16 ottobre 2010 DALL’EDITORE: NOTIZIE DALLE CONFERENZE: NOTIZIE DALLE PROVINCE: NOTIZIE REDENTORISTE: AVVISI:
EVENTI:
Novità Inoltre, vi caricheremo alcuni video e alcuni podcast che riteniamo vi possano interessare. Qualora abbiate un video o un podcast che pensate sia interessante da condividere, inviatecelo in CD o diteci su quale link possiamo trovarlo. La nostra speranza è che Facebook e Twitter portino molte più persone a visitare il nostro sito e che ciò porti a richieste di informazioni per una vocazione. Così abbiamo istituito una pagina, sul sito www.redemptorist.info , che riporta una lista di direttori per le vocazioni all’interno delle 5 Conferenze. Se siete direttori per le vocazioni, ma non vi trovate nella lista, vi prego di inviarmi il vostro nome e la vostra e-mail e verrete inseriti nella lista. Abbiamo anche fatto dei collegamenti ai siti web di molte Unità così che le persone, che vivono vicini ad esse, possano visitarli e apprendere di più su queste Unità. Dati i nostri termini di scadenza per le pubblicazioni, sto scrivendo quest’articolo molto prima dell’Ordinazione Episcopale del nostro Superiore Generale Emerito, Arcivescovo Joseph Tobin, C.Ss.R. Nel momento in cui voi leggerete, noi potremmo già aver pubblicato alcuni video e alcune foto sul sito www.redemptorist.info e, se siamo fortunati, ci potrebbe essere una “ripresa video in diretta”, di cui vi abbiamo già accennato su una mail speciale. Mentre vi sto scrivendo, stiamo ancora in attesa di sapere dal Vaticano se ciò sarà possibile. Le elezioni per i Superiori delle Unità sono ancora in corso, in molte di esse. Vi daremo i risultati sulla nuova pagina delle notizie sul sito www.redemptorist.info quando esse verranno confermate dal Consiglio Generale. Ci potete comunicare se riuscite ad usare il sito www.redemptorist.info ?
Sinodo dei Vescovi nel Medio Oriente. Il giorno dopo l’Ordinazione Episcopale dell’Arcivescovo Tobin, avrà luogo nella Basilica di S. Pietro la liturgia di apertura per il Sinodo dei Vescovi del Medio Oriente; essa sarà la luce della ribalta per le comunità cristiane di quella Regione. I problemi della minoranza delle chiese cristiane, del Medio Oriente, sono ben conosciuti. Una breve lista includerebbe l’emigrazione di massa dei cristiani, il conflitto militare e politico, i sacrifici economici, le restrizioni per gli spostamenti, le discriminazioni e le tensioni interreligiose, specialmente nei paesi con predominanza musulmana. Parteciperà al Sinodo l’Arcivescovo Redentorista Bashar Matti Warda, Arcivescovo caldeo di Arbil, la cui Eparchia si trova a circa 300 chilometri a nord di Baghdad. Egli rimarrà con noi assieme ad un altro ospite, l’Arcivescovo Emil Shimoun Nona, Arcivescovo del Mossul caldeo. Speriamo di ricevere una visita dal Vescovo Warda e di ottenere le sue considerazioni sulla sua terra e sul Sinodo per un futuro numero di SCALA.
Convegni Europei
I partecipanti al convegno europeo Inaugurazione dell'anno accademico all'Alfonsianum
Nota dell’Editore: troverete più foto nella pagina di www.redemptorist.info Grazia e Redenzione per tutti!
Conferenza dell’Asia-Oceania In trentacinque confratelli ci siamo riuniti a Bangalore per la prima Assemblea della Conferenza dell’Asia-Oceania, dal 19 al 29 settembre. Veniamo dalla Nuova Zelanda, dall’Australia, dall’Indonesia, dalle Filippine, dalla Malesia, da Singapore, dalla Corea, dal Giappone, dal Vietnam, dalla Tailandia, dall’India e dallo Sri Lanka. La Conferenza ha avuto luogo presso il Nava Spoorthi Kendra, il Centro di Rinnovamento Redentorista che fa parte del complesso degli edifici redentoristi che includono, la residenza della comunità, la chiesa parrocchiale del S. Spirito, il teologato (41 seminaristi) e l’Ufficio Provinciale e la residenza. P. Paul Pazhangattu, il Provinciale di Bangalore, e P. Xavier Sanjivi, Direttore del Centro, e il loro staff ci hanno dato un grande benvenuto.
Assemblea della Conferenza Asia-Oceania
I moderatori, Peter Brown (Aotearoa/Nuova Zelanda), Clement Vadakkedath (Liguori) e Brendan Kelly (Cebu) non ci hanno perso di vista e ci hanno messi in grado di proporre gli Statuti per la Conferenza al Consiglio Generale ed anche le nomine per il ruolo di Coordinatore della Conferenza. Le nomine sono state le seguenti: Joseph Apisit Kritsaralam (Thailandia), Ivel Mendanha (Mumbai), Jovencio Ma (Cebu) e due vicari in caso di nomine a maggiori superiori nei prossimi Capitoli. I vicari sono Paul Bird (Canberra) e Patrick Massag (Ipoh). Siamo anche giunti ad un accordo sulle priorità apostoliche della Conferenza e sui contributi finanziari a carico delle Unità per provvedere ai fondi per la posizione di Coordinatore della Conferenza e per i ruoli subordinati. I compiti della Conferenza sono stati una sfida, ma la regione ha avuto diversi incontri precedenti e gli accordi prodotti in tali incontri, a Perth, Pattaya, Cebu ed ora a Bangalore, hanno prodotto un accordo in molte aree ed hanno evidenziato un numero di progetti da sviluppare in cooperazione. NOTIZIE DALLE PROVINCE:
Paraguay
Sottolineiamo in modo particolare la partecipazione di P. Michael Brehl (Superiore Generale della Congregazione), che ha fatto l’omelia. C’erano anche i Padri Patrick Woods (Superiore della Provincia di Baltimora), Giovanni Congiu (Superiore della Provincia di Roma) ed Enrique López (Vicario Generale). Hanno concelebrato vari Redentoristi di altri paesi, alcuni superiori maggiori della URSAL (Unione dei Redentoristi del sud dell’America Latina), superiori e rappresentanti della URB (Unione dei Redentoristi del Brasile) e vari sacerdoti amici. E’ stata proprio la celebrazione di un evento di grande importanza per la Chiesa del Paraguay e per tutta la Congregazione.
I Redentoristi nel Paraguay I primi Redentoristi sono giunti nel Paraguay nel 1930. Erano nordamericani della Provincia di Baltimora che operavano nella Missione di Bela Vista (Mato Grosso do Sul, Brasile). Dovevano solo attraversare il fiume Apa per iniziare a celebrare le Messe e predicare nella zona di Bela Vista Norte, nel territorio paraguaiano. Ma le esigenze erano molte e differenti. In Brasile essi parlavano portoghese, quindi dovevano imparare lo spagnolo e il guaranì. Il primo Redentorista che ha celebrato l’Eucaristia in Paraguay è stato P. Frank Mohr, il 29 aprile 1930. Nell’agosto di quello stesso anno, i Redentoristi hanno iniziato a predicare missioni all’interno del territorio paraguaiano. Tuttavia, è stato solo il 28 gennaio 1934 che hanno ricevuto il permesso per la prima fondazione Redentorista. Nel 1935 è stata istituita la prima casa missionaria redentorista a Bela Vista Norte. Nel 1936, i Redentoristi si sono spostati verso Pedro Juan Caballero dove, nel 1940, hanno istituito la seconda casa missionaria. Hanno raggiunto Asunción, capitale del Paese, solo nel 1944. Nel 1945, hanno instaurato la loro presenza missionaria a Pilar. Alcuni anni dopo, il Padre Generale P. Leonardo Buys ha deciso di inviare nel Paraguay anche missionari Redentoristi della Provincia di Roma. Il 17 febbraio 1951 i primi redentoristi italiani sono arrivati a Pilar per sostituire i nordamericani in quella zona del Paese. Il 21 ottobre 1981 è stata istituita la Viceprovincia di Asunción e il 5 settembre 1994 la Viceprovincia di Pilar. A seguito di un processo di dialogo sincero ed aperto, dopo aver condiviso vari progetti comuni all’interno dei programmi di formazione e della missione pastorale, le due Viceprovince si sono fuse a livello giuridico per formare la nuova “Provincia del Paraguay”. Proclamazione della Parola di Dio e l’Apostolato Sociale Nella sua omelia della Messa inaugurale, P. Michael Brehl (Superiore Generale) ha sottolineato che “l’evangelizzazione, la proclamazione della Parola di Dio e l’Apostolato Sociale continuano ad essere gli elementi essenziali ed unificatori della missione dei Redentoristi in Paraguay”. Ha affermato che i primi Redentoristi giunti nel Paraguay “come predicatori e missionari, bruciavano di zelo per l’evangelizzazione. La loro vicinanza alla gente e la loro compassione che riflettevano la compassione di Dio, di Gesù e di Alfonso, li spingevano anche all’apostolato sociale”. “Mosso dalla stessa compassione per Dio, Alfonso ha dato la sua vita a Gesù nei poveri e negli abbandonati in Italia. S. Alfonso sognava il giorno in cui i suoi seguaci, i suoi amati Redentoristi, avrebbero dato la loro vita per l’abbondante redenzione in tutti gli angoli del mondo. Immaginate la gioia di S. Alfonso oggi mentre celebriamo la fondazione di questa nuova Provincia del Paraguay! Il suo sogno si sta realizzando come lui desiderava mentre celebriamo questa Eucaristia”. Infine ha enfatizzato la speranza che si vede nella quantità di giovani redentoristi e nell’entusiasmo di “molti laici, uomini e donne, che hanno messo a disposizione i loro doni, i loro cuori e le loro mani per lavorare insieme con voi in questo apostolato missionario”. Straordinario spirito missionario e grande generosità
Ha sottolineato la speranza ed ha espresso gratitudine per la grande devozione e impegno missionario; ha affermato che “anche correndo il rischio di dimenticare alcune persone e senza sminuire in nessun modo la devozione degli altri confratelli”, voleva nominare tre missionari che sono stati molto importanti per il popolo paraguaiano: Ha ricordato P. Francisco Balbuena (1922-2004), il primo redentorista paraguaiano molto conosciuto ed amato da tutti. La sua predilezione è stata il lavoro missionario nella zona rurale, con i contadini. E’ stato un missionario devoto, semplice, vicino al popolo, dedicato alla sua vocazione, sempre disposto ad assumere le sfide della missione e trasmettere speranza a tutti. Ha ricordato anche P. Federico Schiavon (1923-2002), italiano, che ha lavorato molto a Pilar. Vicino alla gente, percorreva le strade, visitava le famiglie, parlava con tutti. Di carattere franco, leale ed allegro, si è guadagnato la fiducia e l’amicizia di tutti. Ha fondato la FROSEP (Fondazione Redentorista di Opere Sociali ed Educative di Pilar). Infine, ha ricordato il recentemente scomparso P. Roberto Hopwood (1925-2010), nordamericano. “P. Robertito” ha operato per più di 50 anni in Paraguay. E’stato missionario rurale, specialmente nel nord della Regione Orientale ai tempi in cui il cavallo era l’unico mezzo di trasporto. Riceveva molta gente al Sacramento della Riconciliazione, ha lavorato con i poveri, specialmente con coloro che non avevano né pane né lavoro, e con gli artigiani. Ha fondato la “Associazione di S. Vincenzo” in Paraguay e ultimamente si è dedicato alla nostra clinica “Capellani del Chaco”, in cui i poveri possono accedere a degne cure mediche e sanitarie. “Con ciò voglio indicare l’immagine del Redentorista impegnato con il suo popolo”, ha concluso il provinciale. Nota dell’Editore: troverete più foto nella pagina di www.redemptorist.info
Colombia I Redentoristi della Colombia hanno dedicato quest’anno alla celebrazione dei cinquant’anni dalla creazione della Provincia di Bogotà. E’ stato deciso un ampio programma iniziato nel 2009 con il gradevole ricordo dell’arrivo dei Padri Tirino, D’Elia e Loyódice, provenienti dalla Provincia di Napoli, sul suolo latino-americano nel 1859. La missione non si è poi sviluppata a causa della morte di due di loro, ma è rimasto il seme redentorista che è germogliato nel 1884 con la prima comunità stabile di Buga, fondata dalla Provincia Franco-Svizzera. Sono seguite altre comunità fondate dalla Provincia di Madrid a partire dal 1927. La Provincia è stata creata il 2 aprile, con Decreto del P. William Gaudreau. Da allora ha cercato e trovato cammini propri attraverso molte difficoltà nell’ambito dei cambiamenti della Chiesa e del mondo.
I momenti principali della celebrazione sono stati i seguenti: Le manifestazioni principali hanno avuto luogo nel mese di agosto. Già dal 30 luglio si è sentita vibrare la Chiesa e la Congregazione con l’Ordinazione Episcopale di Mons. Francisco Antonio Ceballos Escobar, nuovo pastore del Vicariato Apostolico dell’immenso territorio di Puerto Carreño, al confine con il Venezuela. Questa celebrazione ha riunito a Buga circa 40 vescovi e circa 100 sacerdoti diocesani, di comunità e molti redentoristi. Il primo agosto si è iniziato con la prima Messa presieduta dal nuovo Vescovo nella Parrocchia di S. Alfonso e Casa Provinciale di Bogotà. E’ seguita la grande celebrazione di 14 Redentoristi che festeggiavano l’anniversario, con la presenza di numerosi invitati speciali alla Messa e al pranzo. Una celebrazione molto partecipata è stata quella del 2 agosto presso la Parrocchia di S. Gerardo Maiella, a Bogotà. Ci sono state celebrazioni più fraterne nelle case di formazione di Suba e El Quiroga. In queste manifestazioni si è avuta la presenza dei Provinciali e dei rappresentanti delle Province di Parigi-Lione, Madrid, Quito, Caracas; sono arrivati molti messaggi da parte di tutte le Unità Redentoriste.
Il Padre Generale con i concelebranti Nei giorni 3 e 4 agosto c’è stato un Incontro a cui hanno partecipato, tra gli altri, i Padri Ignacio González, Noel Londoño, Luis Antonio Rojas, Mesjas Toscano y Samuel Torres. Ad essi si sono uniti i Provinciali ed i delegati, il Padre Generale Michael Brehl, proveniente dall’istituzione della nuova Provincia del Paraguay, ed il suo Consultore João Pedro Fernandes. Il tema di questi due giorni di Tavola Rotonda è stato la Storia della Congregazione e della Provincia di Bogotà. Hanno partecipato tutti i giovani in formazione, incluso i Novizi arrivati da Piedecuesta, più di 50 Redentoristi e circa un centinaio di laici ed amici. Per la prima volta è stato realizzato un incontro che ha riunito tutti i settori della Provincia assieme ai laici, e si è dialogato in modo ampio sulla nostra storia, la nostra identità e le nostre attività. Durante l’Incontro sono stati presentati, ufficialmente, la Storia della Provincia di Bogotà, un album fotografico commemorativo ed è stata menzionata la recente pubblicazione delle “Lettere del Casanare”.
Durante le celebrazioni è stato reso pubblico l’Inno della Provincia. Le parole del Coro sono: Grazie Signore, per i tanti anni di devozione ed amore. Grazie Signore! Grazie Signore! Essere missionario è l’onore più grande Nota dell’Editore: troverete più foto nella pagina di www.redemptorist.info Provincia di Rio de Janeiro Il 1° settembre del 1906 i Missionari Redentoristi sono giunti a Curvelo, Minas Gerais, Brasile, per istituire una nuova fondazione il cui Patrono fosse S. Gerardo Maiella, canonizzato da Pio X il 1° dicembre del 1904. Per esercitare il loro apostolato, i Redentoristi hanno ricevuto l’antica “Cappella del Rosario”.
“L’architettura della Basilica di S. Gerardo è costituita nel suo insieme da una severità di inestimabile valore artistico. E’ un monumento di fede e pietà che ispira ed invita alla preghiera tutti coloro che la visitano. Nessuno esce dalla Basilica senza aver vissuto momenti di profonda riflessione e senza poter portarsi a casa un certo sentimento di incontro con Dio, o un messaggio di fede e spiritualità. La luce che penetra dall’esterno attraverso le vetrate crea un ambiente intimo e di mistico raccoglimento. Si tratta di una vera “sinfonia di colori”, come se fosse un arcobaleno di forme indefinite che si proietta davanti agli occhi di coloro che contemplano l’interno del tempio. C’è da meravigliarsi nel vedere il senso di equilibrio ed di armonia che ci invade nel contemplare la serie di affreschi che la decorano. Niente di sovraccaricato né di pesante. L’insieme appare semplice e discreto. La Basilica ha quasi raggiunto un miracolo: che piace a tutti” (vedere le illustrazioni dell’album “S. Gerardo Maiella nella Basilica di Curvelo” in occasione dei 250 anni della Congregazione Redentorista, e pubblicato dalla Provincia di Rio de Janeiro). Dopo 94 anni dal termine della sua costruzione sono emersi in superficie alcuni segni di deterioramento nella struttura fisica ed architettonica, e per questo è stato allertato l’ “Istituto del Patrimonio Storico ed Artistico di Minas Gerai” (IEPHA/MG). A maggio del 2006 è stata elaborata una relazione basata sullo studio realizzato dalla Sovrintendenza per i Monumenti del Patrimonio sotto la direzione Elizabeth Sales de Carvalho. Però ciò è durato fino a marzo di quest’anno quando, su indicazione dello IEPHA, abbiamo chiesto all’architetto André Pinto un accertamento più dettagliato sulla situazione della Basilica. Dopo l’accertamento, è stato elaborato un progetto di restauro dell’edificio. Dato che si tratta di un lavoro complesso, delicato e che richiede la mano di professionisti esperti e specializzati nel restauro di edifici di grande valore artistico e storico-culturale-religioso, lo stesso Istuituto ci ha presentato alla “IMPACTO ENGENHARIA E EMPREENDIMENTOS LTDA” di Belo Horizonte, MG, per il restauro della Basilica. Dopo lunghe trattative sul costo dell’opera e sulla sua realizzazione, è stato firmato un contratto con il proprietario dell’impresa, l’ingegnere José Mol Pereira, che ha preparato un calendario dei lavori da realizzare e da eseguire in un periodo di quattro mesi.
Ecco un sogno divenuto realtà! Alla fine dello scorso giugno è iniziato il restauro della basilica di san Gerardo. Con un budget di circa 600.000 R (seicentomila Reali) sono comprese le opere di restauro di tutto il tetto (mattoni e legno in cattivo stato), la costruzione di una struttura metallica per sostenere il gesso (o rivestimento) danneggiato dalle termiti, la sostituzione di tutte le grondaie, la riparazione dei telai delle finestre con vetrate e delle porte, il cablaggio così da prevenire i guasti, e la nuova pittura esterna. Provincia di Porto Alegre
Northern Europe, Bratislava
Segretariato per la Formazione Permanente, Vice-Provincia di Bratislava Conferenza dei Fratelli Redentoristi Ratsislav Dluhý, C.Ss.R. Dal 19 al 23 settembre di quest’anno, a Bratislava, capitale della Slovacchia, si è tenuta la tradizionale conferenza dei Fratelli Redentoristi del Nord Europa. Il tema è stato “Rinnovata Speranza, rinnovati cuori, rinnovate strutture per la Missione”. Ad essa hanno partecipato circa 41 Fratelli provenienti da ogni parte della ex Regione del Nord Europa. Le mattinate erano dedicate al lavoro; tuttavia, i temi principali, che esprimono la situazione contemporanea della nostra Congregazione, e le decisioni dell’ultimo Capitolo Generale, sono state presentate durante la giornata dal Vicario Generale P. Enrique López, e dal Provinciale di Monaco, Edmund Hipp, seguendo la traccia dei “Sette principi guida”. Per le due Vice-Provincie di Bratislava, P. Martin Macko ha presentato la relazione per il Rito Romano-Cattolico, e P. Atanáz Mandzák per il Rito Michalskú (Greco-Cattolico). La prima relazione analizza la storia della Vice-Provincia di Bratislava, mentre la seconda ha trattato la storia dei Redentoristi nella Slovacchia all’epoca del comunismo e del Beato Methodius Dominic Trcka, C.Ss.R. Ci sono state anche delle sessioni di condivisione nei differenti gruppi linguistici: Inglese, Tedesco e Slovacco. Nonostante noi stessimo in hotel, abbiamo avuto la possibilità di far visita ad alcune delle nostre case, in particolare alla Casa Provinciale di Bratislava, dove ci sono dormitori per studenti, e al Monastero di Kostolná-Záriecie vicino a Trencin, a circa 120 km a nord di Bratislava. Nella nostra Chiesa di Bratislava dei SS. Cirillo e Metodio, il Vicario Provinciale di Bratislava, P. Václav Hypius, ha dato il benvenuto ai partecipanti a nome del Vice Provinciale ed ha anche celebrato la Messa. Vicino a Trencin, il P. Enrique López e i suoi delegati hanno concelebrato la Messa nella cappella del monastero, consacrata alla Madonna del Perpetuo Soccorso. Questo particolare giorno è stato pieno di gioia. Dopo la visita ai monumenti della città di Trencin e la celebrazione della Messa, c’è stato un ottimo buffet con grigliata all’interno del grande giardino del monastero. In Slovacchia ci sono circa 180 castelli e, durante il penultimo giorno di conferenza, i fratelli ne hanno visitato uno, quello di Devin, sulle sponde del Danubio, al confine austro-slovacco. In serata è stata celebrata la Messa in rito Orientale in un luogo di pellegrinaggio chiamato Marianka, vicino a Bratislava. In una delle serate c’è stata l’opportunità di vedere un film sul nostro Fratello redentorista del Vietnam, Marcel Van. A P. Peter Slobodnik va una speciale parola di gratitudine per aver organizzato tutto questo. Siamo anche molto grati per il grande sostegno e il grande stimolo che abbiamo ricevuto da Fr. Michael Duxbury e da P. Edmund Hipp, Provinciale della Provincia di Monaco. Sono stati loro ad avere l’idea di tenere quest’incontro dei Fratelli del Nord Europa qui a Bratislava. Nota dell’Editore: troverete più foto nella pagina di www.redemptorist.info
I Redentoristi chiedono la conclusione del rapimento di P. Romano avvenuta nel 1985
“Desaparecido” è un termine spagnolo riferito ad una vittima di sparizione forzata che avviene quando una persona viene segretamente imprigionata o uccisa dagli agenti di uno stato o di un’altra organizzazione, che non ammette di aver compiuto la loro azione, mettendo così la vittima fuori dalla protezione della legge. Con l’amministrazione Aquino, che si occupa dei problemi del Paese, P. Acero ha affermato di aver ricevuto una nuova speranza per poter finalmente portare a conclusione la sparizione di P. Romano. “Mentre abbiamo accettato che P. Romano non potrà più tornare da noi, la richiesta di giustizia per lui e per gli altri desaparecidos va ancora avanti specialmente alla luce di altri rapimenti che sono seguiti”, ha affermato. Continuando P. Acero afferma che è stato fondato un Ufficio per i problemi sociali, dedicato a P. Romano, per continuare il sostegno ad essi. Acero ha inoltre detto che tutte le Messe di oggi nelle chiese redentoriste saranno dedicate a P. Romano in commemorazione della sua sparizione. Ha affermato che quest’anno è molto speciale poiché è il 25esimo anniversario del rapimento: per questo i redentoristi hanno organizzato una mostra, all’ingresso della chiesa, con foto che documentano le attività di P. Romano che lavora per i suoi obiettivi. Sono anche esposte foto e documenti di altri desaparecidos. Dopo la Messa delle 16,45, seguirà una breve liturgia, con fiaccolata, che si terrà nella rotonda di fronte alla chiesa redentorista. P.Romano è stato rapito da uomini armati, che si pensa siano agenti del servizio segreto militare, nel pomeriggio dell’11 luglio del 1985. Da allora non si è più saputo nulla di lui. Discendente di una benestante famiglia della città di Villareal, Western Samar, P. Romano ha abbandonato la sua confortevole vita per i poveri. Si è unito ai Redentoristi ed è stato assegnato alle missioni dal 1965 al 1976. E’ stato nominato direttore regionale per le vocazioni dal 1976 al 1980 ed ha trascorso tutto il tempo in azioni sociali e nel sostegno dei diritti umani dal 1980 al 1985. Singapore Quest’anno i Redentoristi celebrano i 75 anni della loro presenza a Singapore e in Malesia. Essi sono arrivati nella Malesia Britannica nel 1935, durante uno dei periodi più bui della storia di questo paese che si trovava di fronte alla Seconda Guerra Mondiale, alle uccisioni di massa ed all’occupazione da parte dei giapponesi che lo aveva ridotto alla povertà e alla fame. In un mondo ridotto a pezzi, essi hanno iniziato a diffondere l’Amore di Dio attraverso le loro opere. Col passare degli anni la loro presenza è cresciuta ed ora essi gestiscono le parrocchie, si prendono cura dei carcerati, seguono i giovani e gli anziani e tengono in vita la famosa Novena. La Novena del sabato è per Singapore una vera istituzione ed attira migliaia di persone di fedi diverse, che cercano l’intercessione della Vergine Maria. Ogni settimana studenti, funzionari, persone benestanti, collaboratori domestici filippini, e perfino indiani, affollano la chiesa sulla Thomson Road. Ciò ha avuto inizio nel 1949 e da allora poco è cambiato. Padre Peter Wee, un Redentorista trentenne ha affermato, ad AsiaNews, che i loro obbiettivi sono sempre quelli dell’inizio: diffondere la Buona Novella e pregare per la piena Redenzione in Cristo. “I metodi possono cambiare – afferma – ed oggi usiamo la tecnologia moderna, come Internet e i messaggi sms, per diffondere la Buona Novella, ma vogliamo sempre che il Popolo di Dio sperimenti la pienezza della Redenzione di Dio, senza distinzione di livello sociale, ricchi o poveri, giovani o anziani, maschi o femmine, istruiti o no.” La Congregazione del SS. Redentore o Redentoristi, vuole ora coinvolgere la gente attraverso un musical sulla vita del suo fondatore, S. Alfonso de Liguori. Esso è stato programmato a Kuala Lumpur e a Singapore per raccogliere fondi per le vittime del terremoto che ha colpito Haiti. Per il loro 75esimo anniversario i Redentoristi hanno lanciato un libro speciale intitolato ‘Albero di Redenzione: Popolo, Luoghi, Pellegrini’. Esso spiega in dettaglio il loro viaggio di fede e di servizio; include, inoltre, delle vivaci interviste a sacerdoti e fedeli. Il libro presenta anche storie di persone le cui vite sono state cambiate dai Redentoristi. In un racconto, una ragazza che si vuole suicidare entra in chiesa per dare l’ultimo saluto. Ignaro dei suoi “progetti” un sacerdote la invita per un the. Tale generosità le fa cambiare idea, ed ella torna a casa allontanando il suo “progetto” di suicidio. Il libro riporta anche la storia di S. Alfonso e la fondazione dell’Ordine, così come l’arrivo dei Redentoristi a Singapore. IL Vice-Provinciale, P. Patrick Massang, afferma, ad AsiaNews, che “Essi sono arrivati con niente, ad eccezione dello zelo e della passione, per far conoscere Dio ai più abbandonati. Dopo 75 anni, la passione e lo zelo continuano a vivere. Questa celebrazione – conclude – non è solo per i Redentoristi, ma anche per la Chiesa di Singapore e della Malesia”. Vietnam
Il 20 luglio di quest’anno, 50 giovani cattolici hanno partecipato ad un corso di un mese (36 ore) di “introduzione ai Mezzi di Comunicazione Cattolici”. Il corso è stato tenuto dalla Commissione per i Mass Media Redentoristi presso il Centro Pastorale Redentorista, 38 Kỳ Đồng St., District 3, Sài Gòn City
Prima del 1975, i mezzi di comunicazione erano una delle priorità pastorali dei Redentoristi del Vietnam. Padre Roch Nguyễn Tự Do aveva assunto la responsabilità della Radio ATAS. Noi gestivamo la rivista di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso (OLPH), P. Tuổi Hoa si occupava di libri e giornali, P. Đứng Dậy era impegnato con le riviste e la pubblicazione e la stampa della OLPH, P. Cứu Thế Tùng Thư con la biblioteca. A partire da quell’anno il governo comunista aveva messo fine a tutte queste attività. Dal 1988, in Vietnam, si è cominciato sviluppare l’Internet e i Redentoristi hanno iniziato a fare nuovi progetti per i mass media. L’anno scorso, Mons. Peter Nguyễn Văn Tài, Direttore di Radio Caritas Asia nelle Filippine, ha espresso il suo sogno di unire tutti i gruppi di persone che lavorano per i mezzi di comunicazione cattolici nel Vietnam. Per i Redentoristi, questo è stato il primo corso per riunire e preparare i giovani che lavorano per i mass media cattolici, nel Vietnam, ma senza appartenere ancora ad alcuna organizzazione ufficiale. Il programma del corso ha trattato i seguenti argomenti:
1. Panoramica dei mass media cattolici nel Vietnam.
Uno dei partecipanti al corso, Mr. John Lê Quang Vinh, ha affermato: “Spero che dopo questo corso saremo più consapevoli della nostra missione cristiana in un epoca di mass media, per distinguere tra la vera comunicazione proclamata da Gesù e la falsa propaganda.. Gesù è la Verità e la sua Comunicazione è la Parola del Padre. L’impegno dei partecipanti verso i mass media cattolici nel Vietnam è un buon risultato del corso”. Trento, Italia Dal 21 al 24 luglio, nella bella città di Trento, annidata fra le Alpi Italiane, 55 confratelli, provenienti da più di 30 paesi, hanno partecipato al 7° Congresso Redentorista di Teologia Morale. E’ stato scelto il luogo adatto perché il Concilio di Trento (1545-63) ha riconosciuto la Teologia Morale come branca separata della Teologia. Alcuni secoli più tardi, S. Alfonso è stato proclamato Santo Patrono dei Moralisti. Il tema principale del Congresso è stato l’esame delle fonti classiche e contemporanee di Teologia Morale. P. Tony Kelly, proveniente dall’Australia, ha iniziato con una riflessione sulla Resurrezione, l’evento fondamentale della nostra fede e dell’esistenza di Cristo. Tuttavia, S. Alfonso ha parlato raramente di essa, e le nostre Costituzioni e i nostri Statuti menzionano l’argomento una sola volta. Quali possibilità ciò potrebbe offrire per l’attuale e per la futura riflessione sulla morale? P. Alberto de Mino, proveniente dalla Spagna, ha parlato di Bibbia e di Teologia Morale. Troppo spesso, nel passato, c’è stato poco dialogo tra i due argomenti. Dopo il Concilio Vaticano II, come può ora la Teologia Morale essere alimentata dalle Scritture? P. Terry Kennedy, proveniente dall’Australia, professore presso l’Accademia Alfonsiana di Roma, ha evidenziato tutti i problemi che riguardano l’uso attuale della Teoria sulla Legge Naturale, da molti completamente rigettata e utilizzata raramente dalla Chiesa Orientale. Ci può essere una versione moderna? Parte del problema deriva dal fatto che Cultura e Storia, due temi oggi fondamentali in tutti i pensieri morali, sono assenti. La parola NATURA, ancora una volta, ha bisogno di essere spiegata. P. Marciano Vidal, proveniente dalla Spagna, ha chiesto se ci può essere un’Etica Globale che può essere accettata da tutti i popoli. Vent’anni fa, il tentativo di P. Hans Kung è stato considerato troppo occidentale nella sua formulazione. La società mondiale ha aperto gli occhi su problemi come la tortura, gli abusi sessuali, i problemi concernenti la guerra e la pace, l’ecologia, ecc., che reclamano a gran voce risposte e soluzioni. Il canadese P. Mark Miller, attuale Provinciale della Provincia di Edmonton-Toronto, ha parlato delle sue esperienze in Bioetica, guidando i partecipanti al Congresso attraverso molti casi. Un punto chiave per lui era l’ascolto delle storie di sofferenza prima di applicare i principi generali. P. Aristide Gnada, proveniente dal Congo, professore di recente arrivato all’Alfonsianum, ha avuto una nuova intuizione all’interno del ragionamento morale attraverso il paradigma del DONO. C’è colui che fa il dono, il dono di per se stesso e colui che lo riceve. I professori veterani stanno cercando di vedere fino a che punto arriverà tale insegnamento. P. Brian Dolan, uno scozzese che opera in Sudafrica e che ha conseguito un Dottorato presso l’Alfonsianum, ha condotto i partecipanti attraverso una riflessione che riguarda il futuro della “legge naturale”, una materia di cui egli confessa di essere un appassionato seguace. Nonostante tutti i limiti e le mancanze, egli pensa che il concetto di “legge naturale” possa sopravvivere in una società pluralistica e crescere ancora d’importanza. Visti i buoni risultati del Congresso, molti hanno espresso la speranza per un 8° Congresso, da tenersi presso un centro redentorista. Forse ad Aparecida, Brasile, nel 2014. P. Enrique Lopez, Vicario Generale, ha fatto presente che il nuovo Governo Generale sta progettando di istituire dei “dipartimenti” di teologia da crearsi all’interno delle nuove Conferenze. Uno di essi dovrà promuovere la Teologia Morale tra i confratelli e coloro con i quali operiamo. Forse si può fare qualcosa a livello parrocchiale, come ha fatto durante la scorsa Quaresima, a Minneapolis (Provincia di Denver, USA), P. Bill Bueche, ex professore dell’Alfonsianum ed ora parroco, tenendo una serie di riflessioni e di discorsi su temi morali per i parrocchiani, insieme a P. Donnel Kirchner. Il pomeriggio del 24 luglio, circa 30 confratelli sono tornati nei loro paesi, mentre altri 25 sono rimasti a Trento per il Secondo Congresso Cattolico di Etica Teologica, a cui hanno partecipato più di 600 teologi provenienti da più di 70 paesi.
I teologi redentoristi di Morale: Benjamin Menegola (Brasile); Henry Beauchamp (Puerto Rico); Mark Miller (Canada); Kevin O’Neil (Balt.USA); and Alberto De Mingo (Spagna).
Provincia di Denver Domenica 1° agosto i Redentoristi di tutta l’America hanno offerto la prima “Benedizione ai malati di artrite”, dopo ogni Messa, nelle loro parrocchie e nei centri per ritiri distribuiti in tutto il continente. La benedizione si è tenuta in questo particolare giorno poiché il 1° agosto è la festa del fondatore dell’ordine, S. Alfonso Liguori (1696 – 1787), dottore della Chiesa nonché santo patrono di coloro che soffrono di artrite reumatoide. Lo stesso S. Alfonso, durante gli ultimi anni della sua vita, ha sofferto di una grave forma di artrite che lo ha lasciato per sempre curvo e costretto su una sedia a rotelle. “Questa è veramente la prima benedizione di questo genere, da quello che sappiamo, su scala nazionale, per coloro che soffrono i tormenti cronici e debilitanti dell’artrite, della fibromialgia e di altre malattie gravi” ha affermato il Rev.mo Thomas D Picton, C.Ss.R, superiore provinciale della Provincia di Denver. “Speriamo che questo sia l’inizio di una tradizione annuale, che porti gente nelle nostre chiese per chiedere la benedizione e l’intercessione del nostro grande santo nel giorno della sua festa, e per supplicare il Padre Nostro che è nei Cieli di dare sollievo dal dolore a queste anime sofferenti”. Durante la cerimonia di benedizione sono stati anche distribuiti santini di S. Alfonso Liguori.
AVVISI:
Alcune copie dell’Acta Integra Capituli XXIV, l’edizione completa della documentazione del XXIV Capitolo Generale, sono state inviate a tutte le Unità della Congregazione, durante lo scorso mese di luglio. Esse dovrebbero ormai essere giunte a destinazione. Qualora non aveste ricevuto tali copie o ne desideraste ancora, fatemelo sapere ed io provvederò ad inviarle. E’ stata pubblicata la Storia della Congregazione del Santissimo Redentore, Vol. II/I, Prima Espansione (1793 – 1855), in edizione economica e in edizione rilegata. Il testo è in lingua italiana. Provvederemo presto ad inviare una copia in edizione economica ad ogni Unità della Congregazione. Qualora desideraste ancora copie in edizione economica o rilegata, fatemelo sapere e provvederò ad inviarle il più presto possibile.
USA Padre Richard Boever condurrà quattro ritiri, negli Stati Uniti per commemorare il 150esimo anniversario della morte di S. Giovanni Neumann nel 2010 e il 200esimo anniversario della sua nascita. 4-7 gennaio, 2011 – Centro di Rinnovamento Redentorista, Tucson, Arizona Tutti i ritiri inizieranno a mezzogiorno del primo giorno e termineranno alla stessa ora dell’ultimo giorno. I temi della Conferenza e dell’Omelia saranno: Panorama generale della vita di S. Giovanni Neumann. Direttore del Ritiro: Padre Richard Boever, C.Ss.R., ha iniziato la sua conoscenza con S. Giovanni Neumann, 30 anni fa, mentre scriveva la sua tesi di dottorato intitolata “La Spiritualità di S. Giovanni Neumann”. Col passare degli anni, ha presentato il santo a vari gruppi. Il 2010 è il 150esimo anniversario della morte del santo, e nel 2011 si celebra il 200esimo della sua nascita. Durante un recente anno sabbatico, P. Boever ha scritto un libro che verrà pubblicato dalle Liguori Publications; esso include una nuova biografia (scritta in prima persona come se fosse Neumann a narrare la sua storia) basata sui maggiori documenti personali del santo. Padre Boever è attualmente assegnato al Team Missionario Liguori ed è “in prestito” alla Provincia di Baltimora come ricercatore esperto presso il Santuario “Neumann” a St. Peter’s, Filadelfia, PA, USA. Recenti eventi importanti nella famiglia dei Redentoristi. Per un quadro completo visita Sito Officialia Prima Professione di Voti Temporanei: Professione di Voti perpetui: Ordinazioni al Sacerdozio: Decessi: Anniversari di ottobre/novembre 70esimo Anniversario della Professione: 60esimo Anniversario della Professione: 60esimo Anniversario dell’Ordinazione: 50esimo Anniversario della Professione: 50esimo Anniversario dell’ Ordinazione: 25esimo Anniversario dell’ Ordinazione: Notizie elettorali: Rev. Vicente Soria Fleitas eletto Superiore Provinciale della Provincia del Paraguay. Confermato il 26 luglio 2010. Rev. Osvaldo Román Duartge Ramírez eletto Vicario Provinciale della Provincia del Paraguay. Confermato il 26 luglio 2010. Nomine:
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