, presentò questo libro allo Istituto Yad Vashem di Gerusalemme.

Questi esempi sono solo la punta dell'iceberg dell'attività di Radio Maria, TV TRWAM e l'Università di cultura e dei media per evangelizzare, secondo i principi del Vangelo, il popolo polacco nella lingua che non significa stimolare allo odio, ma piuttosto invita tutti a porre problemi di amore, scuotere le coscienze di coloro che accettano i principi del Vangelo e stimolare quelli che non lo fanno.

Questo è il vero volto di Radio Maryja. Radio Maryja non è anti-Semitico, ma si sforza di divulgare la verità sulla barbarie nazista durante la seconda guerra mondiale, aiuta a prevenire che non si abbia a ripetere quella storia conservando la memoria di quegli eventi, quale ammonimento per le future.

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I REDENTORISTI NELLE NOTIZIE

Bangkok, Talandia
Un ebreo-polacco apre la scuola nei quartieri poveri di Bangkok
Earthtime.org

La scuola Janus Korzack - inspirata dall'eroico Olocausto ebreo-polacco - martedì ha aperto ufficialmente la sua prima scuola nel Sudest asiatico nel noto quartiere sottosviluppato di Klong Toey a Bangkok. L'inaugurazione della scuola al Centro della Misericordia di Klong Toey è stata presieduta dal Redentorista Padre Joe Maier, gli ambasciatori israeliano e polacco in Tailandia ed il gruppo di danza classica del centro Thai. Korzack è stato direttore di un orfanotrofio nell'epoca dello Olocausto a Varsavia, Polonia, ricordava di avere accompagnato i suoi 200 bambini nella loro marcia verso il campo della morte di Treblinka.

"Io sono felice di festeggiare qualcuno che è un eroe in Polonia e in Israele ed adesso è diventato eroe nella Tailandia", disse l'ambasciatore polacco Bogdan Goraicyk . Il centro della Misericordia, fondato dal prete cattolico Maier, ha provveduto per l'educazione, un ospizio per l'AIDS ed una comunità per il sostegno dei più poveri vivendo a Klong Toey, il quartiere povero più grande di Bangkok. E' stato fondato nel 1974.

La scuola di Klong Toey di Janus Korzack attualmente ha 17 alunni, incluso un ragazzo autistico, che possiede genio per le carte geografiche ed il latino- chiamato con le parole della vita selvaggia, un bambino cieco che è nato ed è stato allevato in un ammasso di rifiuti municipali ed un gruppetto di altri bambini, che sono rimasti ritardati nella educazione pubblica, dissero i direttori.

Maier diceva che gli studenti a scuola considerano "Zio Janus"uno dei loro più grandi eroi e lo conoscono per la sua immagine calva mostrata nelle fotografie a scuola e per l sua dedicazione ai bambini poveri e svantaggiati.

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Indonesia
I Redentoristi celebrano i 50 anni di missione al popolo
Unione della stampa cattolica asiatica

Per raggiungere un'isola nel sudest dell'Indonesia nel 1957, 10 missionari tedeschi, forniti di Bibbie e di strumenti musicali, si sparsero per incontrare la gente del luogo. Le canzoni e la musica eseguite da sette preti e tre fratelli della Congregazione del Santissimo Redentore, comunemente conosciuti come Redentoristi attirarono l'attenzione dei residenti giovani e vecchi. I missionari chiesero al popolo di partecipare ai loro problemi e di ascoltare le loro ansie, e durante la loro permanenza con "i poveri ed i più abbandonati,"che durava da una settimana ad un mese, molte persone abbandonarono la fede animista per il Cattolicesimo.

La predicazione dei Redentoristi nell'isola di Sumba è conosciuta localmente come misi umat o missione al popolo. Si riferisce alle maniere creative che i Redentoristi hanno usato nel trovare e nel predicare al popolo che essi pensavano essere pronti per ricevere il Vangelo.

Girulfus Cherubim Pareira del Verbo Divino ,vescovo di Weetebula ed il Provinciale dei Redentoristi dell'Indonesia il Padre Edmund Woga hanno esposto la storia dei Redentoristi nel giornale UCA il 4 sett. e misi umat a Sumba fin dal loro arrivo il 16 genn. 1957. La città di Weetebula, vicina alla punta ovest dell'isola, è a 1.420 chilometri da Giacarta. Il Vescovo Pareira disse al giornale UCA che i Redentoristi preparavano l'area della missione per elevarla a diocesi,"in quanto il numero dei Cattolici cresceva nell'isola" La sua diocesi che comprende le isole di Sumba e di Sumbawa, fu creata nel 1969, ed il prelato fu nominato primo vescovo solo nel 1986. Egli predicava dicendo a quasi 4.000 persone presenti alla sua ordinazione che non avere avuto un vescovo per 17 anni "prova che la Chiesa qui era matura e capace di gestirsi da se stessa". Tuttavia egli fece notare anche una debolezza. " I missionari hanno battezzato molte persone, ed ancora continuano, i nuovi battezzati pregano raramente o vanno in chiesa adattandosi alla mancanza di programmi supplementari. La vita quotidiana di molti cattolici non è in linea con l'insegnamento cattolico", egli diceva. Egli esortava la Congregazione a seguire le azioni supplementari,"altrimenti misi umat si sarebbe resa vana.

Nel frattempo i Redentoristi hanno continuato il lavoro educativo di pionieri come i Gesuiti e preti del Verbo Divino, "in modo che molti Sumbanesi lavorano in campi sociali diversi e sono diventate figure riconosciute" Tra le altre realizzazioni dei Redentoristi, continuava il prelato, ci sono la preparazione dei laici per l'evangelizzazione e l collaborazione tra Chiesa Cattolica e Chiese Protestanti.

Secondo il Padre Edmund Woga, il provinciale redentoristi indonesiano, i missionari cominciavano misi umat individualmente il giorno in cui raggiungevano l'isola. E' una tradizione tramandata da S.Alfonso de' Liguori, che ha fondato la Congregazione nel 1732, evangelizzare la gente urban Emarginata di Napoli e i greggi delle campagne interne. Dopo 25 anni i Redentoristi non fecero più le missioni popolari, ma li fecero in squadre, diceva Padre Woga. Dopo, egli continuava, essi serviranno per rispondere a concrete situazioni, "in modo che la nostra evangelizzazione sarà più efficace nel donare un appoggio spirituale e morale per affrontare i nuovi sviluppi del mondo. "La congregazione adesso lavora nella arcidiocesi di Kupang, e Larantuka e Weetebula, diocesi ad est di Nusa, provincia di Tenggara, a Semarang, arcidiocesi nel Centro di Giava e nell'aricidiocesi di Giacarta. Essa ha 42 preti indonesiani e cinque preti tedeschi, un fratello e 46 seminaristi. Accanto al lavoro pastorale, essi hanno scuole ed ospedali, e promuovono lo sviluppo economico della gente.

Il primo agosto, festa di S.Alfonso, il Vescovo Pareira fu il celebrante principale con 100 preti concelebranti per la commemorazione nello stabilimento di una scuola cattolica in Weetebula. Erano presenti circa 3.500 cattolici del luogo.

Frans Lebu Raya, vice governatore di Est Nusa Tenggara, disse nel suo discorso che i Redentoristi hanno predicato su problemi educativi, economici e di salute nell'isola. "Le loro scuole ed ospedali aiutano i poveri e ricevere una formazione libera ed il trattamento medico" Egli disse ringraziando la congregazione per aver promosso lo sviluppo dell'isola in modo appropriato. Con i preti diocesani ed i redentoristi, il Divino Verbo e le società salesiane servono anche in diocesi.

I Redentoristi hanno festeggiato il loro 50° anniversario con una Messa a Gennaio a Waingapu, dove essi presero posto a Sumba. Da allora fino al 31 luglio, data della festa del loro fondatore, essi hanno predicato nelle missioni popolari, catechismo secondo l'opera di S.Alfonso e celebrato messe in 23 parrocchie e 249 stazioni missionarie.

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Bulawayo, Zimbabwe
Il vescovo Sud-Africano è proibito di visitare lo Zimbabwe
National Catholic Reporter

Nota dell'editore: Questo servizio venne pubblicato il 7 luglio 2007,da allora Il Vaticano aveva accettato le dimissioni dell'Arcivescovo Pius Ncube dello Zimbabwe.

Il vescovo cattolico sud-africano è stato l'ultimo bersaglio del'autorità governativa della Zimbabwe, che lo accusano di avere criticato le leggi sui diritti umani del Presidente Robert Mugabe. Le autorità hanno proibito attraverso la stampa dei giornali al vescovo di Rustenburg, Kevin Dowling, di visitare la sua regione. Dowling si trovava nella seconda città dello Zimbabwe, Bulawayo, la scorsa settimana, dove egli teneva una serie di incontri con il clero locale.

Il NCR (National Catholic Reporter, USA) ha saputo da fonte sicura della città che Dowling era stato arrestato per alcune ore dagli agenti della Organizzazione Centrale Intelligence, che lo interrogarono sulle sue attività nella città, che è la patria dell'Arcivescovo Pius Ncube.

Dowling stava predicando durante un incontro di preghiera, organizzato nella città per pregare per le vittime della tortura nello Zimbabwe, per gli attivisti per la pro-democrazia, i quali sostengono che avvocati e gruppi civici sono stati rapiti dalle milizie del partito governativo e dagli agenti per la sicurezza dello stato.

Il Giornale Ecumenico Internazionale di Ginevra riferiva che Dowling aveva detto che il governo dello Zimbabwe del Presidente Robert Mugabe aveva perduto la sua legittimità.

" Un governo che tortura il proprio popolo, non è un governo, ma è un regime, un regime illegittimo"

Dowling venne citato quando disse: "Dio non era con il regime discriminatorio di razza (Sud Africa), e Dio non è con questo regime nello Zimbabwe. Esso cadrà".

Ad altri cinque pastori che viaggiavano con lui, fu sequestrato il passaporto.

"Essi effettivamente dissero che non sarebbero tornati nello Zimbabwe", disse Rita Normington, segretaria del vescovo Pius Ncube.

Tuttavia Dowling era atteso per il ritorno il giovedì (5 luglio) di questa settimana e riprendere l'ufficio di Arcivescovo, che gli spettava, ma sorsero timori che Bowling sarebbe stato di nuovo arrestato o gli sarebbe stato negato il permesso di entrare nello Zimbabwe.

Dowling è stato anche il predicatore principale ad un raduno di preghiera che Ncube aveva organizzato per il mese di aprile e le fonti di informazione ci dicono che questo accadde quando Bowling aveva attirato l'attenzione delle autorità governative. Si temeva che il governo lentamente si sarebbe sbarazzato di tutti i missionari che lavoravano nella paese.

Le autorità nel passato hanno minacciato di ritirare il passaporto di Ncube per fermare il suo viaggio all'estero. Essi lo accusavano di "falsità di linguaggio"sulla continuità della crisi del paese e sulla crescita della repressione, che il regime rimproverava per le voci dell'opposizione.

La Conferenza episcopale dello Zimbabwe pubblicò una lettera pastorale. Nonostante che Bowling fosse atteso per il ritorno a Bulawayo per il giovedì (5 luglio) e riprendere l'incarico di Arcivescovo, che gli competeva, sorsero timori che Bowling sarebbe stato di nuovo arrestato o gli sarebbe stato negato il permesso di entrare nello Zimbabwe. " Dio ascolta il grido egli oppressi", proprio prima di Pasqua disse che la crisi dello Zimbabwe era crisi di governo, di direzione, di spiritualità e di moralità.

Per evitare un ulteriore spargimento di sangue e scongiurare una ribellione di massa, sarebbe stato necessaria una nuova costituzione a guida democratica " scelta con libere e serene elezioni per offrire la opportunità per una riscoperta economica con sistemi completamente nuovi,"scrissero i vescovi.

La lettera è il documento più forte che i vescovi hanno pubblicato da quando il paese piombò in una grande confusione economica proprio due anni fa. Una isoccupazione dell'80 per cento ed una inflazione di più di 1.700 per cento.

Dopo la pubblicazione della lettera Mugabe ha accusato la gerarchia ecclesiastica di ingerenza politica e li ha trattato in maniera inqualificabile.

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RELAZIONI DEI SEGRETARIATI e DELLE COMMISSIONI

SUD AFRICA
Quarto incontro annuale del segretariato per l'associazione dei laici per le missioni
Raymond Douziech, C.Ss.R.

Dal 18 al 21 settembre il Segretariato generale dei Redentoristi per l'associazione dei laici alla missione, che è formato da Raymond Douziech, Presidente e Consultore Generale; Mr Ageeth Potma, (Olanda), rappresentante per l'Europa Nord; Padre David Louch, (Edmonton-Toronto), rappresentante dell'America del Nord; Padre Michael Kelleher, (Dublino), rappresentante dell'Europa Sud; Padre Jozef Grzwacz, (Bahia), rappresentante dell'America Latina; e Padre Gerard McCabe, (Sud Africa), rappresentate dell'Africa si sono riuniti nella casa dello studentato dei Redentoristi a Merrivale, Sud Africa.

Lo scopo principale dell'incontro è stato di continuare a lavorare per lo sviluppo di un documento di base sui temi di Comunione e Missione, per offrire una base teologica a vari livelli di associazione in missione tra i professi Redentoristi ed i laici. Noi crediamo che si è fatto molto progresso ed il documento adesso comincia a prendere forma.

Sul lavoro fatto per documento di base era anche tempo di riflettere sui problemi di spiritualità e formazione dell'associazione e continuare lo sviluppo della pagina Web che si può trovare al www.cssrpim.com e collegato alla pagina Web del Segretariato su www.cssr.com.

Bisogna impiegare ancora molto tempo per tentre di articolare le sfide che si devono affrontare dai Redentoristi e dai laici nello sforzo di lavorare insieme nella missione per portare la buona novella a tutti i più bisognosi.

I membri del Segretariato sono stati caldamente accolti e trattati con attenzione durante l'incontro dal Padre McCabe e la comunità dello studentato di Merrivale per i quali diamo molto grati. Noi anche desideriamo ringraziare la provincia di Edmonton-Toronto per la generosa concessione Sul costo dell'incontro.

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IL VATICANO ED I REDENTORISTI

USA, Cleveland, Ohio
Rispondere in "fedeltà creativa"alla chiamata di Dio, dice il prefetto Vaticano
Servizio cattolico di informazioni

Gli ordini religiosi debbono rispondere in "fedeltà creativa"alla missione loro affidata, disse l' incaricato del Vaticano, lo sloveno cardinale Franc Rode nell'incontro annuale dei Superiori Maggiori.

"Le persone consacrate devono capire che - non importa come i loro impegni apostolici si possano realizzare - la loro missione è quella di testimoniare i valori del regno,"disse il Cardinale Rode, prefetto della Congregazione degli Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica durante l'assemblea del CMSM, tenuta a Cleveland dal 10 al 13 agosto.

"La loro vita e le loro azioni debbono chiaramente mostrare che il messaggio di Gesù è il solo messaggio che offre la via della vita eterna,"disse il Cardinale Rode.

Egli aggiunse che il progresso della vita religiosa della chiesa dei primi tempi è stata la risposta di quelli che sentivano il bisogno " di conformare più radicalmente la loro vita agli insegnamenti del Vangelo, di vivere radicalmente la povertà, la castità e l'obbedienza ad imitazione di Gesù che essi hanno personalmente conosciuto"

Presidente dell'assemblea del CMSM č il Redentoristi P.Thomas Picton, provinciale dei Redentoristi della provincia di Denver fin dal 2005. Precedentemente P.Picton è stato vice provinciale della sua congregazione di New Orleans e psicoterapista pastorale a Centro del consultorio cattolico a S.Antonio. Egli ha emesso i voti nel 1968 ed è stato ordinato sacerdote il 1971.

Nell'assemblea, il conventuale francescano Padre Paul Lininger, direttore esecutivo del CMCM, disse, " Come religiosi noi siamo chiamati e donati come testimonianza allo Spirito nella chiesa e nel mondo. E noi con i nostri molteplici e vari carismi celebriamo senza fine le possibilità dell'amore di Dio"

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ALPHONSIANUM

Roma
Accademia Alfonsiana
Il nuovo Preside dell'Accademia

Nota dell'editore: Nel mese di maggio il Vaticano ha approvato la nomina di Padre Martino McKeever, C.Ss.R. come prossimo Preside dell'Alfonsiano. Dopo la comunicazione della nomina del Vaticano, Padre McKeever prese l'incarico subito e noi lo presenteremo nella prossima edizione di SCALA. Ma a noi piace di presentare il servizio dato all'Accademia dal precedente preside, Padre Sabatino Majorano, che ha finito sei anni da preside e continuerà la sua opera come professore all'Alfonsiano. Ringraziamo per il sitoweb dell'Accademia (www.alfonsiana.edu) per la seguente informazione.

Padre Sabatino Majorano:

Padre Majorano è nato a Morcone, Italia. Egli ha emesso i voti come redentoristi il 29 giugno del 1961 ed è stato ordinato sacerdote il 16 luglio 1969. Egli ha conseguito la Licenza in Teologia nella Facoltà Pontificia di S.Alfonso a Napoli nel 1969 ed il Dottorato in Teologia Morale nell'Accademia Alfonsiana nel 1977. Egli è stato professore di Teologia Morale nello Studentato dei Redentoristi a Colle Santo Alfonso, Italia e membro della Accademia dal 1977. A giugno del 2001,Padre Majorano venne nominato preside dell'Accademia Alfonsiana.

Dalle sue parole:

La mia associazione all'Accademia Alfonsiana è cominciata nei mesi estivi del 1969 subito dopo la mia ordinazione sacerdotale.. Fu allora che i miei superiori della Provincia redentorista di Napoli mi comunicò che io ero stato invitato ad andare a Roma e proseguire gi studi di dottorato in Teologia Morale e quindi rimanere come membro della Facoltà dell'Accademia. L'idea di questo invito venne dal Padre Domenico Capone, che, essendo stato nominato Preside dell'Accademia lo stesso anno, subito cominciò a reclutare membri per la futura facoltà.

La Teologia Morale non era fra le mie materie preferite negli anni di studio del mio seminario teologico. Io ero incline molto di più allo studio della ecclesiologia e soprattutto ero incline al ministero pastorale da quando mi ero associato ai Redentoristi, precisamente perché l'opzione della Congregazione è il lavoro di evangelizzazione. Fu molto significativo che la mia generazione visse alla fine del 1960, un periodo nel quale tradizione e legalismo erano stati fortemente sfidati.

I miei anni da studente ebbero una grande influenza in me: dalle lezioni che preparavo, teologicamente profonde come sempre vicine ai problemi della vita giornaliera; dalla famiglia, come ambito di dialogo e di paragone, che i professori facevano; dalla partecipazione attiva che ritmava la vita degli studenti qui all'accademia. Un aspetto singolare importante fu per me la mia stretta collaborazione col Padre Bernard Haring e col Padre Domenico Capone. Sono state queste due persone che hanno per primi influenzato la visione della Teologia Morale, che oggi io cerco di comunicare ai miei studenti.

Ho cominciato ad insegnare all'Accademia nel 1977. Il mio ambito di concentrazione è stata la teologia morale. Il rapporto tra Teologia Morale e Spiritualità, la dimensione pneumatologica della vita umana, la coscienza e la sua formazione sono alcuni degli ambiti di studio, in cui io mi sono specializzato. Fin da allora il mio interesse alla Teologia Morale di S.Alfonso crebbe molto. Questo interesse ha raggiunto un livello tale da farmi decidere di offrire dei corsi centrati su questo tema. Io sono contento che questi corsi sono stati accettati dagli studenti al di sopra di ogni mia aspettativa.

Io sono più che convinto che bisogna sempre svilupparli e rendere attuali le intuizioni fondamentali di Santo Alfonso e collocarli nel contesto che il Vaticano II ha delineato in modo da realizzare una teologia morale che è:

radicata nella vita concreta giornaliera, che determina"gioie e speranze, dolori e ansie"della gente di oggi e specialmente dei poveri e di tutti coloro che soffrono;

articolata intorno al desiderio di ogni persona per la loro realizzazione alla luce degli orizzonti che l'Evento Pasquale ha aperto per tutta al gente; questo è chiaramente Teologia e quindi nutrito dalla Sacra Scrittura e fondata sul mistero di Cristo;

pronta ad affrontare subito e con amore i problemi che la mutevole società presenta, nella ricerca di dare risposte significative ed utili;

pastorale nei riguardi della coscienza, rendendo concreto il servizio ecclesiale, che"cerca la sua forza- il suo fondamento nascosto- non tanto nelle esposizioni dottrinali e negli appelli pastorali alla vigilanza, come anche nel"tenere lo sguardo fisso nel Signore Gesù", sapendo che "soltanto in Lui troveremo le risposte vere e definitive ai nostri problemi morali".

Tutto questo, tuttavia, in una atmosfera di semplicità e di dialogo, in modo da permettere che gli studenti si sentano veramente accettati e valorizzati e così diventino motivati a continuare la loro occupazione nella teologia morale.

Padre Martin McKeever:

Padre McKeever è nato a Belfast, Irlanda del Nord nel 1958. Quarto di nove figli, imparò subito nella vita cosa significa vivere con gli altri in uno spazio molto piccolo! In quel tempo la violenza politica era dirompente nell'Irlanda del Nord tale che la sua infanzia venne traumatizzata da ricordi di fuoco, di sangue e di paura. Per grazia di Dio, il calore e la sicurezza della vita familiare hanno ricompensato questo triste contesto e gli è stato possibile una infanzia ed una adolescenza normale ragionevole. Suo padre lavorava come inpalcatore, spesso nelle punte alte delle chiese. In quel tempo i bambini di 11 anni dovevano fare un esame orientativo sul loro avvenire accademico. Egli ha un bel ricordo del giorno in cui con alcune delle sue sorelle andò alla cima della Chiesa dove suo padre lavorava e gli diede una lettera che gli annunciava (apertamente!) che egli aveva superato gli esami. Non avendo la possibilità di studiare, i suoi genitori si sacrificavano costantemente in modo che i loro bambini continuassero nella loro formazione a qualsiasi livello essi sceglievano. E' nel loro esempio che essi trovarono la fonte da cui trassero il profondo desiderio di aiutare gli altri nel loro sviluppo accademico.

Dalle sue proprie parole:

Alla età di sedici anni ebbi il mio maggiore contatto con i Redentoristi attraverso il ministero vocazionale nella casa di ritiri San Clemente, a Belfast. E' stato durante uno di questi contatti che io ho sentito il desiderio di diventare Redentorista nel senso di voler fare quello che vedevo fare nel ministero dei Redentoristi. Al College dell'Università di Galway io ebbi la possibilità di studiare Filosofia e Letteratura prima di accedere agli studi di Teologia. Io sarò sempre grato per questo che mi è stato permesso di avvicinarmi alla teologia consapevole di una vasta gamma di problemi che io avrei potuto avere in altre maniere. Un'altra fase maggiore nella mia vita i miei due anni di permanenza nel ministero giovanile tra i Redentoristi della Provincia di Colonia in Germania.

Quando io la prima volta venni a Roma nel 1985, come studente universitario, ebbi la semplice intenzione di imparare l'italiano. Grazie alla comprensione ed alla immaginazione dei miei superiori in Irlanda, le mie richieste di imparare le diverse lingue dell'Europa occidentale furono sempre esaudite. Avendo acquistato delle competenze in Francia ed in Germania, io avevo un grande piacere di scoprire " la lingua più bella del mondo"! E' stato un evento di amore a prima vista…più di trenta anni sono passati da questa prima visita e posso dire che io sono venuto per amare l'Italia e la lingua italiana.

Dopo la mia ordinazione sacerdotale nel 1987 io fui assegnato per l'apostolato giovanile a Cork, Irlanda. Poiché io ero contento di questo ministero, ero mi ero convinto fin dall'inizio che ero chiamato per la vita accademica. A questo scopo venni a Roma nel 1989 per fare la licenza all'Accademia Alfonsiana. In quei tempi le condizioni fisiche degli edifici e le risorse della biblioteca ecc. erano molte modeste, ma vi era senso di serietà per gli studi, che mi attirava. Grazie alla pazienza del Prof. Raponi e del Prof. Cappelletto per la tesi di licenza, e quindi al Prof. Johnstone e Prof. Cipriani (dell'Agostiniano) per il dottorato, mi fu possibile di finire la mia tesi di dottorato dal titolo "Il potere fondamentale ottativo del Soggetto auto-direttivo: una esegesi etica di voluntas nel De libero arbitrio di S.Agostino". Dopo avere insegnato teologia morale per alcuni anni in Irlanda all'Istituo delle missioni di Kimmage ed all'Università Pontificia di Maynoot, io dopo sono stato assegnato a Roma nel 1997.

Quando arrivai all'Accademia, fui condotto in stanza grande, vuota e polveroso e mi fu detto di trasformarlo in uno studio e spazio di vita. Grazie alla generosità ed all'incoraggiamento dei Prof. Hidber e Cannon, io mi sono subito accomodato e sono stato pronto a cominciare le mie ricerche e la preparazione dei corsi. Questo ambiente assegnatomi fu un pensiero politico entro l'ambito dell'etica sociale. Nei dieci anni in cui ho insegnato e ricercato in questo campo io ho avuto l'occasione di imparare tante cose e spero di comunicarne alcune agli altri. Uno degli aspetti più importanti di vita qui per me è stato un lungo processo di esperienze nel metodo accademico. Fin da quando ero studente, io ero convinto di essere inadeguato ad essere"modello bancario"di educazione. Io ho capito che gli studenti su questi livelli sono capaci di confrontare direttamente i testi dei grandi pensatori come S. Agostino e S. Tommaso, altri più che udire discutono su questi. Fra i ricordi più belli di vita all'Accademia, sono quelli di essere stato moderatore di dibattiti animati sulla giustizia e la verità tra studenti neutrali di tutto il mondo.

Negli ultimi sei anni (2001-2007) sono stato editore del giornale della nostra accademia "Studia Moralia". Questo lavoro è stato per me , esigente di serie ricerche nel campo della teologia morale. L'unico modo di presentare l'aspetto dell'Accademia nella scena globale avviene mediante la qualità delle pubblicazioni ,che sono frutto di ricerca e di collaborazione internazionale.

Nel mese di maggio sono stato fatto preside dell'accademia. Poiché sono convinto che la mia vocazione primaria è di studiare, io sono contento di tentare questo compito amministrativo. Fiducioso nel contributo degli studenti, dello staff amministrativo, dei colleghi e delle diverse autorità coinvolte, io comincio questo incarico con fiducia e vigore. Spero di promuovere lo spirito della serietà dell'accademia in un contesto sociale umano e cordiale. Mi si permetta di concludere questo riflessioni con ringraziare in anticipo tutti coloro che all'interno dell'Accademia o da qualsiasi altra parte ci aiuteranno in vista delle sfide serie che si presentano.

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FOTO GALLERY

1. La Provincia dell'Indonesia celebra 50 anni della"Missione al popolo".

2. Il Padre Generale, tra i confratelli, parla all'assemblea nella del 50° anniversario
in Indonesia.

3. Padre Sabatino Majorano, C.Ss.R., Preside uscente dell'Accademia Alfonsiana.

4. Padre Martin McKeever, C.Ss.R., Preside entrante dell'Accademia Alfonsiana.

5. Redentoristi e Laici celebrano i cento anni dei Redentoristi a Piura, Perů.

6. La processione annuale a Piura che celebra la festa della Madonna del Perpetuo Soccorso.

7. El Espino, Spagna, celebra il 25° anniversario di Ministero della gioventù con una cerimonia simbolica "porta santa"

8. La partecipazione dei fedeli a Espino per aiutare a celebrare il Giubileo per la missione giovanile.

9. I Giubilari redentoristi di Sao Paolo ad Aparecida benedicono l'assemblea con la icona della Madonna di Aparecida.

10. I partecipanti a Limerick al Convegno della gioventù provenienti da tutta l'Europa e molte altre regioni.

11. Il "murale"concepito dal Padre Jan Haen, C.Ss.R., ed eseguito da tutti i partecipanti al Convegno giovanile.

12. I partecipanti al Convegno per la gioventů di Limerick posano alla fine del Convegno nella forma del cuore per dimostrare l'amore pazzo di Dio per noi!

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SITIWEB/VIDEO IMPORTANTI

La Provincia di Denver: S.Alfonso Liguori "Rock"Chiesa Cattolica di San Louis, Missouri, USA, una chiesa di pietra calcare costruita dai Redentoristi 135 addietro, è stata colpita da un fulmine il 16 agosto. Mentre la chiesa sopravviveva, il tetto è stato danneggiato dal fuoco ed il danno all'interno della chiesa terrà la congregazione fuori per un anno.

L'Arcivescovo di Saint Louis, Raymond Burke, ha impegnato 100.000 dollari dal Fondo Emergenza Parrocchie, ha obbligato l'Appello cattolico annuale della arcidiocesi, a pagare l'assicurazione della chiesa. La "Rock"è stata la più importante chiesa cattolica afro-americana della città per dari decenni. L'edificio è di struttura gotica, con una torre campanaria e guglie attaccate. La chiesa si distingue per un ordine di vetri istoriati, che sono stati risparmiati del fuoco.

http://www.cssr.com/scala/video/fire/rock.htm

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EVENTI RISALTANTI

Recenti eventi importanti nella famiglia dei Redentoristi. Per un quadro completo visita Sito Officialia

Prima Professione di voti temporanei:
Eusebius Alfred Suan, Provincia di Indonesia, 11 luglio 2007
Yohannes Ghele Wawo, Provincia di Indonesia, 11 luglio 2007
Andreas Henry Febrianto, Provincia di Indonesia, 11 luglio 2007
Karolus Kia, Provincia di Indonesia, 11 luglio 2007
Yoseph Lamahoda Marius, Provincia di Indonesia, 11 luglio 2007
Antonius Rato Zada, Provincia di Indonesia, 11 luglio 2007
Natanael Rivandi Narang, Provincia di Indonesia, 11 luglio 2007
Matheus Umbu Lede, Provincia di Indonesia, 11 luglio 2007
Kingsley Ifeani Anoghala, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
John Chijioke Chiji, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
Henry Okwudili Chukwugbo, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
Charles Valentine Eze, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
Antony Michael Ezegbulam, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
Eric Tansi Ezirim, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
Francis Uchenna Juvah, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
Prince Joseph Nuwaulu, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
Charles Indogesit Odohoedi, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
Chinedu Philip Offor, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
Daniel Blessing Oloko, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
Pius Deji Oyeniyi, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
Timoty Ogbaje Zekeri, Regione della Nigeria, 11 luglio 2007
David Horacek, Provincia di Praga, 11 luglio 2007
Bernhard Kofod, Provincia di Vienna, 3 agosto 2007
Friedrich Martin Vystrcil, Provincia di Vienna, 4 agosto 2007
Nguyen Minh Quang, Vice Provincia extra Patrium, 4 agosto 2007
Joseph Nguyen Tan Dat, Vice Provincia extra Patrium, 4 agosto 2007
Dominic Vu Ba Cuong, Vice Provincia extra Patrium, 4 agosto 2007
Victor Bushu, Regione dello Zimbabwe, 11 agosto 2007
Isaac Curt Davies, Regione dello Zimbabwe, 11 agosto 2007
Francis Marimbe, Regione dello Zimabwe, 11 agosto 2007
David Nyamuronda, Regione dello Zimbabwe, 11 agosto 2007
Marek Simeon Vachna, Vice Provincia di Michalovce, 15 agosto 2007
Artur Bilyk , Vice Provincia di Bratislava, 15 agosto 2007
Konrad Dziadkowiak, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Stanislaw Janiga, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Lucasi Kubiak, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Slawomir Szumon Kwiecien, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Grzegorz Michael Lesiak, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Maciej Jan Nowak, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Dariusz Andrei Tomana, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Piotr Krzysztof Ziaja, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Charles Edwing Albre, Regione di Port-au-Prince, 15 agosto 2007
Jean Marie Bontemps, Regione di Port-au-Prince, 15 agosto 2007
Reynold Brevil, Regione di Port-au-Prince, 15 agosto 2007
Jean Carlos Francois, Regione di Port-au-Prince, 15 agosto 2007
Mervil Memnon, Regione di Port-au-Prince, 15 agosto 2007
Junior Mondelice, Regione di Port-au-Prince, 15 agosto 2007
Dmytro Charnel, Provincia di Lviv, 19 agosto 2007
Roman Henyk, Provincia di Lviv, 19 agosto 2007
Andriy Hacko , Provincia di Lviv, 19 agosto 2007
Taras Huk, Provincia di Lviv, 19 agosto 2007
Ihor Lepeckyj, Provincia di Lviv, 19 agosto 2007
Stepan Pastushchak, Provincia di Lviv, 19 agosto, 2007
Victor Chacon Huertasm Provincia di Madrid, 1 settembre 2007
José Damian Montes Nieto, Provincia di Madrid, 1 settembre 2007
Manlio Cirimele, Provincia di Napoli, 7 settembre 2007
Michele Frascolla, Provincia di Napoli, 7 settembre 2007
Vincenzo Loiodice, Provincia di Napoli, 7 settembre 2007
Stefano Mercurio Tronco, Provincia di Napoli, 7 settembre 2007
Rui Pedro Rodriques Vascancelos, Provincia di Lisbona, 9 settembre 2007

Professione di voti perpetui:
José Roberto Mirando Ramos, Vice Provincia di Bahia, 13 maggio 2007
Robert Muller, Provincia di Monaco, 15 luglio 2007
Manuel Enrique Medina, Provincia di Buenos Aires, 22 luglio 2007
Javier Alfreo Roldaàn, Provincia di Buenos Aires, 22 luglio 2007
Carlos Edoardo Caballero Pimento, Provincia di Bogotà, 28 luglio 2007
Alcide de Jesuis Orozco, Provincia di Bogotà, 28 luglio 2007
Jairo Silva Jerez, Provincia di Bogotà, 28 luglio 2007
Paul Dinh ( Luyen) Dau, Provincia di Baltimora, 1 agosto 2007
Francis David Mulvaney, Provincia di Baltimora, 1 agosto 2007
Cristovao Przychocki, Vice Provincia di Bahia, 1 agosto 2007
Alexandre Wojtanowski, Vice Provincia di Bahia, 1 agosto 2007
Carlos Augusto ferriera de Souza, Vice Provincia di Fortaleza, 2 agosto 2007
Julio Miguel da Silva, Vice Provincia di Recife, 2 agosto 2007
Roberto da Silva, Vice Provincia di Recife, 2 agosto 2007
Mario Narte dos Santos Gomes, Vice Provincia di Recife, 2 agosto 2007
Mark Chandavengerwa, Regione dello Zimabwe, 11 agosto 2007
Jozef Novak, Vice Provincia di Bratislava, 15 agosto 2007
Jan Zoricak, Vice Provincia di Bratislava, 15 agosto 2007
Vladimir Kisak, Vice Provincia di Michalovce, 15 agosto 2007
Krzysztof Jan Bugara, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Bartlomiej Lucasi Gadaj, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Piotr Grzeskiewicz, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Valere Maziuk, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2007
Maciej Maksmilian Ziebiec, Provincia di Varsavia. 15 agosto 2007
Pedro Fabian de Jesùs Lobo Bolanos, Vice Provincia di San Salvador, 25 agosto 2007
Fadi Rahi, Provincia di S.Clemente/ Regione di Beyrouth, 19 settembre 2007
Massimo Gimigliano, Provincia di Roma, 23 settembre 2007
Salam Z Salim, Provincia di S.Clemente/Regione di Beyrrouth, 23 settembre 2007

Ordinazione Sacerdotale:
Joseph Ngo Thong Dinh, Provincia di Denver, 16 giugno 2007
JoséAldo Viana de Olivewira, Vice Provincia di Recife, 23 giugno 2007
Jozef Jackanin, Vice Provincia di Bratislava, 30 giugno 2007
Denis Ekenedilichukwu Abiandu, Regione della Nigeria 30 giugno 2007
Immanuel Benedict Agbulu, Regione della Nigeria, 30 giugno 2007
Gabriel Gwaza Ajayi, Regione della Nigeria, 30 giugno 2007
Michael Abba Okoh, Regione di Nigeria, 30 giugno 2007
Marcel Emeka Okwara, Regione di Nigeria, 30 giugno 2007
Benjamin Eseroghene Ometan, Regione di Nigeria, 30 giugno 2007
Roman Janac, Provincia di Praga, 23 giugno 2007
Jiri Ondovcak, Provincia di Praga, 23 giugno 2007
Jan Sokulski, Provincia di Praga, 23 giugno 2007
Sakvador Anzora Portillo, Vice Provincia di San Salvador, 14 luglio 2007
Yeffry Gerardo Artavia Cespedes, Vice Provincia di San Salvador, 21 luglio 2007
Lecio Alexandre Silva, Vice Provincia di Bahia, 21 luglio 2007.
Tito Angelo Pilartes Tchimuku, Vice Provincia di Luanda, 5 agosto 2007
Bernardo Tchilingutila, Vice Provincia di Luanda, 5 agosto 2007
Anthony Wiboon Limpanawooth, Vice Provincia di Bangkok, 13 agosto 2007
Peter Patina Siritarath, Vice Provincia di Bangkok, 13 agosto 2007
Fabio Evaristo Resende Silva, Provincia di San Paolo, 25 agosto 2007
Mario Frncisco Inacio Palanc, Vice Provincia di Luanda, 26 agosto 2007

Morti:
Padre Moses Beding hodehaòa, 65, Provincia di Indonesia, 1 giugno 2007
Padre Gerard Martin Kurek, 84 , Provincia di Baltimora, 30 giugno 2007
Padre Enrico Marciano, 93, Provincia di Napoli, 10 luglio 2007
Padre José Rubén Jasso Melendez, 74, Provincia del Messico, 12 luglio 2007
Padre Francis Joseph freel, 87, Provincia di Baltimora, 18 luglio 2007
Padre Joseph Antony Gribbon, 77, Provincia di Baltimora, 19 luglio 2007
Padre Josef Meyer, 71, Provincia di Monaco, 20 luglio 2007
Padre Anelio Baracchini, 84, Provincia di Lyon-Paris, 20 luglio 2007
Padre Alfons Ziober ,85, Provincia di Varsavia, 22 luglio 2007
Padre Thomas Mccluskey, 72, Provincia di Dublino, 25 luglio 2007
Fratello Cecil Duncan Joseph Chisholm, 86, Provincia di Edmonton-Toronto, 29 luglio 2007
Padre Emmanuel Joseph Demerah, 76, Provincia di Edmonto-Toronto, 25 luglio 2007
Padre John Berchmans Crowe, 88, Provincia di Canberra, 1 agosto 2007
Padre Pierre Maurice, 86, Provincia di Lyon-Paris, 11 agosto 2007
Padre Joseph Otto Adamec, 81, Provincia di Baltimora, 19 agosto 2007
Padre Sean Fergus (Fernando) Corry, 67, Provincia di Dublino, 21 agosto 2007
Padre John B. Kelleher, 54, Provincia di Bangalore , 24 agosto 2007
Padre John Moran, 87, Provincia di Dublino, 26 agosto 2007
Padre Marino Apezteguia Cia, 87, Provincia di Lisbona, 29 agosto 2007
Padre Josefh Isele, 87, Provincia di San Clemente/Regione Svizzera, 3 settembre 2007
Fratello Pierre (Julien) Phung Hieu, 80, Provincia di Vietnam, 6 settembre 2007
Fratello Andrei Evelino Correa Velandia, 84, Bogotà, 20 settembre 2007
Fratello Estaban Ezquer Miralles, 82, Vice Provincia di San Salvador, 16 settembre 2007
Padre Joseph Capitanio, 86, Provincia di Londra, 20 settembre 2007
Padre Robert Lee Wirth, 69, Provincia di Denver, 28 settembre 2007

70° anniversario di ordinazione sacerdotle:
Domenico Mirabile, Provincia di Napoli, 31 ottobre 2007

60° anniversario di professione religiosa:
Georg Stelzer, Provincia di Monaco, 16 ott. 2007
Ivan Hurley, Provincia di Cebù, 16 ott. 2007
Antonio Joao Vaz, Provincia di Lisbona, 24 ottobre 2007
Louis Nguyen Van Qui, Rgione dei Vietnamiti, 27 ottobre 2007

50° anniversario di professione religiosa:
Francis Alfone, Provincia di Baltimora, 16 ottobre 2007
Santo Senciatti, Provincia di San Paolo, 16 ottobre 2007
Serge Estiot, Provincia di Lyon-Paris, 16 ottobre 2007
Roger Desbos, Vice Provincia di Burkina-Niger, 16 ottobre 2007

50° anniversario di ordinazione sacerdotale:
Mykola Wolosianko, Provincia di Lviv, 8 ottobre 2007
Pompeo Franciosa, Provincia di Napoli, 13 ottobre 2007
Alfonso Santonicola, Provincia di Napoli 13 ottobre 2007
Pasquale Vicidomini, Provincia di Napoli, 13 ottobre 2007
Mosé Simonetta, Provincia di Napoli, 13 ottobre 2007
Giulio Fagotto, Provincia di Roma , 13 ottobre 2007
Bruno Visuri, Provincia di Roma, 13 ottobre 2007

25° anniversario di professione religiosa:
Luis Casimiro, Vice Provincia di Luanda, 1 ottobre 2007

Conferme:
Il Padre Marcelo Pomar è stato eletto di nuovo Superiore Provinciale di Buenos Aires.
E' stato confermato il 4 settembre 2007.
Il Padre Vincent Ferrier Pham Trung Thanh è stato eletto Superiore Provinciale del Vietnam.
E' stato confermato il 18 settembre 2007
Il Padre Lawrence Kaufmann è stato eletto Superiore Provinciale del Sud Africa. E'stato confermato il 19 settembre 2007.

Soppressione di case:
La casa di San Giovanni Neumann nella città di Saint Louis, Provincia di Denver è stata soppressa.
Confermata il 19 settembre del 2007

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Tradotto a Pagani dal Padre Calogero Sciortino, C.Ss.R.


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