| S C A L A |
Chiamati a dare la vita per l’abbondante redenzione
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| Ufficio di Informazione Redentorista | Numero 6 |
Bollettino della Congregazione del Santissimo Redentore
Roma, Italia
20 aprile 2005
Nota editoriale
A partire dall’ultimo numero di SCALA, quello di marzo, i fatti di Roma si sono accelerati. L’assenza del Santo Padre nelle liturgie della Settimana Santa indicava un segnale allarmante. I suoi vani sforzi per parlare quando appariva in pubblico durante i giorni di Pasqua furono molto commoventi e preoccupanti. Io mi trovavo nella piazza di San Pietro la mattina di Pasqua ed ho percepito lí che la fine si avvicinava. Ma chi poteva immaginare che sarebbe stata così presto?! Abbiamo potuto offrirvi due numeri speciali sopra la morte del Papa e sui due Cardinali redentoristi che parteciperanno nel conclave.
Durante le cerimonie funebri in onore del Santo Padre, Roma fu invasa da milioni di persone, in clima di pellegrinaggio. Più di due milioni di persone hanno sfilato davanti al suo corpo esposto nella cappella ardente della basilica di San Pietro. Centinaiad di migliaia, forse un milione, non hanno potuto avere uguale opportunità. Il P. Generale ed io siamo stati in piedi, camminando ed aspettando durante nove ore. La folla era costituita soprattutto da giovani – prova dell’amore del Santo Padre verso di loro e dell’amore e affetto con cui essi, a loro volta, gli rispondevano. Dicono che le ultime parole del Santo Padre furono di gratitudine verso i giovani riuniti sotto la sua finestra alla vigiglia della sua morte, in preghiera durante la sua agonia.
Tutti i confratelli della Casa di Sant’Alfonso, qui a Roma, sono stati testimoni oculari degli eventi storici e commoventi successi in questi giorni e molti di loro hanno partecipato direttamente in essi. Il P. General ha scritto una lettera al Vaticano esprimendo il cordiglio della Congregazione. Puoi trovarne la traduzione in questo nostro numero al titolo Spiritus Redemptionis. Includiamo qui, nella galleria delle foto, anche alcune riprese della misa da defunto celebrata nel nostro Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso, organizzata dall’Accademia Alfonsiana. Nelle esequie del Santo Padre nella piazza di San Pietro furono presenti numerosi confratelli, specialmente polacchi, tanto di qui come venuti dalla Polonia appositamente. Sicuramente anche voi avete potuto seguire tutto per TV. Ora siamo in attesa che il Collegio dei Cardinali dia inizio al conclave che concluderà con l’elezione del nuovo Papa. E’ chiaro che non potremo anticiparci ai mezzi di comunicazione, dato che saranno essi i primi a dare la notizia, ma ve la comunicheremo anche noi, da una prospettiva redentorista.
Dati questi fatti straordinari e data la scarsità del tempo, abbiamo dovuto posticipare le notizie recenti che voi ci avete inviato ultimamente. Forse non si potranno pubblicare fino al prossimo mese o incluso più in là. Ma potete stare tranquilli dato che le abbiamo ricevute - e vorrei ricordarvi che continuiate a mandarcele ancora!
La vita mutinazionale e il lavoro apostolico dela Congregazione prosegue. Questo numero di SCALA permette vedere alcuni settori di tale attività, dato che stavamo già preparando la presente edizione. Ma con la morte del Santo Padre si sono fermate le rotative!
Vi ricordiamo che tutti i numeri precedenti di SCALA sono archiviati in http://www.cssr.com/scala/index.shtml
P. Gary Ziuraitis, C.Ss.R.
| INDICE |
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Eventi |
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Notizie delle (V) Provincie e Regioni |
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In Spiritu Redemptionis |
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I Redentoristi fanno notizia |
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I Redentoristi fanno notizia nel Vaticano |
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Galleria di foto (solamente on-line) |
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Dal sito web dei Redentoristi |
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Notizie della Curia, Segretariati, Commissioni e altri Organismi |
Eventi notevoli e recentes nella famiglia redentorista. Per una lista completa di essi, vedere il "Sito" di Officialia.
Professione temporale:
Professione perpetua:
Paulo Cezar Nunes de Oliveira, Provincia di Goiás, 29 gennaio 2005
Frederico Hozanan de Pádua, Provincia die Goiás, 29 gennaio 2005
Benedito Moreira da Silva, Provincia di Goiás, 29 gennaio 2005
Vanilson Sousa Silva, Provincia di Goiás, 29 gennaio 2005
Celso Luiz Martins Junior, Provincia di Campo Grande, 12 marzo 2005
Renaldo Zierhut, Provincia di Campo Grande, 12 marzo 2005
Ordinazione sacerdotale:
João Bosco de Deus, Provincia di Goiás, 10 dicembre 2004
Alex Venâncio Gonçalves, Provincia di Goiás, 18 dicembre 2004
Elezioni (V)Provinciali:
P. Jaroslav Stelbaský, eletto Superiore viceprovinciale di Michalovce.
Confermato il 1° di marzo 2005.
P. John Frederick Sianchuk, rieletto Superiore Provinciale di Yorkton.
Confermato il 3 di marzo 2005.
P. Boris Kyba, rielettoVicario provinciale di Yorkton.
Confermato il 3 di marzo 2005
P. Paul Pazhangatte, eletto Superiore provinciale di Bangalore.
Confermato il 9 di marzo 2005.
P. Stanislav Pribyl, rieletto Superiore provinciale di Praga.
Confermato il 9 di marzo 2005.
P. Josef Michalcik, eletto Vicario provinciale di Praga.
Confermato il 9 di marzo 2005.
P. Jean-Pierre Nlandu Mamona, eletto Superiore viceprovinciale di Matadi.
Confermato il 22 di marzo 2005.
P. Davide Perdonò, rieletto Vicario provinciale di Napoli.
Confermato il 31 di marzo 2005.
Nuova Regione:
Regione di Madagascar (0202) della Provincia di Napoli
Creata il 16 di marzo 2005.
Soppressione di Viceprovincia:
Vieprovincia di New Orleans (4502), della Provincia di Denver
Soppressa il 31 di gennaio 2005.
Nuova Casa:
Casa di San Giovanni N. Neumann, nella città di Kunnambatta, Kerala, India.
Fondata il 3 di marzo 2005.
Supresión de Casa:
Casa di S. Antonio di Padova nella città di Lancaster, Pensilvania, USA.
Soppressa il 12 di marzo 2005.
Defunti:
P. Antônio Braz de Figueiredo, 66 años, Provincia di San Paolo, 12 novembre 2004.
P. Lionel McNicoll, 79 años, Viceprovincia di Tokio, 19 marzo 2005.
P. Charles Hugh Gildea, 76 años, Provincia di Baltimore, 20 marzo 2005.
P. Józef Nowak, 73 años, Provincia di Varsavia, 26 marzo 2005.
P. Denis Paquette, 91 años, Provincia di Sant’Anna de Beaupré, 30 marzo 2005.
Notizie delle (V) Provincie e Regioni
Regione di Corea
Corea
P. Willy Jesena, C.SS.R.
Come ebbe inizio?
Nel gennaio del 1991, i Superiori Maggiori redentoristi della Regione Asia-Oceania tennero un incontro regionale a Bangalore, India. Una delle decisioni importanti che presero fu quella di iniziare una fondazione redentorista in Corea. Il P. Man Yong (John Lee), giovane sacerdote coreano della Provincia di Campo Grande, Brasile, (in quel momento Viceprovincia) ricevette l’incarico di cominciare la fondazione. Arrivò a Seul, Corea, il 15 di marzo, festa di San Clemente. Superate grandi difficoltà, poté trovare
una residenza appropriata, e la fondazione fu ufficialmente inaugurata nella festa di Sant’Alfonso, 1° di agosto.
Aveva come compagni altri due asiatici: P. Phaiboon Udomdej, tailandese, e il P. Willy Jesena, filippino. Per la fine di quell’anno già due postulanti si erano uniti a quella comunità pioniera. Da allora, in quattordici anni di sofferenze e di felicità, la comunità è venuta crescendo fino a raggiungere i 22 membri tra professi e non professi. Grazie a Dio!
Como stiamo adesso?
In gennaio di quest’anno, la comunità regionale si è riunita per la sua seconda Assemblea regionale. In essa sono stati eletti i membri del Consiglio regionale, ed ora per la prima volta sono tutti coreani (vederer la sezione delle foto). Il Superiore regionale e i suoi due Consiglieri sono confratelli entrati in Congregazione dopo il 1991.
I confratelli sono distribuiti in tre comunità e lavorano in differenti aree pastorali. Il primo posto lo occupa la evangelizzazione per mezzo della devozione alla Madonna del Perpetuo Soccorso. Un’altra priorità è il servizio ai poveri mediante il nostro Centro Sarnelli e il nostro apostolato tra i lavoratori immigrati: cinesi, tailandesi, filippini, vietnamiti e di altre nazionalità. Il clero, i religiosi e i laici collaborano con i Redentoristi nelle feste liturgiche, nelle celebrazioni dei sacramenti e anche nella direzione spirituale, retiri, incontri di preghiere, eucarestie, aiuto ai malati ospitalizzati, ecc. Lo spirito alfonsiano si trova bene con esercizio di questi ministeri.
Corea è ancora un paese a maggioranza non cristiana. Tuttavia continuiamo a ricevere due o tre nuovi candidati ogni anno. I nostri programmi di formazione si svolgono enteramente dentro il paese, con formatori coreani e tailandesi. Quest’anno abbiamo quattro studenti professi, tre novizi e due postulanti; un professo di voti perpetui e un altro di voti temporali, come pure un novizio a Fratello. Contiamo in tutto con tredici sacerdoti, due dei quali sono stranieri.
La Regione si mantiene economicamente con i lavori apostolici, stipendi di messe e offerte. Esiste anche un’associazione di 600 benefattori che apportano la loro quota mensile. A suo momento abbiamo ricevuto dal Governo Generale un prestito per la construzione della nostra Casa centrale, e si sta ancora pagando. Ogni tre mesi paghiamo una quota. A dire il vero, è la Provvidenza divina che ci mantiene, poiché attualmente non abbiamo nessun investimento per sostenerci.
Che dire del futuro?
Il nostro campo
di apostolato è tutta la penisola coreana. Metà della Corea, la parte nord, è ancora comunista chiusa. In questo momento abbiamo molte sfide pastorali nel sud. Ma con l’apertura del nord al cristianesimo, in un prossimo futuro, dovremo lavorare ancora di più: una missione all’estero! Avendo sperimentato le benedizioni di Dio in questi 14 anni trascorsi, sappiamo che Lui ci manterrá in condizione per continuare il lavoro in mezzo al suo Popolo.
Davvero viviamo con entusiasmo l’ora presente guardando con speranza al futuro....
PERÙ
NORD HA IL SUO GERARDINATO
Il 15 di marzo, giorno di San Clemente María Hofbauer, con una messa molto intima, e con la partecipazione delle Suore responsabili del Circolo di Amici della OVR, si inaugurò il “Gerardinato”, cioè un seminario dedicato alla formazione dei candidati che intendono diventare Fratelli Redentoristi. Il nome del nostro seminario è ispirato in onore a San Gerardo Majella, Missionario Redentorista italiano (1726 – 1755), che non fu sacerdote, ma Fratello. Ed è proprio in questo stile di vita che si santificó.
Attualmente contiamo con tre giovani entusiasti, che si sentono molto animati nella loro vocazione. Essi sono: Nilson Alberca, Eduardo Namuche y Abanto Bobadilla. Il Governo Viceprovinciale ha nominato come incaricato di questo seminario il P. Walter Malca. E’ bene chiarire che il seminario San Gerardo è uno dei pochi di questo tipo che ha aperto la Congregazione nel mondo.
Il fatto che i candidati a Fratelli abbiano un loro proprio seminario è molto significativo, perché permetterá loro di acquisire identità come gruppo e potranno assimilare meglio la ricchezza della vocazione del Fratello Redentorista. Noi crediamo che le cose grandi si fanno con gesti piccoli. Così abbiamo piena fiducia che il Signore seguirá toccando il cuore di molti giovani affinché seguano le sue impronte redentrici a esempio di Sant’Alfonso e di San Gerardo. Crediamo che questo manipolo di giovani che hanno cominciato questa tappa di formazione saranno un vivaio fecondo che dará frutti abbondanti.
NOTIZIE DEI NOSTRI SEMINARISTI
Alla fine del mese di novembre dell’anno scorso, i nostri studenti di teologia tornavano in patria provenienti da Bogotá, dove fanno i loro studio. Qui hanno avuto l’ poportunità di tenere alcune esperienze pastorali di missione; hanno condiviso anche la vita comunitaria nelle nostre comunità e poi, ovviamente, di passare alcuni giorni con la loro famiglia. Al finalizzare il mese di gennaio furono di ritorno molto contenti alla Colombia per proseguire i loro studi.
A fine dicembre si recarono in Colombia anche quattro giovani per vivere il loro anno di noviziato; essi sono: Eber Córdova, Percy Yarlequé, Jimy Ramírez e Jesús Bobadila. Le ultime notizie che ci arrivano è che stanno molto bene ed entusiasti per la loro vocazione.
Nel mese di gennaio i nostri postulanti si recarono a Lima per realizzarvi alcuni corsi estivi. Sappiamo che gli è andata molto bene. Adesso si trovano di nuovo a Trujillo. Con molto fervore hanno vissuto il ritiro di inizio dell’anno per una settimana e poi hanno partecipato alla Missione di Cascas, con motivo della Settimana Santa.
Il 17 di febbraio, i giovani Manuel Moscol, Pedro Montero, Eric Sánchez, Daniel Castillo, e Alex Águila, andarono alla città di Trujillo per cominciare la tappa del Postulantato. Là si unì a loro il giovane Cosme Quispe, che procviene dalla città di Cusco.
Possiamo riassumere dunque che quest’anno contiamo con 35 seminaristi, distribuiti nel modo seguente: 6 Professi, studenti di teologia a Bogotá; 4 Novizi nel noviziato di Colombia; 22 Postulanti nel seminario Sant’Alfonso di Trujillo; 3 candidati a Fratelli nel nuovo Seminario di San Gerardo di Piura. A questi bisogna aggiungere il Fr. Carlos Periche che stá facendo la sua esperienza di pastorale nella comunità di Cascas e il Fr. Carlos Rojas con permesso di assenza.
Per quanto si vede, grazie a Dio, il futuro promette bene per la nostra Unità.
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S.E.R. Mons. Leonardo Sandri
Segreteria di Stato
Città del Vaticano
Roma, 4 aprile 2005
Eccellenza Reverendissima,
Ancora profondamente toccato per la scomparsa del nostro amato Santo Padre Giovanni Paolo II, a nome mio personale e di tutta la Congregazione, desidero esprimere la nostra sentita partecipazione al cordoglio di tutta la Chiesa.
Fedele allo speciale amore per il Successore di Pietro, che Sant’Alfonso le ha impresso, l’intera famiglia redentorista (missionari, monache, laici associati) ha accompagnato con fervente preghiera il Santo Padre Giovanni Paolo II negli ultimi dolorosi passi del suo cammino terreno. Continua ora a restare in preghiera, grata per le “grandi cose” che il Signore ha operato nel lungo e fecondo ministero apostolico del suo Servo fedele, per il bene della Chiesa e dell’intera umanità. Come Redentoristi, ci sentiamo particolarmente impegnati ad approfondire il suo insegnamento sulla necessità di riprendere con fiducia il cammino dell’evangelizzazione partendo dai più poveri e abbandonati, perché tutti gli uomini possano incontrare l’Amore Misericordioso che dà speranza ad ogni uomo. Restano per noi una consegna fondamentale le parole che il Santo Padre Giovanni Paolo II ha indirizzato al nostro ultimo Capitolo Generale: “Andate avanti con speranza! Come il vostro Fondatore, sforzatevi di mantenere fisso lo sguardo sul Redentore e lasciatevi guidare da Maria, sua e nostra Madre. Solo così potrete essere collaboratori, soci e ministri di Gesù Cristo nella grande opera della Redenzione”.
Joseph W. Tobin, C.Ss.R.
Superiore Generale
I Redentoristi fanno notizia
Il P. Réal Tremblay, C.Ss.R. (Saint’Anne de Beaupré), membro della Comunità di Sant’Alfonso e professore di Teologia morale nell’Accademia Alfonsiana, ha scritto recentemente un commento alla lettera della Congregazione per la Dottrina della Fede in data 31 maggio, sulla collaborazione di uomini e donne nella Chiesa e nel mondo. L’articolo fu pubblicato nell’edizione inglese dell’ Osservatore Romano sotto il titolo: Learning the intimacy of Christ from Mary (Imparare da Maria l’intimità di Cristo).
Il P. Brian Johnstone, C.Ss.R. (Canberra), membro anche lui della stessa Comunità e professore ugualmente di Teologia morale, ha ricevuto dal Catholic News Service la domanda di fare un commento alle notizie apparse riguardo a una donna italiana che aveva rifiutato il trattamento di un melanoma cancerigeno per non danneggiare il bambino che aveva concepito. La donna morì tre mesi dopo di averlo dato a luce. Il Vaticano consideró coraggiosa ed eroica la decisione. Il P. Johnstone, ciò nonostante, opinava che la morale cattolica riconosceva alla madre il diritto a intraprendere il suo trattamento dil tumore esplicando al Catholic News Service il principio morale del doppio effetto
tornare all’IndiceI Redentoristi fanno notizia nel Vaticano
I Redentoristi e il Vaticano
Il Vescovo redentorista Mons. Antonio Baseotto, dell’Argentina, è stato recentemente destituito dal governo argentino dalla sua funzione di Ordinario Castrense per una sua lettera aperta sull’ardente dibattito intorno alla depenalizzazione dell’aborto nel paese, lettera che lo ha messo in contrasto con un ministro di governo della nazione argentina.
La BBC ha informato che:
Il ministro della salute Ginés González García, si era pronunciato recentemente in favore della legalizzazione dell’aborto. Mons. Baseotto disse che la posizione del ministro era una apologia dell’omicidio. Citando un passo del Vangelo, disse che il Sr. González García meritava che gli legassero una pietra da mulino al collo e lo gettassero al mare.
Il governo replicó che tale affermazione evocava il passato polemico dell’Argentina. Infatti, durante il regime militare che governó il paese dal 1976 al 1983, molti avversari politici furono gettati al mare in quelli che vennero chiamati i voli della morte.
Il Vescovo dichiarò che il ministro aveva tolto il suo commento dal contesto. Mons. Baseotto aveva assunto il suo incarico in virtù di un accordo firmato nel 2002 tra l’Argentina e la Santa Sede, accordo che è stato annullato da un nuovo decreto presidenziale.
Il capo del Gabinetto, Alberto Fernandez, ha detto che il governo ritirava ufficialmente il suo appoggio al Vescovo come pure la sua nomina. Questa soluzione fu presa dopo che il Vaticano decise di riconfermare il Vescovo al suo posto.
Il governo puntualizzó quindi che Mons. Baseotto può continuare ad esercitare i suoi servizi pastorali nelle forze armate. Finora non si c’è stata nessun’altra reazione da parte del Vaticano.
Galleria di foto (solamente on-line)
Monache Redentoriste:
In prima fila: Suor Marie Anais Kiema, di Diabo, Burkina-Faso; Suor Chantal Lussier di Sainte-Thérèse, Canadá; Suor Marie Christiane Kammerlocher di Landser, Francia; P. Joseph W. Tobin, piamente inginocchiato! Nella fila di mezzo: P. Emilio Lage (Casa generalizia, Roma), Suor Kazimiera Kut di Bielsko-Biala, Polonia; Suor Joan Calvet, Liguori, USA; Suor Anna Maria Ceneri, di Scala.
Nell’ultima fila: P. Gabriel Boudreault (Casa generalizia, Roma), P. Louis Crausaz, (Svizzera), P. Augustin Phaiboon (Tailandia), P. Miroslaw Grakowicz (Varsavia).
Fotografie di Corea:
1) La comunità regionale di Corea con i tre nuevi professi (con sottana e rosario);
2) Il Consiglio regionale coreano al completo (con tunica) e la comunità regionale.
3) Il Consiglio regionale: (da sinistra a destra) P. Stephano Maria Jung, consigliere; P. Raphael Lee, Superiore regionale; P. Macario Lee, Vicario regionale.
4) Il Fratello neo-professo, Jacob Yoon, presenta i suoi genitori e gli altri familiari agli invitati.
Messa per il Papa defunto:
1) Il P. Generale, insieme con P. Sabatino Majorano, Preside dell’Accademia Alfonsiana, P. Sean Cannon, Vicepreside della stessa e Vicario della Comunità di Sant’ Alfonso, e il P. Sergio Campara, Rettore della stessa, presiede la messa di defunti per il Papa Giovanni Paolo II organizzata dall’Accademia Alfonsiana il lunedì mattina, 5 di aprile.
2) Foto del Papa Giovanni Paolo II esposta alla venerazione dei fedeli nel Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso.
3) Membri dell’Accademia e della Casa Sant’Alfonso durante la Messa concelebrata.
4) Il nostro Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso adornato per la Pasqua.
Dal sito Web dei Redentoristi
Questo mese mettiamo in risalto la Web della Provincia di Puerto Rico. Si Trova ancora in fase di sistemazione, ma conta già con un buon numero di pagine molto interessanti:
http://es.geocities.com/vocacioncssr
http://es.geocities.com/estacionmisionera
http://es.geocities.com/estacionmisionera/entrevistajc
Notizie della Curia, Segretariati, Commissioni e altri Organismi
Segretariato generale per i Fratelli
Roma, Italia
Dal 19 al 21 gennaio del 2005
1. Obiettivi generali: I fini fondamentali del Segretariato sono:
In quanto organo di riflessione, assessorare il Governo Generale proponendogli consigli, suggerimenti, raccomandazioni, ed essere strumento di implementazione delle finalità e degli obiettivi del Governo Generale rispetto ai temi relativi ai Fratelli durante il sessennio.
Affermare la vocazione del Fratello Redentorista e fare in modo che sia ampiamente conosciuta;
Promuovere una miglior conoscenza della vocazione, dell’identità e missione apostolica dei Fratelli come una contributo essenziale alla testimonianza autentica della vita redentorista.
Accompagnare ed appoggiare i Fratelli affinché vivano fedelmente la loro vocazione di Redentoristi.
2. Membri
I membri del Segretariato generale, durante l’attuale sessennio sono: Fr. Jeffrey Rolle (Presidente), Fr. Michael Duxbury, Fr. João Batista Viveiros, Fr. Joel de Guzman, Fr. Benjamim Posvo, Fr. Álvaro Ribeiro, P. José Samuel Torres e P. Enrique López (Consigliere Generale).
I membri dei Segretariati regionali e sub-regionali sono Fratelli, Padri e, nella misura del possibile, un Superiore (Vice)Provinciale della Regione o sub-Regione.
3. Obiettivi concreti e compiti del Segretariato generale:
Riflettere in profondità sulla funzione e missione del Fratello Redentorista nel contesto della situazione attuale, trattando di dare una risposta alle sfide che si sentono;
Considerare seriamente la possibilità che un Fratello formi parte del Consiglio Generale. (Vedere i criteri proposti dal Segretariato generale per i Fratelli nella sua riunione del 28 agosto al 1° settembre del 2000, a Monaco, Germania);
Stimolare ed appoggiare le Unità della Congregazione quando si implementi la Ratio Formationis proposta dal Governo Generale, tenendo sempre in conto ovviamente la Ratio del 1996 per la formazione dei Fratelli;
Stimolare ed appoggiare le unità della Congregazione a stendere e mettere in pratica un programma concreto di promozione vocazionale a Fratello;
Appoggiare la formazione di Segretariati (o Commissioni) per Fratelli in determinate Unità;
Incoraggiare i Fratelli a manifestare il desiderio di ottenere un titolo accademico o una determinata qualificazione per perfezionare la loro vita apostolica, d’accordo con le necessità delle Unità (vedere XXII° Capitolo Generale, Postulato 5,2);
Promuovere la formazione continua di tutti i Fratelli, specialmente nei campi della spiritualità, della vita religiosa, della teologia, del ministero pastoral, ecc.;
Incentivare la partecipazione dei Fratelli e di tutti i membri nei riciclaggi e incontri di formazione permanente, soprattutto in quelli che siano organizzati dal Centro di Spiritualità redentorista e dal Segretariato generale di Formazione;
Appoggiare la partecipazione in iniziative interprovinciali e intercongregazionali orientaye alla vocazione del Fratello;
Stimolare, promuovere e pubblicare studi teologici, spirituali, sociologici e lettere pastorali sulla vocazione a Fratello;
Mettere in pratica le raccomandazioni date dall’anteriore Segretariato generale per i Fratelli, così come constano nella sezione di Considerazioni sul futuro, dell’Informazione presentata al XXIII° Capitolo Generale;
Mantenere a Roma un archivio attualizzao con tutto il materiale prodotto e ricevuto dal Segretariato.
4. Compiti dei Segretariati regionali e sub-regionali:
Il Segretariato realizzerá il suo lavoro con e per mezzo delle Regioni e sub-Regioni redentoriste. Esistono sei Segretariati regionali: 1) Europa Nord ed Est; 2) Europa Sud; 3) America del Nord; 4) America Latina (Zona Nord, Brasile e Cono Sud); 5) Africa, e 6) Asia-Oceania.
Che i Segretariati regionali e sub-regionali cerchino di:
Dinamizzare, iniziare, promuovere ed aiutare, se fosse necessario, l’organizzazione e la messa in opera degli obietivi e compiti del Segretariato generale;
Continuare a stimolare, appoggiando e promuovendo il processo di riflessione proposto dall’anteriore Segretariato generale per i Frateòlli in alcune Unità;
Continuare ad animare ed appoggiare i progressi realizzati nell’implementazione della Ratio Formationis dei Fratelli;
Continuare a dinamizzare, assessorare ed appoggiare i programmi di promozione vocazionale nelle Unità;
Presentare suggerimenti e raccomandazioni al Segretariato generale dei Fratelli.
I Segretariati regionali e sub-regionali avranno un presidente ed un segretario per facilitare le riunioni e garantire la messa in pratica degli obiettivi approvati.
Attendano i presidenti dei Segretariati regionali e sub-regionali che gli Atti delle riunioni siano inviate al presidente del Segretariato generale per i Fratelli.
5. Compiti che svolgerà il Presidente del Segretariato general:
Il Presidente del Segretariato generale sará un Fratello che possa disporre di una buona quantità di tempo per dedicare al laavoro del Segretariato e per familiarizzarsi con i temi e le attività dei Fratelli nelle sei Regioni della Congregazione. E’ dovere del Presidente:
Fare attenzione che gli Atti delle riunioni del Segretariato siano archiviate ed una copia degli stessi sia inviata al Governo Generale;
Lavorare in sintonia con il Consigliere Generale responsabile del Segretariato generale per i Fratelli ed appoggiare gli altri membri del Segretariato nel loro lavoro nelle rispettive Regioni;
Accompagnare ed animare i confratelli nelle Regioni e collaborare nella creazione di sub-Regioni dove fosse necessario;
Partecipare nelle riunioni dei Segretariati regionali dei Fratelli;
Incoraggiare la comunicazione tra i Segretariati regionali dei Fratelli;
Mantenere contatto con gli altri Segretariati del Governo Generale;
Comunicare e divulgare le esperienze positive sulla vita e il ministero dei Fratelli;
Inviare all’Ufficio delle Comunicazioni del Governo General materiale per il Web dei Fratelli nel sito della Congregazione e per il Bollettino elettronico;
Proporzionare ai Fratelli materiale sulla vita di San Gerardo e di altri Fratelli Redentoristi.
Il Segretariato redentorista per le Monache Redentoriste
Roma, Italia
Il Segretariato redentorista per le Monache Redentoriste, presieduto dal Superiore Generale, P. Joseph W. Tobin, e di cui è Segretario il P. Emilio Lage, si è riunito a Roma durante i giorni 4 e 5 di marzo con la partecipazione di diverse Consorelle, rappresentanti di altrettanti monasteri autonomi. Secondo lingue e paesi, erano presenti: Suor Anna Maria Ceneri di Scala, Italia; Suor Marie Christiane Kammerlocher, di Landser, Francia; Suor Chantal Lussier di Santa Teresa, Canadá; Suor Marie Anais Kiema di Diabo, Burkina-Faso; Suor Kazimiera Kut di Bielsko-Biala, Polonia e Suor Joan Calvet di Liguori, USA.
Il gruppo passò due giorni interi in riunioni in cui si tarttò a fondo la Ratio Formationis di tutto il loro Ordine, preparata dal Comitè di “Viva Memoria”. Non si prese nessuna decisione definitiva sul detta Ratio, giacché previamente deve essere approvata dai diversi monasteri autonomi. Più tardi, in un incontro a livello internazionale ed in cui dovrà essere presente una delegata da ciascuno dei monasteri, si tratterà e si voterá il documento che solo allora potrá entrare in vigore.
Si è dibattuto anche su altri temi. Uno di essi si riferiva a determinati monasteri nei quali le Consorelle sono ormai poche e anziane. Si formuló la seguente domanda: Come si possono aiutare mutuamente i monasteri autonomi? Si presentarono alcunes proposte che furono poste a dibattito. Rimase chiaro un clima di disponibilità rispetto a tale aiuto mutuo. La situazione richiede molta preghiera!
Il 6 di marzo, tutte le Consorelle, insieme con i Padri Redentoristi Ignaas Dekkers (Amsterdam), Agustín Phaiboon Udomdej (Bangkok), e il P. Miroslaw Grakowicz (Varsavia), si recarono in treno al monastero redentorista di Foggia dove si trova il sepolcro della Venerabile Madre Maria Celeste Crostarosa. Le Suore di quel monastero accolsero il gruppo con grande cordialità. Si tenne una bella Eucaristia concelebrata e quindi furono tutti a pregare nella cripta della Venerabile Celeste. Ebbero anche opportunità di vedere e di ammirare il bel museo dove si conservano diversi obggtti di valore, soprattutto storico.
Il 7 di marzo, le Suore partirono di nuovo per Roma ringraziand ancora una volta la presenza e l’interesse del P. Generale, del P. Lage e di tutti i Redentoristi.
Felice Pasqua di Risurrezione!
Suor Joan, O.Ss.R. Liguori, USA