16 ottobre 2011
Roma, Italia

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DALL'EDITORE:
Buona Festività!
Iscriversi a SCALA
Notizie dalla Spagna e dalla Costa d'Avorio
Data di insediamento del Vescovo Marek Marian Piatek
Nuova Chiesa in Nigeria
Monache Redentoriste inviate in missione in Tailandia
Inizio dell'Anno Accademico a Roma
In attesa di vostre notizie!

DALLE CONFERENZE:
Assemblea della Conferenza del Nord America
Assemblea dell'Africa e del Madagascar

DALLE PROVINCE:
Giornata Mondiale della Gioventù: "Giornata Alfonsiana"
Messaggio del Padre Generale per la Giornata Mondiale della Gioventù
Video con Intervista al Padre Generale in occasione della GMG
100esimo Anniversario di Sainte-Anne de Beaupré
Brasile: Centro Missionario Redentorista del Bahia

ATTIVITA' DEL GOVERNO GENERALE:
Il Centro di Spiritualità ispira i Confratelli con i Corsi Estivi

ANNUNCI:
Paramenti ecclesiastici disponibili su richiesta

NUOVI SITI WEB REDENTORISTI:
Argentina

EVENTI RISALTANTI:
Professioni, Ordinazioni, Anniversari, Morti

 


Gli appunti dell'Editore dal mondo:

Vi auguro una buona Festività di S. Gerardo Majella! Ed una speciale benedizione ai nostri 454 Fratelli Redentoristi nel mondo ed alle nostre fondazioni che prendono il nome in onore del Santo! Oggi è anche il giorno di inaugurazione della Vice Provincia di recente ribattezzata Majella, che è la ex Regione di Mumbai. Congratulazioni al Superiore Vice Provinciale Joseph Abraham ed ai Redentoristi della regione ovest dell’India.

Dovreste aver ricevuto due messaggi per accedere al link di SCALA di questo mese. Stiamo chiedendo ai Superiori di tutte le Unità di distribuire tale link durante questo mese. Ci rendiamo conto che molti Confratelli cambiano il loro indirizzo mail o, col passare del tempo, perdiamo tale indirizzi per problemi con Internet. Se non avete ricevuto il link mensile di SCALA via e-mail, andate sul lato inferiore di questa newsletter e cliccate sul link "Abbonarsi a Scala". Apparirà una finestra con un modulo e-mail e l'unica cosa che dovete fare è cliccare su: Invia. Sarete automaticamente e direttamente iscritti. I precedenti numeri di SCALA sono anch'essi accessibili cliccando sul link dell'archivio fornito ogni mese nella parte inferiore della newsletter.


Congratulazioni alla Provincia di Madrid, ed a Pedro Calvo López, Superiore Provinciale, che ha ospitato il Padre Generale, il Consultore Generale Alberto Eseverri e gruppi di Redentoristi e di giovani devoti al loro carisma, provenienti da tutto il mondo, durante la Giornata Mondiale della Gioventù. Secondo i racconti, l'ospitalità e gli eventi organizzati dei Confratelli di Madrid sono stati apprezzati e partecipati da tutti. Qui di seguito potrete trovare ulteriori notizie sulla Giornata Redentorista che si è tenuta a Madrid.

José Maria Montes Palomino, C.Ss.R., Superiore della Missione della Costa d'Avorio, una missione della Provincia di Madrid, è improvvisamente passato a miglior vita lo scorso 13 agosto 2011.

Padre José, mandato come missionario dalla Provincia di Madrid, era stato anche missionario in Africa, in Perù ed in Belgio. Ha passato la maggior parte della sua vita di sacerdote in Africa – prima nella Repubblica Democratica del Congo (allora chiamato Zaire) e poi come componente della missione iniziale della Costa d'Avorio. Era l'ultimo Redentorista originario della Spagna che prestava servizio in Costa d'Avorio. Secondo i suoi desideri, è stato sepolto nella chiesa di S. Marco a Bouaké, Costa d'Avorio.


Ordinato Vescovo, il 12 agosto, nella Vice Provincia del Bahia, Marek Marian Piatek, C.Ss.R. verrà assegnato come Prelato Territoriale di Coari, Amazzonia, Brasile, il 23 ottobre , nella Cattedrale dei Santi Anna e Sebastiano a Coari.


Padre Paschal Ahanonu, C.Ss.R., della Vice Provincia della Nigeria, ci ha inviato queste foto della nuova chiesa parrocchiale e del complesso di Alaba:


Quattro Sorelle Redentoriste, (da sinistra a destra) Sr. Maria Supawadee, Sr. Weena Marie, Sr. Maria Celeste e Sr. Joan Calver, lasceranno il Monastero di Liguori per iniziare una nuova fondazione in Tailandia. I Redentoristi tailandesi da tempo desiderano la loro presenza fra di loro. Hanno anche inviato a Liguori tre religiose per la loro formazione con la speranza che esse un giorno ritornino per istituire una nuova comunità di Suore Redentoriste.

Una Messa Missionaria è stata celebrata lo scorso 29 settembre nel Monastero di Liguori. Le quattro fondatrici si sono trasferite in Tailandia il 6 ottobre. Esse risiederanno in una struttura provvisoria a Minburi, Bangkok, nei pressi della Scuola Internazionale fino a che non venga acquistato il terreno e possa essere costruito un monastero.


Ottobre è il mese in cui si riprende la vita accademica dell'Alphonsianum e quella dei membri del Collegio Maggiore – composti dai Redentoristi che vengono qui a Roma da ogni parte del mondo per studiare nelle Università Pontificie -. Forniremo una relazione sulle loro attività nel prossimo SCALA.

La vostra Unità è impegnata in una nuova iniziativa pastorale? Inviateci la vostra storia e le foto per informare i Confratelli nel mondo su cosa state facendo per predicare il Vangelo sempre di nuovo.

Grazia e Redenzione per tutti!
Gary Ziuraitis, C.Ss.R.



DALLE CONFERENZE

Conferenza del Nord America
Assemblea del 13-15 settembre 2011
Jack Kingsbury, C.Ss.R.

L'Assemblea dei Redentoristi della Conferenza del Nord America si è riunita presso il Santuario di Ste-Anne-de-Beaupre, nel Quebec, Canada, dal 13 al 15 settembre 2011. All'incontro hanno preso parte trentasei Confratelli provenienti da tutte le Unità della Conferenza. P. John Kingsbury, C.Ss.R., Coordinatore della suddetta Conferenza, ha organizzato tale incontro, mentre il Consultore Generale, P. Jeffrey Rolle C.Ss.R., ne è stato la guida.

Ha avuto luogo la prima elezione per il Consiglio di Conferenza e i nuovi Confratelli che ora ne fanno parte sono: Jacques Fortin, C.Ss.R (Provincia di Sainte-Anne de Beaupre), John Sianchuk, C.Ss.R. (Provincia di Yorkton), John Schmidt, C.Ss.R. (Provincia di Denver) e Glenn Parker (Vice-Provincia di Richmond).

I temi discussi durante l'Assemblea hanno compreso una discussione sulle Priorità Apostoliche della Conferenza, l'attuale realtà dell'apostolato del Santuario, una rassegna generale sulla Formazione, una discussione sul ruolo del Coordinatore, una discussione iniziale per elaborare un indirizzo su ciò che riguarda le relazioni con le altre Unità che desiderano esercitare il loro servizio all'interno del territorio della Conferenza, una valutazione sui modi per rendere la realtà della Conferenza nota ai Confratelli e per l'istituzione di vari comitati. Si è discusso, inoltre, su come alcuni di questi comitati si svilupperanno all'interno dei Segretariati per la Conferenza (per esempio: Finanza e Formazione).

I Confratelli della Provincia di Sainte-Anne de Beaupre sono stati molto gentili con gli ospiti, ed anche la madre del Provinciale, P. Mario Bois che ci ha servito alcuni pasti!

Possano il Santissimo Redentore, Nostra Madre del Perpetuo Soccorso e S. Alfonso guidarci nei molti temi che abbiamo messo in movimento.


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Seconda Riunione dell'Assemblea della Conferenza dei Redentoristi dell'Africa e del Madagascar (COREAM) )
Nairobi, Kenya, 21-28 agosto 2011
João Pedro Fernandes, C.Ss.R.

Alla riunione, erano presenti, oltre ai Superiori delle Unità e ai vocali, anche il Coordinatore, Guy-Arnaud Agbossaga, C.Ss.R., il Procuratore per l'Africa e il Madagascar (A&M) Gerry O´Connor, C.Ss.R, il Consigliere Generale João Fernandes, C.Ss.R, e l''osservatore' della nascente Fondazione del Mozambico/Malawi, John Berminghan, C.Ss.R. . La Costa d'Avorio purtroppo non era rappresentata poiché, il Superiore della Missione, José Maria Móntez, è venuto a mancare alcuni giorni prima della riunione.

Su 20 partecipanti, 7 erano nuovi, come ad es. il Coordinatore, per cui c'è stata qualche difficoltà nella continuità dei processi e delle decisioni dell'anno scorso. Tuttavia, il gruppo si è messo al lavoro con grande zelo, utilizzando al massimo il tempo a disposizione, con una corposa agenda.

I temi principali dell'incontro hanno riguardato: la missione (metodologia per le priorità e i progetti comuni), la formazione, il Fondo per l'A&M e il finanziamento delle attività della Conferenza. Inoltre, sono stati votati gli Statuti da presentare al Consiglio Generale, è stato discusso il problema dell'Ufficio del Coordinatore e sono stati istituiti Consigli, Segretariati e Commissioni, fissando così le strutture di base della COREAM. Su 6 giorni di lavoro, 2 sono stati dedicati al workshop sulla Protezione dei Minori, pochi per l'entità dell'argomento, ma importanti per risvegliare le coscienze su questo argomento essenziale per il bene della Chiesa e della nostra Missione.

Strategie per le priorità: metodologia per stabilire mete, obiettivi e indicatori di performance.

Questo è stato un importante risultato del lavoro svolto durante l'Assemblea del 2010, con riguardo alle priorità della Conferenza. In base alle 3 priorità fissate a Ouaga, Gerry O'Connor ci ha guidato– mediante lavori di gruppo e sessioni plenarie – attraverso la metodologia per stabilire: mete, obiettivi e indicatori di performance per ciascuna delle priorità. Si dovrà, a partire da ora, nelle Unità, riprendere l'azione (mediante riunioni del Consiglio, dei Superiori, di assemblee,di capitoli, etc.) affinché essa raggiunga tutti i confratelli. Ogni Unità adatterà gli obiettivi e gli indicatori alla situazione reale in cui essa si trova.

Progetti di missione comuni

Partendo dall'esperienza della collaborazione, in corso tra Sudafrica e Nigeria, si è cominciato a riflettere sul ruolo della Conferenza nella preparazione di progetti comuni, nella istituzione di fondazioni create da Unità esterne, etc. Problemi ancora da approfondire.

La Conferenza ha proposto una sfida: iniziare a pensare ad un progetto missionario comune all'interno del Continente, p.e. nella parte Sud del Sudan, che dovrà essere portato a compimento dalle Unità della COREAM. Ciò aiuterebbe a creare un maggiore senso di responsabilità missionaria all'interno della Conferenza e ad offrire una forte motivazione ai giovani in formazione.

Formazione comunitaria

Le 3 case per il Noviziato comunitario (Nigeria-Ghana / Kenya-Sudafrica-Zimbabwe / Angola-Burkina-Congo-Madagascar) hanno iniziato a redigere un contratto per la suddivisione delle responsabilità (personale, finanze, etc.). Sono sorte alcune difficoltà per quanto riguarda il Noviziato francofono-lusofono : il Madagascar, assieme ad gran un numero di candidati, progetta l'apertura del Noviziato sull'isola, prevista per il 2012-2013, e invita altri a parteciparvi; il Congo sta pensando d'inviare, fra 2 o 3 anni, i novizi in un ambiente di lingua inglese, per apprendere una lingua ed una cultura differenti.

Per quanto riguarda il corso di Teologia, nell'area franco-lusofona, è necessaria un' ulteriore discussione sulla partecipazione delle singole Unità nei Teologati di Kinshasa e Ouaga. All'interno dell'area anglofona Kenya-Sudafrica-Zimbabwe chiedono che il Governo Generale porti a termine il processo di valutazione dei diversi ambiti del processo formativo nelle 3 Unità (e non soltanto di quello accademico, come si era inteso a Ouaga), per aiutare a decidere dove istituire il Teologato. Prosegue la collaborazione tra Nigeria e Ghana, ma ci sono alcuni problemi che vanno approfonditi.

Finanziamento delle attività della COREAM

Un passo importante verso le responsabilità sulla Conferenza da parte delle Unità è stata la decisione di stabilire una rata annuale fissa per ogni Unità: Province e Vice-province: € 1,500; Regioni: € 1,000; Missioni: € 500. Prima di chiedere aiuti economici ad altri, per la creazione del Fondo per A&M, la COREAM, anche con poche risorse, fa da sola il primo passo.

 

Il Procuratore ha presentato una relazione dettagliata di ciò che ha fatto e di ciò che non ha potuto fare durante il primo anno. Tra le reazioni alla lettura del documento, c'era preoccupazione per il fatto che dopo un anno il Fondo non è stato ancora istituito, e l'augurio che l'ennesima decisione di un Capitolo Generale sulla priorità dell'Africa non rimanga solo un sogno, per tutta la C.Ss.R.

Consigli, Segretariati, Commissioni

Sono stati eletti:

membri del Consiglio del Coordinatore: Sean Wales (Sudafrica) e Nicolas Ayuba (Burkina);

membri del Segretariato per la Formazione: Raymond Mupandasekwa (Zimbabwe), Nelson Ndiyelo (Angola), Boniface Nnabuikse (Nigeria) e Michel Tombofeno (Madagascar);

membri del Segretariato per l'Evangelizzazione Integrale (comprendente Giustizia & Pace e Pastorale Giovanile): Zéphirin Luyla (Congo), Jorge Guerrero (Madagascar), William Guri (Zimbabwe), Udeh (Nigeria), Santiago Lavigne (Mozambico);

membri della Commissione per i Laici associati: Farai Zambarani (Zimbabwe) e Guilherme Salussasse (Angola);

membri della Commissione per assistere il Procuratore - nomi proposti: Malcolm Salida (laico associato di Sudafrica), Lorenzo Gasparro (Madagascar) e Vincent Ezui (Nigeria).;

membri della Commissione per la convocazione degli incontri dei Fratelli (in dialogo col Governo Generale): Benjamin Posvo (Zimbabwe) e Léon Masiala (Congo).

Visita a Mehru e chiusura dell'Assemblea

Sabato 27, giorno 'di riposo', abbiamo visitato la Missione di Mehru, la prima della fondazione del Kenya, sita a 230 km dalla capitale. Un bel momento di condivisione coi Confratelli e gli studenti con la celebrazione dell'eucaristia,durante il pranzo, e con la visita ai luoghi della Missione,… oltre al momento di "particolare tensione" con P. Toppo, 'domatore' di un grande serpente – e tante foto scattate con altri 'domatori', dopo che il rettile era stato domato da Toppo…

L'assemblea si è conclusa domenica 28, alle ore 18, con la celebrazione dell'Eucarestia nella magnifica cappella, appena inaugurata, della casa di formazione redentorista. All'interno di una celebrazione molto sentita, animata dagli studenti di Filosofia, i punti chiave sono stati: un omaggio commosso a José Maria Montez e ad altri confratelli che hanno dato la vita per la Missione Redentorista in Africa e nel Madagascar, oltre ad un suggestivo "invio missionario" del Coordinatore e del suo Consiglio. Il clima festoso è proseguito con la cena condivisa con i Confratelli e gli studenti.

Vogliamo ora esprimere la nostra più profonda gratitudine verso i Confratelli e gli studenti del Kenya che hanno creato le condizioni per l'accoglienza e l'efficiente svolgimento di questa riunione! Inoltre i partecipanti sono rimasti molto soddisfatti dell'ospitalità e dell'ambiente di lavoro offerto dalle Suore Donum Dei, nella loro casa, dove si è svolta l'Assemblea.

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DALLE PROVINCE

Spagna
Provincia di Madrid
Giornata Alfonsiana – Giornata Mondiale della Gioventù, 2011

Lo scorso sabato, 20 agosto, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù Madrid 2011, i Missionari Redentoristi della Provincia di Madrid hanno convocato i giovani di tutto il mondo legati al carisma redentorista.

Tale giornata, denominata "Alfonsiana", ha avuto luogo lo scorso 20 agosto nella nostra Parrocchia di San Gerardo e nel Collegio Gamo-Diana, nel quartiere di Aluche, di Madrid. Vi hanno partecipato il Superiore Generale, P. Michael Brehl, il Consultore Generale per la Pastorale Giovanile, P. Alberto Eseverri, così come il Provinciale della Spagna, P. Pedro Lopez, assieme ad un gremito gruppo di Redentoristi provenienti dalle diverse comunità presenti in Spagna e da altri paesi, e c'erano anche tre vescovi redentoristi.

Inoltre, la "Giornata Alfonsiana" sarebbe stato il contesto più idoneo per la celebrazione della professione religiosa dei tre novizi spagnoli: Carlos Antonio Galan Moreu, Pablo Jiménez Ruiz, e Antonio Puerto Diosdato, che dopo il loro periodo di postulantato a Valencia e del loro noviziato a Ciorani (Italia), accompagnati da P. Maurizio Iannuario, Maestro dei Novizi, hanno professato i voti temporanei dando testimonianza, di fronte ai numerosi partecipanti, che vogliono donare la loro vita all'annuncio dell'Abbondante Redenzione.

La celebrazione ha avuto inizio nella chiesa parrocchiale, dove è stato rappresentato, in un happening, il significato della Giornata. Poi è iniziata la processione all'ingresso del Collegio Gamo Diana dove era stato istallato un tendone, che copriva l'ingresso, di quasi 1200 metri quadri.

All'interno di esso, grazie a quasi un migliaio di sedie, è avvenuta la celebrazione durante la quale i tre novizi hanno professato i voti tra la gioia dei familiari, degli amici e di tutta la famiglia redentorista lì presente (religiosi, laici, giovani, Oblate del SS. Redentore e religiose redentoriste).

Nonostante il caldo soffocante, attenuato dall'abbondante quantità di acqua che è stata somministrata, la celebrazione è avvenuta con fervore e partecipazione. Una volta terminato l'atto di professione, i novizi, le famiglie e gli altri Redentoristi hanno condiviso un pasto nella sala parrocchiale; tutti gli altri giovani hanno ricevuto un cestino che hanno consumato negli spazi antistanti.

Dopo il pasto, e dopo una breve riunione con il P. Generale ed i Redentoristi presenti, il Padre Generale ha indirizzato il suo messaggio ai giovani; con questo si è concluso l'incontro e ci si è spostati verso il Piazzale dei Cuatro Vientos per partecipare alla grande Veglia della GMG.

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Abbiamo concluso con i saluti e con la nostra più sincera gratitudine a coloro che hanno reso possibile il buon andamento di questa Giornata Alfonsiana, specialmente alla Comunità Redentorista di Aluche ed ai volontari della Parrocchia di San Gerardo.

Clicca qui per leggere piu http://www.redentoristas.org/archivos_noticias/jornada_alfonsiana.html .

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Madrid
MESSAGGIO DEL SUPERIORE GENERALE REDENTORISTA PER L'INCONTRO ALFONSIANO NELLA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ, 2011
Michael Brehl, C.Ss.R., Superiore Generale

Radicati e fondati in Gesù Cristo – Saldi nella fede

(Tema per la Giornata Mondiale della Gioventù)

1. Introduzione

A conclusione della nostra giornata "Alfonsiana" di incontro redentorista, mi piacerebbe ringraziarvi per la vostra presenza qui con noi. Sono molto contento per l'opportunità che ho di parlare direttamente con voi sul nostro ministero pastorale per la gioventù e i giovani adulti, missionari redentoristi, leaders e nostri associati e collaboratori.

a. Tema per la Giornata Mondiale della Gioventù e l'esperienza della Giornata Mondiale della Gioventù

Radicati e fondati in Gesù Cristo – Saldi nella fede – il tema della Giornata Mondiale della Gioventù ha guidato la nostra preparazione e le nostre celebrazioni di oggi. Nella riflessione e nella preghiera, nel nostra canto e nella celebrazione noi proclamiamo alto e chiaro che siamo radicati e fondati in Gesù Cristo nostro Redentore. Siamo saldi nella nostra fede. Come Sant'Alfonso, noi vogliamo continuare a crescere nella nostra relazione personale con Gesù per tutta la nostra vita. Abbiamo sperimentato questa grandiosa opportunità con altri discepoli di Gesù di tutto il mondo. Questa esperienza raggiungerà il punto più alto con la veglia stanotte e la Messa di domani con Sua Santità Benedetto XVI. Veramente lo Spirito ha entusiasmato tutti noi e ci ha trasformati; ma l'esperienza e lo Spirito della Giornata Mondiale della Gioventù deve continuare anche quando torneremo nelle nostre città, nei nostri paesi e nelle chiese delle nostre comunità.

b. Impegno dei Missionari Redentoristi e dei nostri collaboratori al Ministero dei Giovani e dei Giovani adulti nel mondo attuale.

Questo incontro Alfonsiano ha confermato ancora una volta che i Missionari Redentoristi e i nostri collaboratori ed associati sono impegnati con voi nella pastorale con i giovani e i giovani adulti. Non posso enfatizzare sufficientemente l'importanza di questo impegno per tutti noi – i giovani e quelli meno giovani, le donne e gli uomini di fede, provenienti da tante culture e da tante parti del mondo.

Faccio un richiamo a tutti voi – ai missionari redentoristi, agli associati redentoristi, ai collaboratori, ai giovani e alle ragazze – per rinnovare il vostro impegno personale in questo ministero. Impegniamoci insieme per portare questa Buona Notizia di Gesù ai giovani di tutto il mondo! In questo modo la Giornata Mondiale della Gioventù continuerà ad entusiasmare la nostra vita e trasformerà il nostro mondo.

2. La Realtà del mondo contemporaneo dove viviamo

Fratelli e Sorelle, non dimentichiamoci che viviamo in un mondo che condividiamo con persone diverse – credenti e non credenti, cristiani e non cristiani, giovani e adulti. Viviamo nel mondo attuale, con tutte le sue gioie e pene, speranze e delusioni. Questo mondo è l'unico mondo che esiste ed è la nostro casa comune.

a. Le esperienze e i doni

Il nostro è un mondo con molti doni e molte speranze. Lo sviluppo delle nuove tecnologie offre una cura alle nostre malattie e la possibilità di alimentare la popolazione mondiale. Lo sviluppo dei mezzi di comunicazione rende il mondo molto più piccolo e più capace di comunicazione e di commercio. Così, è ora possibile per tutti noi un impegno più diretto e completo in favore della giustizia e della pace, dell'educazione e del rispetto. Osiamo sperare che si possa fare la differenza. Possiamo condividere la Buona Notizia di Gesù con i nostri fratelli e sorelle in modo nuovo ed entusiasmante. Possiamo già iniziare ad apprezzare le differenze e la ricca varietà delle culture come doni per arricchirci anziché minacciarci e dividerci. La Giornata Mondiale della Gioventù è un eccellente esempio di questo. Tutta questa settimana è testimonianza della possibilità reale che le nostre speranze possono diventare la nostra realtà. La condivisione che stiamo sperimentando oggi da tutte le parti del mondo conferma le nostri migliori speranze e rafforza la nostra fede.

b. Le sfide e i problemi

Tuttavia, questo non è tutta la storia del nostro mondo. Il nostro mondo è rovinato ed è anche fragile. È ulteriormente diviso dalla guerra e dalla violenza. Vediamo gli effetti di questo ogni giorno nei giornali. Nel nostro mondo avviene il massacro dei giovani a Oslo, Norvegia. Il nostro mondo comprende le persone della Somalia che soffrono la fame e la sete e sono afflitti per lo spargimento di sangue. Ai margini della nostra società e nelle periferie delle nostre città, possiamo incontrare molti giovani senzatetto, afflitti e tribolati. L'uomo continua a danneggiare l'ecosistema mondiale. Il traffico di persone umane – specialmente donne e bambini – schiavizza i nostri fratelli e sorelle. Tutti sappiamo che il nostro è un mondo tremendamente rovinato. Una grande sfida nel nostro mondo – tanto bello quanto rovinato – è questa: come fare per restare saldi nella fede e per condividere con gli altri la nostra relazione con Gesù in modo che dia speranza.

Non possiamo rispondere da soli a questa sfida. Possiamo vivere il tema di questa Giornata Mondiale della Gioventù solo attraverso il potere dello Spirito Santo. Abbiamo bisogno di radicarci ognuno in Gesù Cristo. Essere saldi nella fede significa approfondire la nostra amicizia e relazione con Gesù nello Spirito e come membri del suo corpo.

3. Radicati in Gesù Cristo (1 Cor 12 – 13) – per essere parte del suo corpo nel mondo è essere più umano in Gesù Cristo, un essere umano completo (Costituzione 19).

Uniti, siamo il corpo di Cristo. Siamo chiamati a crescere sempre più nella pienezza di Cristo, questo è ciò che significa essere radicati in Cristo. Ricordate che Dio ci inviò Gesù come uno di noi. Gesù, la Parola di Dio, scelse di diventare uomo. Gesù condivide ampiamente la nostra umanità, in tutte le maniere è così come noi esseri umani. La Chiesa ci insegna che Gesù, nostro Redentore vede con gli occhi umani, ascolta con l'udito umano. Gesù odora con i sensi umani. Egli tocca la vera carne e il sangue con mani umane. Gesù, nostro Redentore, pensa con una mente umana e ama con un cuore umano. Essere radicati in Cristo significa convertirsi in un essere umano uguale a Gesù che è completamente umano. Mai dimenticare che seguire Gesù non significa rinunciare alla nostra umanità, ma essere più umano. Per sviluppare la nostra umanità abbiamo bisogno di sviluppare i nostri 5 sensi e anche il nostro sesto senso. Mi è caro continuare ad usare l'immagine dei sensi come simbolo concreto del modo di essere radicati in Gesù Cristo e di come far crescere la nostra relazione con Lui e con gli altri.

a. Il primo senso: La vista

Come vedremmo il mondo vedendolo come lo vede Dio? Prima di tutto Dio vede tutto ciò che Lui ha creato come buono! Dio vede gli uomini e le donne come molto buoni. Vedere il mondo come Dio lo vede significa imparare a vederlo con gli occhi di Gesù Cristo. Come vede Dio il mondo?

Dove gli altri vedono i peccati, Gesù vede i figli di Dio – anche se fossero pecore smarrite.
Dove gli altri vedono nemici, Gesù vede fratelli e sorelle – anche se hanno bisogno di essere riconciliati.
Dove gli altri vedono il mondo come un qualcosa da sfruttare, Gesù lo vede come l'orto di Dio che deve essere curato e goduto da tutti.

Gesù vede con gli occhi di Dio. Il modo con cui Gesù vede il mondo, cambia il mondo – basta solamente leggere i vangeli per rendersi conto di come avviene questo!

Pensa alla tua vita e ti renderai conto di questa verità. Gesù ti vede come figlio amato di Dio e veramente lo sei! Questa visione ha il potere di cambiarti. Quando riconosciamo questa verità per noi stessi, iniziamo a vedere gli altri in maniera diversa. Come tu sei così è il mondo che vedi. Iniziamo a guardare con gli occhi di Dio, con gli occhi di Gesù; diventeremo più umani.

b. Il secondo senso: Il gusto

Credo che gustare il mondo come lo gusta Dio è essere pieno di vita e di gioia – gustate e vedete quanto è buono il Signore!
Non tutto quello che si prova è gradevole – pensa al tuo modo di gustare…

I gusti possono essere dolci o agri, amari o esotici, forti o delicati. Gesù provò la gioia della vita – nel mangiare e nel bere, nella natura e nell'amicizia. Anche Lui provò l'amarezza del tradimento e della sofferenza. Lui provò tutto – e lo bevve tutto. Lui disse ai suoi discepoli: - sono venuto perché abbiate la vita e l'abbiate in abbondanza.

Essere radicati in Cristo è essere più umani; anche noi dobbiamo provare la vita in abbondanza. Dobbiamo provare l'amarezza e la dolcezza, la gioia e la sofferenza.

Provare la vita è vivere come se fosse una grande gioia da sperimentare in ogni curva del cammino e l'abbondanza del buono che c'è in ogni persona che incontriamo. A volte è possibile che siamo scoraggiati per ciò che proviamo. La maggior parte delle volte ci sorprendiamo con stupore e gioia.

c. Il terzo senso: L'Udito

Sentire con l'udito di Gesù – Che bella immagine!

Credo che questo senso descrive due modi fondamentali e importanti di sentire Dio nelle nostre vite.

Impariamo ad ascoltare come un discepolo quando sentiamo la parola di Dio nella Scrittura e nei segni dei tempi. Gesù fu sottomesso alla Scrittura. Egli conosceva i Salmi a memoria e li recitava ogni giorno. Egli citava i profeti a memoria, in particolare Isaia. Il suo modo di vedere, di provare e di vivere la sua vita, fu forgiato e formato per vivere la Parola di Dio – Ciò che Lui sapeva, fu detto da Dio a Lui e a tutto il popolo.

Anche Gesù ascoltò i segni dei tempi. Lui sapeva che suo Padre continua a parlare attraverso i fatti e la vita quotidiana della gente. Circa quarant'anni fa, Karl Rahner, un grande teologo, disse che per ascoltare la Parola di Dio oggi, i cristiani dovrebbero avere la Bibbia in una mano e il giornale nell'altra. Chissà, oggi possiamo usare Internet al posto della Bibbia… ma voi capite cosa intendo dire…

Per ascoltare i segni dei tempi Gesù udì il pianto dei poveri come fece Dio. Sin dall'inizio della Bibbia, vediamo che Dio dedica molta attenzione alle preghiere dei poveri e dei sofferenti, ascoltando come Dio siamo mossi alla compassione.

d. Il quarto senso: Odorare

In inglese usiamo l'espressione "seguire il nostro olfatto". Questo significa seguire la tua intuizione quando cerchi di capire da dove viene. Gesù seguì il suo olfatto nel cercare gli abbandonati e i poveri. Il carisma del redentorista ci chiama a far lo stesso. Anche noi siamo chiamati a cercare gli emarginati nello stesso modo in cui il Buon Pastore cerca la pecora smarrita. Questo senso ci invita ad accompagnare gli smarriti e i poveri, tutti gli emarginati della società. Non possiamo aspettare che loro vengano da noi. Non verranno mai. Dobbiamo seguire il nostro olfatto e cercarli!

e. Il quinto senso: Il tatto

Una delle cose più salienti di Gesù è il modo con cui egli toccava la gente. Egli si avvicinava alla gente. Non ha paura di stringere la mano e di toccare il lebbroso, l'ammalato, il peccatore, l'impaurito. Egli accarezza i bambini e li solleva sulle sue braccia. Non esita mai a raggiungerli e toccarli con la sua mano.

Per toccare gli altri abbiamo bisogno di avvicinarci a loro. Questo nostro avvicinarci alla gente è una delle grandi caratteristiche di Sant'Alfonso e del carisma redentorista. Noi seguitiamo l'esempio di Gesù che stette sempre vicino alla gente.

Quando sviluppiamo questi cinque sensi noi diventiamo sempre più umani. Diventiamo sempre più il Corpo di Cristo. Impariamo a vedere come Dio vede il mondo e questo cambia la nostra prospettiva. Gustiamo la vita – tanto l'amarezza come la dolcezza – e la abbracciamo, impegnandoci a viverla in pienezza. Ascoltiamo Dio che ci parla nella Scrittura e nei segni dei tempi specialmente nel pianto degli abbandonati e dei poveri. Seguiamo il nostro olfatto quando cerchiamo i più bisognosi – e li accompagniamo. Ci avviciniamo agli altri – proprio per stringere la mano e dare loro il benvenuto, il conforto e l'aiuto. Quando facciamo questo con Gesù, ci stiamo radicando sempre più in Cristo. Santa Teresa d'Avila scrisse: "Cristo non ha nient'altro che voi". Noi diventiamo le sue mani e i suoi piedi, la sua voce, il suo udito e il suo naso, il suo corpo, la sua presenza vera nel mondo attuale.

f. Il sesto senso intuitivo: Amare con il cuore di Cristo

Quando cresciamo con questi cinque sensi, credo che sviluppiamo un sesto senso che è quello più importante. Impariamo ad amare come Dio ama, con il cuore di Cristo Redentore.

Questa notte, nella veglia, Sua Santità il Papa Benedetto XVI affiderà e consacrerà tutti i giovani al Sacro Cuore di Gesù. Cosa significa questo affidamento? Credo che sia un richiamo ad una relazione più profonda con Gesù Cristo. Questa consacrazione ci impegna ad amare con il Cuore di Gesù. Attraverso questo impegno, noi ci convertiamo in redentori nel Redentore – Gesù abbraccia il mondo attraverso di noi e attraverso il nostro amore per i fratelli e le sorelle. Come Gesù, impariamo a donare la nostra vita per gli altri per l'abbondante redenzione, così come Gesù donò la sua vita per noi.

Sant'Alfonso capì che questo amore sta al cuore della vocazione del missionario redentorista – amare Gesù Cristo e in lui amare tutti nostri fratelli e sorelle. Nulla è più importante di questo.

4. Saldi nella fede

Fondati in Gesù Cristo, noi invochiamo la potenza e la presenza dello Spirito Santo per aiutarci a proclamare a tutti la Buona Notizia che abbiamo sperimentato. In un mondo tanto meraviglioso quanto distrutto, osiamo vivere l'amore di Dio in Gesù Cristo. Questa è la Buona Notizia! Ed è un Vangelo di speranza.

Prima di morire nel campo di sterminio di Auschwitz, Anna Frank scrisse nel suo diario: "Tutti custodiscono dentro di sé qualche buona notizia. La buona notizia è che non ti sei ancora reso conto quanto potresti essere grande! Quanto potresti amare! Ciò che potresti raggiungere! E quale è il tuo potenziale".

La potenza dello Spirito Santo ci dà la forza per credere in questa Buona Notizia e per annunziarla agli altri. Nella comunità del Corpo di Cristo, Gesù ci insegna come incarnare questa nuova umanità, come convertirci in quello che crediamo. Questo è ciò che significa essere saldi nella fede.

5. Alcuni orientamenti per la PGVR per la prossima volta

Per concludere mi piacerebbe offrire alcune prospettive e orientamenti per quando preparerete le cose più salienti della nostra Giornata Mondiale della Gioventù questa notte e domani.

a. Per i giovani e le giovani

Prima di tutto per i giovani e giovani associati al nostro carisma in tutto il mondo. La Congregazione è contenta che siete parte del nostro carisma redentorista. Ci sono molti modi diversi per poter essere ancora più impegnati con noi e vivere e proclamare la buona notizia.

- Continuare a crescere nella vostra fede e nella relazione con Gesù Cristo.
- Cercare gli abbandonati e i poveri, specialmente i giovani emarginati per accompagnarli e far questo insieme a loro.
- Essere volontari con progetti redentoristi per interscambi con culture e paesi differenti
- Pregare con noi, riunirvi con noi e celebrare con noi. Voi ci portate molta ricchezza.

b. Per gli associati, suore e leaders

In secondo luogo, per gli associati redentoristi, per le suore e i leaders che lavorano con noi nella pastorale della gioventù e dei giovani adulti. Voi siete una parte essenziale di ciò che siamo noi. Siamo contenti per il generoso dono che siete voi stessi in questa pastorale così importante. Mi piacerebbe sfidarvi a farlo ancora di più e continuare a sfidare i redentoristi nell'impegno di cui abbiamo bisogno.

- Tenere i vostri occhi aperti alla realtà contemporanea affinché possiate essere veri testimoni cristiani nel mondo. Immergiamoci profondamente nella Parola di Dio e nel mistero nell'incarnazione di Gesù.
- Sviluppare modi di impegnare più concretamente altri giovani nella missione di evangelizzazione. Aiutarli a trovare modi per raggiungere i più abbandonati ed emarginati con voi e con noi missionari redentoristi.
- Far esperienza di vita con i poveri, specialmente in vista di una giustizia sociale per i bambini, per i giovani, le donne e gli esclusi della società.
- Utilizzare le nuove tecnologie per accompagnare la gioventù e i collaboratori.
- Continuare a sfidare i missionari redentoristi affinché si impegnino nella pastorale giovanile e dei giovani adulti e nel loro accompagnamento.

c. Per i Missionari Redentoristi

Fratelli ricordatevi che voi avete un ruolo speciale e molto importante nella pastorale dei giovani e dei giovani adulti. Lavorate e accompagnate i giovani e i leaders dei giovani che ci cercano e condividono il nostro spirito.

- Chiedere in ogni Conferenza la creazione di una Commissione o Segretariato per la PGVR
- Contattare altre Province, Vice Province e Congregazioni per creare legami e una rete di esperienze e interscambi di volontariato
- Impegnarsi nelle organizzazioni non governative (ONG) impegnate con la nostra Congregazione per promuovere opportunità che sfidino e offrano esperienze per i giovani.
- Mantenere la speciale priorità apostolica dei giovani e dei giovani adulti davanti ai vostri fratelli e ricordare loro che questa è una priorità per tutti noi.

Conclusione

Vi ringrazio per la vostra pazienza e la vostra attenzione. Un ringraziamento speciale ai redentoristi di Madrid per la loro ospitalità. Lasciatemi terminare con un invito e una sfida. Esiste un proverbio bantù d'Africa che dice: "La parola 'si' può creare problemi, però la parola 'no' non porta da nessuna parte". Per favore dite 'si' a Gesù e dite 'si' alla vita. Insieme possiamo fare la differenza.

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Canada
Provincia di Sainte-Anne de Beaupré
100esimo Anniversario

Il 28 e il 29 settembre 2011, in uno spirito di gratitudine e di ringraziamento, la Provincia di Sainte-Anne de Beaupré ha celebrato il suo 100esimo Anniversario al Santuario di Sainte-Anne de Beaupré.
La celebrazione ha riportato alla memoria che i Redentoristi sono arrivati a Sainte-Anne de Beaupré nel 1878. Trentatre anni dopo, il 26 luglio 1911, essi erano diventati abbastanza numerosi per istituire la Provincia Redentorista Francese del Canada.

Durante 100 anni, circa mille Redentoristi hanno in un modo o nell'altro impegnato la loro vita sulle orme del Redentore, per promuovere il carisma di S. Alfonso de Liguori. Hanno fatto ciò diffondendo la speranza di abbondante Redenzione oltre il Quebec, Canada, fino al Vietnam, al Giappone, Uruguay ed Haiti.

Con il tema del centenario "sulle orme del Redentore", i festeggiamenti hanno messo in evidenza i cento anni di storia della Missione dei Redentoristi su queste terre. Una presentazione storica, durante la celebrazione, ha dimostrato che la vita missionaria dei Redentoristi è ancora viva anche nelle sue origini, nei suoi impegni e nella sua visione missionaria.

Durante il centenario, i Redentoristi hanno organizzato un convegno sulle "sfide e strade future di vita religiosa in una Chiesa che sta cambiando ed in una società che sta cambiando". L'evento ha aiutato a stimolare creatività e ad incoraggiare i missionari ad essere audaci nel proclamare il Vangelo sempre in modo nuovo.

Avremo ancora altre notizie sul centenario in SCALA del prossimo mese.

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Brasile
Vice Provincia del Bahia
Centro Missionario Redentorista del Bahia
P. Antônio Niemec, C.Ss.R.

Vorrei condividere alcune informazioni su una delle istituzioni missionarie esistenti nella Vice Provincia del Bahia: il Centro Missionario Redentorista.

E' stato circa venti anni fa, grazie ad un forte risveglio missionario osservato all'interno della nostra Unità ed alla conseguente creazione di missioni popolari itineranti, che è sorta l'idea del Centro Missionario.

Le intuizioni originarie dei Confratelli, preoccupati per il rinnovo e la fedeltà verso il carisma missionario redentorista, sensibili ai segni del tempo, ed impegnati a rinnovare ed adattare il nostro modo di evangelizzare ai nuovi scenari ecclesiastici e sociali, sono state sintetizzate nell'obiettivo generale del Centro il cui fine è il seguente:

Nello spirito della genuina tradizione missionaria redentorista, in profonda sintonia con la proposta evangelizzatrice della Chiesa dell'America Latina e dei Caraibi, espressa nel Documento di Aparecida, seguendo gli orientamenti pastorali della Conferenza dei Vescovi del Brasile e delle rispettive diocesi che la compongono:

· incentivare e diffondere la riflessione teologico-pastorale, concentrandosi sulla missionologia e l'evangelizzazione,
· promuovere, animare e riunire iniziative che convergono nel fine missionario della Congregazione Redentorista, ossia, nella predicazione della Buona Novella ai più poveri ed abbandonati,
· risvegliare, formare e preparare laici per l'apostolato e la missione, cercando risposte efficaci alle sfide più urgenti all'interno della Chiesa e della società.

Tale obiettivo generale si esprime in diversi piani e progetti concreti.
Per quanto riguarda la riflessione teologico-pastorale, spetta al Centro Missionario:

· promuovere, organizzare e realizzare simposi, tavole rotonde ed incontri di studio e di discussione sulla tematica missionaria,
· incentivare e mobilitare i Redentoristi, consacrati e laici, ed in modo particolare i post laureati, per il lavoro di ricerca e di pubblicazione, nei loro settori di specializzazione,
· produrre materiale didattico e missionario, sussidi pastorali, ecc.
Per quanto riguarda la formazione missionaria, il Centro si assume la responsabilità di:
· istituire enti ed fondazioni missionarie all'interno delle diocesi, delle parrocchie e delle Unità Redentoriste del Brasile,
· offrire corsi per i missionari laici delle parrocchie incaricate della missione,
· offrire corsi di formazione missionaria e laboratori di pratica missionaria per i laici in generale,
· coordinare i corsi per i Missionari Redentoristi Laici,
· offrire corsi di formazione missionaria per i laici delle parrocchie redentoriste,
· preparare per il lavoro missionario i Redentoristi, consacrati, seminaristi e laici, attraverso corsi teorici e laboratori di pratica missionaria

Per quanto riguarda l'azione missionaria, i Confratelli del Centro Missionario s'impegnano a:

· predicare Missioni Popolari,
· promuovere preparare e predicare novene e tridui missionari dei patroni, ecc.,
· predicare ritiri spirituali per i sacerdoti, i religiosi e le religiose, i laici e i Redentoristi,
· preparare e predicare Settimane Missionarie con i Missionari Redentoristi Laici.

Oltre alla presentazione delle precedenti informazioni sull'importanza del Centro Missionario, per quanto riguarda la riflessione, la formazione, la preparazione e l'azione missionaria, per la nostra Vice Provincia e per la realtà del Nordest brasiliano, vorrei condividere anche alcune brevi notizie degli ultimi eventi importanti collegati all'attività del Centro.

1. Missione Interprovinciale: fase di pre-missione.
Come già sappiamo, i Redentoristi di tutte le Unità del Brasile stanno realizzando una Missione Interprovinciale nella città di Itabuna che comprende circa 250mila abitanti. Durante il periodo che va dal 14 al 24 luglio è stata realizzata una nuova fase di tale lavoro missionario: la pre-missione. Anche i Confratelli del Centro Missionario hanno collaborato per questa fase. La celebrazione dell'invio dei missionari laici, di tutte le 14 parrocchie della città, è avvenuta nei 60 luoghi in cui si svolgerà la missione. In ciascuna parrocchia sono stati creati diversi settori missionari, composti da 30 famiglie. In tutto sono stati creati più di 500 settori missionari. Durante tutto un mese, nelle famiglie di questi settori verranno realizzati degli incontri biblici e dei momenti di preghiera. Circa 1.500 missionari laici delle parrocchie di Itabuna, giorno dopo giorno percorreranno le piazze della città, le vie, gli edifici, i condomini, le istituzioni pubbliche e private, le periferie e le zone abitate, portando il messaggio della Buona Novella a tutte le persone. Terminata questa fase di evangelizzazione nelle famiglie, a partire dal 25 agosto fino al 4 di settembre, alla presenza di oltre 60 Confratelli e di circa 40 Missionari Redentoristi Laici, avrà inizio il tempo della proclamazione esplicita della Parola di Dio, il tempo forte della missione.

2. Pellegrinaggio nei luoghi della storia e della tradizione redentorista, in Europa.
Per iniziativa di P. Pedro (Jaroslaw) Gruzdz, membro del Centro Missionario, si sta preparando un evento molto speciale per la vita della nostra Unità del Bahia: un pellegrinaggio nei luoghi della storia e della tradizione redentorista, in Europa. E' un'iniziativa pioniera e, per questo, costituisce una grande sfida. Il pellegrinaggio è stato programmato dal 9 al 29 di settembre di quest'anno. Vi parteciperanno 14 Missionari Redentoristi Laici di Salvador, Feira de Santana e Senhor do Bonfim. Durante quasi tre settimane, avendo come guida e direttore il P. Pedro, essi potranno sperimentare l'emozione di camminare per le strade di S. Alfonso, S. Clemente, S. Giovanni Neumann, S. Gerardo, i nostri beati e tanti altri Redentoristi che hanno lasciato un segno nella storia delle origini e dell'espansione della nostra Congregazione. Inoltre, tenendo presente che all'inizio della presenza dei Redentoristi nella Vice Provincia di Bahia ci sono dei Confratelli venuti dalla Polonia, i Missionari Laici avranno l'opportunità di conoscere la Provincia Madre di Varsavia. Gli incontri con i Redentoristi delle altre Unità Redentoriste dell'Europa, nei paesi dove avverrà il pellegrinaggio, offriranno ai nostri laici una visione migliore ed un'esperienza più profonda degli scambi tra provincie . Questi sono i paesi che verranno visitati durante il pellegrinaggio: Polonia, Repubblica Ceca, Austria e Italia.

3. Lo spirito di S. Giovanni Neumann ci interpella.
L'anno giubilare del bicentenario della nascita di S. Giovanni Neumann sta condizionando fortemente le attività del Centro Missionario Redentorista. Per diffondere maggiormente e rendere più conosciuta la vita ed il lavoro di questo nostro Confratello, così attuale per i nostri Redentoristi, spinti dall'ultimo Capitolo Generale ad abbracciare in modo deciso il processo di ristrutturazione, a lanciare i progetti interprovinciali, a rendersi disponibili per la Missione ad gentes, ecc., il Centro ha promosso alcune iniziative commemorative. Tra di esse, possiamo evidenziare: l'elaborazione, la pubblicazione e la diffusione, a livello di Unione dei Redentoristi del Brasile, del libro della Novena di S. Giovanni Neumann, l'elaborazione e la divulgazione del documento commemorativo e del manifesto giubilare, l'elaborazione e la diffusione della preghiera e della litania di S. Giovanni Neumann, i ritiri per i Missionari Redentoristi Laici in cui si sottolineano gli aspetti della Spiritualità di Neumann. Vale la pena aggiungere che, proprio in quest'anno giubilare, il primo Confratello brasiliano della Vice Provincia, P. Gilson da Silva, ha deciso di partire per il Suriname per una missione ad gentes.

4. Una missionaria laica lancia un libro su S. Alfonso.
La vita e la missione del nostro Fondatore continuano ad affascinare ed attrarre le persone: alcune decidono di consacrare la loro vita all'interno della Congregazione Redentorista, altre, pur rimanendo laiche, si associano alla nostra Famiglia per vivere e condividere il nostro carisma e la nostra missione. Una di queste persone è Suor Ana Rosa da Costa Greenhalgh, una laica redentorista membro dell'Accademia delle Lettere e delle Arti Mater Salvatoris. Recentemente, essa ha pubblicato un libro intitolato S. Alfonso Maria de Liguori: vita opere e Congregazione.

Come lei stessa scrive: "questa ricerca mi ha offerto vari benefici: una migliore e maggiore conoscenza di S. Alfonso Maria de Liguori. Mi ha permesso di conoscere persone di profonda spiritualità, come i Padri Redentoristi […]. La conoscenza della missione di questi devoti redentoristi, mi hanno portato ad un più grande Amore per Dio e per il prossimo. Sono rimasta stupita dalle sorprese di Dio. In un momento in cui pensavo che, dopo i 70 anni la mia missione stava arrivando alla fine, il Signore della Messe mi ha convinta a ricominciare, facendo di me una partecipante del Corso di Approfondimento in Missiolonogia [gestito dal Centro Missionario Redentorista]. Grazie Signore Gesù per averci dato S. Alfonso de Liguori e per averlo ispirato a fondare una Congregazione così benedetta come quella dei Missionari Redentoristi".

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ATTIVITA' DEL GOVERNO GENERALE

Centro di Spiritualità Redentorista, Roma
Corsi di spiritualità Redentorista in estate 2011
Serafino Fiore, C.Ss.R.

Anche quest'anno si sono svolti due corsi di spiritualità, promossi dal Centro Spiritualità Redentorista: il primo in lingua inglese, il secondo in lingua spagnola.
Dal 5 al 26 giugno 2011 si sono ritrovati 27 confratelli da tutte le Regioni della Congregazione, eccettuata America Latina: dall'Asia (1 da Tokyo, 3 da Canberra, 1 da Ipoh, 1 da Vietnam, 1 da Colombo, 1 da Mumbai, 4 da Bangalore, 3 da Bangkok, 3 da Cebu) da Africa (1 da Kenya e 1 da Sud Africa), da Europa (1 da Lviv e 1 da Sanctus Clemens), da America del Nord (1 da Baltimore, 1 da Yorkton, 1 da Extra Patriam, 2 da Denver). Della durata di tre settimane, il corso si è svolto in lingua inglese.

 

L'America Latina invece ha predominato nel corso successivo. Anche qui tre settimane, dal 3 al 24 luglio 2011, e anche in questo caso i partecipanti erano 27. A parte 2 confratelli dalla Vice-Provincia di Luanda, tutti gli altri venivano dal Centro America in giù: 6 da Campo Grande, 3 da San Juan, 3 da Goiàs, 3 da Sao Paulo, 2 da San Salvador, 2 da Peru Sud, 2 da Rio de Janeiro, 1 da Porto Alegre, 1 da Fortaleza, 1 da Bahia, 1 da Paraguay. Se ne deduce che, anche se ufficialmente il corso era in spagnolo, l'accento portoghese è stato quello più sentito!

Il corso è stato guidato dal P. Felix Català, Direttore uscente del Centro Spiritualità Redentorista, e P. Serafino Fiore, nuovo Direttore. Il programma è stato intenso e vario. C'è stata la visita ai luoghi storici della Congregazione (Scala, Ciorani, Materdomini, Pagani, Deliceto, Muro Lucano, Marianella, Napoli), quindi giornate di ritiro e momenti di condivisione.

Gran parte delle tre settimane era occupata da conferenze su vari temi: i documenti e la spiritualità delle origini, la spiritualità Redentorista come emerge dalle Costituzioni e Statuti, il modo di essere Redentorista di Alfonso, Gerardo, Clemente, e via via di altri Santi e Beati Redentoristi, i fratelli delle origini, oltre che temi più ampi come il rapporto con la Parola, la redenzione, il rapporto tra spiritualità e morale, l'urgenza della profezia, le missioni popolari oggi, ecc. Da parte di ogni Unità c'era anche la possibilità di presentare, grazie a Powerpoint, video, o alla semplice testimonianza, la missione Redentorista svolta nel proprio territorio.

L'ambiente era ottimo in entrambi i corsi, malgrado i partecipanti venissero da culture tanto diverse. La creatività nella preghiera e uno spirito gioioso di famiglia erano le note più evidenti. Altrettanto evidente è parsa l'utilità di questi corsi. Al dire unanime di tutti i partecipanti, essi vengono a colmare una necessità, e rappresentano una opportunità unica: la conoscenza più approfondita e sistematica della nostra storia e spiritualità, provocata anche dalla visita ai luoghi che hanno visto sorgere la nostra Congregazione.

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ANNUNCI

Provincia di Baltimora
Disponibilità di paramenti per la Messa
Francis Gargani, C.Ss.R.

In questi anni, sono stati donati alla nostra Residenza Provinciale molti paramenti per la Messa, più di quelli che noi possiamo usare. Abbiamo pensato che qualcuno della Congregazione potrebbe averne bisogno. Essi sono semplici, in stile gotico modificato, di tessuto sintetico molto leggero, e c'è un assortimento di colori liturgici. Il materiale leggero potrebbe essere adatto per climi tropicali e molto caldi. Ne abbiamo circa tra cento e duecento che straripano da un armadio. Se pensate di poterli usare per il vostro apostolato, vi prego di contattarmi:

Francis Gargani, C.Ss.R.
francescogcssr@yahoo.com
7509 Shore Rd.
Brooklyn, NY  11209
USA

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NUOVI SITI WEB REDENTORISTI:

Presentazione di siti web:

I nostri due siti web che vi presentiamo questo mese sono quelli della Provincia di Buenos Aires. I Redentoristi di Salta, Argentina svolgono degli apostolati dinamici presso il Santuario di Nostra Madre del Perpetuo Soccorso e nel Collegio Parrocchiale di S. Alfonso. Si tratta di una comunità imperniata sul centro di educazione pastorale, costituita nel carisma redentorista e dedicata alla formazione integrale dei bambini e dei giovani in un'atmosfera di fraternità e di spirito comunitario.

I siti sono
www.iglesiasanalfonso.org.ar e www.colegiosanalfonso.org.ar

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EVENTI

Recenti eventi importanti nella famiglia dei Redentoristi. Per un quadro completo visita Sito Officialia

Prima Professione di Voti Temporanei:
Thomas (Bipin) Azhakathu, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
Varghese (Denny) Chittilappilly, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
Sebastian (Nithin) Kanjirathumkal, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
James (Dennish) Kannukettiyil, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
Varghese (George) Karattillam, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
Xavier (Sanal) Paracka, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
Luka (Sojan) Poovathunkal, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
Joseph (Tisson) Pullattu, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
Scaria (Shine) Thadathil, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
Luke (Dipu) Thaitharayil, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
Joseph (Josekutty) Thathampally, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
Devassy (Jinto) Thekkanath, Provincia di Liguori, 30 maggio 2011
Prem Prakash Cutinha, Provincia di Bangalore, 6 giugno 2011
Ivon D´Souza, Provincia di Bangalore, 6 giugno 2011
Anto John Jacob Rex George Jayavelu, Provincia di Bangalore, 6 giugno 2011
Francis Andrew Lobo, Provincia di Bangalore, 6 giugno 2011
Ranjit Minj, Provincia di Bangalore, 6 giugno 2011
Antony Vinoth Stephen Amalraj, Provincia di Bangalore, 6 giugno 2011
Pramod Tigga, Provincia di Bangalore, 6 giugno 2011
John Son Thanh Tran, Provincia di Denver, 30 luglio 2011
Joseph Mary Dinh Thanh Tú, Vice Provincia Extra Patriam, 31 luglio 2011
Paul Mary Hoang Thanh Dúc, Vice Provincia Extra Patriam, 31 luglio 2011
Thomas Aquinas Hoang To-Kha, Vice Provincia Extra Patriam, 31 luglio 2011
Joseph Lai Quang Toán, Vice Provincia Extra Patriam, 31 luglio 2011
John Baptist Nguyen Duc Minh, Vice Provincia Extra Patriam, 31 luglio 2011
Paul Mary Nguyen Hoang Tran Vu, Vice Provincia Extra Patriam, 31 luglio 2011
Gerard Joseph Carroll, Provincia di Londra, 6 agosto 2011
Peter Morris, Provincia di Londra, 6 agosto 2011
Charles Edward Randall, Provincia di Londra, 6 agosto 2011
Peter Kvetan, Vice Provincia di Bratislava, 15 agosto 2011
Marek Novák, Vice Provincia di Bratislava, 15 agosto 2011
Łukasz Michał Baran, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2011
Dominik Łukasz Jurek, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2011
Gerard Sokolowski, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2011
Michał Robert Wielgus, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2011
Volodymyr Boreyko, Provincia di Lviv, 19 agosto 2011
Ihor Mykytuk, Provincia di Lviv, 19 agosto 2011
Ivan Pavlykivsky, Provincia di Lviv, 19 agosto 2011
Carlos Antonio Galan Moreu, Provincia di Madrid, 20 agosto 2011
Pablo Jiménez Ruiz, Provincia di Madrid, 20 agosto 2011
Antonio Puerto Diosdato, Provincia di Madrid, 20 agosto 2011

Professione di Voti Perpetui:
Jeferson Santos Leite, Vice Provincia del Bahia, 2 luglio 2011
Alvin Rex Arokiaraj, Provincia di Bangalore, 7 giugno 2011
Peter Balaswamy, Provincia di Bangalore, 7 giugno 2011
Joseph Beck, Provincia di Bangalore, 7 giugno 2011
Samir Kujur, Provincia di Bangalore, 7 giugno 2011
Rakesh Roshan Mathias, Provincia di Bangalore, 7 giugno 2011
Ashton Antony Noronha, Provincia di Bangalore, 7 giugno 2011
Arul Sekar Saleeth, Provincia di Bangalore, 7 giugno 2011
Anil Kumar Tirkey, Provincia di Bangalore, 7 giugno 2011
David Horáček, Provincia di Praga, 1 agosto 2011
Hermann Holtkamp, Provincia di San Clemente, 7 agosto 2011
David Nicolás Cáceres Sánchez, Vice Provincia di San Salvador, 12 agosto 2011
Jozef Mihok, Vice Provincia di Bratislava, 15 agosto 2011
Rafał Wojciem Nowak, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2011
Edvard Piatselchyts, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2011
Marcin Krzystof Surga, Provincia di Varsavia, 15 agosto 2011
Dmytro Charnel, Provincia di Lviv, 19 agosto 2011
Andriy Hacko, Provincia di Lviv, 19 agosto 2011
Taras Huk, Provincia di Lviv, 19 agosto 2011
Stepan Pastushchak, Provincia di Lviv, 19 agosto 2011

Ordinazione al Sacerdozio:
Antony Peter Ginu Chakkalakkal, Provinicia di Bangalore, 28 aprile 2011
Peter Michael D~Souza, Provincia di Bangalore, 30 aprile 2011
Glen Jose Soni Fernandez, Provincia di Bangalore, 20 maggio 2011
Maroš Marek Kriška, Vice Provincia di Michalovce, 12 giugno 2011
Yuler Antonio Espirilla Salazar, Vice Provincia del Perù-Sud, 2 luglio 2011
Adilson Ferreira de Oliveira, Vice Provincia del Bahia, 3 luglio 2011
José Roberto Pessanha, Provincia di San Paolo, 9 luglio 2011
Redemtus Rage Jawa, Provincia dell'Indonesia, 14 luglio 2011
Fábio Medonça Pascoal, Provincia del Goiás, 1 agosto 2011
Carlos Humberto Pérez Triviño, Provincia di Santiago, 6 agosto 2011

Morti:
Rev. Bartolomeo Bocedi, 90, Provincia di Roma, 14 agosto 2010
Rev. Oskar De Spiegeleer, 90, Provincia di San Clemente (Fiandre), 4 luglio 2011
Rev. Richard Shannon Ochiltree, 83, Provincia di Denver, 9 luglio 2011
Rev. Erwin Moritz, 100, Provincia di San Clemente (Colonia), 14 luglio 2011
Rev. Barnabé Doàn Thanh Dũng, 77, Regione dei Vietnamiti, 16 luglio 2011
Rev. Anton Wieland, 97, Provincia di San Clemente (Colonia), 2 luglio 2011
Br. Waldemar Barbosa da Silveira, 81, Provincia di San Paolo, 2 agosto 2011
Rev. William Emmett George Colllins, 95, Provincia di Denver, 5 agosto 2011
Rev. Pedro David Suárez Villamizar, 88, Provincia di Bogotá, 6 agosto 2011
Rev. John Carnie, 80, Provincia di Canberra, 10 agosto 2011
Rev. Gabriele Parisi, 75, Provincia di Napoli, 11 agosto 2011
Rev. José María Montes Palomino, 71, Missione della Costa di Avorio, 13 agosto 2011
Rev. Daniel Lavoie, 82, Provincia di Saint-Anne de Beaupré, 17 agosto 2011
Br. Aubrey (Raphael) Barrett, 89, Regione di Aotearoa, 22 agosto 2011

Anniversari - Novembre:

70° Anniversario della Professione:
Joseph Boulanger, Provincia di Strasburgo, 9 novembre 2011
Gilbert Humbert, Provincia di Lione-Parigi, 9 novembre 2011

50° Anniversario della Professione:
Maurice Girardin, Provincia di Strasburgo, 21 novembre 2011

25° Anniversario dell'Ordinazione:
Brian Joseph Johnson, Provincia di Denver, 8 novembre 2011
Akira Paulo Ida, Vice Provincia di Tokyo, 9 novembre 2011
Petro Baran, Provincia di Lviv, 30 novembre 2011

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Traduttrice: Sgna. Annalisa Pinca, Roma.

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